The world will not be distroyed
by those who do evil,
but by those who watch them
without doing anything.
Albert Einstein.
Il mondo non sarà distrutto
da coloro che fanno il male,
ma da coloro che li
guardano senza fare nulla.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
The world will not be distroyed
by those who do evil,
but by those who watch them
without doing anything.
Albert Einstein.
Il mondo non sarà distrutto
da coloro che fanno il male,
ma da coloro che li
guardano senza fare nulla.
LA RABBIA
Quante volte ti dici “va bene” quando, in realtà, non va bene per niente?
Ti interrompono quando parli e fai finta di non averci fatto caso.
Ti chiedono un favore che ti costa troppo e, come se niente fosse, rispondi: “Certo, nessun problema”.
Accetti una battuta che maschera un’offesa, un tono che non meriti, una critica che vuole solo buttarti giù.
Lasci correre ed eviti il conflitto. Finché, una goccia alla volta, il vaso trabocca.
All’inizio è solo un episodio spiacevole: una frase fuori posto, un commento sgarbato, un confine oltrepassato. Poi diventa un fastidio ricorrente, una pressione nello stomaco, un rancore che non puoi più ignorare.
Fino a quando, un giorno, non esplode. E non sai più se stai reagendo al presente o a tutto ciò che hai sopportato in silenzio negli anni.
Molti credono che arrabbiarsi sia un difetto del carattere, una reazione di cui vergognarsi, un’attitudine poco equilibrata.
Ma la rabbia non è mai il problema: è sempre il sintomo.
Questa emozione alza la voce dopo che hai cercato troppo a lungo di essere comprensivo con chi non lo è mai stato con te.
@lastanzazen
ODIO E AMORE
LE PERSONE SONO ODIATE
PERCHÈ SONO SINCERE,
E SONO AMATE
PERCHÈ SONO FALSE.
I L B E L P A E S E
analfabetismo diffuso,
maleducazione generale,
disprezzo delle regole civili,
illegalità tollerata,
superstizioni antiscientifiche
elevate a legitttime opinioni,
ignoranza genitoriale,
violenza giovanile pubblicamente
e impunemente vantata,
mafia, camorra e ‘drangheta,
contaminanti la società popolare,
ammirate e imitate perfino
a livello interpersonale,
corruzioni a tutti i livelli
anche nei rapporti privati,
il dio denaro che sostituisce
quello di una fede stanca,
sempre più percepita come falsa,
privilegi di troppe caste
imprenditoriali, religiose e politiche,
dignità sentimentale e assistenza
trascurate e sempre più vilipese:
dove sono di casa tutte queste
esecrabili abitudini di vita?
Ce ne sarebbero altre da citare,
ma bastano queste per identificare
quello che, un tempo, era
e avrebbe potuto essere
il più bel paese del mondo?
G I U S T O E S B A G L I A T O
Le persone giuste
ti rendono più calmo,
quelle sbagliate,
invece, ti esauriscono.
@ScrittoNero
T U E L’ U N I V E R S O
All’universo non importa se sei buono o cattivo. È una legge fisica, è magnetismo.
La gravità agisce su tutti, non si allenta perché hai dato soldi in beneficenza.
Il fuoco brucia tutti, santi e criminali, allo stesso modo.
La pioggia cade su tutti, non si ferma a mezz’aria per chiedersi se hai fatto la dichiarazione dei redditi, ti bagna chiunque tu sia.
La verità è che l’universo non premia il buon comportamento, o punisce quello cattivo, perché l’universo non è morale.
La moralità è un’invenzione umana.
È utile per la società? Assolutamente sì.
È necessaria per “manifestare”? Ma neanche un po’.
Quindi, sii gentile, sii una persona per bene, abbi una morale, certo, ma non confonderla con la “manifestazione” (N.d.R. : realtà).
L’unica cosa che l’universo registra è la frequenza (N.d.R. : caratteristica delle onde, in questo caso energetiche). Tutto qui.
L’unica cosa che conta è la frequenza energetica.
L’universo non sente quanto sei gentile; sente quanto sei ansiosa e ti rimanda quel segnale nello spazio.
Per questo molte persone “buone”, spesso, trasmettono onde impazzite, emettono frequenze negative, vibrazioni piene di paure, di stress, dubitano di sé, pensano troppo, si preoccupano di ciò che potrebbe andare storto.
Sono educate all’esterno, ma dentro irradiano confusione.
L’energia negativa che hanno emesso viene riflessa all’indietro verso di loro.
E, allo stesso tempo, qualche cosiddetto “cattivo”, magari, cammina nella vita, certo che tutto funzionerà: se lo aspetta.
Spesso queste persone vibrano di una fiducia ferrea, di un’autostima incrollabile, proiettano certezza, chiarezza, potere (N.d.R. : Donald Trump).
E l’universo è d’accordo.
Ecco perché molte persone “buone” possono vivere vite miserevoli, mentre gli “stronzi”, a volte, vivono come imperatori.
Non è che il successo sia legato al male, eh!
È che esso è legato al segnale vibrazionale, alla chiarezza.
Non è mancanza di paura, è resilienza, non è giustizia, è la frequenza della vibrazione.
Tu “buono” non attrai ciò che è giusto, attrai di ritorno il segnale che emetti: questa è la legge di attrazione.
Questa legge non devi per forza amarla, però la devi vedere, la devi affrontare.
Tu, “buono”, puoi battere i piedi e piangere verso il cielo, pretendendo la realtà che pensi di meritare, ma l’universo non parla il linguaggio del diritto umano, parla il linguaggio delle frequenze.
da YouTube
S I’
Imparare cose nuove
Semplificare le cose
Pensare positivo
Socializzare
Gratitudine
Luce solare
Cibo sano
Muoversi
Meditare
Riposare
Dormire
Natura
Musica.
N O
Paura
Alcol
Stress
Rinuncia
Fast food
Confusione
Procrastinare
Autocriticarsi
Lavorare troppo
Pensieri negativi
Mancanza di sonno
Troppi social networks
Soffermarsi sul passato.
L’ A M O R E V E R O L A S C I A L I B E R I
…. non ogni relazione è amore,
…. non ogni legame è sano,
…. non ogni silenzio è pace.
M A L E V O L E N Z A
Ecco i comportamenti tipici delle persone che desiderano farti del male
Navigare nel complesso mondo delle relazioni interpersonali a volte può sembrare come guadare acque agitate. Nel nostro cammino quotidiano è probabile che incontriamo persone che, invece di offrirci una mano, cercano di trascinarci giù.
Sono persone maligne nelle nostre vite: comprendere i comportamenti tipici di questi attori ombra è essenziale.
Questo non solo ci permette di riconoscerli ma anche di proteggerci dalla loro influenza tossica.
Le persone malevole non portano segni che annuncino le loro cattive intenzioni, eppure le loro azioni parlano da sole.
Il comportamento distintivo è la loro tendenza a farti sentire colpevole, spesso per cose sulle quali hai poco o nessun controllo.
Giocano abilmente la carta della vittimizzazione, invertendo i ruoli, in modo da camuffare le proprie malefatte e i loro cattivi pensieri: distolgono il proprio disagio interiore da sé e lo inducono in te.
Questa dinamica è rafforzata dalla loro negatività costante, che serve a esaurire ed annientare emotivamente chi li circonda. Una presenza che non ti fa sentire a tuo agio spesso indica una mente contorta e intenzioni discutibili.
Spesso si tratta di persone che hanno una situazione in atto difficile o precaria, magari anche di salute, o hanno avuto disavventure familiari che, in qualche modo, spiegano la loro negatività.
Le loro interazioni sono intrise di ipocrisia e di finta onestà, rendendo difficile distinguere il vero dal falso. La falsità è la loro lingua madre. Questi individui non vedono favorevolmente i tuoi successi e invece si rallegrano dei tuoi smacchi, provando una malsana soddisfazione per le battute d’arresto degli altri.
I tedeschi chiamano questo atteggiamento Schadenfreunde che si può tradurre con “gioia maligna” o “soddisfazione cinica”.
Il loro bisogno di controllo è sempre presente e cercano di dominare il loro ambiente.
Inoltre, le persone maligne sono caratterizzate da disonestà e bugie frequenti.
Usano la gentilezza in vari modi ipocriti e hanno un talento particolare per la gestione degli altri. Seminano confusione e conflitto, sono professionisti del terrorismo psicologico.
Conducono una doppia vita nascondendo la loro vera natura dietro una maschera di rispettabilità.
Negano i fatti, anche i più evidenti, oppure fanno finta di non conoscerli.
Non hanno limite nella loro ricerca di potere e influenza.
Riconoscere queste caratteristiche è un primo passo verso la protezione del tuo spazio personale.
È essenziale definire i propri limiti e non permettere a questi individui tossici di invadere il nostro benessere. Questo può iniziare con gesti semplici, come dire di no, stabilire confini chiari nelle interazioni o persino allontanarsi da situazioni in cui predominano questi comportamenti negativi.
Sono particolarmente nefaste le personalità che, sotto le parvenze di rispettabilità o, addirittura, di santità, millantano rapporti misteriosi, da medium, con mondi ed entità paranormali da cui, a loro dire, vengono ispirate per diffondere scenari catastrofici per l’umanità, adoperando questi argomenti per indurre paura e sudditanza e controllare la sensibilità psicologicamente labile delle proprie vittime.
Sono le cosiddette santone o i guru che, come influencer mentali, cercano adepti per creare intorno a sé una setta di seguaci che pendono dalle loro labbra, come in un festival della creduloneria.
Ma sono da evitare accuratamente anche le persone cosiddette amiche che, quando ti parlano, scaricano su di te le loro ansie ed angosce affinché sia tu ad avere il ruolo di cestino della loro immondizia psichica: ad esempio quelle che parlano di guerre imminenti, di minacce di bombe nucleari, di rifugi antiatomici, di luoghi lontani e sicuri dove andarsi a rifugiare, per garantirsi una serenità di cui loro sono prive per natura.
Stanno seminando una negatività che è dentro di loro, ma che diventa per esse più sopportabile se condivisa con altri: mal comune mezzo gaudio.
Dobbiamo circondarci, invece, di persone premurose, che sono quelle che arricchiscono la nostra vita e rispettano i nostri limiti.
Rifiutarsi di tollerare comportamenti dannosi è un atto di rispetto di sé e un passo verso l’amor proprio.
Alla fine, la scelta è nostra. Possiamo scegliere di subire le azioni di persone malintenzionate oppure di prendere le redini e tracciare i contorni di una vita rispettosa della nostra integrità personale.
Affermarci e coltivare l’amore per noi stessi è l’antidoto più potente contro l’ombra della malevolenza.
Ci vuole coraggio e perseveranza, ma ne vale la pena per la pace interiore e le relazioni autentiche che ne derivano.
Diventando consapevoli dei comportamenti tipici delle persone che desiderano farci del male e scegliendo deliberatamente di rispettare e amare noi stessi, cambiamo non solo la dinamica delle nostre interazioni, ma anche la traiettoria della nostra vita.
È tempo di scegliere le relazioni che ci sollevano, invece di tollerare quelle che ci trascinano giù.
La paura, l’angoscia, il senso di colpa, la contrizione, l’espiazione, la tristezza sono stati d’animo a “bassa vibrazione” che inducono e instaurano un malessere che diventa cronico, del quale non ci si accorge, ma che ci intossica.
Chiediamoci se la nostra vita è serena o, almeno, abbastanza serena: se la nostra onesta risposta è no, rileggiamo queste parole, guardiamoci prima dentro e poi intorno e ….prendiamo provvedimenti.
R I F L E S S I O N E I N T E R E S S A N T E
Per quanto l’ape
si sforzi di spiegare
alla mosca che i fiori
sono molto meglio
del letame, la mosca
non capirà, perchè
ha sempre vissuto
in mezzo al letame.
F A R S I V O L E R B E N E
Ci vuole così poco
a farsi voler bene.
Una parola buona
detta quando conviene,
un semplice sorriso,
un po’ di gentilezza,
un gesto di amicizia,
a volte una carezza,
il cuore sempre aperto
verso ognuno che viene:
ci vuole così poco
a farsi voler bene.
C O M P L I C A T A
Complicata,
con la testa sempre
piena di pensieri:
troppe domande,
poche risposte.
Un carattere che
non tutti riescono
a gestire. A volte
chiusa, a volte
troppo diretta.
Non cerco di
piacere a tutti,
voglio soltanto
restare vera.
Perchè, in un mondo
dove tutti fingono,
io preferisco essere
me stessa, anche
quando costa caro.
da YouTube
F R A G I L I T A’
Quando mostri le tue fragilità,
c’è chi se ne approfitta
e chi se ne prende cura.
È così che conosci
il valore delle persone.
@lafarfalladellapoesia
O R G O G L I O S O D I T E S T E S S O
Non hai bisogno di provare niente,
sei già valido/a così come sei.
Anche con i tuoi difetti tu risplendi,
il tuo cuore è pieno di bontà
e tu stai facendo del tuo meglio:
questo è più che abbastanza.
Sii orgoglioso di te, oggi,
tu conti più di quello che pensi.
da YouTube
P S I C O L O G I A D E L L A S C E L T A.
Sai perché finisci sempre per frequentare
lo stesso tipo di persona sbagliata?
E ti chiedi: Ma è possibile che li attiro tutti io?
Sì, è possibile: non è sfortuna, è psicologia.
È che il tuo cervello non sta cercando
la persona giusta per te, sta cercando
la persona familiare. Vedi, il nostro cervello
odia l’ignoto, cerca disperatamente
schemi che già conosce. Se, da bambina,
hai imparato che l’amore è difficile,
che devi lottare per l’affetto che è
instabile, il tuo cervello ha registrato
quello schema come amore, e ora,
da adulta, quando incontri una persona,
calma, stabile, prevedibile, che ti dà
sicurezza, il tuo cervello si annoia,
non riconosce lo schema, la etichetta
come “noiosa”. Ma quando incontri
quella persona complicata, sfuggente,
emotivamente non disponibile, il tuo
cervello fa “click”, e allora riconosce
il dramma, riconosce la fatica e ti dice:
Eccolo, è lui, è questo, è casa.
Non è attrazione, è il tuo passato
che cerca di essere confermato.
E tu confondi quel caos per passione.
da YouTube