Numero3702.

 

U O M O    M A T U R O

 

Tutte le donne, in particolare le ragazze giovani, non cercano un “padre”, cercano un “baricentro”.

Viviamo in un’epoca di uomini perennemente connessi ma emotivamente distratti, ragazzi che non sanno prendere una decisione senza consultare un gruppo WhatsApp o che spariscono al primo accenno di profondità: sono psicologicamente terrorizzati dal silenzio.

L’uomo maturo, quello vero, offre il lusso della “presenza”.

La maturità non è un dato anagrafico, è una postura mentale.

Una donna giovane, ma anche una matura, è attratta da chi ha già fatto a pugni con i propri fallimenti e ne è uscito con qualche cicatrice, ma senza perdere il sorriso.

È la differenza tra chi cerca di impressionare con i fuochi d’artificio e chi, invece, sa accendere un fuoco che scalda davvero.

Il punto non è quanto sei “vecchio”, ma quanta consapevolezza hai accumulato.

Se un uomo maturo si comporta come un adolescente in crisi d’identità, risulterà solo patetico.

Se invece incarna quella calma di chi non deve più dimostrare nulla al mondo, diventa magnetico.

La giovinezza è energia pura, ma spesso è caotica e inespressiva; la maturità è quella forza tranquilla che sa incanalare quell’energia in qualcosa di memorabile.

Quindi, alle donne di tutte le età e, specialmente, alle ragazze giovani piace l’uomo maturo?

Sì, ma solo se quell’uomo è stato capace di trasformare i suoi anni in “carattere”. Non è la pelle liscia che cercano, è lo sguardo di chi sa dove sta andando e, soprattutto, sa come portarti con sé senza farti sentire smarrita.

Alla fine, chiediti: sei un uomo che offre certezze o sei solo uno che sta invecchiando aspettando che qualcuno gli dia conferma di esistere?

La risposta che darai a te stesso cambierà radicalmente il modo in cui gli altri ti guarderanno.

 

 

Numero3699.

 

P A R L A N D O    A    M E    D I    M E

 

Io non voglio cancellare il mio passato

perché, nel bene e nel male,

mi ha reso quello che sono oggi.

Anzi, ringrazio chi mi ha fatto

scoprire l’amore e il dolore,

chi mi ha amato e usato, chi mi

ha detto “Ti voglio bene” credendoci,

e chi, invece, lo ha dissimulato,

solo per i suoi sporchi comodi.

E poi ringrazio me stesso per

aver trovato sempre la forza di

rialzarmi e andare avanti, sempre.

Numero3613.

 

C O S E    D A    E V I T A R E    C O N    L’ E T A’

 

Con il tempo, impari che l’eleganza

non è nei vestiti, ma nel modo

in cui agisci e ti comporti.

Non invadere la vita degli altri,

ascolta e parla soltanto se

e quando ti viene richiesto.

Non parlare solo di problemi,

racconta anche ciò che ti fa sorridere.

Non dare consigli su tutto,

a volte basta solo esserci.

Smetti di paragonarti continuamente,

ognuno ha la sua stagione.

Evita pettegolezzi e parole inutili,

anzi, spesso valgono di più

il silenzio e la discrezione.

E, soprattutto, non restare

ancorato ai ricordi del passato.

Il presente è l’unico tempo

in cui puoi ancora essere felice.

 

@healingsoulmusic436

Numero3583.

 

da  QUORA

 

Scrive Francisco Goya, corrispondente di QUORA

 

D O N N E    S I N G L E

 

Il motivo per cui oggi esiste una quantità impressionante di donne mature single non è certo il complotto cosmico che qualcuno ama evocare, ma una rivoluzione silenziosa che ha cambiato più la psicologia sociale che la demografia: per la prima volta nella storia occidentale una generazione di donne non dipende da un uomo per sopravvivere, e quando smetti di essere obbligata a scegliere, inizi finalmente a scegliere davvero.

Molte non sono single perché “nessuno le vuole”, ma perché non hanno più intenzione di perdere tempo con uomini emotivamente analfabeti, narcisisti stanchi, eterni adolescenti travestiti da quarantenni, o soggetti incapaci di reggere una relazione che non sia centrata sul loro ombelico.

Da un punto di vista psicologico, queste donne hanno raggiunto un livello di autonomia affettiva che gli uomini della loro stessa età spesso non hanno sviluppato: sanno cosa vogliono, cosa non vogliono, e non hanno il terrore di restare sole perché hanno costruito un’identità che non crolla quando la relazione finisce.

Socialmente, paghiamo lo scotto di decenni in cui i rapporti erano basati più sui ruoli che sui sentimenti, e quando quei ruoli sono saltati, molti uomini si sono ritrovati senza gli strumenti emotivi per costruire legami paritari, mentre molte donne hanno imparato a respirare meglio da sole che male accompagnate.

Politicamente, il paradosso è che mentre qualcuno continua a predicare il ritorno alla famiglia “tradizionale”, è proprio l’assenza di politiche serie su lavoro, welfare, parità retributiva e conciliazione vita-lavoro ad aver spinto molte donne verso una indipendenza obbligata, che poi hanno scoperto essere anche una libertà insperata.

Quindi sì, ci sono molte donne mature single perché, per la prima volta, possono permettersi di esserlo senza pagare un prezzo sociale devastante, e soprattutto perché una relazione oggi deve migliorare la vita, non semplicemente riempirla: e quando gli uomini si presenteranno con maturità, empatia e capacità di costruire, le troveranno ancora lì — non in attesa, ma in cammino, disponibili solo a chi sa davvero camminare accanto.

 

 

Numero3568.

 

C A L M A

 

Piano piano, ci renderemo conto

che il vero lusso della vita

è avere la mente calma.

Non le auto, non i vestiti,

non i posti da sogno.

Ma la serenità di addormentarsi

senza pensieri che t’inseguono,

di svegliarti senza un peso sul petto,

di respirare senza sentirti

in guerra con te stesso.

A un certo punto, capisci che

non serve riempire la vita di tutto,

basta svuotarla di ciò che

la appesantisce. Capisci che

la calma non è noia, ma libertà.

E, forse, questo è crescere davvero:

non volere di più, ma volere di meno.

 

da YouTube

Numero3560.

 

A V E R E    R A G I O N E

 

Sapete cosa si nasconde dietro il nostro bisogno di avere ragione?

E non è una battaglia per il potere, né una questione di superiorità e di orgoglio: “Ho ragione, ho vinto”. No.

Ma dietro il combattere per la nostra opinione, c’è il nostro bisogno originario e atavico di sintonizzazione.

Quando sentiamo che la persona che amiamo, o la persona per noi importante, la pensa diversamente da noi, per noi rappresenta lo stesso rischio, e quindi la stessa terribile sensazione che, forse, abbiamo sperimentato da piccoli, di perdere la figura di attaccamento primario.

Ovvero, chi ha avuto esperienza del fatto che, se, da piccolo, faceva qualcosa di diverso, o la pensava diversamente da lei, perdeva, per un po’, il suo affetto.

Alcuni, addirittura, ricevevano una totale svalutazione: “La pensi diversamente da me, perciò il tuo pensiero non vale. Quindi tu non hai valore per me.”.

Allora, di fronte a questo rischio, ormai diventati grandi, facciamo di tutto per portare l’altro a pensarla come noi, per sentirlo vicino a noi, per sentirlo connesso.

A tal punto che, quando poi l’altro ci dà ragione, proviamo un sollievo fisico, non morale: “Sei con me, sono al sicuro”.

Ecco cosa c’è davvero dietro il bisogno di avere ragione: il terrore di perdere la sintonizzazione e il bisogno di sentire che non siamo soli.

E, quindi, chiederete: Bisogna dare sempre ragione all’altro?” NO.

Bisogna imparare a rimanere sintonizzati anche nel conflitto. Forse, è così che diventiamo adulti.

 

@agnesescappini

 

Numero3523.

 

L U C E    D E L L E    S T A G I O N I

 

Non cercare più di

brillare come prima.

Ogni stagione ha

una luce diversa.

La tua, adesso, è

più calda, più lenta,

ma anche più profonda.

Non meno splendida.

È soltanto più vera e,

forse, per la prima volta,

illumina anche dentro.

 

@healingsoulmusic436

Numero3497.

 

R I S V E G L I O    D A L L A    R E A L T A’

 

Tutto intorno a te inizia a crollare. Non è caos. È liberazione forzata.

Le relazioni si spezzano senza motivo. Erano collegate alla tua versione passata.

Ogni certezza diventa instabile. Perché, dove stai andando, serve fiducia, non controllo.

La vita ti mette davanti sempre lo stesso tipo di persona. Perché, finché reagisci uguale, resti uguale.

Ti senti più solo/a che mai. È lo spazio sacro tra vecchio e nuovo.

Nulla ti appassiona più come prima. Stai lasciando andare l’illusione dell’identità.

I tuoi sogni diventano strani, intensi, simbolici. È il subconscio che ti prepara.

Ogni volta che ignori l’intuizione, succede qualcosa. Non è sfortuna, è addestramento spirituale.

Senti che c’è “altro”, ma non riesci a spiegarlo. È il richiamo della tua vera natura.

Tutto ciò che era fuori, ora accade dentro. Perché è lì che avviene il vero risveglio.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3477.

 

P E R S O N E    “F O R T I”

 

1   Vivono nel presente, non nel”quando avrò” o “quando finirà”.

2   Si svegliano pensando a ciò che possono fare oggi, non a ciò che non possono controllare.

3   Non sprecano energie nel rivivere vecchie ferite.

4   Perdonano, non per gli altri, ma per liberare se stessi.

5   Sanno che il passato non si cambia, ma può insegnare.

6   Preparano il futuro con calma, senza ansia.

7   Sanno che la paura è solo una voce, non una verità.

8   In psicologia, questo equilibrio si chiama consapevolezza, ma nella vita reale, si chiama solo pace interiore.

 

@healingsoulmusic436

Numero3420.

 

U N A    P E R S O N A    I N T R O V E R S A

 

Si ricarica stando da sola, non è isolamento, è ricarica.

Ama le conversazioni profonde, detesta la superficialità.

Osserva prima di agire, preferisce capire prima di esporsi.

Ha un mondo interiore ricchissimo, ma non lo mostra a tutti.

Parla poco in gruppo, ma ascolta con attenzione.

Preferisce scrivere, pittosto che parlare di getto.

Seleziona poche persone, a cui tiene profondamente.

Ha bisogno di tempo per aprirsi, non è timidezza, è selettività.

Si sente scarica dopo troppa socialità.

Riflette molto, a volte anche troppo, prima di prendere una decisione.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3326.

 

T U    E    G L I    A L T R I

 

Non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa del male.

Non perdere la tua essenza, pensa solo a prendere precauzioni.

Alcuni perseguono la felicità, altri la creano.

Se tu la crei anche per gli altri, ne godrai gli effetti che ricadranno su di te, per te.

Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.

Perché la tua coscienza è ciò che sei e la tua reputazione è ciò che pensano gli altri di te.

E quello che pensano gli altri non è un problema tuo: è un problema loro.

Eleva le tue parole, non la tua voce.

È la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono.

Conosci te stesso e conoscerai il mondo intero.

La vera felicità è essere in pace con se stessi.

Numero3323.

 

da QUORA

 

Scrive Lorenzo Melilli traducendo Younas Khan

 

P E R    C A M B I A R E    T E    S T E S S O

 

  1. Basta usare i social. Inizia a leggere libri.
  2. Basta sognare. Agisci.
  3. Basta scuse. Inizia a prendere le tue responsabilità.
  4. Basta essere duro con te stesso. Inizia a trattarti con gentilezza.
  5. Basta essere senza speranze. Inizia ad essere ottimista.
  6. Basta confrontarti a chiunque altro. Inizia a confrontare te stesso a chi eri ieri, una settimana o un mese fa.
  7. Basta giudicare. Inizia a compatire.
  8. Basta tenere rancore. Inizia a perdonare.
  9. Basta aspettarti qualcosa da altri. Inizia a dare agli altri.
  10. Basta sentirti in diritto. Guadagnati il tuo posto nella società.
  11. Basta essere in dubbio su quello che pensi sia giusto. Inizia a difendere il tuo punto di vista.
  12. Basta dire si a tutto. Inizia a dire no se vuoi, ma non puoi per qualche ragione.
  13. Basta essere troppo serio. Inizia ad esplorare il lato divertente della vita.
  14. Basta mangiare cibo spazzatura. Inizia a mangiare cibo sano, frutta e verdura.
  15. Basta bere bibite gassate. Inizia a bere più acqua.
  16. Basta prendere le cose sul personale. Inizia ad avere una visione più ampia.
  17. Basta vivere una vita noiosa. Inizia a vivere una vita ambiziosa.
  18. Basta pensare troppo. Inizia a pensare alle cose che puoi migliorare con i tuoi pensieri.
  19. Basta essere sempre di fretta. Inizia ad essere paziente.
  20. Basta basarti su altri. Inizia a basarti su te stesso.
  21. Basta mentire a te stesso. Inizia a guardare la realtà.
  22. Basta pensare di migliorarti in un giorno, in una settimana o un mese. Inizia a fare le piccole cose ogni giorno e sarai una persona migliore.
  23. Basta inseguire le persone. Inizia un viaggio nel trovare te stesso.
  24. Basta sprecare le tue energie e il tuo tempo per le cose che alla fine non sono importanti. Inizia a investire sviluppando le tue capacità.
  25. Basta pensare con le emozioni. Pensa razionalmente.
  26. Basta impressionare gli altri. Inizia a impressionare te stesso.
  27. Basta essere scortese. Inizia ad essere educato.
  28. Basta piangere per il tuo passato. Inizia a sorridere al futuro.
  29. Basta credere ad ogni cosa che i media dicono. Inizia a fare le tue ricerche.
  30. Basta credere negli stereotipi. Inizia a esplorare la verità.
  31. Basta inseguire quello che soddisfa solo le tue esigenze fisiche. Ascolta anche cosa chiede la tua anima.
  32. Basta essere materialista. Inizia il tuo viaggio spirituale.