La morte di un uomo anziano
è come una biblioteca in fiamme.
Proverbio Africano.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
La morte di un uomo anziano
è come una biblioteca in fiamme.
Proverbio Africano.
Passata da Tina su WHATSAPP, questa paginetta di
ANNUNCI LETTI SULLE BACHECHE DELLE PARROCCHIE ! SONO TUTTI VERI !
Per tutti quanti, tra voi,
hanno figli, e non lo sanno,
abbiamo un’area
attrezzata per i bambini.
Giovedì, alle 5 del pomeriggio,
ci sarà un raduno del Gruppo Mamme.
Tutte coloro che vogliono entrare
a far parte delle Mamme,
sono pregate di rivolgersi
al Parroco nel suo ufficio.
Il Gruppo di recupero
della “fiducia in se stessi”
si riunisce giovedì sera alle 7.
Per cortesia usate
le porte sul retro.
Venerdì sera alle 7, i bambini
dell’Oratorio presenteranno
l’ “Amleto” di Shakespeare,
nel salone della chiesa.
La comunità è invitata
a prendere parte
a questa tragedia.
Care signore, non dimenticate
la vendita di beneficenza.
È un buon modo per liberarvi
di quelle cose inutili
che vi ingombrano la casa.
Portate i vostri mariti.
Tema della catechesi di oggi:
“Gesù cammina sulle acque”.
Catechesi di domani:
“In cerca di Gesù”.
Il Torneo di basket delle parrocchie
prosegue con la partita
di mercoledì sera.
Venite a fare il tifo per noi,
mentre cercheremo
di sconfiggere il Cristo Re!
Il costo per la partecipazione
al convegno su “Preghiera e digiuno”
è comprensivo dei pasti.
Per favore, mettete
le vostre offerte nella busta,
assieme ai defunti che
volete far ricordare.
Il parroco accenderà la sua candela
da quella dell’altare. Il diacono
accenderà la sua candela da quella
del parroco e, voltandosi,,
accenderà, uno a uno,
tutti i fedeli della prima fila.
Martedì sera, cena a base
di fagioli, nel salone parrocchiale.
Seguirà concerto.
La dignità non consiste
nel possedere onori,
ma nella coscienza di meritarli.
Aristotele.
Incontri persone che ti dimenticano,
dimentichi persone che incontri,
ma, a volte, incontri persone
che non puoi dimenticare.
Quelli sono i tuoi amici.
Mark Twain.
Tu sei una persona di quelle
che si incontrano, quando
la vita decide di farti un regalo.
Charles Dickens.
Per cattive compagnie non mi riferisco
solo a gente cattiva. Di questa si dovrebbe
evitare la compagnia, perché
la loro influenza è velenosa.
Mi riferisco, soprattutto, alla compagnia
di persone amorfe, la cui anima è morta,
i cui pensieri sono banali, che esprime
opinioni e cliché, invece di pensare.
Sigmund Freud.
Un nemico intelligente
è meglio di un
amico stupido.
Proverbio Africano.
Per raggiungere la conoscenza,
aggiungi qualcosa ogni giorno.
Per conquistare la saggezza,
togli qualcosa ogni giorno.
Lao Tse.
Le verità della religione
non sono mai capite così bene
come da quelli che hanno perso
la capacità di ragionare.
Voltaire.
La solitudine è per me
una fonte di guarigione
che rende la mia vita
degna di essere vissuta.
Carl Gustav Jung.
L’ INGLESE LETTO IN FRIULANO E TRADOTTO IN ITALIANO
I AGLIO
YOU GIU’
VERY VETRO
BLACK RATTOPPO
TEN TIENI
LIGHT ANDATE
BACK BECCO
MY MAGGIO
MY OWN MAGLIONE
COOL FORTUNA ( O SEDERE)
WAIT VUOTO
FOR FORNO
GOT GOCCIO
CLASS SASSI
DIE YOU PICCHIALO
FEEL FILO
FUN FAME
YES LETTI ( O ESCI )
PAY PELI
LOOK LUOGO
PEACE PIEDI
BATH BATTI
AWAY IO VOGLIO
COURT CORTO
GUESS PUSSA VIA
REACH RICCIO
READY RIDERE
WEEK GRIDO ACUTO
YEAR IERI
SAY YOU ESSERE GIU’ – TRISTI
MANY DOMENICO
MATTEW METTERE GIU’
PAUL PIOPPO.
Quesito diagnostico
Esame obiettivo. Trauna accidentele arto supere sinisrto due sere fa scendendo le scale.
Non è caduta, ha urtato spalla ed arto superiore sinitro. Non trauma caranico,
E. O. spalla, baraccio, gomito.
Seguono dati di pressione arteriosa, temperatura ecc.
Questo è ciò che, e come, scrive un nostro laureato in Medicina, in un referto, (mi è arrivata la foto con WHATSAPP) al Pronto Soccorso di Udine.
7 errori in 2 righe e mezza !!!
Se i coniugi non
vivessero insieme,
i buoni matrimoni
sarebbero più frequenti.
Friederich Wilhelm Nietzsche.
L’unico pericolo sociale
è l’ignoranza.
Si può resistere
all’invasione degli
eserciti, ma non
a quella delle idee.
Victor Hugo.
Morire non è nulla,
non vivere è spaventoso.
Victor Hugo.