La peggiore violenza contro l’uomo
è la degradazione dell’intelletto.
Elsa Morante.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
La peggiore violenza contro l’uomo
è la degradazione dell’intelletto.
Elsa Morante.
13 COSE CHE LE PERSONE MENTALMENTE FORTI NON FANNO
DAL BEST SELLER INTERNAZIONALE DELLA PSICOTERAPEUTA AMY MORIN.
Non cercare di compiacere il mondo
Non rinunciare al tuo potere
Non preoccuparti del successo degli altri
Non perdere tempo a compatirti
Non avere paura del cambiamento
Non sentire che il mondo ti deve qualcosa
Non fare sempre lo stesso errore
Non rimanere bloccato nel passato
Non avere paura di rischiare
Non arrenderti dopo il primo fallimento
Non concentrarti su quello che non puoi controllare
Non aspettarti risultati immediati
Non evitare di stare da solo.
Per far cadere
le mele marce,
bisogna scuotere
tutto l’albero.
Le altre mele sane
subiscono anch’esse
qualche scossone,
ma non cadranno.
E ne avranno, comunque,
un beneficio futuro.
S E N S A Z I O N I I N P U N T O D I M O R T E
In uno studio condotto a Londra, si sono riprodotte le condizioni di pre-morte su alcuni volontari, che hanno poi condiviso le esperienze paranormali.
Nell’esperimento, i volontari sono stati sedati con il DMT, una sostanza che provoca allucinazioni intense al limite del trascendente. I ricercatori hanno utilizzato il DMT perché è una sostanza largamente presente nel fluido cerebrospinale e, con molta probabilità, rilasciata nel corpo durante gli ultimi attimi di vita.
I 13 volontari dello studio hanno parlato di esperienze extracorporee, di una pace interiore e una sensazione di passaggio verso una dimensione quasi paradisiaca.
Particolarmente significativa la testimonianza di una volontaria che ha dichiarato di sentirsi disincarnata e di avere avuto la sensazione di entrare in un tunnel dopo il quale il tempo e lo spazio erano configurati in modo astratto. Una “zuppa cosmica”, l’ha definita.
Molte delle dichiarazioni dei volontari corrispondono a quelle riportate da coloro che dichiaravano di avere avuto un’esperienza di pre-morte.
Dunque sembrerebbe che, durante gli ultimi attimi della vita, l’organismo produca la sostanza DMT così da produrre allucinazioni che ci proteggeranno dallo shock che sta per accadere.
Ancora una volta, il corpo umano sorprende per la sua perfezione.
Le convinzioni limitano,
il dubbio stimola,
la conoscenza rafforza,
la consapevolezza illumina.
Proverbio ZEN
Cartesio resettato: con riferimento al famoso COGITO, ERGO SUM, cioè Penso, dunque sono (o esisto).
DIGITO,
ERGO SUM.
Scrivo alla tastiera del computer,
perciò esisto.
Tutte le difficoltà dell’uomo
sono causate dalla sua incapacità
di mettersi a sedere da solo,
in una stanza, nella completa quiete.
Blaise Pascal
Non c’è peggior condanna,
per l’animo umano,
che vivere all’insaputa
di se stessi.
Non inseguire,
non cercare,
non chiedere,
non bussare,
non domandare
…. rilassati.
Osho Rajneesh
PERCHÈ GLI STUPIDI SI CREDONO INTELLIGENTI (Effetto Dunning – Kruger)
L’unica vera saggezza
è sapere
di non sapere nulla.
Socrate
…. il problema è che
sappiamo ciò che sappiamo
e non sappiamo ciò
che non sappiamo.
Chi è perfettamente cosciente
delle proprie conoscenze,
è altrettanto cosciente che
ci sono cose che non consce.
L’errore che costui commette
è quello di dare per scontato
che le altre persone sappiano
ciò che sa lui, principalmente
perché queste mostrano così
tanta fiducia in loro stesse, che
è facile essere tratti in inganno.
Tendono, perciò, a sottovalutarsi
in relazione agli altri.
Dunning e Kruger hanno,
inoltre, notato che le persone
più incompetenti tendono
a rifiutare totalmente
ogni forma di criticismo,
e non hanno nessun
interesse a migliorarsi.
Questa è la ragione per cui
molte persone vivono la loro
intera esistenza nella mediocrità.
Avere fiducia in se stessi
è importante, ma ancora più
importante è essere auto-coscienti
e capire in cosa realmente siamo
bravi ed in cosa non lo siamo.
Solo in questo modo potremo
apportare i giusti cambiamenti
e compiere le azioni necessarie
per migliorarci.
Essere buoni con gli altri
è molto difficile,
a volte, impossibile.
Meglio essere buoni
con se stessi,
ma senza farlo sapere.
Segnalato da mio figlio Alexis
T H E S O C I A L D I L E M M A
Nothing vast enters
the life of mortals
without a curse.
Sophocles
Niente di vasto entra
nella vita dei mortali
senza una maledizione.
Sofocle.
Il Docufilm THE SOCIAL DILEMMA getta una luce sull’influenza che YOUTUBE, FACEBOOK,TWITTER ed altri Social Media Networks – e, per estensione, i loro algoritmi – hanno sulla vita dei loro utenti.
Il filmato critica il modo in cui gli algoritmi, progettati per predisporre gli utenti alla pubblicità, hanno condotto a gravi problemi sociali, come il sensazionalismo e la polarizzazione.
Come disse Sofocle: “Niente di vasto entra nella vita dei mortali senza una maledizione” ed ora, il conseguimento di guadagni a breve termine dei Social Media ci ha caricato addosso il “dilemma sociale” di una cultura che è impossibile da sostenere.
La cosa più difficile da capire
è perché noi riusciamo a capire.
Albert Einstein
Ciò che so è molto,
ma ciò che non so è troppo.