Numero3685.

 

F A R E    D I    P I U’

 

Il tuo potenziale è un peso finché non lo usi.

Il potenziale non espresso diventa frustrazione silenziosa.

Sapere di poter fare di più pesa dentro.

Il potenziale inutilizzato diventa un rimpianto anticipato.

Usarlo richiede coraggio e disciplina.

Il potenziale non è un dono, è una responsabilità.

Tenerlo fermo crea tensione interna.

Il peso cresce quando rimandi.

Il potenziale diventa libertà solo nell’azione.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3585.

 

L E    C O S E    C H E    T I    R E N D O N O    I N F E L I C E

 

Ci sono pensieri

che non portano luce:

i sentimenti degli altri,

il passato che non torna,

le parole dette,

gli sguardi giudicanti,

le sconfitte,

l’ansia del futuro,

i tuoi difetti,

le scelte di ieri …

Più ci pensi, e

più sono pesanti.

La verità è semplice:

non tutto merita

il tuo tempo.

Lascia andare

ciò che ti spegne.

Tieni stretta solo

la tua pace.

 

@healingsoulmusic436

 

Numero3545.

 

A M A R E,   A M A R S I    E D    E S S E R E    A M A T I

 

Le persone che donano più amore

sono spesso quelle che non si sono

mai sentite amate davvero.

Così finiscono per prendersi cura

degli altri più che di se stesse,

sperando di ricevere in cambio

lo stesso affetto. Ma non accade mai.

Nascondono sempre il loro dolore,

raccontando solo metà della storia

e tengono tutto nascosto, perché

non vogliono  mai essere un peso.

 

@stanzazen

Numero3530.

 

A N S I A

 

C’è un punto della tua vita

in cui capisci che l’ansia

non è un marchio ma

soltanto un passaggio,

un tratto della tua strada

che non durerà per sempre.

Tu non sei ciò che ti fa

paura, sei ciò che continua

nonostante la paura,

sei ciò che attraversa

il buio e non smette di

cercare la propria luce.

Un giorno ti volterai

e questo capitolo sarà

solo un ricordo sbiadito.

 

@lifeisinthewords

Numero3521.

 

P E S I    N O N    T U O I

 

Diventare adulti non significa sopportare tutto. Significa capire quali pesi sono tuoi.

E quali ti sono stati messi addosso..

Le colpe degli altri, le aspettative, le ferite che non ti appartengono.

Non è egoismo scaricarle a terra. È rispetto.

Perché non puoi camminare libera, se vivi trascinando fardelli non tuoi.

 

@healingsoulmusic436

Numero3510.

 

T U T T O    C I O’    C H E    N O N    S E I

 

Ti senti stanca, ma non del corpo. Senti una stanchezza dell’anima che nessun riposo riesce a guarire.

Ti sforzi di sembrare forte, ma dentro sei esausta. Hai dato troppo a tutti, per troppo tempo.

Sorridi anche quando non ne hai voglia, perché non vuoi deludere nessuno, ma intanto ti perdi.

Hai dimenticato cosa ti fa stare bene davvero. Ti sei abituata a sopravvivere, non a vivere.

Senti che non puoi più ignorarti. Il tuo corpo e la tua anima ti stanno chiedendo di fermarti.

Non è debolezza. È il tuo risveglio. La fine della finzione è l’inizio della verità.

Questa stanchezza non va curata con il sonno, va curata con la sincerità verso te stessa.

Quando smetti di fingere, ritorni viva. E la forza arriva da sola.

Il corpo si alleggerisce quando smetti di portare pesi che non sono tuoi.

E finalmente capisci: non sei stanca, sei piena di tutto ciò che non sei.

 

 

@AnimaOltreilimiti80

 

Numero3488.

 

L A S C I A    A N D A R E

 

Quando la mente non si ferma mai,

il corpo se ne accorge.

Ogni pensiero in più diventa

un piccolo peso.

Ogni preoccupazione, una tensione

che si attorciglia.

Il mal di testa arriva quando

cerchi di capire tutto,

di controllare ciò che non può

essere controllato.

È il modo in cui il corpo ti dice:

“Basta pensare, ora respira”.

A volte, non serve trovare una risposta,

serve solo lasciar andare.

Chiudi gli occhi, sciogli la fronte,

e lascia che il silenzio

ti curi piano, come una carezza

che viene da dentro, dal profondo.

 

da YouTube.

Numero3470.

 

S I N T O M I     P S I C O L O G I C I    D E L    B U R N O U T    (esaurimento nervoso)

 

Irritabilità costante – nervi a fior di pelle.

Zero motivazione – cala la voglia di lavorare e vivere.

Senso di colpa continuo – ti senti responsabile di tutto.

Fallimento interiore – senti di non valere abbastanza.

Disinteresse totale – perdi interesse per ciò che prima contava.

Mente annebbiata – difficoltà a concentrarsi sulle cose.

Autostima fragile – inizi a dubitare di te stesso/a.

Paura del cambiamento – rimanere fermo/a ti sembra più sicuro.

Apatia crescente – nulla ti entusiasma più davvero.

Vuoto emotivo – senti un buco dentro che non si riempie.

Non dormi più – non ricarichi mai le batterie.

 

@animaOltreilimiti80.

Numero3465.

 

P E R D I T E    D I    T E M P O    E    D I    E N E R G I A

 

Rimandi sempre le cose importanti – aspetti il momento “giusto” che non arriva mai.

Ti rifugi nelle piccole attività – fai ciò che non conta per evitare ciò che serve.

Controlli continuamente il telefono – distrazione mascherata da pausa.

Ti perdi nei dettagli – perfezionismo che diventa blocco.

Pensi troppo e agisci poco – analisi infinita senza decisioni.

Aspetti la motivazione – ma senza azione non arriva mai.

Ti giustifichi con “non ho tempo” – ma il tempo lo perdi nelle scuse.

Ti senti sopraffatto – il compito diventa troppo grande per iniziare.

Vivi con senso di colpa – il rimando diventa peso mentale costante.

Corri all’ultimo minuto – vivi di emergenze invece che di organizzazione.

 

@AnimaOltreilimiti80.