Essere belli significa
essere se stessi.
Non devi farti
accettare da altri.
Devi accettare te stesso.
Thìch Nhàt Hanh
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore
Essere belli significa
essere se stessi.
Non devi farti
accettare da altri.
Devi accettare te stesso.
Thìch Nhàt Hanh
Dio si è fatto uomo,
il Diavolo si è fatto donna.
Victor Hugo.
Così come nessuno può
essere costretto a credere,
nessuno può essere
costretto a non credere.
Sigmund Freud.
La moda è ciò che indossi.
Ciò che è fuori moda,
è quello che indossano gli altri.
Oscar Wilde.
Un giorno, la paura
bussò alla porta.
Il coraggio andò ad aprire:
non trovò nessuno.
Martin Luther King.
C O S T A N T E D I K A P R E K A R
Il numero 6174 è conosciuto come la costante di Kaprekar in onore del matematico indiano Dattatreya Ramachandra Kaprekar che la scoprì. Tale numero possiede la seguente proprietà:
Il processo sopra descritto, conosciuto come l’operazione di Kaprekar, andrà sempre incontro al suo punto fisso, il 6174, in al massimo 7 iterazioni. Una volta raggiunto il 6174, il processo continuerà a dare 7641 – 1467 = 6174. Per esempio, consideriamo il numero 3524:
Gli unici numeri a quattro cifre che attraverso l’operazione di Kaprekar non raggiungono il 6174 sono i numeri a cifra ripetuta come 1111, che daranno come risultato 0 dopo una singola iterazione. Tutti gli altri numeri a quattro cifre raggiungeranno sempre il 6174 se si aggiungono opportunamente degli zero per mantenere il numero di cifre a 4:
9831 raggiunge 6174 dopo 7 iterazioni:
8774, 8477, 8747, 7748, 7487, 7847, 7784, 4877, 4787, e 4778 si stabilizzano al 6174 dopo 4 iterazioni:
Da notare che in ogni iterazione dell’operazione di Kaprekar, i due numeri che vengono coinvolti nella sottrazione possiedono la stessa somma di cifre, cioè 9. Di conseguenza il risultato di ogni iterazione dell’operazione di Kaprekar è sempre un multiplo di 9.
La religione è un ‘illusione
e deriva la sua forza
dal fatto che corrisponde
ai nostri desideri istintuali.
Sigmund Freud.
Forse per il mondo,
sei solo una persona,
ma per una persona,
forse sei tutto il mondo.
Dr. Seuss.
Il lavoro è il rifugio
di coloro che non hanno
niente di meglio da fare.
Oscar Wilde.
È dell’inferno dei poveri
che è fatto il paradiso dei ricchi.
Victor Hugo.
In natura, tutto tende
all’equilibrio; in società,
tutto si muove per
accentuare le differenze.
Taras Mithrandir.
Non giudicare qualcuno
soltanto perché sbaglia
in modo diverso dal tuo.
Proverbio ZEN.
La scarpa che sta bene
ad una persona sta
stretta ad un’altra:
non c’è una ricetta
di vita che vada
bene per tutti.
Carl Gustav Jung.
La libertà comporta
responsabilità, ecco perché
tutti ne hanno paura.
George Bernard Shaw.
Per un uomo, essere
arrivato alla maturità
significa aver ritrovato
la serietà che si metteva
nel gioco, da bambini.
Friederich Wilhelm Nietzsche.