Numero3031.

 

L A    M O R T E    N E L    C U O R E

 

1 Luglio 2024

 

È la sera del giorno del mio compleanno.

E sto scrivendo perché, nella mia vita, non ho mai passato questa ricorrenza in modo peggiore.

Pur ricevendo da tutte le parti, da parenti, amici e persone care tanti messaggi e chiamate per farmi gli auguri, non ricordo di essermi sentito mai così male come oggi.

Ho la morte nel cuore.

Il mio spirito è vicino alle sofferenze di una persona cara, una delle persone che più mi sono state vicine e amiche in questi ultimi tempi.

Lei sta lottando contro un male inesorabile in un letto di ospedale e né io, né alcun altro può fare nulla, se non attendere la conclusione, naturale e spietata, delle sue vicende terrene.

Voglio esserle vicino, in questi tremendi momenti, con il ricordo di lei, adesso che forse un filo di vitalità, ancora può intercettare e percepire le onde di energia positiva che, dalla mia mente, le sto indirizzando.

Voglio che il suo spirito, ancora desto e presente, venga pervaso dall’afflato affettuoso di questo suo vecchio amico.

Lei è stata con me e per me come una madre o una sorella, mi ha dato e regalato tanto, senza chiedere e ricevere niente, rifiutando addirittura alcunché in contraccambio.

Il suo cuore è, perché ancora batte, pieno colmo di generosità, di buoni pensieri, di attenzioni e disponibilità.

È stata per me come un angelo custode, in questa vita, e sono sicuro che lo sarà anche dall’aldilà, dal cielo dove sicuramente sta per migrare.

Lei, amica mia carissima, sta per lasciare le sue spoglie mortali su questa piccola porzione dell’universo e volerà dove devono volare gli spiriti migliori, quelli più eletti, quelli che vivranno per sempre.

L’ accompagna, in questo suo trapasso, il mio pensiero grato e riconoscente.

Il dolore che provo in queste ore, in questi giorni, mi parla di quanto lei è, ed è stata, importante nella mia vita.

Prima che tutto si compia, voglio che al suo spirito arrivi, con tutto il mio affetto, una parola sola.

Grazie!

Numero3023.

 

 

F E L I C I T A’

 

Bisogna crearsi una felicità

che ci segua in tutte le età:

la vita è così breve che non

conta nulla una felicità

che non duri quanto noi.

Se ci accontentassimo

soltanto di essere felici,

sarebbe presto fatto.

Ma pretendiamo di essere

più felici degli altri e ciò

è quasi sempre difficile,

giacché reputiamo gli altri

più felici di quanto non siano.

 

Charles – Louis de Secondat

Montesquieu.

 

N.d.R.:

 

Questo diceva un grande pensatore.

Per essere, a modo mio, felice,

io ho trovato una formula personale.

Mi piacciono le incognite da risolvere,

gli obiettivi da portare avanti,

e le mie tante sfide interiori che

danno significato alla mia quotidianità,

quando, alla fine dei miei tanti

ragionamenti e di lunghe riflessioni,

riesco, in qualche modo, a venirne a capo….

La mia felicità, finché sarò lucido,

sta dentro di me e mi fa sentire vivo.

Numero3019.

 

S T R A N E    F O B I E

 

PISTANTROFOBIA     =     paura di fidarsi

THANATOFOBIA        =     paura della morte

PHILOFOBIA              =     paura di innamorarsi

ATELOFOBIA              =     paura dell’imperfezione

KAINOLOFOBIA         =     paura del cambiamento

AUTOFOBIA               =     paura della solitudine