Numero2778.

 

C O N V I N Z I O N I

 

È sempre il tuo cervello che costruisce relazioni

tra gli eventi e cerca di astrarre nessi di causalità.

Quando tu “vuoi” essere convinto di qualcosa,

facilmente lo trovi anche dove non c’è.

Così, tu forzi la realtà oggettiva ad entrare

dentro di te, non come essa si presenta,

ma secondo il tuo personale gradimento,

e la fai tua perché ti piace o ti conviene.

Dopo che questa “verità” che ti sei costruito

ti è rimasta dentro per tanto tempo, senza mai

essere sottoposta a revisione, essa diventa

la tua unica realtà inscalfibile e sicura.

Allarga la tua mente. Rivedi le tue convinzioni.

Numero2754.

 

N.d.R.: invito il lettore a rileggere il Numero1014., dopo aver considerato quanto qui pubblicato.

 

da  QUORA

 

i

 · 

Sì.

Sono un romano e un nomade digitale: Nato e vissuto a Roma, ho poi trascorso gli ultimi anni esplorando il mondo, dagli USA alla Cina e tutto quel che c’è in mezzo, compresa l’Asia Centrale e l’Uzbekistan dove vivo ora.

Perciò ho un minimo di qualifiche per giustificare la mia risposta, avendo vissuto in molte città in tutto il mondo.

Roma, attualmente, è una città vecchia, malandata, degradata, abbandonata, senza manutenzione, senza servizi funzionanti, sporca, disorganizzata, senza controllo e alla mercé di chiunque.

La popolazione è composta prevalentemente da anziani e i relativamente pochi giovani hanno limitati e carenti ambienti di aggregazione, e poche opportunità, specialmente in periferia.

I giovani con sane idee, ambizioni e possibilità emigrano, e vengono sostituiti da schiavi clandestini a basso costo dal terzo mondo, mentre la popolazione romana, insieme alla sua economia, vanno a morire pian piano.

Il senso di estremo degrado è palpabile in ogni metro quadro: mondezza per terra, rivoli di piscio ed escrementi, scarabocchi che imbrattano muri sudici, automobili accatastate in ogni singolo spazio, traffico e roghi tossici che inquinano l’aria.

La cosa peggiore è che molti sembrano ormai assuefatti al degrado: non rendendosi conto che in quasi tutto il resto del mondo, anche in città di Paesi considerati come più sottosviluppati (ad esempio, Kazakhstan) la qualità di vita è nettamente migliore di Roma sotto molti aspetti.

Salubre passeggiata fra le vie di Roma:

Ho visto gente a Roma cibarsi in bar fra l’immondizia, bar dove perfino le aiuole, in teoria decorative, che li delimitavano erano diventate cestini di rifiuti. I gestori non sembrano curarsene, il decoro non esiste. Una vita senza dignità, senza bellezza, come maiali che grufolano fra l’immondizia.

In foto, le aiuole di questo bar:

Nella foto sotto, piacevole passeggiata in un parco romano. L’incuria ha fatto morire un albero di cui è rimasto solo un ceppo che, sempre per incuria, non è stato rimosso. E, come ogni cosa a Roma, è diventato un cestino di immondizia:

Personalmente ho agito spesso per migliorare le cose e ogni romano dovrebbe opporsi e combattere con ogni mezzo, anziché frignare e lamentarsi senza agire.

Quando ho chiamato la polizia per fermare un’aggressione da parte di un clandestino ubriaco, sono arrivati dopo 45 minuti. Ho dovuto agire da solo.

Quando mi sono rivolto ai vigili del fuoco per fermare degli zingari che stavano creando, come ogni singolo giorno da anni, un enorme rogo tossico inquinando l’aria di tutta la città, mi hanno detto che non potevano fare nulla. Sono dovuto entrare nel campo rom da solo a mio rischio e pericolo.
In foto (scattata da me) potete vedere quello che ho trovato:

Servono romani con le palle per cambiare la situazione, persone che stanno sul pezzo, e non i soliti lamentosi pavidi e bravi solo a frignare e a farsi sottomettere da chiunque, per poi masturbarsi a vicenda per illudersi di vivere nella “città più bella del mondo”. Sì, duemila anni fa magari. Ora i nostri antenati si staranno rivoltando nella tomba a vedere che fine ha fatto la nostra città.

Non sono una persona che si rassegna, e voglio che la mia città presto possa tornare a splendere. Ma ci dovrà essere un cambio di mano radicale, polso di ferro, e tolleranza zero per l’inciviltà.

E non fraintendetemi: io amo Roma, amo la sua storia, amo quello che potrebbe essere se solo fosse gestita in maniera intelligente. Ed è per questo che odio vederla ridotta così e considererei ogni mezzo lecito per stravolgere la situazione.

È necessario che tutti noi romani combattiamo con ogni mezzo per invertire lo stato di degrado e tornare a far essere la nostra Urbe la migliore città del mondo. Bisogna unirsi in una battaglia di civiltà, guardare oltre il proprio orticello. Quando vediamo qualcosa che non va, dobbiamo intervenire personalmente. È difficile, è rischioso, è una strada lunga e tortuosa, ma nella vita raramente ciò per cui vale la pena combattere si raggiunge senza sforzo.

E Roma questo sforzo lo merita.

Via Cavour, Roma Centro. Clandestino ubriaco si masturba fra il piscio e i graffiti che imbrattano tutta la città

Acquedotti Romani

Bike sharing romano

Marciapiede romano

Scorcio romano

Sottopassaggio romano

Carcasse di animali per strada hanno il tempo di finire di decomporsi prima che la corrotta società di gestione rifiuti pulisca. Notare inoltre il rivolo di piscio onnipresente in ogni parte della città

Opere d’arte romane

Numero2670.

 

da QUORA

 

COSE DA SAPERE ASSOLUTAMENTE…

 

1.. Non ci possiamo baciare i gomiti.

2.. Originalmente, la Coca Cola era verde.

3.. Una mucca può salire le scale, ma non può scenderle.

4.. Nel 1987 American Airlines risparmiò 40.000 dollari semplicemente togliendo un’oliva a ciascuna
delle insalate che servì in prima classe.

5.. Il “Quac, Quac” delle oche non dà eco (non si sa perché).

6.. Ogni re delle carte da gioco, rappresenta un grande della storia:
re di picche – David;
re di fiori – Alessandro Magno;
re di cuori – Carlo Magno;
re di quadri – Giulio Cesare.

7.. Moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.

8.. Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morì in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morì per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dell’animale sono appoggiate, il cavaliere morì per cause naturali.

9.. Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5 miglia.
Questi rettilinei possono essere utili come piste di atterraggio in casi di emergenza o in guerra.

10.. Nel Pentagono esiste un numero di toilette doppio rispetto quello effettivamente necessario. Il fatto è che, in origine, in ogni settore era previsto un bagno per i bianchi ed uno per i neri.

11.. É impossibile starnutire con gli occhi aperti (so che proverete tutti!!!)

12.. Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodiché…muore di fame.

13.. Gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare (la natura é saggia).

14.. Thomas Alva Edison aveva paura del buio (sarà per questo che inventò la lampadina?).

15.. Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616.

16.. L’altezza della piramide di Cheope é pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.

17.. Anticamente, in Inghilterra, la gente poteva avere relazioni sessuali solo se autorizzata dal re; ne erano esentati i membri (molto opportuno il termine) della casa reale. Pertanto chi voleva un figlio, a seguito di regolare richiesta di autorizzazione, riceveva un targa da apporre alla porta di casa, sulla quale era scritto “Fornication Under Consent of the King” (Fornicazione con il consenso del Re), poi sintetizzato nella sigla
“F.U.C.K.”. Da cui, la moderna espressione inglese… (to fuck, in Inglese, significa fottere).

18.. Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c’erano state perdite, si scriveva “0 killed” ( Zero uccisi), da cui l’espressione OK nel senso di “tutto bene”.

19.. E adesso basta! Finiscila! NON CE LA FARAI MAI A BACIARTI I GOMITI!!!

Numero2668.

 

da QUORA

 

A L C U N E   V E R I T    D E L L A   V I T A

 

  1. Ogni cosa è temporanea, compreso te stesso.
  2. Non sarai mai soddisfatto di ciò che hai fino alla morte.
  3. Avere più amici non garantisce la vostra felicità.
  4. I vostri migliori amici saranno i primi a deludervi quando incontrerete delle difficoltà.
  5. Il denaro non è tutto, ma ogni cosa richiede denaro.
  6. Tutti sono egoisti, ma fanno un pessimo lavoro per non mostrarlo.
  7. Valorizzate voi stessi prima di chiedere agli altri di valorizzarvi.
  8. Nessuno sa cosa succederà in futuro.
  9. Non capirete mai il successo se non avete mai assaggiato il fallimento.
  10. Si è caratterizzati da ciò che si conosce, non da ciò che si possiede.
  11. Fare è meglio che pensare.
  12. Il perdono è la montagna più difficile da scalare.
  13. La vita che vuoi vivere è determinata dalle tue azioni.
  14. Alcune persone semplicemente non sono alla tua altezza e altre non sono mai state concepite per diventare tue amiche.
  15. A volte le cose brutte succedono alle persone buone.
  16. L’educazione non è la chiave del successo. Saper usare l’educazione è la chiave del successo.
  17. Le persone di cui ti circondi ti definiscono; e ciò che pensano, dicono o credono, ti condiziona.
  18. Una mentalità ottimista è come un fiume che taglia le rocce e le montagne.
  19. La stupidità è una malattia che ruba i sogni della gente.
  20. La povertà mentale è peggiore della povertà delle cose materiali.
  21. La missione più difficile sulla terra è quella di concentrarsi sui propri sogni; il compito più facile è quello di lamentarsi.
  22. Stai lontano dai nemici; non saranno mai felici per te quando vincerai.
  23. Fidati prima di te stesso, prima di chiedere agli altri di fidarsi di te.

Numero2434.

 

SOGNO  E  REALTÅ

 

Un sogno è un bisogno,

che si ha in due.

Un sogno d’amore

è un bisogno d’amore.

È un sentire sublimato

nel darlo, nel riceverlo.

Sono diversi tutti

i nostri amori,

dipendono dagli spiriti

intercettati, coinvolti,

dall’alchimia

della reazione,

dalla magia

della relazione,

unica, incomparabile.

Tutti i sogni, però,

muoiono all’alba

del giorno dopo,

quando il sole

dischiude la crudezza

della realtà.

La luce ti costringe

ad aprire gli occhi

e a guardare tutto,

anche le ombre che,

al buio del sogno,

non riuscivi a discernere.

Un amore nasce di notte,

da un sogno, ma vive

solo alla luce di un sole:

quello quotidiano

delle nostre vite.

Numero2277.

 

Mandata da mio figlio Alexis.

 

Tony Lentz, nel 1981, affermava:

 

Permettere a noi stessi di essere influenzati dalle sottili, ma potenti, illusioni presentate dalla televisione conduce ad una sorta di follia di massa che potrebbe avere implicazioni piuttosto spaventose per il futuro della nazione…. Inizieremo a vedere cose che non esistono, daremo a qualcun altro il potere di creare per noi le nostre illusioni.

 

Hal Becker, cinico manager della FUTURES GROUP, affermava, nello stesso anno:

 

Mettete qualsiasi cosa in televisione ed essa diventerà realtà. E, se il mondo esterno alla TV contraddice le immagini, la gente inizierà a modificare il mondo per adeguarlo alle immagini della TV. La maggior parte dell’umanità è imprigionata, da quando esistono i mezzi di comunicazione di massa, in un set cinematografico angusto e asfissiante, in cui la complessità del mondo è ridotta ad una piatta rappresentazione bidimensionale, per giunta raffazzonatamente allestita e  – cosa più insopportabile – per il profitto di altri.
Quasi tutto ciò che crediamo di sapere sul mondo e sull’universo ci viene da immagini che altri hanno creato per noi e che noi abbiamo poi trasferito in ciò che ci circonda, per rendere la vita corrispondente al suo simulacro catodico eterodiretto.