QUELLA GOCCIA
Sia benedetta l’ultima goccia
quella che fa traboccare il vaso.
Perché sarà il momento in cui
tutto cambia. È lì che tu trovi
il coraggio di lasciare una stanza,
un lavoro, una relazione che,
l’hai capito, non ti fanno più bene.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
QUELLA GOCCIA
Sia benedetta l’ultima goccia
quella che fa traboccare il vaso.
Perché sarà il momento in cui
tutto cambia. È lì che tu trovi
il coraggio di lasciare una stanza,
un lavoro, una relazione che,
l’hai capito, non ti fanno più bene.
S P R E C O
Lo spreco della vita
si trova nell’amore
che non abbiamo
saputo o potuto dare,
nel potere che non
abbiamo saputo usare,
nellla sterile prudenza
che ci ha impedito
di rischiare e che,
evitandoci un dispiacere,
ci ha fatto mancare
una possibile felicità.
Oscar Wilde.
F A R E D I P I U’
Il tuo potenziale è un peso finché non lo usi.
Il potenziale non espresso diventa frustrazione silenziosa.
Sapere di poter fare di più pesa dentro.
Il potenziale inutilizzato diventa un rimpianto anticipato.
Usarlo richiede coraggio e disciplina.
Il potenziale non è un dono, è una responsabilità.
Tenerlo fermo crea tensione interna.
Il peso cresce quando rimandi.
Il potenziale diventa libertà solo nell’azione.
@ilmegliodeilibri
S O F F E R E N Z A
Soffrire è un vero mistero, e la
sofferenza ha un carattere sacro.
Ci aiuta a capire ciò che siamo,
ci conduce da noi stessi agli altri.
E impara più chi cade,
che chi non è mai caduto.
da YouTube
A S P E T T A R E
Aspettare è un
grande sacrificio.
Sì, le cose grandi
richiedono tempo,
tuttavia, ne vale
sempre la pena.
L E C O S E C H E T I R E N D O N O I N F E L I C E
Ci sono pensieri
che non portano luce:
i sentimenti degli altri,
il passato che non torna,
le parole dette,
gli sguardi giudicanti,
le sconfitte,
l’ansia del futuro,
i tuoi difetti,
le scelte di ieri …
Più ci pensi, e
più sono pesanti.
La verità è semplice:
non tutto merita
il tuo tempo.
Lascia andare
ciò che ti spegne.
Tieni stretta solo
la tua pace.
@healingsoulmusic436
R E S I S T E R E A L D O L O R E
C’è un momento in cui
capisci che non sei
tornato intero, ma sei
diventato diverso e che
questa nuova forma,
fatta di fragilità e coraggio,
vale più di tutto ciò
che avevi prima, perché
nasce dal tuo modo unico
di resistere al dolore.
da YouTube
A M A R E, A M A R S I E D E S S E R E A M A T I
Le persone che donano più amore
sono spesso quelle che non si sono
mai sentite amate davvero.
Così finiscono per prendersi cura
degli altri più che di se stesse,
sperando di ricevere in cambio
lo stesso affetto. Ma non accade mai.
Nascondono sempre il loro dolore,
raccontando solo metà della storia
e tengono tutto nascosto, perché
non vogliono mai essere un peso.
@stanzazen
A N S I A
C’è un punto della tua vita
in cui capisci che l’ansia
non è un marchio ma
soltanto un passaggio,
un tratto della tua strada
che non durerà per sempre.
Tu non sei ciò che ti fa
paura, sei ciò che continua
nonostante la paura,
sei ciò che attraversa
il buio e non smette di
cercare la propria luce.
Un giorno ti volterai
e questo capitolo sarà
solo un ricordo sbiadito.
@lifeisinthewords
D E L U S I O N E
Niente ferisce, avvelena, ammala
quanto la delusione, perché
la delusione è un dolore
che deriva, purtroppo, da
una speranza svanita,
una sconfitta che nasce,
sempre, da una fiducia tradita,
dal voltafaccia di qualcuno
o qualcosa in cui credevamo.
P E S I N O N T U O I
Diventare adulti non significa sopportare tutto. Significa capire quali pesi sono tuoi.
E quali ti sono stati messi addosso..
Le colpe degli altri, le aspettative, le ferite che non ti appartengono.
Non è egoismo scaricarle a terra. È rispetto.
Perché non puoi camminare libera, se vivi trascinando fardelli non tuoi.
@healingsoulmusic436
T U T T O C I O’ C H E N O N S E I
Ti senti stanca, ma non del corpo. Senti una stanchezza dell’anima che nessun riposo riesce a guarire.
Ti sforzi di sembrare forte, ma dentro sei esausta. Hai dato troppo a tutti, per troppo tempo.
Sorridi anche quando non ne hai voglia, perché non vuoi deludere nessuno, ma intanto ti perdi.
Hai dimenticato cosa ti fa stare bene davvero. Ti sei abituata a sopravvivere, non a vivere.
Senti che non puoi più ignorarti. Il tuo corpo e la tua anima ti stanno chiedendo di fermarti.
Non è debolezza. È il tuo risveglio. La fine della finzione è l’inizio della verità.
Questa stanchezza non va curata con il sonno, va curata con la sincerità verso te stessa.
Quando smetti di fingere, ritorni viva. E la forza arriva da sola.
Il corpo si alleggerisce quando smetti di portare pesi che non sono tuoi.
E finalmente capisci: non sei stanca, sei piena di tutto ciò che non sei.
@AnimaOltreilimiti80
L A S C I A A N D A R E
Quando la mente non si ferma mai,
il corpo se ne accorge.
Ogni pensiero in più diventa
un piccolo peso.
Ogni preoccupazione, una tensione
che si attorciglia.
Il mal di testa arriva quando
cerchi di capire tutto,
di controllare ciò che non può
essere controllato.
È il modo in cui il corpo ti dice:
“Basta pensare, ora respira”.
A volte, non serve trovare una risposta,
serve solo lasciar andare.
Chiudi gli occhi, sciogli la fronte,
e lascia che il silenzio
ti curi piano, come una carezza
che viene da dentro, dal profondo.
da YouTube.
S I N T O M I P S I C O L O G I C I D E L B U R N O U T (esaurimento nervoso)
Irritabilità costante – nervi a fior di pelle.
Zero motivazione – cala la voglia di lavorare e vivere.
Senso di colpa continuo – ti senti responsabile di tutto.
Fallimento interiore – senti di non valere abbastanza.
Disinteresse totale – perdi interesse per ciò che prima contava.
Mente annebbiata – difficoltà a concentrarsi sulle cose.
Autostima fragile – inizi a dubitare di te stesso/a.
Paura del cambiamento – rimanere fermo/a ti sembra più sicuro.
Apatia crescente – nulla ti entusiasma più davvero.
Vuoto emotivo – senti un buco dentro che non si riempie.
Non dormi più – non ricarichi mai le batterie.
@animaOltreilimiti80.
P E R D I T E D I T E M P O E D I E N E R G I A
Rimandi sempre le cose importanti – aspetti il momento “giusto” che non arriva mai.
Ti rifugi nelle piccole attività – fai ciò che non conta per evitare ciò che serve.
Controlli continuamente il telefono – distrazione mascherata da pausa.
Ti perdi nei dettagli – perfezionismo che diventa blocco.
Pensi troppo e agisci poco – analisi infinita senza decisioni.
Aspetti la motivazione – ma senza azione non arriva mai.
Ti giustifichi con “non ho tempo” – ma il tempo lo perdi nelle scuse.
Ti senti sopraffatto – il compito diventa troppo grande per iniziare.
Vivi con senso di colpa – il rimando diventa peso mentale costante.
Corri all’ultimo minuto – vivi di emergenze invece che di organizzazione.
@AnimaOltreilimiti80.