S F A S A T U R E
Il grande problema
dell’intera umanità
è che abbiamo ancora
emozioni paleolitiche,
istituzioni medioevali
e tecnologie quasi divine.
Edward O. Wilson.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
S F A S A T U R E
Il grande problema
dell’intera umanità
è che abbiamo ancora
emozioni paleolitiche,
istituzioni medioevali
e tecnologie quasi divine.
Edward O. Wilson.
S C E L T E
Tu non sempre puoi
sceglierei tuoi ostacoli,
ma puoi scegliere se
farti sconfiggere o no.
da QUORA
Scrive James Collins, corrispondente di QUORA
I C T U S I N A R R I V O ….
L’ictus spesso arriva senza preavviso, ma in molti casi il corpo invia segnali precoci che indicano che qualcosa non va. Questi sintomi possono manifestarsi ore, giorni o persino settimane prima di un ictus. Riconoscerli in tempo può salvare la vita.
Segnali Comuni di un Ictus Imminente
1. Intorpidimento o Debolezza Improvvisa (Soprattutto su un Lato del Corpo)
2. Difficoltà nel Parlare o nel Comprendere il Linguaggio
3. Problemi alla Vista in Uno o Entrambi gli Occhi
4. Mal di Testa Forte e Improvviso
5. Perdita di Equilibrio o Coordinazione
6. Attacco Ischemico Transitorio (TIA) – Il “Mini-Ictus” di Avvertimento
FAST: Il Test Semplice per Riconoscere un Ictus
Se si sospetta un ictus, usare il test FAST per controllare i sintomi principali:
✅ F – Face (Faccia) Cadente – Un lato del viso è cadente o intorpidito? Chiedere alla persona di sorridere.
✅ A – Arm (Braccio) Debole – Un braccio è debole o intorpidito? Chiedere di sollevare entrambe le braccia. Un braccio scende?
✅ S – Speech (Parola) Difficoltosa – La persona parla in modo confuso o strano? Chiedere di ripetere una frase semplice.
✅ T – Time (Tempo di Chiamare i Soccorsi) – Se uno di questi segnali è presente, chiamare immediatamente i soccorsi.
Quando Cercare Aiuto Medico
Se si nota uno di questi sintomi, anche se scompare, è fondamentale rivolgersi subito a un medico.
L’ictus può arrivare improvvisamente, e un trattamento precoce può evitare danni cerebrali gravi o la morte.
Un ictus è un’emergenza medica—non ignorare i segnali di avvertimento.
Agire rapidamente può fare la differenza tra la vita e la morte.
D O N N E E U O M I N I
Le donne non hanno bisogno di un uomo
per risolvere i loro problemi.
Esse hanno solo bisogno di un uomo
che non sia un problema da risolvere.
da QUORA
RISOLVERE I PROBLEMI
Entri nel letto e ti prepari per una bella dormita.
Senti che devi fare la pipì.
Fa freddo fuori, così decidi di tenerla.
“Starò comunque dormendo profondamente tra pochi minuti”, menti a te stesso.
Ti giri e ti rigiri per 2 ore, finalmente ti infili le ciabatte, sfrecci in bagno.
Hai sprecato 2 ore a ingannare la tua mente, 2 ore che avresti potuto usare per un buon riposo.
Quando qualcosa nella tua vita ti infastidisce, che sia la sabbia nelle scarpe, compiti estenuanti e lunghissimi, un bullo a scuola, molestie sessuali in ufficio, devi affrontarla e risolverla il prima possibile.
I problemi non si risolvono da soli, se vuoi avere una vita migliore, devi tu risolvere i tuoi problemi non appena nascono, una volta per tutte.
COSA HAI IMPARATO TROPPO TARDI?
… E ANCORA
Non posso far dipendere me stessa dagli altri.
Per tutta l’infanzia e l’adolescenza (ma, a dirla tutta, anche oltre) mi sono sempre stupita degli atteggiamenti vili e maligni di alcune persone, perché a me era stato insegnato che bisogna trattare bene gli altri, non bisogna essere invidiosi e irrispettosi, e questa filosofia l’ho sempre seguita e fatta mia.
Così, quando ad esempio vedevo alcune compagne di classe fare le bulle, insultare altri compagni o i professori, o emarginare chi per esempio prendeva bei voti, o gioire se una ragazza veniva lasciata dal proprio ragazzo, mi sedevo pensosa a guardare fuori dalla finestra chiedendomi per quali ragioni agissero, quale fosse l’emozione che le spingeva verso quel comportamento.
Negli anni, crescendo, mi sono data una risposta razionale a tutto questo, e cioè la rabbia repressa, l’invidia, il desiderio di rivalsa, l’insicurezza e in generale anche una cattiva educazione, in poche parole i veleni mentali.
Ma se dovessi dire che le capisco appieno e riesco a immedesimarmi nei loro modi di fare, non sarebbe vero. Penso che non agirei in maniera maligna e calcolata nemmeno per difendermi perché per me sono importanti i sentimenti e l’energia positivi.
Ho dovuto, tuttavia, imparare a difendermi da queste persone, e quindi a (ri)conoscerle, perché se le conosci le eviti, e se le eviti non ti distruggono.
Perciò è inutile mettere la testa sotto la sabbia e credere che al mondo agiamo tutti per gli stessi motivi, seguendo gli stessi impulsi, e lamentarsi se qualcuno non si comporta come noi vorremmo, ma invece è importante rendersi conto della realtà e sviluppare la propria intelligenza emotiva.
P R O B L E M I
Un saggio padre cinese parla al figlio:
Nella vita esistono solo due tipi di problemi:
quelli che hanno una soluzione
e quelli che la soluzione non ce l’hanno.
Per i problemi del primo tipo,
è inutile preoccuparsi, dato che
la soluzione c’è e, prima o poi,
le cose andranno a posto da sole.
Per quelli del secondo tipo
è altrettanto inutile preoccuparsi,
tanto, se non esiste una soluzione,
non ha senso cercare di risolvere
quello che è irrisolvibile.
Quindi, quando c’è un problema,
non puoi fare altro che prendere tempo.
Il problema, o si risolve da solo,
oppure non si risolve, ma verrà
comunque superato e messo
nel dimenticatoio e lì rimarrà,
irrisolto e tuttavia ininfluente.
Non si comanda
mai così bene,
come quando
si obbedisce
alla propria coscienza.
Enrico De Nicola.
Il pericolo non viene da ciò
che non conosciamo,
ma da quello che crediamo vero
ed, invece, non lo è.
Mark Twain.
L’uomo intelligente
risolve i problemi,
quello saggio
li evita,
l’uomo stupido
li crea.
E se il mondo
è pieno di problemi,
un motivo
deve pur esserci.
Albert Einstein.
R E D D I T O D I C I T T A D I N Z A
Da tempo, ormai, e in questi giorni, è ancor di più oggetto di dibattito il famigerato REDDITO DI CITTADINANZA, il provvedimento legislativo, che è stato ed è il fiore all’occhiello della sinistra pentastellata. Sarebbe nato con l’intento di garantire un livello accettabile di sussistenza a categorie di persone che non trovano , o non cercano, lavoro: dunque un aiuto provvisorio e temporaneo, intanto che per essi, sarebbe stata individuata, da parte di uffici allo scopo preposti, una attività lavorativa compatibile con la loro capacità, o voglia, di lavorare.
Partiamo dal lavoro. In questo periodo post – COVID, la produzione industriale e dei servizi, in Italia, sta registrando una fioritura ed un incremento, anche in termini di PIL, che sembra poter recuperare tutte le perdite dovute ai vari LOCKDOWN coatti, ed in breve tempo.
Dunque, c’è lavoro e gli imprenditori privati si trovano in difficoltà a reperire, sul mercato del lavoro, non solo le figure qualificate, ma anche e soprattutto, quelle generiche da formare e inquadrare nei mansionari. Ci sarebbero i fruitori del REDDITO, che potrebbero rendersi disponibili, anche, ovviamente, con qualche sacrificio e disagio, per riempire i vuoti di organico di molte Aziende Italiane.
Niente da fare, non è così. Allora che senso ha questa legge dello Stato che riesce soltanto a mantenere a casa coloro che ricevono il REDDITO e non fa in modo di ingaggiarli in tutti quegli arruolamenti di risorse umane di cui ci sarebbe bisogno?
Si tratta allora, solo di un sussidio di Stato per nullafacenti?
Non ci vuole mica un genio per escogitare, capire e attuare un sistema che eroghi gli importi di questi aiuti, in genere, da un minimo di 550 Euro o poco più, ad un massimo di 850 – 950 Euro, agli imprenditori che questi percettori assumono, a tempo indeterminato.
I datori di lavoro, a loro volta, aggiungerebbero una cifra equivalente per costituire un salario complessivo di circa 1500 Euro, che sarebbe un livello normale di retribuzione.
In questo modo, si ottiene un doppio positivo risultato. Quello dell’assistito che riceve un salario, o stipendio, intero a fronte di una prestazione completa e continuativa; e quello dell’imprenditore che trova un dipendente che paga in termini, per lui, agevolati (metà importo del salario, magari con contributi onnicomprensivi) e, pertanto, è molto incentivato a reperire ed arruolare nuove forze lavorative.
Ma può la sinistra italiana arrendersi davanti ad una evidenza come questa? La risposta è quella di Cambronne: “Merde, jamais!”.
Piuttosto che concedere agli “odiati padroni” il vantaggio di una gestione favorevole delle assunzioni, preferisce elargire, a titolo gratuito, sulle spalle di tutti i contribuenti italiani, denari improduttivi a chi poi, magari, integra il gentile omaggio con una miriade di lavori in nero che nessuno controlla. Come il marito che, piuttosto che dare piacere alla moglie antipatica, si taglia il membro, per farle dispetto.
Segnalato da mio figlio Alexis
T H E S O C I A L D I L E M M A
Nothing vast enters
the life of mortals
without a curse.
Sophocles
Niente di vasto entra
nella vita dei mortali
senza una maledizione.
Sofocle.
Il Docufilm THE SOCIAL DILEMMA getta una luce sull’influenza che YOUTUBE, FACEBOOK,TWITTER ed altri Social Media Networks – e, per estensione, i loro algoritmi – hanno sulla vita dei loro utenti.
Il filmato critica il modo in cui gli algoritmi, progettati per predisporre gli utenti alla pubblicità, hanno condotto a gravi problemi sociali, come il sensazionalismo e la polarizzazione.
Come disse Sofocle: “Niente di vasto entra nella vita dei mortali senza una maledizione” ed ora, il conseguimento di guadagni a breve termine dei Social Media ci ha caricato addosso il “dilemma sociale” di una cultura che è impossibile da sostenere.
POESIOLA DI CAPODANNO
Molti amici mi hanno chiesto
“Che farai a Capodanno?”
Ho pensato e detto questo:
“Alla fine di quest’anno,
sai che c’è? È che m’intriga,
beh, …. di schioccare le dita,
come augurio che la sfiga
veramente sia finita.”
Buon Anno a tutti!
L’ INTERA MONOGRAFIA SU ETTORE MAJORANA E ROLANDO PELIZZA È PUBBLICATA DAL NUMERO1465 AL NUMERO1455.
QUESTA È UNA INTEGRAZIONE DI STRINGENTE ATTUALITÀ
ETTORE MAJORANA E LA SFIDA CLIMATICA
Dal loro libro “LA MACCHINA il ponte tra la scienza e l’Oltre”.
Sinossi

La grande quantità d’acqua in atmosfera verrà alimentata da un’evaporazione molto più veloce di quella attuale, generata sia dall’aumentato calore sia da una superficie delle acque molto più estesa, provocata dallo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari. Lo scioglimento dei ghiacci provocherà un innalzamento delle acque di circa 80 m rispetto al livello attuale, sommergendo vaste zone costiere. Ma non solo. I venti aumenteranno di velocità fino a 400-600 km orari, ovvero molto più violenti delle peggiori trombe d’aria che si sono già verificate sulla Terra. Tanto per fare un paragone, il famoso e disastroso uragano Irma del 2017 ha raggiunto la velocità di “soli” 295 km/h, velocità mantenuta per ben 37 ore consecutive. Ma non ci sarà solo caldo. Il generale squilibrio che si genererà provocherà anche eventi estremamente freddi. Alcune zone del pianeta diventeranno presto invivibili e sarà pressoché impossibile soccorrere coloro che saranno colpiti da questi fenomeni atmosferici così estremi. Si avranno dei fenomeni migratori molto più accentuati di quelli attuali, che genereranno problemi sociali che non osiamo immaginare.
Il problema delle menti chiuse
è che hanno la bocca aperta.
Lascia andare le persone
che condividono solo lamentele,
problemi, storie disastrose,
paura e giudizio sugli altri.
Se qualcuno cerca un cestino
per buttare la sua immondizia,
fa sì che non sia la tua mente.
Dalai Lama.