Il tempo reale
è il tempo che non c’è.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Il tempo reale
è il tempo che non c’è.
Io vorrei vivere,
addormentato,
dentro il rumore
della vita.
Lavorando più rapidamente,
non si può compensare
un lavoro male organizzato.
La cultura è il sedimento naturale
dei saperi condivisi.
Vivi come se dovessi
morire domani.
Pensa come se non dovessi
morire mai.
Impara come se dovessi
vivere per sempre.
La salute è uno stato provvisorio,
che non lascia presagire nulla di buono.
Beato colui che sa che non sa.
Sciagurato colui che non sa che non sa.
Epitaffi:
Noi eravamo come voi,
voi sarete come noi.
Quel che sarai tu, io sono adesso.
Se ti scordi di me, scordi te stesso.
Quel che siete, fummo.
Quel che siamo, sarete.
Non piangete….. Io vi ho solo preceduti.
Chi si arrampica sugli specchi
ha paura di riflettere.
Il futuro non è più
quello di una volta.
Anche lo spazio fra le note ( il silenzio) è musica.
Fa parte integrante della composizione.
E poi Martina lavava l’anitra miope. (Palindromo)
I topi non avevano nipoti. (Palindromo)
Avida di vita desiai ogni amore vero ma ingoiai sedativi da diva. (Palindromo) Marilyn Monroe.
Rigoroso e dolce,
esigente maestro,
amabile padre.
Epitaffio?
Il peggio di un perdente
è il non ammettere
di aver sbagliato.
Roberto Benigni = Integro Birbone (Anagramma)