Numero3663.

 

C O M E    C I    I N N A M O R I A M O

 

Carl Gustav Jung, uno dei grandi geni della psicologia, diceva che le persone si innamorano solo per due ragioni e nessuna ha a che vedere con il tuo aspetto o con la tua personalità.

La prima ragione – secondo Jung – è che tu rappresenti qualcosa che all’altra persona manca, ma di cui ha un disperato bisogno.

Forse tu sei libero, spontaneo, coraggioso e lei non osa esserlo.

Ti guarda e sente: questo è ciò che mi manca.

È una proiezione dell’inconscio, cerca uno stile che non ha sviluppato dentro di sé.

La seconda ragione è ancora più profonda.

Tu incarni un’immagine interna che già esisteva dentro di lei.

In ogni uomo vive un archetipo femminile: l’anima.

In ogni donna vive un archetipo maschile: l’animus.

Quando lei si imbatte in te, tu risvegli quell’archetipo: l’attrazione è immediata, intensa e irrazionale.

Ma qui arriva la grande lezione: non s’innamora di te per chi sei davvero, ma per ciò che rappresenti nel suo mondo interiore.

Tu sei lo specchio: a volte sei il riflesso di ciò che desidera; altre volte, il riflesso di ciò che teme.

È per questo che molte relazioni intense finiscono con il cuore spezzato.

Perché lei non ama la persona reale, ma l’immagine proiettata e, quando quell’immagine crolla, crolla anche l’illusione.

Quindi, la prossima volta che qualcuno s’innamora di te, chiediti: sono il suo specchio, la sua ombra o il suo maestro?

E – ancora più importante – pensa di chi ti stai innamorando tu: di una persona reale, o di una parte dimenticata di te stesso che stai proiettando su di lei?

Jung diceva che l’amore non è trovare qualcuno che ti completi, è scoprire te stesso, attraverso la tua relazione con lei.

Perché il vero amore non vuole riempire vuoti, ma aiutarti ad evolvere.

Ed evolvere insieme.

 

da YouTube

 

 

Numero3547.

 

U N    A M I C O    V E R O

 

Vuoi sapere chi è un amico vero?

Non guardare chi ti aiuta quando stai male: è troppo facile.

A tutti piace fare l’eroe e consolarti, perché la tua tristezza non minaccia nessuno.

Se vuoi la verità, guarda chi applaude quando vinci.

Racconta una bella notizia, un successo, una vittoria e guarda i suoi occhi per quel mezzo secondo prima che sorrida.

Se vedi appena un lampo di fastidio o se cambia subito discorso parlando di sé, o se sminuisce la tua vittoria con un “Sì, ma …”, quella persona non è un amico, è un rivale segreto che ti tollera solo finché stai un gradino sotto di lui.

L’amico vero è quello che non si sente sminuito dalla tua luce, ma la usa per accendere la sua.

 

@Influenza.Mentale

Numero3543.

 

P S I C O L O G I A    D E L L A    S C E L T A.

 

Sai perché finisci sempre per frequentare

lo stesso tipo di persona sbagliata?

E ti chiedi: Ma è possibile che li attiro tutti io?

Sì, è possibile: non è sfortuna, è psicologia.

È che il tuo cervello non sta cercando

la persona giusta per te, sta cercando

la persona familiare. Vedi, il nostro cervello

odia l’ignoto, cerca disperatamente

schemi che già conosce. Se, da bambina,

hai imparato che l’amore è difficile,

che devi lottare per l’affetto che è

instabile, il tuo cervello ha registrato

quello schema come amore, e ora,

da adulta, quando incontri una persona,

calma, stabile, prevedibile, che ti dà

sicurezza, il tuo cervello si annoia,

non riconosce lo schema, la etichetta

come “noiosa”. Ma quando incontri

quella persona complicata, sfuggente,

emotivamente non disponibile, il tuo

cervello fa “click”, e allora riconosce

il dramma, riconosce la fatica e ti dice:

Eccolo, è lui, è questo, è casa.

Non è attrazione, è il tuo passato

che cerca di essere confermato.

E tu confondi quel caos per passione.

 

da YouTube

Numero3513.

 

D I M M I    C O M E    S P E N D I . . . .

 

Le persone pigre comprano distrazioni

I pigri fuggono dalla realtà con streaming eccessivo e shopping compulsivo.

Spendono tempo e denaro in distrazioni che li allontanano dai loro obiettivi.

 

Le persone povere comprano cose

I poveri spendono per gratificazioni immediate e status symbol: ultimo smartphone, vestiti firmati, gadget inutili.

Acquisti che riempiono vuoti emotivi, senza creare valore.

 

Le persone ambiziose comprano formazione

Gli ambiziosi investono su se stessi con corsi, libri, mentoring.

Sanno che le competenze sono asset che nessuno può portarsi via e che aprono a nuove opportunità lavorative.

 

Le persone ricche comprano tempo

I ricchi sanno che il tempo è la risorsa più preziosa.

Pagano assistenti, personale di servizio, consulenti per liberare ore da dedicare al business e alla crescita.

 

da YouTube

Numero3450.

 

L A T I    O S C U R I

 

I più deboli sono i malvagi.
Fanno del male agli altri perché non sanno affrontare se stessi.

I più infelici sono gli invidiosi.
La loro vita è un eterno confronto con gli altri.

I più meschini sono i superbi.
Cercano di sentirsi grandi solo sminuendo gli altri.

I più stupidi sono i chiacchieroni.
Parlano sempre, ma non dicono mai nulla di interessante.

I più patetici sono gli ipocriti.
Predicano ciò che non hanno mai il coraggio di vivere.

I più forti sono i gentili.
Perché la gentilezza richiede un coraggio e una forza che la rabbia non avrà mai.

I più intelligenti sono i silenziosi.
Osservano, capiscono e poi agiscono.

I più ricchi sono i semplici.
Perché hanno ciò che il denaro non può comprare.

I più felici sono gli umili.
Non hanno bisogno di apparire per sentirsi vivi.

I più saggi sono i tranquilli.
Chi ha trovato la pace interiore non ha più il bisogno di urlare.

I più vuoti sono gli arroganti.
Il rumore che fanno è solo l’eco del nulla.

I più veri sono i solitari.
Perché non hanno bisogno di maschere per essere se stessi.

 

@DianaUrsu.

Numero3449.

 

P S I C O L O G I A    O S C U R A

 

Se vuoi che una persona faccia ciò che desideri,

complimentati con lei in modo sincero.

 

Per essere considerato un interlocutore interessante,

annuisci spesso durante la conversazione.

 

Tocca talvolta il tuo interlocutore in modo non invasivo,

così il suo cervello ti percepisce come una persona familiare.

 

Rispecchia il linguaggio del corpo del tuo interlocutore,

penserà che siete simili e si sentirà più in sintonia con te.

 

È più probabile che tu raggiunga i tuoi obiettivi,

se li terrai per te, invece di annunciarli a tutti.

 

Se pensi spesso a qualcuno, molto probabilmente

anche quella persona sta pensando a te.

 

Tu non hai paura di amare,

hai solo paura di non essere ricambiato.

 

Più fragorosa è la risata di una persona,

più profonda è la sua sofferenza interiore.

 

@scattomentale.

Numero3429.

 

C O M P O R T A M E N T I    U M A N I

 

La maggior parte delle persone non ascolta davvero. Aspetta solo il suo turno per parlare.

Le persone ricordano come le fai sentire, non cosa dici. Le emozioni restano, le parole svaniscono.

La bontà viene spesso scambiata per debolezza. E qualcuno ne approfitterà.

Molti preferiscono le certezze alla verità. Anche se questa è una bugia comoda.

L’insicurezza fa agire in modo distruttivo.. Anche verso chi si ama.

Il successo crea più invidia che ammirazione. E rivela chi ti è davvero vicino.

La maggior parte della gente evita il cambiamento. Perché richiede coraggio e rinunce.

Non tutti vogliono capire o imparare. Molti vogliono soltanto avere ragione.

Le persone possono deluderti senza preavviso. Anche quelle che pensavi fossero le più affidabili.

Tutti indossano una maschera. La differenza è quanto spesso la tolgono.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3427.

 

 

P E R S O N E    T O S S I C H E      (che possono distruggere la tua autostima)

 

Genitore controllante – Ti fa sentire in colpa se decidi da solo/a.

Fratello/sorella competitivo – Trasforma tutto in sfida.

Partner narcisista – Alterna amore a svalutazione.

Amico invidioso – Finge supporto, ma gode dei tuoi fallimenti.

Collega “passivo – aggressivo” – Sorride, ma ti mette in cattiva luce.

Familiare vittimista – Usa il senso di colpa per manipolarti.

Conoscente opportunista – Appare solo quando ha bisogno.

Partner geloso e possessivo – Controlla tempo e relazioni.

Amico giudicante – Critica ogni tua scelta per abbassarti.

 

@AnimaOltreilimiti80.

 

Numero3423.

 

A M O R E    F R A    E    C O N    D U E    P E R S O N E

 

È possibile amare due persone contemporaneamente?

 

Risposta: soltanto se ami te stesso.

Perché, se tu non ami te stesso, cerchi nell’amore altrui una forma di compensazione, qualcuno che riempia un vuoto.

Se, invece, ami te stesso, nel momento in cui ti innamori di qualcun altro, ne ami già due. O no?

 

@la psicologiapositiva

Numero3420.

 

U N A    P E R S O N A    I N T R O V E R S A

 

Si ricarica stando da sola, non è isolamento, è ricarica.

Ama le conversazioni profonde, detesta la superficialità.

Osserva prima di agire, preferisce capire prima di esporsi.

Ha un mondo interiore ricchissimo, ma non lo mostra a tutti.

Parla poco in gruppo, ma ascolta con attenzione.

Preferisce scrivere, pittosto che parlare di getto.

Seleziona poche persone, a cui tiene profondamente.

Ha bisogno di tempo per aprirsi, non è timidezza, è selettività.

Si sente scarica dopo troppa socialità.

Riflette molto, a volte anche troppo, prima di prendere una decisione.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3324.

 

 

A T T R A Z I O N E

 

Non c’è modo per conoscersi se non attraverso l’altro.

Siamo irresistibilmente attratti da chi ci permette di scoprire chi siamo intimamente, la nostra parte d’ombra, ciò che non conosciamo o non accettiamo di noi stessi.

Siamo, l’uno per l’altra, reciprocamente, il nostro angolo cieco.

Quello che ci spinge ad essere la versione migliore di noi stessi, che ci modella e ci potenzia.

Leggiamo nei nostri pensieri e ascoltiamo le nostre anime, scambievolmente.

Vibriamo sulla stessa lunghezza d’onda delle nostre emozioni e ci nutriamo della nostra empatia reciproca.

Siamo le due facce di una stessa moneta che ha valore soltanto se esse sono presenti contemporaneamente.

Anche se siamo distanti, telepaticamente, esistiamo come se fossimo nello stesso luogo e registriamo gli stessi fenomeni, come nell’entanglement quantistico.

L’attrazione è una simbiosi mentale, una misteriosa alchimia che gioca un ruolo importantissimo nell’evoluzione spirituale delle persone.

 

Numero3304.

 

da  QUORA

 

Scrive Edoardo Della Valle, corrispondente di QUORA

 

R A S S E G N A    D I    P E R S O N A L I T A’

 

Ecco alcuni segnali che puoi conoscere sulla personalità di una persona, alla semplice osservazione.

 

The know-it-alls = Quelli che sanno tutto, i sapientoni.

The passives = I passivi.

The Dictators = I dittatori.

The “Yes” People = Gente che dice sempre “si”.

The “No” People = Gente che dice sempre “no”.

The gripers = I brontoloni, i lamentosi.

 

 

Quelli che fingono di avere un segreto sono i più facili da cui ottenere informazioni.

Qualcuno con una voce forte di solito è qualcuno che è molto inascoltato.

Coloro che sono cauti e pianificano di solito ottengono risultati migliori di quelli che prendono una decisione in un centesimo di secondo.

Chi grida e parla inutilmente manca di fiducia; gli utensili vuoti fanno rumore.

Chi è disposto a prendersi la colpa è il più responsabile.

Le persone ingrate sono in realtà persone prive di prospettiva.

Le persone che sono fedeli nelle piccole cose saranno fedeli nelle grandi cose.

Coloro che non sorridono molto facilmente sono quelli che tendono ad essere un amico nel bisogno.

È davvero importante fidarsi della prima impressione poiché mostra molta aura e presenza.

Le persone che tendono a mantenere il contatto visivo sono quelle che hanno fiducia e sono autentiche.

Le persone che sono ricche da molte generazioni non ostentano la loro ricchezza.

Le persone che sorridono agli estranei sono mentalmente forti, non si preoccupano di come reagiranno gli altri: vogliono solo diffondere gentilezza. Ne hanno passate tante nella loro vita.

Le persone molto autocoscienti trascorrono più tempo a prepararsi i capelli e il trucco prima di uscire di casa.

Agli estroversi piace stare con le persone. In gruppo amano parlare, affermarsi e attirare l’attenzione su di sé.

Se le persone iniziano a incolpare altri colleghi o il traffico, beh, questa è un’indicazione che non sono disposte ad assumersi la responsabilità dei propri errori.

Se le loro risate suonano un po’ “orchestrate”, stanno cercando di controllare la situazione o la tua impressione su di loro.

Più una persona sembra estremista con le proprie idee, in generale, più sente una mancanza di identità.

Più qualcuno odia le donne/gli uomini, più bramano segretamente la loro attenzione.

Se qualcuno ti chiede strani favori all’improvviso, sta cercando di farti piacere.