Numero2570.

 

L A   D I M E N S I O N E   S P I R I T U A L E   D E L   T E M P O

 

Il tempo è ciò che riempie

la distanza che separa

ciò che sono qui e ora,

pensante e cosciente,

e ciò che io sarò, vita

dopo vita, giunto alla fine

del viaggio del mio spirito.

E lo spirito non ha bisogno

di pensare e comprendere,

ma solamente di esistere.

Per questo non muore mai.

Numero2487.

 

I L    P A D R E    E T E R N O

 

Figlio mio, perdonami, purtroppo

io non sono un padre eterno,

e nemmeno un bolso supereroe,

ma solo un frammento di infinito

che si è incarnato, non per caso,

dando vita a te e ai tuoi sogni.

Questa mia vita sta finendo:

cogline il germe dell’eternità

nel bene che noi ci vogliamo,

strappa brandelli di luce,

come stelle dal buco nero

nascosto nell’universo immoto,

e fugaci attimi di pensiero

beneagurante e grato

nel brivido  del nostro sentire.

Forse, almeno nel tuo ricordo,

ci sia la mia piccola eternità.

Mi basta: la porterò con me.

Numero2255.

 

6 Novembre 2021

 

A N N I V E R S A R I O

 

Il giorno 6 del mese di Novembre del 2018, cioè tre anni fa, nasceva questo BLOG.
Colgo questa occasione per fare gli auguri di Buon Anniversario al BLOG, a me stesso, e dire il mio grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno gratificato e onorato della loro presenza come seguaci ( i followers sono un’altra cosa), ai più o meno assidui lettori che hanno dedicato un po’ del loro tempo, non solo alla semplice lettura, ma anche alla partecipazione con commenti che ho sempre, immancabilmente e volentieri, pubblicato. Ad maiora.

Numero2171.

 

I L   T E M P O

 

Se potessi regalarti qualcosa,

qualcosa di molto prezioso,

ti regalerei il tempo:

anche il mio, se vuoi.

 

Ti accorgi di quanto vale

tutto il tempo che corre,

quando ne vorresti di più:

e vale soltanto per te.

 

Ma il tempo più bello

è quello dell’amore.

Spero di mancarti sempre,

per non stancarti mai.

Numero2136.

 

L A   M E Z Z A   E T Å

 

Mezz’età è

quando hai

ancora voglia

di qualcosa,

ma poi non ti

ricordi di cosa.

 

Mezz’età è quando

vorresti fare della

ginnastica,

ma ci dormi su,

sperando che ti

passi  la voglia.

 

Mezz’età è

quando il medico

ti consiglia di

fare degli esercizi

all’aria aperta….

e tu sali in macchina

e guidi col

finestrino aperto.

 

Mezz’età è quando cominci

a spegnere le luci

per questioni di economia

e non per incoraggiare un

avvicinamento romantico….

 

Nella mezz’età le cene

a lume di candela….

altro che romantiche!

Non riesci a leggere

il menù!

 

Mezz’età è quando,

invece di pettinarti,

cominci ad “accomodarti”

i capelli che ti rimangono.

 

Infanzia: epoca della vita

in cui facciamo delle smorfie

davanti allo specchio.

Mezz’età: epoca della vita

in cui lo specchio si vendica.

 

Sai di essere nella mezz’età

quando tutto quello che

Madre Natura ti ha dato,

Padre Tempo comincia

a riprenderselo.

 

Mezz’età è quando

smettiamo di criticare

la generazione più vecchia

e cominciamo a criticare

la generazione più giovane.

 

Mezz’età è quando

non abbiamo più l’età

per dare dei cattivi

esempi e ….passiamo

a dare dei buoni consigli….

(di cui tutti ridono a crepapelle).

 

Mezz’età è

quando

sappiamo

tutte le

risposte….

ma nessuno ci

chiede più nulla.

 

Nulla possiamo

davanti al

nascere o

al morire;

l’unica cosa che

possiamo fare

è assaporare

l’ “intervallo”.

 

Ci sono tre età

nella vita:

infanzia,

giovinezza e….

“ma come ti trovo bene!”.

 

Sei nell’età di mezzo?

Coraggio!

Il peggio deve ancora venire!

 

 

 

 

Numero2120.

 

MALA  TEMPORA  CURRUNT

 

C’era una volta, a Napoli, il “caffè sospeso”. ( prepagato per chi non ha )

Poi è venuto il “panaro sospeso” ( chi ha metta, chi non ha prenda ).

E adesso, ancora, la “spesa sospesa” ( per chi non può comprarla ).

Il periodo del COVID19 è un …. “tempo sospeso” ( non si sa più che fare ).

E questa povera Italia è un “paese sospeso” ( sull’orlo di un baratro ).

 

Numero2114.

 

T E M P O   E   D E N A R O

 

Ho preso due parole (sostantivi) e ben una dozzina di verbi (o locuzioni verbali) che, con ciascuna di queste due parole, si usano correntemente in senso compiuto, per dimostrarne la sostanziale equivalenza.

Le parole sono:

tempo

denaro.

I verbi che ho trovato sono questi che seguono (ma ce ne sono forse altri):

dare

dedicare

regalare

guadagnare

trovare

perdere

usare

rubare

spendere

sprecare

avere bisogno di

essere privi di

Provate a verificare se è vero, o no, che questi verbi vanno benone con entrambe le parole.

E, come nei teoremi di matematica, posta l’ipotesi, a voi la dimostrazione che porta alla tesi che:

il tempo   è   denaro.

C.V.D. = come volevasi dimostrare.

N.d.R. : qui di seguito, una considerazione paradossale, un’eccezione che conferma la regola.

Chi è occupato a far denaro, non ha tempo.
Infatti il tempo corre, quando siamo noi a correre.
Chi ha molto tempo, non ha bisogno di tanto denaro: è in pensione.
Io sono in pensione e non mi sono mai sentito così ricco ….. del mio tempo.