V I A G G I A R E
Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel
cercare nuove terre,
ma nell’avere nuovi occhi.
Herman Hesse.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
V I A G G I A R E
Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel
cercare nuove terre,
ma nell’avere nuovi occhi.
Herman Hesse.
Sapere è scienza,
credere di sapere
è ignoranza.
Ippocrate.
S T I L E
Lo stile è l’impronta
di ciò che si è
in ciò che si fa.
René Daumal
S O L I T U D I N E
La solitudine
non è un castigo,
ma una scelta
ed una benedizione,
è un rifugio
per chi non trova
pace tra gli uomini.
P S I C H E U M A N A
IMPULSI (Istinti) = sono naturali.
EMOZIONI = sono per metà naturali e per metà culturali.
SENTIMENTI = sono culturali, si imparano.
I miti di tutte le civiltà sono nati per orientare la psiche umana al sentimento e per interiorizzarlo.
È così che si capisce cos’è il bene e cos’è il male.
T R A M O N T O D E L L’ O C C I D E N T E
I PNU (Programmi per le Nazioni Unite) hanno constatato che noi occidentali siamo il 17% della popolazione mondiale e, per mantenere il nostro livello attuale di benessere, in questa fase critica, abbiamo bisogno dell’80% delle risorse della terra.
È chiaro, allora, che per mantenere questo MILIARDINO di esseri umani privilegiati, gli altri abitanti della terra dovrebbero continuare a patire la fame e a vivere con scarsi mezzi di sussistenza.
Basta che i Cinesi e gli Indiani mangino qualche ciotola di riso in più e noi occidentali dovremmo inevitabilmente decrescere.
M O N O T E I S M I
Sono 3 le Religioni sulla terra che sono moniteiste: Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo.
Quando tu hai un dio solo, che è la verità assoluta, non puoi più dialogare con qualcun altro.
Nel monoteismo c’è il principio dell’intolleranza.
Cosa fanno le religioni monoteiste? Controllano i ventri, perché così hanno il potere in mano.
Il potere si esercita controllando le passioni e le passioni più forti sono quelle sessuali.
Il COMUNISMO è stato soppresso.
Il CAPITALISMO divora se stesso.
da QUORA
Scrive Edoardo Della Valle, corrispondente di QUORA
R A S S E G N A D I P E R S O N A L I T A’
Ecco alcuni segnali che puoi conoscere sulla personalità di una persona, alla semplice osservazione.
The know-it-alls = Quelli che sanno tutto, i sapientoni.
The passives = I passivi.
The Dictators = I dittatori.
The “Yes” People = Gente che dice sempre “si”.
The “No” People = Gente che dice sempre “no”.
The gripers = I brontoloni, i lamentosi.
Quelli che fingono di avere un segreto sono i più facili da cui ottenere informazioni.
Qualcuno con una voce forte di solito è qualcuno che è molto inascoltato.
Coloro che sono cauti e pianificano di solito ottengono risultati migliori di quelli che prendono una decisione in un centesimo di secondo.
Chi grida e parla inutilmente manca di fiducia; gli utensili vuoti fanno rumore.
Chi è disposto a prendersi la colpa è il più responsabile.
Le persone ingrate sono in realtà persone prive di prospettiva.
Le persone che sono fedeli nelle piccole cose saranno fedeli nelle grandi cose.
Coloro che non sorridono molto facilmente sono quelli che tendono ad essere un amico nel bisogno.
È davvero importante fidarsi della prima impressione poiché mostra molta aura e presenza.
Le persone che tendono a mantenere il contatto visivo sono quelle che hanno fiducia e sono autentiche.
Le persone che sono ricche da molte generazioni non ostentano la loro ricchezza.
Le persone che sorridono agli estranei sono mentalmente forti, non si preoccupano di come reagiranno gli altri: vogliono solo diffondere gentilezza. Ne hanno passate tante nella loro vita.
Le persone molto autocoscienti trascorrono più tempo a prepararsi i capelli e il trucco prima di uscire di casa.
Agli estroversi piace stare con le persone. In gruppo amano parlare, affermarsi e attirare l’attenzione su di sé.
Se le persone iniziano a incolpare altri colleghi o il traffico, beh, questa è un’indicazione che non sono disposte ad assumersi la responsabilità dei propri errori.
Se le loro risate suonano un po’ “orchestrate”, stanno cercando di controllare la situazione o la tua impressione su di loro.
Più una persona sembra estremista con le proprie idee, in generale, più sente una mancanza di identità.
Più qualcuno odia le donne/gli uomini, più bramano segretamente la loro attenzione.
Se qualcuno ti chiede strani favori all’improvviso, sta cercando di farti piacere.
da QUORA
Scrive Brian Pennie, corrispondente di QUORA
C O S E D A N O N F A R E
da QUORA
Scrive Il Gattaccio, corrispondente di QUORA
S C E G L I E R E P E R C A M B I A R E
Devi fare una scelta, tra A e B. Lo sai che devi scegliere.
Puoi continuare a vivere nel modo A. Il vantaggio è che non devi affrontare nessun cambiamento. E’ comodo, però la vita nel modo A è una vera merda.
Oppure potresti passare a vivere nel modo B, che non sarebbe una merda, però sarà molto costoso e faticoso arrivarci.
La questione ti è chiarissima. È più che evidente. Devi scegliere, tra A e B.
Però tu non scegli … rimandi … e poi rimandi ancora … e ancora … e ancora …
E poi dimentichi (o fingi di dimenticare?) che avresti dovuto scegliere. Di fatto hai continuato a vivere nella modalità A, ma non per scelta …
Continuavi a stare in A, ma illudendoti che prima o poi … prima o poi cosa? che quel cazzo di scelta non l’hai voluta prendere?
Come si diventa depressi? All’inizio non la chiami depressione. Sai benissimo qual è la questione che assorbe totalmente i tuoi pensieri. La vedi continuamente.
Dopo mesi e anni, dopo centinaia e migliaia di volte che rimandi a poi la decisione … quando ormai non sei più capace di riconoscere il problema … ora è stato depressivo.
E grazie al cazzo… voglio anche vedere!
E ora che vivi nello stato depressivo pieno, cosa fai? Continui a non fare un cazzo.
Così, tra cinque anni, qualcuno ti dirà: “lei soffre di depressione maggiore”.
Cos’è successo? Che a furia di vivere nello stato depressivo, tenendo la tua vita al minimo, senza godere mai, senza conoscere più la meraviglia, la curiosità, il desiderio, quello stato è diventato non più solo psicologico. Ora è proprio il cervello che ha cambiato modo di funzionare. È biologicamente cambiato. Si è atrofizzato.
E adesso sono solo cazzi tuoi … i farmaci ti tocca prenderli per forza, altrimenti non ne vieni fuori.
Che figata rimandare le cose, eh?
da QUORA
Scrive Alessandro Macario, corrispondente di QUORA
C O N S I G L I P E R M I G L I O R A R E
da ORIZZONTESCUOLA.IT
18 Marzo 2025
Ne abbiamo già dato ampio spazio noi, attraverso un articolo che descriveva il fenomeno ormai noto come “brain rot” o “marciscenza al cervello”. Il termine è stato scelto come parola dell’anno 2024 dalla Oxford University Press e, secondo Casper Grathwohl, presidente di Oxford Languages, il termine indica il deterioramento delle facoltà mentali, causato dall’abitudine di scorrere rapidamente contenuti superficiali, rendendo più difficile la memorizzazione e la concentrazione.
Ed è proprio sulla memorizzazione e concentrazione, nonché sugli effetti di ansia, depressione, disturbi alimentari e difficoltà di apprendimento che si concentra l’attenzione di Andrea Cangini.
Scrittura manuale, memorizzazione, lettura, tutte attività che favoriscono il potenziamento dell’emisfero sinistro del cervello, responsabile del pensiero logico e analitico. Se questa area non viene adeguatamente sviluppata, ricorda Cangini, i ragazzi rischiano di dipendere esclusivamente dalla sfera emotiva, con un impatto negativo sulla loro capacità di valutazione critica e razionale.
Anche la particolare rilevanza data scrittura in corsivo e alla calligrafia, non solo per il loro valore tecnico, ha il suo motivo d’esistere, dal momento che stimola la coordinazione oculo-manuale e contribuiscono allo sviluppo del pensiero logico.
A dirlo non sono le Indicazioni nazionali, ma studi che hanno dimostrato gli effetti della calligrafia sullo sviluppo cognitivo dei bambini.
Ad esempio, uno studio norvegese ha rilevato che scrivere a mano attiva aree cerebrali legate all’elaborazione, all’attenzione e al linguaggio, migliorando l’apprendimento e la memoria. Inoltre, la scrittura manuale coinvolge processi cognitivi multipli, tra cui abilità motorie, memoria e elaborazione delle informazioni, favorendo uno sviluppo cognitivo più completo
Per quanto riguarda la calligrafia, questa non solo migliora la qualità della scrittura, ma contribuisce anche allo sviluppo delle capacità motorie e cognitive. I bambini che padroneggiano il corsivo e altri stili di scrittura manuale sviluppano una maggiore attività neuronale, possiedono un vocabolario più ampio e una maggiore capacità di comporre testi scritti rispetto a chi utilizza prevalentemente dispositivi elettronici.
da QUORA
Scrive Giovanni Gentiletti, corrispondente di QUORA
C O N S I G L I P R A T I C I
Modifica:
22. Rimani sempre motivato, qualunque sia la situazione.
23. Prendi le cose in modo positivo. Evita pensieri pessimisti.
24. Risparmia un po ‘di soldi per il tuo futuro.
25. Prenditi un po’ di tempo extra dal lavoro, per i tuoi hobby o abilità speciali. Sviluppane una se non ce l’ hai.
da QUORA
Scrive Goddess Matula, corrispondente di QUORA.
P E R M I G L I O R A R E L A V I T A.