Numero2066.

 

SEGNALATA DA UNA CARA AMICA

 

A L C U N E   R I S P O S T E   D E L L A   F I L O S O F I A.

 

Nietzsche e Freud: la cultura come istanza repressiva.

Qual è uno dei principali compiti della cultura? Quello di trasmettere al singolo, attraverso le diverse agenzie di socializzazione come la famiglia e la scuola, un insieme di valori socialmente condivisi.

La critica Nitzscheana alla civiltà occidentale.

Friedrich Nietzsche, fin dalle sue prime opere, mette in discussione il modello culturale che si impone nel mondo occidentale da Socrate in poi, ossia un ideale di vita basato sul controllo delle passioni: vivere da uomini significa vivere secondo ragione, sopprimendo le componenti istintive dell’uomo.
Nella visione nietzscheana, Socrate tentava di offrire un ausilio all’uomo, elaborando un modo per arginare il caos dell’esistenza. Tuttavia, agendo così, non ha fatto altro che spingere l’individuo a rinunciare alla parte più vitale di sé, che Nietzsche chiama “spirito dionisiaco”, ridimensionandola drasticamente.
La cultura, in questa prospettiva, risulta essere un’istanza repressiva, poiché limita il comportamento delle persone e impedisce loro di vivere una vita autentica.
Il filosofo tedesco ritiene, quindi, necessario opporsi a questo aspetto della nostra civiltà, dicendo “sì alla vita” e rivalutando la dimensione spontanea e pulsionale dell’uomo, che è stata sacrificata.

La concezione freudiana della cultura.

L’indagine di Sigmund Freud prosegue sul percorso tracciato da Nietzsche. Il padre della psicoanalisi, analizzando il complesso rapporto tra cultura (che egli chiama civiltà) e la componente istintuale dell’uomo – l’Es, formato da pulsioni sessuali e aggressive – giunge alla conclusione che quest’ultima ne risulta repressa e soffocata. Anche quando questo condizionamento è soltanto parziale, la società detta le modalità, i tempi e i mezzi attraverso i quali è possibile, per l’uomo, ottenere delle gratificazioni. Ad esempio, la morale dominante non vieta l’attività sessuale, ma stabilisce in quali termini tale attività è socialmente consentita, come nell’ambito di una stabile relazione di coppia.
Per Freud, la cultura implica alcuni meccanismi di controllo, che hanno la finalità di portare l’individuo all’adesione a determinati modelli sociali e all’acquisizione del senso di appartenenza ad un gruppo.

Popper: la società aperta al pluralismo.

La critica di Popper a Platone.

Karl Popper, nell’opera La società aperta e i suoi nemici, rifiuta la prospettiva di una società organizzata secondo norme di comportamento rigide e vincolanti, e difende il principio liberale di una società “aperta al maggior numero possibile di idee e ideali differenti e, magari, contrastanti”. Egli rivolge la sua critica a filosofi come Platone, colpevole, a suo parere, di aver teorizzato, nella Repubblica, uno Stato totalitario che vuole organizzare, in tutto e per tutto, la vita dei singoli. Il filosofo viennese contesta lo Stato perfetto e immutabile di Platone, e si dimostra favorevole ad una società fondata su istituzioni democratiche, che abbia la possibilità di correggersi e di migliorare. Infatti, dal suo punto di vista, una società perfetta è impossibile, perché l’uomo stesso è imperfetto per natura.
Tuttavia, nella sua polemica verso Platone, Popper trascura un aspetto importante, ossia il fatto che il filosofo greco parli di uno Stato ideale, di un paradigma. Il significato di un’utopia, come quella della repubblica platonica, è di offrire un modello a cui tendere e, a ben vedere, è proprio la tensione verso una società migliore a spingere l’uomo a riconsiderare il proprio sistema di valori.

La salvaguardia della libertà dell’individuo.

Per quale motivo, quindi, dovremmo preferire una società aperta a ogni possibile cambiamento, anche negativo, rispetto ad una società stabile ed ordinata?
La risposta di Popper è che il bene più grande consiste nella salvaguardia della libertà individuale. Il problema delle società avanzate è proprio quello di evitare che lo Stato, intervenendo eccessivamente nella vita sociale, metta a repentaglio la libertà dei singoli.
Una società chiusa come quella ipotizzata da Platone è impermeabile ad ogni novità e, di conseguenza, non è in grado di tollerare i mutamenti, pena la dissoluzione del sistema.
Una società aperta, al contrario, è in grado di assorbire il cambiamento e di accogliere le istanze di chi vuole farsi promotore di una trasformazione sociale.

N.d.R. Gli argomenti sopra trattati sono di stringente attualità. In questi ultimi tempi di CORONAVIRUS ne stiamo avendo la prova nelle cronache quotidiane.

Numero2055.

 

8   P I E C E S   O F   W I S D O M   T H A T  C A N   C H A N G E   Y O U R   L I F E.

 

1 – Words are powerfull, use them wisely.

2 – People come and go, but the right ones stay.

3 – You are doing enough, even if it doesn’t feel like it.

4 – Failure is when you don’t try.

5 – Random acts of kindness make everyone feel better.

6 – Live for to day, not for tomorrow.

7 – Never look back, there is nothing there for you.

8 – Overthinking kills happiness.

 

8   P E Z Z I   D I   S A G G E Z Z A   C H E   P O S S O N O   C A M B I A R E   L A   T U A   V I T A.

 

1 – Le parole sono potenti, usale con saggezza.

2 – Le persone vanno e vengono, ma quelle giuste rimangono.

3 – Stai facendo abbastanza, anche se non ti sembra.

4 – Il fallimento è quando non ci provi.

5 – Gli atti casuali di gentilezza fanno sentire tutti meglio.

6 – Vivi per oggi, non per domani.

7 – Non guardare mai indietro, lì non c’è niente per te.

8 – Il pensiero eccessivo uccide la felicità.

 

 

 

Numero2054.

 

7   R U L E S   O F   L I F E.

 

1 – Make peace with your past, so it doesn’t affect the present.

2 – What others think of you is none of your business.

3 – Time heals almost everything, give it time.

4 – Don’t compare your life to others an don’t judge them: you have no idea what their journey is all about.

5 – It’s all right not to know all the answers. They will come to you when you least expect it.

6 – You are in charge of your happiness.

7 – Smile. You don’t own all the problems in the world.

 

7   R E G O L E   D I   V I T A.

 

1 – Fai pace con il tuo passato, in modo che non influenzi il presente.

2 – Quello che gli altri pensano di te non sono affari tuoi.

3 – Il tempo guarisce quasi tutto, dagli tempo.

4 – Non confrontare la tua vita con quella degli altri e non giudicarli: non hai idea di cosa sia il loro viaggio.

5 – Va bene non sapere tutte le risposte. Verranno da te quando meno te lo aspetti.

6 – Sei responsabile della tua felicità.

7 – Sorridi. Non possiedi tutti i problemi del mondo.

 

 

 

Numero2053.

 

The more you have, the more occupied you are.

The less you have, the more free you are.

You never have to throw away that which you never buy.

You’re never too important to be nice to people.

Intelligence is the ability to adapt to change.

Clutter is nothing more than postponed decisions.

 

Più hai, più sei occupato.

Meno hai, più sei libero.

Non devi mai buttare via quello che non compri mai.

Non sei mai troppo importante per essere gentile con le persone.

L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento.

Il disordine non è altro che decisioni posticipate.

 

Your home is living space, not storage space.     Francine Jay.

Casa tua è uno spazio dove vivere, non un magazzino.

Numero2047.

 

P O L I T I C A   E   L E G G E

 

La politica deve avere il coraggio di adottare ed assumere la responsabilità attraverso la legge.

Si chiama democrazia responsabile e non stato di polizia, si chiama vivere civile, senza sotterfugi tartufeschi, o bizantinismi di buonsenso. Furbizie che non possono e non devono albergare nelle Amministrazioni intellettualmente oneste. Mai. Anche quando certe leggi non ci piacciono.
Perché è la legalità, la legge, l’unica stella polare da seguire. Quella legge che fissa le regole del vivere civile, che ci permette, ogni giorno, di conoscere i limiti entro i quali possiamo muoverci senza calpestare la libertà e il diritto altrui. E viceversa. Perché non ci può essere libertà fuori dalla legge. Sempre e comunque.
La legge, ancora, come ultimo baluardo prima della barbarie, equo ma sempre più fragile contrappeso allo strapotere del denaro e dell’abuso.
La legge, infine, quell’insieme di regole che ci permette, ogni giorno, di vederci garantiti nei nostri diritti, nell’esercizio della nostra attività professionale e ci consente di tutelare la nostra proprietà.
Tutto questo è la legge. Nessun odio sociale, nessuno stato di polizia. Ma uno sprone a cambiare le cose, ma secondo le regole. Quelle regole che trovano fondamento nella nostra Costituzione. Scritta nel nome di quel sangue versato per la libertà e la democrazia di questo, nonostante tutto, meraviglioso paese.

Numero2046.

 

T H I N G S   Y O U   D O N’ T   N E E D   T O   A P O L O G I Z E   F O R.

 

01 – Loving someone.

02 – Saying no.

03 – Following your dream.

04 – Taking “me” time.

05 – Your priorities.

06 – Ending a toxing relationship.

07 – your imperfections.

08 – Standing your ground.

09 – Delay in your response.

10 – Telling the truth.

 

C O S E   DI   C U I   N O N   H A I   B I S O G N O   D I   C H I E D E R E   S C U S A.

 

01 – Amare qualcuno.

02 – Dire no.

03 – Seguire il tuo sogno.

04 – Prendere tempo “per te stesso”.

05 – Le tue priorità.

06 – Finire una relazione tossica.

07 – Le tue imperfezioni.

08 – Stare saldo sul tuo terreno.

09 – Ritardo nella tua risposta.

10 – Dire la verità.

Numero2045.

 

T H E   S C A R S.

 

Don’t ever be ashamed of the scars life has left you with.

A scar means you conquered the pain, learned a lesson, grew stronger and moved forward.

A scar is the tattoo of a triumph to be proud of.

Don’t allow your scars to hold you hostage.

Don’t allow them to make you live your life in fear.

You can’t make the scars in your life disappear, but you can change the way you see them.

You can start seeing your scars as a sign of strenght and not of pain.

 

L E   C I C A T R I C I

 

Non vergognarti mai delle cicatrici che la vita ti ha lasciato.

Una cicatrice significa che hai vinto il dolore, hai imparato una lezione, sei diventato più forte e sei andato avanti.

Una cicatrice è il tatuaggio di un trionfo di cui essere orgogliosi.

Non permettere alle tue cicatrici di tenerti in ostaggio.

Non permettere che ti facciano vivere la tua vita nella paura.

Non puoi far sparire le cicatrici della tua vita, ma puoi cambiare il modo in cui le vedi.

Puoi iniziare a vedere le tue cicatrici come un segno di forza e non di dolore.

Numero2044.

 

L I F E   I S   A N   E C H O.

 

What you send out – comes back.

What you sow – you reap.

What you give – you get.

What you see in others – exist in you.

Do not judge – so, you will not be judged.

Radiate and give love – and love will come back to you.

 

L A   V I T A    È   U N’   E C O.

 

Quello che mandi – ritorna.

Quello che semini – raccogli.

Quello che dai – ottieni.

Quello che vedi negli altri – esiste in te.

Non giudicare – quindi non sarai giudicato.

Irradia e dai amore – e l’amore tornerà da te.

Numero2040.

 

B E   L I  K E   A   T R E E.

 

Be like a tree.

Stay grounded.

Connect with your roots.

Turn over a new leaf.

Bend before you break.

Enjoy your unique natural beauty.

Keep growing.

 

S I I   C O M E   U N   A L B E R O

 

Sii come un albero.

Rimani con i piedi per terra.

Connettiti con le tue radici.

Trasformati in una nuova foglia.

Piegati prima di spezzarti.

Goditi la tua bellezza naturale unica.

Continua a crescere.