Sogna ciò che ti va.
Vai dove vuoi.
Sii ciò che vuoi essere,
perché hai solo una vita
e una possibilità di fare
le cose che vuoi fare.
Paulo Coelho.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Sogna ciò che ti va.
Vai dove vuoi.
Sii ciò che vuoi essere,
perché hai solo una vita
e una possibilità di fare
le cose che vuoi fare.
Paulo Coelho.
La più consistente scoperta che ho fatto,
pochi giorni dopo aver compiuto 65 anni,
è che non posso più perdere tempo
a fare cose che non mi va di fare.
Gep Gambardella nel film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.
Impersonato da uno straordinario attore : Toni Servillo.
Suona vuoto e senza senso
il vanto di “essere se stessi”,
o la pretesa di “rimanere se stessi”
per non essere tacciati d’incoerenza.
La vera virtù sta nel cambiamento,
nell’adeguamento, nel miglioramento.
È faticoso, ma del tutto necessario.
La sclerosi mentale è il nostro
più insidioso, subdolo nemico.
Solo i cretini non cambiano mai.
L’agire, spesso,
si maschera
da esistenza (o resistenza?) passiva.
Sigmund Freud
Le cose belle della vita,
o sono immorali,
o sono illegali,
o….fanno ingrassare.
G.B. Shaw
A CHE TI SERVE?
A che ti serve essere alto,
se poi non sei all’altezza?
Oppure essere bello,
se dentro di te non c’è bellezza?
A che ti servono i soldi,
se non conosci la ricchezza?
Oppure avere cento diplomi,
se ti manca la saggezza?
A che ti serve una gran casa,
ma non c’è nessuno che l’apprezza?
Oppure tanta gente intorno,
ma nemmeno …..una carezza?
Una volta,
ero gentile con tutti.
Poi, sono guarito.
Sono SINGLE
per legittima difesa.
Più sarà piccola la distanza
fra ciò che desideri
e ciò che è giusto fare,
e più sarai felice.
Dal film “L’eroe”.
Rendi cosciente l’inconscio,
altrimenti sarà l’inconscio
a guidare la tua vita
e tu lo chiamerai destino.
Carl Gustav Jung.
Comunità = Gruppo di Persone
Autonoma = Libero da dogmi, preconcetti, credo, religioni, politiche.
In Trasformazione = Verso un se stessi sempre migliore, Qui e Ora.
“Io voglio essere me stesso”.
È un’affermazione banale e autolimitante.
Sarebbe più opportuno dire,
o dirsi, semplicemente :
“Io voglio essere meglio di me stesso”.
Noi nasciamo molteplici, multiformi, multidisciplinari,
(gli Anglosassoni direbbero “multitasking”).
È la società che sceglie, per noi, la “nostra” strada,
la “nostra” identità, come identificazione,
la “nostra” personalità, nella quale
ci riconosciamo e ci facciamo conoscere.
Noi abbiamo il compito di accettare
e vincere questa sfida : nonostante
i vincoli spazio-temporali entro cui
siamo destinati e confinati,
noi dobbiamo migliorare noi stessi.
Se ognuno degli uomini facesse
questo con successo,
l’Umanità intera sarebbe migliore.
Quando sono nato,
era proibito essere gay;
dopo è stato tollerato,
ma di nascosto.
Poi è stato accettato
e pure in pubblico.
Oggi è un orgoglio.
Spero di morire prima
che diventi un obbligo.
Scopo, nella vita,
è indicativo presente,
in prima persona,
di un verbo da coniugare
il più spesso possibile.
(Inventata in proprio)