Mille e più motti

Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore

Numero3058.

 

S E N E C A      Lucio Anneo Seneca  (4 a.C. – 65 d.C.)     Filosofo stoico, drammaturgo e politico Romano.

 

1    Chi soffre prima del necessario

soffre più del necessario.

 

2    Se vuoi davvero evitare

le cose che ti infastidiscono,

quello di cui hai bisogno non è

di essere in un posto diverso,

ma di essere una persona diversa.

 

3    Fino a quando non abbiamo

iniziato a farne a meno,

non ci rendiamo conto di quanto

siano inutili molte cose.

Le abbiamo usate non perché

ne avessimo bisogno,

ma perché le avevamo.

 

4    Se un uomo non sa

verso quale porto è diretto,

nessun vento è favorevole.

 

5    Non è povero l’uomo

che ha troppo poco,

ma è l’uomo che brama di più

ad essere povero.

 

6    Mentre aspettiamo la vita,

la vita passa.

 

7    La vita è molto breve

e ansiosa per coloro che

dimenticano il passato,

trascurano il presente

e temono il futuro.

 

8    Non è che abbiamo poco tempo,

ma che ne sprechiamo buona parte.

 

9    Nessun uomo ha il potere

di avere tutto ciò che vuole,

ma è nel suo potere

non volere ciò che non ha,

e utilizzare con gioia ciò che ha.

 

10   Come è una storia,

così è la vita:

non quanto è lunga,

ma quanto è buona

è ciò che conta.

 

11   La vita, se ben vissuta

è abbastanza lunga.

 

12   Soffriamo più spesso

nell’immaginazione

che nella realtà.

 

13   Non soffriamo degli eventi

della nostra vita ma,

del nostro giudizio su di essi.

È la nostra attitudine verso gli eventi,

non gli eventi stessi,

che possiamo controllare.

Niente è di per sé funesto,

neanche la morte è terribile

se non ne abbiamo paura.

 

14   Se vivi in armonia con la natura,

non sarai mai povero.

Se vivi secondo ciò

che pensano gli altri,

non sarai mai ricco.

Numero3057.

 

M A R C O    A U R E L I O               (121 – 180 d. C.), Filosofo stoico, scrittore, Imperatore Romano.

 

1    Hai potere sulla tua mente,

non sugli eventi esterni.

Realizza questo e troverai la forza.

 

2    Tutti amiamo noi stessi,

più degli altri,

ma ci preoccupiamo più

della loro opinione che della nostra.

 

3    Le cose a cui pensi determinano

la qualità della tua mente.

 

4    Se non è giusto,

non farlo.

Se non è vero,

non dirlo.

 

5    Tutto quello che sentiamo

è un’opinione, non un fatto.

Tutto quello che vediamo

è una prospettiva, non la verità.

 

6    Più valorizziamo le cose

al di fuori del nostro controllo,

meno controllo abbiamo su di esse.

 

7    Il valore di una persona

è misurato dal valore

di ciò che egli valuta.

 

8    La libertà è garantita

non dalla realizzazione

dei desideri degli uomini,

ma dalla rimozione del desiderio.

 

9    La felicità della tua vita

dipende dalla qualità

dei tuoi pensieri.

 

10   La padronanza della lettura

e della scrittura

richiede un maestro.

Ancor di più la vita.

 

11   Sii tollerante con gli altri

e severo con te stesso.

 

12   La miglior vendetta è

essere diverso da colui

che ha commesso l’ingiustizia.

 

13   Chi teme la morte

non farà nulla di degno

di un uomo vivo.

 

14   Il più potente

è colui che ha

più potere su se stesso.

 

15   In nessun luogo

l’uomo può trovare

un rifugio più tranquillo

e meno disturbato

che nella sua anima.

 

 

Numero3056.

 

THE  WAGES  OF  SIN  IS  DEATH

 

IL  SALARIO  DEL  PECCATO  È  LA  MORTE.

 

Secondo questo capzioso sillogismo, la morte sarebbe la retribuzione che l’uomo merita (il prezzo che deve pagare) per essere caduto nel peccato di …. essere nato.

Ma si può distorcere il significato della vita umana con questa maldestra impostura?

Numero3054.

 

da  QUORA

 

Scrive Lucio Presto, corrispondente di QUORA

 

CHE  COSA  ANDREBBE  DETTO  SENZA  PAURA?

 

1. Le persone non stanno diventando più stupide. Le persone stupide stanno diventando più numerose.

  • 2. L’arancione è l’unico colore ad avere un gusto, una consistenza e un profumo confermati.
  • 3. Una versione diversa di te esiste nella mente di tutti coloro che ti conoscono.
  • 4. La parte più triste della vita è quando la persona che ti ha dato dei ricordi diventa un ricordo.
  • 5. La maggior parte delle persone single sulla Terra sono qui involontariamente.
  • 6. Sposarsi e avere figli con la persona giusta è più importante che farlo con trenta. Prova questa applicazione.
  • 7. Quando un fiore non sboccia, fissi l’ambiente in cui cresce, non il fiore.
  • 8. La cosa più difficile da fare da adulto è mantenere le tue urla dentro.
  • 9. La pulizia in realtà non è male a meno che qualcuno non te lo chieda.
  • 10. Le persone incoraggiano gli altri a fare ciò che amano, ma li giudicano quando lo fanno davvero.

 

Contribuisce Caterina Corona, corrispondente di QUORA

 

Aggiungo la numero 11: NO

Dire “no” può essere davvero difficile, ci troviamo spesso di fronte a situazioni in cui, per quanto semplici, non riusciamo a negare a qualcuno il nostro aiuto.

Il problema è che, spesso e volentieri per dire “sì” a qualcun altro, diciamo “no” a noi stessi, non curandoci magari dei nostri problemi, perché non ce la sentiamo di negare il nostro aiuto a qualcuno, lasciando da parte ciò che ci riguarda, anche se è altrettanto o più impellente di quello che ci sentiamo di dover fare “per forza”.

E non sempre tale riguardo viene restituito quando siamo noi a chiedere aiuto.

Prima di ogni volo, quando l’hostess spiega le procedure in caso di emergenza, ci viene sempre ricordata una cosa:

METTETE PRIMA LA VOSTRA MASCHERA PER L’OSSIGENO E POI AIUTATE CHI HA BISOGNO.

Questo perché, al fine di aiutare qualcuno, bisogna essere già in grado di aiutare noi stessi, o non saremo proprio di alcun aiuto.

Numero3053.

 

da  QUORA

 

Scrive Riccardo Cecco, corrispondente di QUORA

 

COSA  AVETE  IMPARATO  FINORA  DALLA  VITA?

 

12. Non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato. Soffrire per i dolori degli altri non rende la tua anima più nobile. Non confondere l’empatia con l’autocompiacimento. Più insisti per aiutare, più si creerà resistenza dall’altra parte. Dai la tua disponibilità e non fare altro. Se qualcuno avrà bisogno del tuo aiuto, e sarà pronto a riceverlo, te lo farà sapere.

11. I soldi non sono il demonio. Il denaro non ti rende cattivo. Non fa altro che amplificare chi sei veramente. Un coglione con tanti soldi è un gran coglione. Un altruista con tanti soldi è un grande altruista.

10. Nulla è per sempre. Quando stai male, ricordati che non durerà all’infinito. Quando stai bene, goditi il momento, perché presto o tardi finirà. Nei periodi di merda apprendi le lezioni di cui hai bisogno e passa oltre. Nei periodi positivi assapora il presente e non anticipare delle sofferenze che non esistono.

9. Il tuo cuore è più saggio della tua mente. A volte, tutto il mondo sembra spingerti verso una direzione ben precisa. Ascolta i consigli di chi ti circonda. Valuta i pro e i contro. Ma se c’è una voce dentro di te che ti dice che la scelta da fare è un’altra, fidati di quella cazzo di voce. Per quanto insensate possano sembrare, le intuizioni (non le emozioni) ti portano sempre a fare la scelta giusta.

8. Abbi pazienza. Non volere tutto subito perché la vita non funziona così. Assicurati di fare ogni giorno il più piccolo passo possibile nella giusta direzione. Otterrai grandi risultati, ma saranno il risultato dell’effetto composto di tante piccole azioni svolte in modo continuo.

7. Segui sempre i segnali. Il Cosmo ti sta mostrando in ogni momento ciò che hai bisogno di sapere. Potrebbe essere una conversazione tra due persone sedute vicino a te. Un semaforo rosso. Una strada bloccata che ti costringe a prenderne un’altra. Impara a captare il linguaggio divino. Alcune volte, ti sembrerà di fare delle scelte irrazionali. Abbi fede e sappi che sono parte del tuo destino.

6. Sei capace di cose molto più grandi di quelle che riesci a immaginare. Esci dalla tua zona di comfort e affronta la vita. Sì, ti farai male. Sì, verrai giudicato. Ma alla fine, scoprirai di essere molto più forte di quanto avresti mai creduto.

5. Non dimenticarti di vivere con intenzionalità. Vivere alla giornata può essere divertente ogni tanto, ma farlo sempre è come guidare ubriachi. Prima o poi finirai in un fosso. Prenditi del tempo per decidere cosa vuoi fare della tua vita e segui quella strada, anche se ogni tanto dovrai aggiustare la rotta.

4. Il mondo è uno specchio. Criticare gli altri è spesso un modo per evitare di guardarti dentro. Le persone con cui passi più tempo riflettono la tua personalità. Se la tua casa è un casino, probabilmente devi fare un po’ di ordine nella tua mente. Usa la realtà esterna come uno specchio per capire cosa devi sistemare dentro di te.

3. Il dolore è inevitabile, la sofferenza è una scelta. La vita ti prende ripetutamente a pugni. Non hai scampo. Se cerchi di evitare il dolore, soffri. Se scegli di affrontarlo, cresci. Le scelte facili generano una vita difficile. Le scelte difficili generano una vita più facile.

2. Non cercare di essere qualcuno che non sei. La gente non è stupida e riconosce la falsità. Fottitene di ciò che gli altri si aspettano da te. Scopri chi sei veramente e impara ad essere te stesso. E se vuoi essere diverso, non fingere: fai ciò che è necessario per diventarlo.

1. Assumiti la responsabilità per ogni esperienza che vivi. Non puoi controllare tutto ciò che ti accade, ma puoi sempre decidere come reagire a ciò che ti accade. Pesa il piacere e il prezzo di ogni cosa, conosci l’azione e le sue conseguenze. Poi, scegli consapevolmente, e vaffanculo a tutto il resto.

Numero3052.

 

R E L I G I O N E    E    F E L I C I T A’

 

Un diritto non è ciò

che può concederci qualcuno,

ma ciò che nessuno

ha il potere di toglierci.

La natura ci dà la vita

ed, insieme, la facoltà

di viverla compiutamente

cercando, in essa, la felicità.

I limiti della nostra ricerca

stanno nel rispetto della facoltà

dei nostri simili di perseguire

lo stesso nostro obiettivo.

Questi limiti stanno nella natura,

nel buon senso, nel buon gusto,

nella cultura intellettuale e civile.

Tutte le istituzioni umane,

morali, religiose, politiche,

che si danno il potere di regolare,

controllare o, addirittura, soffocare

l’aspirazione dell’uomo alla felicità

sono espressioni di arroganza,

prevaricazione e indegnità.

Fra tutte le sovrastrutture

che l’uomo ha inventato e introdotto

per disciplinare e gestire

le coscienze umane, c’è la religione.

 

In particolare, quella Cristiana Cattolica

impone a tutti i suoi osservanti,

come condizioni di appartenenza,

una serie di principi morali

che sono la negazione palese

della aspirazione alla felicità umana:

Il senso del peccato e della colpa,

il sacrificio, la rinuncia, l’abdicazione,

la resa, la contrizione, la privazione,

l’abnegazione, l’afflizione, il pentimento,

la mortificazione, la penitenza,

l’espiazione, l’umiliazione, la tristezza.

Sono la morte in questa vita,

nell’illusione di accaparrarsi un credito

di “benefits” nell’aldilà, di cui nulla si sa,

rinunciando a molto nell’al di qua,

di cui sappiamo abbastanza,

con l’esperienza della nostra età,

e che costituisce per noi l’unica

occasione possibile di dare

e ricevere un po’ di felicità.

 

 

Numero3050.

 

da  QUORA

 

Scrive Lucio Presto, corrispondente di QUORA

 

COSA  TI  DEVI  RICORDARE

 

 

1. Conosci il vero carattere delle persone, quando non sei nei migliori rapporti con loro.

2. Le persone cattive e tossiche ti faranno cose cattive e convinceranno le persone che sei tu la causa.

3. A volte le persone che chiami i tuoi migliori amici sono i tuoi peggiori nemici.

4. Le persone a cui confidi i tuoi segreti potrebbero un giorno usarli contro di te.

5. Che tu sia buono o meno, le persone ti giudicheranno comunque: fai tutto ciò che ti rende felice e non ascoltare le opinioni degli altri.

6. Sii consapevole di ciò che le persone dicono quando sono arrabbiate con te: mai prendere queste parole alla leggera.

7. Le persone di cui ti fidi potrebbero essere le persone che ti abbandoneranno quando ne avrai più bisogno.

8. Nessuno ti deve nulla.

9. A volte devi tagliare fuori alcune persone per poter guarire: sarà difficile, ma devi dare la priorità alla tua salute mentale.

10. Non pensare che le persone che trattano male gli altri non faranno lo stesso con te, un giorno: sii veloce a realizzare queste bandierine rosse e metti dei limiti tra te e queste persone.