QUELLA GOCCIA
Sia benedetta l’ultima goccia
quella che fa traboccare il vaso.
Perché sarà il momento in cui
tutto cambia. È lì che tu trovi
il coraggio di lasciare una stanza,
un lavoro, una relazione che,
l’hai capito, non ti fanno più bene.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
QUELLA GOCCIA
Sia benedetta l’ultima goccia
quella che fa traboccare il vaso.
Perché sarà il momento in cui
tutto cambia. È lì che tu trovi
il coraggio di lasciare una stanza,
un lavoro, una relazione che,
l’hai capito, non ti fanno più bene.
I L S E G R E T O D E L L A V E R A C R E S C I T A
La crescita fa male. Ecco perché pochi, molto pochi, la scelgono.
Tu puoi disfarti delle persone, delle abitudini, anche del tuo passato.
La crescita reale è silenziosa, invisibile.
Non riguarda il cambiamento degli altri, ma il tuo.
Ogni nuova versione di te stesso richiede un sacrificio.
Non temere l’evoluzione. È la prova della vita.
Il traguardo non è diventare migliore degli altri, ma migliore di quello che sei stato fino a ieri.
da YouTube
SONETTO SENZA RIMA POETICA,
MA DI VALENZA PROFETICA
Oggi, pochi uomini che gestiscono
strumenti di speculazione
e di controllo finanziario,
percepiscono redditi che non producono.
Per contro, molti, troppi uomini
che fanno fruttare denaro per questi,
solo per la propria sussistenza,
non percepiscono redditi che producono.
In questo drammatico sbilancio,
si sviluppano e serpeggiano,
rapidamente, due malefiche piante:
la tirannia e la rivoluzione.
Il disordine sociale mondiale
ne sarà la naturale conseguenza.
da QUORA
Scrive Boris Baruffa, corrispondente di QUORA
Gli SMARTPHONE spariranno presto?
Il futurologo Ray Kurzweil ha predetto il nostro futuro da cyborg già da molto tempo.
CYBORG = Contrazione di cybernetic organism: tale concetto si riferisce a “esseri viventi che hanno acquisito abilità potenziate grazie all’innesto di componenti artificiali o all’integrazione di tecnologie cibernetiche”.
Lo smartphone sparirà, prima di quanto pensi. E il mondo non sarà più lo stesso.
Articolo del 4/9/2019
Un giorno, non troppo presto – ma comunque prima di quanto pensiate – lo smartphone sparirà completamente, allo stesso modo con cui, prima di lui, lo hanno fatto i cerca persone e i fax.
State tranquilli: manca ancora probabilmente almeno un decennio a qualsiasi tipo di significativo crollo dello smartphone.
(E se saremo tutti cyborg entro il 2027, mi rimangio volentieri le parole. Ammesso che ancora mangeremo).
Eppure, pezzo per pezzo, le basi per la scomparsa dello smartphone sono in costruzione.
E i “muratori” sono Elon Musk, Microsoft, Facebook, Amazon, e un numero incalcolabile di start-up che hanno ancora un ruolo da svolgere.
E il colpevole sarà l’intelligenza artificiale.
E lasciatemelo dire: quando e se lo smartphone morirà davvero, allora il mondo non sarà più come prima.
Non solo in termini di prodotti individuali, ma in termini di come viviamo realmente le nostre vite quotidiane e forse in termini della stessa umanità.
Per il filosofo tedesco Max Horkheimer la Ragione umana è ridotta a mezzo per raggiungere fini di cui essa stessa non sa più nulla.
L’affermazione dello studioso, morto nel 1973, oggi è più attuale che mai dato che le nazioni più avanzate del pianeta sono alle prese con un fenomeno sempre più evidente: uno sviluppo tecnologico impetuoso che sta spingendo l’umanità verso territori inesplorati.
Questo risulta particolarmente evidente nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) che solleva forti dubbi addirittura sul ruolo che l’uomo potrà avere nelle società del futuro…
F A K E N E W S
Nel tempo dell’inganno universale,
anche la verità è un atto rivoluzionario.
George Orwell
Art is not entertainment.
At its very best,
it’s a revolution.
L’Arte non è intrattenimento.
Al suo meglio,
essa è una rivoluzione.