Ti accorgi di essere in vacanza,
quando, in una settimana,
ingrassi 5 chili.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Ti accorgi di essere in vacanza,
quando, in una settimana,
ingrassi 5 chili.
Nei totalitarismi (regimi comunisti, dittature politiche o militari di destra o di sinistra, governi ispirati o controllati da dogmatismi religiosi), esiste la certezza, la sicurezza, la garanzia che tu sarai uno dei tanti, uguale a tutti gli altri, sparso e indistinto in mezzo al gregge: una pecora, in un grande recinto, destinata a mangiare la stessa erba delle altre pecore. L’erba, magari, non ti mancherà, ma non avrai, mai, altro che quella.
Nei sistemi liberal democratici, tu avrai l’opportunità, la probabilità, ma anche il rischio, se non ci riuscirai, di diventare, con il tuo impegno, la tua responsabilità e le tue capacità, migliore e diverso dagli altri (primus inter pares = primo fra i pari ), vedendo premiate le tue doti e i tuoi sacrifici, in modo più rilevante, proporzionalmente alle energie profuse per raggiungere i tuoi traguardi. E diventando migliore non degli altri soltanto, ma, soprattutto, di te stesso e dei tuoi limiti. Il merito non è un privilegio di casta: è il riconoscimento di una conquista.
Tutti nasciamo uguali, (anche se alcuni sembrano più fortunati, altri meno favoriti): è la vita che ci può rendere diversi. Dipende da noi. Ma dipende anche dal regime sociale e politico in cui ci troviamo a vivere ed operare. Facciamo tutti in modo che ci sia la possibilità di scegliere fra una pluralità di opportunità, per vivere, con il nostro impegno, una vita degna di essere vissuta. E, per morire, dopo una vita ben spesa, migliori di come eravamo quando siamo comparsi in questo mondo.
È la soddisfazione più grande che la vita ci offre. È l’unico merito di cui ci possiamo vantare, è il solo buon ricordo che possiamo lasciare.
Chi non può cambiare idea,
non può cambiare nulla.
G.B.Shaw.
Ci sono molte persone,
che si guardano allo specchio,
e non sono troppo soddisfatte,
ahimè, di quello che vedono.
Ma non fanno un bel nulla
per modificare drasticamente
le proprie abitudini sbagliate
e il loro consueto stile di vita
che, in Greco, si chiama “dieta”.
Vorrei proprio sapere che ne è
mai della loro stima di sé.
Io, per mantenere la mia,
intendo la stima di me stesso,
mi impegno strenuamente
e, lo ammetto, con fatica.
Non posso definirmi sformato,
ma la “forma” del mio corpo
non è certo quella che vorrei.
Per avere una sembianza “umana”,
devo impormi dure rinunce
e molte limitazioni quotidiane.
Per fortuna, faccio ancora sport
(tennis) e lo farò fin che posso.
Non ho velleità agonistiche,
né prestazionali, ma un po’
di divertimento competitivo
aiuta a tenere desto lo spirito
e a conservare le funzioni fisiche.
Anche una vecchia macchina,
se è stata ben manutenzionata,
può fare ancora un po’ di strada.
E , come cimelio d’epoca, forse
anche una discreta figura.
Il mondo cambia
con il tuo esempio,
non con la tua opinione.
Paulo Coelho.
Le dune si trasformano
con il vento,
ma il deserto rimane
sempre uguale.
Paulo Coelho.
Non permettere
alle tue ferite
di trasformarti
in qualcuno che non sei.
Paulo Coelho.
Chiudi la porta,
cambia musica,
rimuovi la polvere.
Smetti di essere
chi eri
e trasformati
in chi sei.
Da bruco,
non restare crisalide:
diventa farfalla.
Là fuori,
nel prato verde,
ti aspetta
un fiore
su cui posarti.
Un uomo può cambiare:
Domani sarò quell’uomo!
Suona vuoto e senza senso
il vanto di “essere se stessi”,
o la pretesa di “rimanere se stessi”
per non essere tacciati d’incoerenza.
La vera virtù sta nel cambiamento,
nell’adeguamento, nel miglioramento.
È faticoso, ma del tutto necessario.
La sclerosi mentale è il nostro
più insidioso, subdolo nemico.
Solo i cretini non cambiano mai.
Ti accorgi che stai invecchiando,
quando i “colpi della strega”
cominciano a superare
i “colpi di fulmine”.
Una volta,
ero gentile con tutti.
Poi, sono guarito.
Cattivi si diventa
dopo essere stati
troppo buoni
con la gente sbagliata.
Comunità = Gruppo di Persone
Autonoma = Libero da dogmi, preconcetti, credo, religioni, politiche.
In Trasformazione = Verso un se stessi sempre migliore, Qui e Ora.
Il mondo lo hanno sempre cambiato
i folli, gli eretici, le streghe e i ridicoli.
Non le greggi.
E io…. in quale categoria ho esercitato
e fornito il mio modestissimo contributo
al cambiamento e al rinnovamento?
In quella dei ridicoli.
Ho sempre riso e deriso
tutte le certezze e le affermazioni,
apodittiche o modaiole.
Per dirla in friulano:
“o soi simpri stat
un purcit fur dal cjot.”
( sono sempre stato
un maiale fuori dal porcile).
In latino, che era una lingua di agricoltori,
di allevatori e di pastori ,
si direbbe meglio: sus singularis
(maiale solitario) o ex grege (egregio)
cioè fuori dal gregge.
Senza puzza d’incenso, né saccenteria.
E’ stato ed è faticoso. Ma appagante.