Ci sono tante cose
che vorrei dirti,
ma finisco sempre
per non dire nulla.
Non resta che dedicarti
questo silenzio
che vuol dire tutto
e non sa dire niente.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Ci sono tante cose
che vorrei dirti,
ma finisco sempre
per non dire nulla.
Non resta che dedicarti
questo silenzio
che vuol dire tutto
e non sa dire niente.
13 COSE CHE LE PERSONE MENTALMENTE FORTI NON FANNO
DAL BEST SELLER INTERNAZIONALE DELLA PSICOTERAPEUTA AMY MORIN.
Non cercare di compiacere il mondo
Non rinunciare al tuo potere
Non preoccuparti del successo degli altri
Non perdere tempo a compatirti
Non avere paura del cambiamento
Non sentire che il mondo ti deve qualcosa
Non fare sempre lo stesso errore
Non rimanere bloccato nel passato
Non avere paura di rischiare
Non arrenderti dopo il primo fallimento
Non concentrarti su quello che non puoi controllare
Non aspettarti risultati immediati
Non evitare di stare da solo.
Tutti gli uomini sbagliano,
ma solo i saggi
imparano dai loro errori.
Winston Churchill.
Guadagnare in ciò che si ha
significa perdere in ciò che si è.
Lao Tse.
Per raggiungere la conoscenza,
aggiungi qualcosa ogni giorno.
Per conquistare la saggezza,
togli qualcosa ogni giorno.
Lao Tse.
I più grandi dotti
non sono gli uomini più saggi.
Geoffrey Chaucer.
Nessun mortale
è saggio
a tutte le ore.
Plinio il Vecchio
PERCHÈ GLI STUPIDI SI CREDONO INTELLIGENTI (Effetto Dunning – Kruger)
L’unica vera saggezza
è sapere
di non sapere nulla.
Socrate
…. il problema è che
sappiamo ciò che sappiamo
e non sappiamo ciò
che non sappiamo.
Chi è perfettamente cosciente
delle proprie conoscenze,
è altrettanto cosciente che
ci sono cose che non consce.
L’errore che costui commette
è quello di dare per scontato
che le altre persone sappiano
ciò che sa lui, principalmente
perché queste mostrano così
tanta fiducia in loro stesse, che
è facile essere tratti in inganno.
Tendono, perciò, a sottovalutarsi
in relazione agli altri.
Dunning e Kruger hanno,
inoltre, notato che le persone
più incompetenti tendono
a rifiutare totalmente
ogni forma di criticismo,
e non hanno nessun
interesse a migliorarsi.
Questa è la ragione per cui
molte persone vivono la loro
intera esistenza nella mediocrità.
Avere fiducia in se stessi
è importante, ma ancora più
importante è essere auto-coscienti
e capire in cosa realmente siamo
bravi ed in cosa non lo siamo.
Solo in questo modo potremo
apportare i giusti cambiamenti
e compiere le azioni necessarie
per migliorarci.
L’uomo intelligente
risolve i problemi,
quello saggio
li evita,
l’uomo stupido
li crea.
E se il mondo
è pieno di problemi,
un motivo
deve pur esserci.
Albert Einstein.
Il pomeriggio sa cose
che il mattino
non conosce.
Proverbio Svedese.
P U N T O D I V I S T A
Per essere vicini alle cose,
a volte bisogna guardarle
da molto lontano.
Amare ciò che è nobile, ciò che è bello, ciò che è umano, permettere a momenti di intuizione di recare saggezza nel momento dell’azione. Concepire con la mente la società che si dovrà creare: una società nella quale gli individui cresceranno liberi e l’odio, l’avidità, l’invidia si estingueranno perché non vi sarà più nulla che possa nutrirli. Queste cose io credo e il mondo, con tutti i suoi orrori, non ha scosso la mia fede.
Bertrand Russel
Siddhartha Gautama BUDDHA (566 avanti Cristo – 488 avanti Cristo) monaco, filosofo, mistico e asceta indiano così diceva, due millenni e mezzo fa:
Non credere in qualcosa semplicemente perché l’hai sentito. Non credere in qualsiasi cosa semplicemente perché se ne parla da parte di molti. Non credere in qualsiasi cosa semplicemente perché si trova scritto nei tuoi libri religiosi. Non credere in qualsiasi cosa soltanto per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani. Non credere nelle tradizioni perché sono state tramandate per molte generazioni.
Ma, dopo l’osservazione e l’analisi, quando scopri che qualcosa è d’accordo con la ragione e favorisce il bene a beneficio di tutti, allora accettala e vivi su di essa.
BUDDHA.
N.d.R. : In tutti questi anni, non abbiamo ancora imparato né capito niente!
Per essere sereni è necessario
vivere l’ultimo giorno
come fosse il primo,
ed il primo come fosse l’ultimo.
R I F L E S S I O N I
L’altro giorno, una ragazza giovane mi ha chiesto:
“Cosa provi nell’essere vecchia?”
Mi ha sorpreso molto la domanda,
dato che non mi sono mai ritenuta vecchia.
La ragazza, vista la mia reazione,
immediatamente si è dispiaciuta, però
le ho spiegato che era una domanda interessante.
E poi ho riflettuto, ho pensato
che invecchiare è un regalo.
A volte mi sorprende la persona che vedo
nel mio specchio. Ma non mi preoccupo
di lei da molto tempo.
Io non cambierei nulla di quello che ho
per qualche ruga in meno e un ventre piatto.
Non mi rimprovero più perché
non mi piace riassettare il letto,
o perché non mangio alcune “cose”.
Mi sento finalmente nel mio diritto
di essere disordinata, stravagante
e trascorrere le mie ore contemplando i fiori.
Ho visto alcuni cari amici andarsene
da questo mondo, prima di aver goduto
della libertà che viene con l’invecchiare.
A chi interessa se scelgo di leggere
o giocare sul computer fino alle quattro
del mattino e poi dormire fino a chissà che ora?
A chi interessa se ballo da sola ascoltando
la musica anni 60? E se dopo voglio
piangere per un amore perduto?
E se cammino sulla spiaggia in costume da bagno,
portando a spasso il mio corpo paffuto
e mi tuffo fra le onde lasciandomi cullare,
nonostante gli sguardi di quelle
che indossano ancora il bikini:
saranno vecchie anche loro se avranno fortuna.
È vero che negli anni il mio cuore ha sofferto
per la perdita di una persona cara, ma
è la sofferenza che ci dà forza e ci fa crescere.
Un cuore che non si è rotto è sterile e non
saprà mai della felicità di essere imperfetto.
Sono orgogliosa di aver vissuto abbastanza
per far ingrigire i miei capelli e per conservare
il sorriso della mia giovinezza, di quando ancora
non c’erano solchi profondi sul mio viso.
Quindi, per rispondere alla domanda con sincerità,
posso dire che mi piace essere vecchia,
perché la vecchiaia mi rende più saggia, più libera!
So che non vivrò per sempre, ma mentre sono qui,
voglio vivere secondo le mie leggi, quelle del mio cuore.
Non voglio lamentarmi per ciò che non è stato,
né preoccuparmi di quello che sarà.
Nel tempo che rimane, semplicemente amerò
la vita come ho fatto fino ad oggi,
il resto lo lascio a Dio.