L’arte è fatta per disturbare,
la scienza per rassicurare.
Salvador Dalì.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
L’arte è fatta per disturbare,
la scienza per rassicurare.
Salvador Dalì.
I grandi non temo,
gli umili non sdegno.
Niccolò Paganini.
Il pomeriggio sa cose
che il mattino
non conosce.
Proverbio Svedese.
P A R O L E D’ A M O R E
Roberto Benigni, nel suo discorso per la cerimonia di consegna, a lui, del Leone d’Oro alla carriera, alla Mostra del Cinema di Venezia 2021, ha dedicato il Premio alla moglie Nicoletta Braschi:
“Io conosco solo una maniera
di misurare il tempo:
con te o senza di te.”.
N.d.R. Questa frase è in mezzo a tante altre parole di apprezzamento, di riconoscenza, di affetto profondo rivolte alla moglie, che costituiscono un “peana”, ovvero un canto di elogio per una vittoria, quanto mai inconsueto, nel panorama delle esternazioni pubbliche di ogni tempo, ad ogni livello. Ha suscitato scalpore.
Mi dispiace informarti, caro Benigni, che la tua non è una novità assoluta, per quanto rara.
Due anni fa, in occasione della festa, in casa, per il 25° nostro anniversario, io ho letto davanti a tutti gli invitati un “peana” altrettanto sentito e sincero e, forse, più articolato e argomentato, rivolto alla mia Rita.
Lo trovate al Numero1805.
Segnalato da mio figlio Alexis
T H E S O C I A L D I L E M M A
Nothing vast enters
the life of mortals
without a curse.
Sophocles
Niente di vasto entra
nella vita dei mortali
senza una maledizione.
Sofocle.
Il Docufilm THE SOCIAL DILEMMA getta una luce sull’influenza che YOUTUBE, FACEBOOK,TWITTER ed altri Social Media Networks – e, per estensione, i loro algoritmi – hanno sulla vita dei loro utenti.
Il filmato critica il modo in cui gli algoritmi, progettati per predisporre gli utenti alla pubblicità, hanno condotto a gravi problemi sociali, come il sensazionalismo e la polarizzazione.
Come disse Sofocle: “Niente di vasto entra nella vita dei mortali senza una maledizione” ed ora, il conseguimento di guadagni a breve termine dei Social Media ci ha caricato addosso il “dilemma sociale” di una cultura che è impossibile da sostenere.
Parla in modo sensato
ad uno stupido
e questi
ti chiamerà stupido.
Euripide
Per trasgredire
basta pensare.
Philip Roth
La storia si ripete
sempre due volte:
la prima come tragedia,
la seconda come farsa.
Carl Marx
Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell’avere nuovi occhi.
Marcel Proust.
La tolleranza arriverà
ad un tale livello che
alle persone intelligenti
sarà vietato fare
qualsiasi riflessione
per non offendere gli imbecilli.
Feodor Dostoevskij.
RICORDANDO DANTE ULISSE
… né dolcezza di figlio, né la piéta 94
del vecchio padre, né ‘l debito amore
lo qual dovea Penelope far lieta,
vincer potero dentro a me l’ardore
ch’i’ ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore.
Considerate la vostra semenza: 118
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.
… infin che ‘l mar fu sopra noi richiuso. 142
DIVINA COMMEDIA Inferno Canto XXVI VIII Cerchio (Malebolge) dove sono puniti i consiglieri fraudolenti.
Del gregge mi infastidisce la supponenza.
È inutile che io mi sforzi
di essere come gli altri.
Non lo sono.
Giorgio Armani.
S À P E R E À U D E !
ABBI IL CORAGGIO DI SAPERE !
Immanuel Kant (1724 – 1804)
I L L U M I N I S M O
L’illuminismo fu un movimento politico, sociale, culturale e filosofico che si sviluppò nel XVIII secolo in Europa. Nacque in Inghilterra, ma ebbe il suo massimo sviluppo in Francia, poi in tutta Europa e raggiunse anche l’America. Il termine “illuminismo” è passato a significare genericamente qualunque forma di pensiero che voglia “illuminare” la mente degli uomini, ottenebrata dall’ignoranza e dalla superstizione, servendosi della critica, della ragione e dell’apporto della scienza.
«L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d’intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo.»
Il cielo stellato
sopra di me,
la legge morale
dentro di me.
Immanuel Kant.
Giudica un uomo
dalle sue domande
piuttosto che dalle sue risposte.
Voltaire.