Numero1437.

Mormora fioco l’inverno

nei ricordi di carta.

Ancora nella tua stanza

chiusa si sente

l’alito di brace spenta.

Un desiderio di vento

scavalca la vetrata

e s’interrompe, e sparge

brace sui pavimenti.

 

Tu mi hai raccolto, perché avevo freddo.

 

Roberto Vecchioni.

Numero1386.

Io non sono il tipo che ti dirà:

“Non posso vivere senza di te”,

perché non sarebbe vero.

Nella mia vita ho fatto a meno 

di persone che credevo indispensabili,

ho passato periodi in cui

nemmeno io volevo farmi compagnia,

sono sopravvissuto alla solitudine

e ne ho fatto un mio punto di forza.

Potrei vivere benissimo senza di te,

la differenza è che non voglio.

R. Daniels