Non criticare mai
le scelte di tua moglie.
Tu sei una di quelle.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Non criticare mai
le scelte di tua moglie.
Tu sei una di quelle.
Non preoccupatevi
se avete qualche
chilo di troppo.
Tanto, avrete
a disposizione
un’eternità per
essere solo ossa.
Non usare mai la vendetta:
siediti e aspetta….
quelli che fanno del male
finiscono per
distruggersi da soli.
Per capire la differenza
tra uomo e donna,
pensa agli scacchi:
il re può muoversi
solo di una casella,
la regina fa
come cazzo le pare.
Nei totalitarismi (regimi comunisti, dittature politiche o militari di destra o di sinistra, governi ispirati o controllati da dogmatismi religiosi), esiste la certezza, la sicurezza, la garanzia che tu sarai uno dei tanti, uguale a tutti gli altri, sparso e indistinto in mezzo al gregge: una pecora, in un grande recinto, destinata a mangiare la stessa erba delle altre pecore. L’erba, magari, non ti mancherà, ma non avrai, mai, altro che quella.
Nei sistemi liberal democratici, tu avrai l’opportunità, la probabilità, ma anche il rischio, se non ci riuscirai, di diventare, con il tuo impegno, la tua responsabilità e le tue capacità, migliore e diverso dagli altri (primus inter pares = primo fra i pari ), vedendo premiate le tue doti e i tuoi sacrifici, in modo più rilevante, proporzionalmente alle energie profuse per raggiungere i tuoi traguardi. E diventando migliore non degli altri soltanto, ma, soprattutto, di te stesso e dei tuoi limiti. Il merito non è un privilegio di casta: è il riconoscimento di una conquista.
Tutti nasciamo uguali, (anche se alcuni sembrano più fortunati, altri meno favoriti): è la vita che ci può rendere diversi. Dipende da noi. Ma dipende anche dal regime sociale e politico in cui ci troviamo a vivere ed operare. Facciamo tutti in modo che ci sia la possibilità di scegliere fra una pluralità di opportunità, per vivere, con il nostro impegno, una vita degna di essere vissuta. E, per morire, dopo una vita ben spesa, migliori di come eravamo quando siamo comparsi in questo mondo.
È la soddisfazione più grande che la vita ci offre. È l’unico merito di cui ci possiamo vantare, è il solo buon ricordo che possiamo lasciare.
C’è chi vede le cose
come sono e dice
“Perché?”
Io, invece, sogno cose
mai esistite e dico
“Perché no?”.
G.B. Shaw.
Ci sono delle tentazioni a cui
è, davvero, un peccato resistere.
Ci sono quelle di tipo sessuale
e quelle di tipo alimentare.
Sono, entrambe, molto allettanti.
Esse sono, tuttavia e, per sfortuna,
fra loro inversamente proporzionali.
L’interesse per gli eccessi a tavola
è antitetico ai successi a letto.
Mentre la pratica sessuale assidua
è un buon coadiuvante nella “dieta”
e per un buon equilibrio psicofisico.
Non dirò quale delle due preferisco.
Per il vero, come dice “Faber” De André:
“Si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio”.
Non mi pento di nulla,
nella mia vita,
eccetto di quello
che non ho fatto.
Coco Chanel.
Io amo tutti.
Alcuni amo averli attorno.
Altri amo evitarli.
Qualcuno amerei prenderlo
a calci in culo.
Praticamente, vivo d’amore.
Non siamo chi desideriamo essere.
Siamo ciò che la società richiede,
gli individui che i nostri genitori
hanno deciso che fossimo.
Ci adoperiamo per
non deludere nessuno.
Abbiamo un immenso
bisogno di essere amati.
E, di conseguenza, soffochiamo
la parte migliore di noi.
Paulo Coelho.
Se pensi che
l’avventura
sia pericolosa,
prova la “routine” :
è letale!
Paulo Coelho.
Non attiri ciò che vuoi,
attiri ciò che sei.
Paulo Coelho.
È un vero peccato
che impariamo le lezioni
della vita, solo quando
non ci servono più.
Oscar Wilde.
Investi in te stesso.
È l’investimento che
paga i più alti
interessi.
Ciò che pensi,
diventi.
Ciò che senti,
attrai.
Ciò che immagini,
crei.
Buddha.