Numero3128.

da  QUORA

 

Perché è facile per le donne attirare molti uomini,

ma non per un uomo attirare molte donne?

 

Scriva Valter Viglietti, corrispondente di QUORA

 

Perché, prima di tutto, maschi e femmine hanno strategie riproduttive diverse:

  • Maschi: fanno sesso sempre e comunque, specialmente con femmine giovani e attraenti.
  • Femmine: fanno sesso solo con maschi di alta qualità, e/o dotati di buone risorse o che le aiutino a crescere i piccoli.

Quindi i maschi hanno una strategia quantitativa (più ce n’è, meglio è), mentre le femmine una qualitativa (pochi ma buoni). Questo produce i comportamenti che sappiamo: i maschi più disponibili, le femmine più selettive.

Ne consegue che, come indicato nella domanda, è nell’ordine naturale delle cose che una femmina abbia potenzialmente a disposizione molti uomini, ma un uomo trovi poche femmine disponibili.

Nonostante un gran parlare di parità, c’è un forte squilibrio nel desiderio fra uomini e donne.

In pratica possiamo dire che, in ambito relazionale, la donna ha più “valore di mercato” dell’uomo: come ogni mercato regolato da domanda e offerta, infatti, una donna è – mediamente – più desiderata, e detiene quindi maggior potere. In particolare, poiché l’uomo sente il bisogno di fare sesso più di quanto avvenga per la donna, questo dona alle donne un grande “potere sessuale”: possiedono una “merce” molto richiesta, che rende gli uomini dipendenti da loro.

Quanto questo squilibrio di valore sia notevole è dimostrato da analisi condotte da siti di incontri online: questi hanno mostrato come gli uomini trovino desiderabili l’80% delle donne, mentre le donne trovano attraenti solo il 20% degli uomini.

Questi fatti mostrano chiaramente come, in ambito relazionale, uomini e donne non operino affatto su un piano di parità, bensì le donne abbiano un deciso vantaggio.

Numero3093.

 

da  QUORA

 

10 scomode verità sulla vita.

 

Scrive Re Artù, corrispondente di QUORA.

 

1. **L’impermanenza**: Tutto nella vita è soggetto al cambiamento e alla transitorietà, compresi i momenti di gioia e di dolore.

2. **La natura del dolore**: Il dolore è parte integrante dell’esperienza umana e può essere inevitabile in vari momenti della vita.

3. **La morte**: La morte è una parte inevitabile del ciclo della vita e riguarda sia noi stessi che coloro che amiamo.

4. **La solitudine**: Anche se siamo circondati da persone, possiamo ancora sperimentare sentimenti di solitudine e isolamento.

5. **La responsabilità personale**: Siamo responsabili delle nostre azioni, delle nostre scelte e del nostro benessere, e non possiamo sempre incolpare gli altri o le circostanze esterne per le nostre difficoltà.

6. **L’incertezza**: Il futuro è spesso incerto e non possiamo controllare completamente ciò che accadrà nella nostra vita.

7. **L’ingiustizia**: Non sempre le persone ricevono ciò che meritano nella vita e l’ingiustizia può essere diffusa in vari contesti sociali ed economici.

8. **La fallibilità umana**: Siamo tutti imperfetti e soggetti a errori e fallimenti, ma ciò fa parte dell’esperienza umana e può essere una fonte di crescita e apprendimento.

9. **La mancanza di controllo**: Non possiamo controllare completamente le situazioni esterne o gli altri, ma possiamo controllare le nostre reazioni e le nostre prospettive.

10. **La necessità di accettazione**: Accettare la realtà così com’è, con tutte le sue sfide e imperfezioni, è un passo importante verso la pace interiore e la crescita personale.

Queste sono solo alcune possibili verità che potrebbero essere considerate scomode da accettare.

 

 

Scrive Sri Sri, corrispondente di QUORA.

 

1.La vita è piena di alti e bassi. Ci saranno momenti di gioia, felicità e amore, ma ci saranno anche momenti di dolore, sofferenza e perdita. È importante accettare che la vita è un mix di emozioni, sia positive che negative.

2.Nessuno è perfetto. Tutti commettiamo errori. È importante imparare dai propri errori e andare avanti.

3.Il cambiamento è inevitabile. Le cose cambiano sempre, e non possiamo controllarle. È importante essere flessibili e adattarsi al cambiamento.

4.La morte è una parte naturale della vita. Tutti moriremo un giorno. È importante affrontare la morte in modo realistico e prepararsi per essa.

5.Non possiamo controllare gli altri. Possiamo solo controllare noi stessi. È importante concentrarsi su ciò che possiamo controllare e non sprecare energie a cercare di controllare gli altri.

6.La felicità è una scelta. Possiamo scegliere di essere felici, anche nei momenti difficili. È importante coltivare una mentalità positiva e concentrarsi sulle cose buone della vita.

7.L’amore è la cosa più importante della vita. L’amore può darci gioia, conforto e sostegno. È importante coltivare l’amore nelle nostre relazioni con gli altri.

8.Dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Dobbiamo mangiare sano, fare esercizio fisico e dormire a sufficienza per prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.

9.Dobbiamo aiutare gli altri. Aiutare gli altri ci rende felici e ci dà un senso di scopo.

10.Dobbiamo vivere ogni momento al massimo. La vita è breve, quindi è importante vivere ogni momento al massimo e apprezzare le cose belle della vita.

***Queste verità possono essere difficili da accettare, ma sono importanti per vivere una vita piena e significativa.

 

 

Scrive Tommaso Cardini, corrispondente di QUORA.

 

  • Alcune cose brutte vi faranno desiderare di avere più dita medie.
  • La finta felicità è il peggior dolore.
  • Il buon senso non è così comune.
  • Alcune persone sono come le nuvole. Quando se ne vanno, è un giorno più luminoso.
  • Se vuoi essere originale, sii pronto ad essere copiato.
  • Questo è il problema di mettere gli altri al primo posto. Insegnate loro che voi venite al secondo posto.
  • Non puoi paragonarti a persone che sono in un viaggio diverso dal tuo.
  • Tutte le cose divertenti che abbiamo fatto da bambini non hanno mai smesso di essere divertenti. Abbiamo semplicemente smesso di farle.
  • Il più grande problema della comunicazione è che non ascoltiamo per capire. Ascoltiamo per rispondere.
  • Il vero amore ti trova sia al tuo meglio che nel tuo casino.

Numero3092.

 

da  QUORA

 

Quali sono 7 scomode verità che tutti dovrebbero sapere?

 

Scrive Constantin Minov, corrispondente di QUORA

 

Preparati a odiare questa lista, ma arrivato alla fine non potrai più ignorarla.

 

01. La vita è un mare d’incertezza.

La vita è imprevedibile come un mare in tempesta, e noi siamo dei fragili navigatori. Nonostante gli sforzi per tenere la rotta, onde impreviste possono sempre ribaltarci. È umano, quasi istintivo, aggrapparsi alla ricerca di certezze in questo oceano di probabilità e caos, ma è un’illusione.

La gente ama vedere il mondo in bianco e nero, vero o falso, giusto o sbagliato. Ma la realtà è fatta di sfumature e gradazioni.

Pensa a questo: abbiamo otto miliardi di persone su questo pianeta, ognuna con la sua agenda, i suoi sogni, le sue follie. In questo brodo primordiale di umanità, è praticamente garantito che ogni giorno qualche genio o idiota, truffatore o fanatico, faccia qualcosa che cambi le regole del gioco.

Ogni giorno siamo bombardati da circa 30.000 stimoli, che si sommano a un milione in un mese. Non sorprenderti se di tanto in tanto ti imbatti in qualcosa che sembra un miracolo. È pura statistica!

02. Presto avrai 70 anni.

Sembra lontano, vero? Eppure, arriverà più velocemente di quanto pensi. E la vita allora sarà radicalmente diversa da quella dei tuoi 20 o 30 anni.

Ecco alcune realtà scomode che dovrai affrontare:

  • Il piacere si trasformerà in frustrazione: il sesso, una volta esplosione di piacere, diventerà una patetica scintilla di delusioni
  • Il tuo corpo ti tradirà: la palestra si trasformerà in una battaglia contro il declino.
  • La vita sociale si spegnerà: le feste, un tempo centrali nella tua vita, diventeranno ricordi sempre più distanti.
  • I piccoli piaceri si trasformeranno in pericoli: una semplice cena al ristorante potrebbe trasformarsi in un’indigestione da incubo.
  • L’ordinario diventerà straordinario: attività quotidiane che oggi dai per scontate si trasformeranno in sfide insormontabili.
  • La tua libertà si restringerà: il tuo mondo diventerà sempre più piccolo e inaccessibile

E c’è di peggio: al capitalismo non importa nulla della tua felicità o del tuo benessere. Gli interessa solo il progresso e il profitto. La società ti vedrà come un peso, non come una risorsa. Dipenderai dagli altri per la maggior parte delle cose che oggi dai per scontato.

È una realtà difficile da digerire, eppure accettarla è fondamentale. Non per deprimersi, ma per vivere una vita più consapevole e appagante ORA. Il momento di vivere pienamente è questo, non domani!

03.Non esiste un modo giusto per fare le cose.

Non importa quanto ci rifletti sulle tue scelte, quanto peso dai alle variabili, NON sarai mai certo di aver fatto la scelta migliore.

La buona notizia è che sei libero di fare ciò che ti sembra giusto con la tua vita. Hai il permesso di sperimentare e provare cose nuove. La realtà è che strada facendo incontri sempre meno persone, e non c’è alcuna segnaletica. Sei per conto tuo e sta a te trovare la via.

La società ci impone spesso modelli prestabiliti, ma la verità è che non esiste un percorso universale. Ciò che funziona per gli altri potrebbe non essere adatto a te.

L’importante è ascoltare la propria voce interiore, anche se ciò significa deviare dalla strada convenzionale.

La scomoda verità è che seguire i modelli prestabiliti è più comodo. Io la chiamo “zona di comfort”. Qui svolgi il tuo lavoro ordinario, dormi, mangi, bevi, ti intrattieni e fai esattamente quello che la società ha stabilito per te: andare a lavorare per conto di qualcun altro e contribuire alla realizzazione dei loro sogni. I tuoi, intanto, restano chiusi nel cassetto, accumulando polvere e rimpianti.

04. Se davvero vuoi qualcosa, devi andartelo a prendere.

Diversamente, non ti spetta per diritto e nessuno te lo darà su un piatto d’argento. Ma se vuoi davvero qualcosa, sappi che lo spazio tra aspettativa e realtà si traduce in dolore e sofferenza.

Quindi, la maggior parte degli obiettivi che valgono la pena di essere perseguiti si paga sotto forma di stress, incertezza, burnout, rapporti con persone difficili, burocrazia, sadismo e masochismo, contrasto tra i propri incentivi e quelli altrui, seccature e assurdità varie, lunghe ore di lavoro e tanti dubbi incessanti.

05. Il lavoro duro NON ripaga sempre.

Ci viene spesso ripetuto che il duro lavoro porta inevitabilmente al successo, ma la realtà è ben più complessa. Fattori esterni, fortuna e circostanze giocano ruoli altrettanto significativi. Mentre l’impegno è certamente una parte importante dell’equazione, non garantisce il successo, e i contrattempi sono altrettanto parte integrante del percorso.

Gli incentivi fanno girare il mondo, e potresti trovarti a remare con tutte le tue forze nella barca sbagliata. Nonostante gli sforzi titanici e l’overperforming, potresti renderti conto, troppo tardi, che la soluzione più semplice era semplicemente cambiare imbarcazione.

La verità scomoda è che a volte lavorare in modo più intelligente, non più duramente, è la chiave. È essenziale riconoscere quando è il momento di perseverare e quando, invece, è meglio cambiare rotta.

06. La Percezione di Sé è un Paradosso Cognitivo

Giudichiamo gli altri attraverso le loro azioni, mentre giudichiamo noi stessi attraverso i nostri pensieri e intenzioni. Questo divario percettivo è alla radice di molti malintesi.

Ecco perché spesso crediamo di avere ragione: conosciamo le nostre motivazioni interne, ma possiamo solo ipotizzare quelle altrui basandoci su ciò che vediamo esternamente.

Questo fenomeno, noto come “l’errore fondamentale di attribuzione”, ci porta frequentemente a essere troppo severi nel giudicare gli altri e eccessivamente indulgenti con noi stessi.

La scomoda verità è che, nel corso di una vita, molte persone potrebbero non riuscire mai a superare questa distorsione cognitiva, rimanendo intrappolate in un ciclo perpetuo di giudizi distorti. Questo non solo influenza le nostre relazioni interpersonali, ma plasma profondamente il modo in cui percepiamo il mondo e interagiamo con esso.

07. Siamo tutti dei piccoli delinquenti.

Ammetterlo fa male, ma è la cruda realtà: tutti noi, in un modo o nell’altro, manipoliamo, imbrogliamo e contribuiamo al male. Il male esiste ed è un equilibrio necessario che permette al bene di esistere. Tutti commettiamo errori ed è ingenuo pensare che tali errori non dovrebbero far parte della nostra vita.

Molti si credono moralmente superiori, ma questa posizione può causare più danni di quanto immagini. Un individuo consapevole, che accetta le proprie zone d’ombra e cerca di trasformarle in qualcosa di positivo, spesso fa meno danni di chi si crede un santo.

La scomoda verità è che abbiamo tutti degli scheletri nell’armadio. La differenza sta in come scegliamo di affrontarli: negarli o usarli come trampolino per la crescita personale. Forse prima o poi arriva l’ora di fare amicizia con il nostro lato oscuro.

 

Scrive Elizabeth, corrispondente di QUORA

 

  1. Tutti hanno un nemico. Non devi ferire qualcuno per guadagnarti un nemico. Potresti essere la persona più gentile del mondo e avere comunque qualcuno che prega per la tua caduta. Un nemico resta vicino, molto vicino. Osserva le azioni di tutti in ogni momento. Non fidarti ciecamente.
  2. Non ti sentirai mai soddisfatto se paragoni la tua vita a quella degli altri. Quanto hanno successo, quanto sono ricchi o anche quanto sono felici. Ti sentirai soddisfatto solo se ti concentri su te stesso e sulla tua crescita.
  3. La tua mente può essere avvelenata se tutto ciò che la alimenta è negatività. Sii gentile con te stesso. Te lo meriti! Siamo fin troppo critici con noi stessi. Trattati come tratteresti qualcuno che ami.
  4. Non importa quanto ci provi, il fallimento è inevitabile. Ma continua. La perseveranza è tutto. Non impariamo dalle vittorie, ma dai nostri fallimenti.
  5. Alcune persone ci stanno usando. Che sia per la ricchezza, per il tempo che passa o anche come un passo verso il loro successo. Sii attento a quanto supporti gli altri e le motivazioni delle persone.
  6. A nessuno importa davvero di te (tranne la famiglia). Nessuno è interessato al tuo percorso di vita. A nessuno importa. Ma questo non significa che dovresti interrompere il tuo percorso e preoccuparti che le persone non ti apprezzino. Prenditi cura di te stesso. Fallo per te! Non preoccuparti di cosa pensano gli altri se non si preoccupano di te in primo luogo.
  7. Fai crescere una pelle più spessa. Non prendere tutto a cuore. Il tuo cuore non dovrebbe sopportare il dolore causato da persone che significano così poco per te. A volte quelli che contano davvero fanno di tutto per renderti felice. Quelli che ti feriscono spesso sono quelli tossici. Fa male, ma dimostrare di essere duro ti porterà lontano.

 

 

Scrive Numero ….., corrispondente di QUORA.

 

  1. Molti di noi basano la propria essenza sulla bellezza o sull’intelligenza. Ma appena esci dalla tua comfort zone realizzi quanto è ingenuo questo modo di pensare. Hai bisogno di molto più della bellezza o dell’intelligenza: hai bisogno di te stesso.
  2. Alcune persone discuteranno con te senza nessuna ragione. il miglior modo di mantenere la calma è lasciar perdere e allontanarsi da ogni negatività.
  3. Devi imparare il più presto possibile a gestire le tue emozioni. Se non sei in controllo delle tue emozioni non sarai in grado di affrontare il mondo la fuori. Detto questo, non puoi “controllare” le tue emozioni. Puoi solo imparare ad esprimerle nella maniera giusta. Devi essere sempre in contatto con te stesso o soffrirai inutilmente per persone o situazioni.
  4. No, le persone disturbate non sono “solo emotive”. Sono disturbate. Confondono le persone razionali da quelle emotive. Se non riesci a distinguere le persone emotive da quelle disturbate avrai dei problemi.
  5. Si, alla maggior parte delle persone non importerà nulla di te. Principalmente perché a loro non importa nemmeno di loro stesse. Prendersi cura di sé significa far quadrare i conti, avere del cibo sulla tavola e qualcosa in più per abbonarsi a Netflix. Nonostante questi siano aspetti delle nostre vite essi non garantiscono una vita piena e felice. Solamente le persone con una mente aperta si prendono cura del proprio ambiente. Ce ne sono molti la fuori. Perciò non cercare persone che si preoccupano per te. Impara a prenderti cura di stesso. Coccolati. Le persone giuste arriveranno da se.
  6. Gli uomini e le donne sono differenti. Il loro modo di pensare è molto diverso. Le discussioni iniziano dalle stesse idee ma poi vanno in direzioni opposte. Gli uomini pensano in modo logico, ordinato e caotico. Le donne ragionano a senso, impulso e emotivamente. Come naturale: una coppia perfetta. Tutti quelli che lo negano stanno solo alimentando questa sciocchezza mediatica di dover inserire il patriarcato in ogni problema. O forse non hanno avuto abbastanza rapporti con il sesso opposto.
  7. Sei in controllo del tuo corpo. Hai il controllo dei tuoi geni. I geni hanno la propria memoria. Ogni decisione che prendi ti influenza a livello cellulare. Il nostro DNA non è il nostro destino. Ci sono migliaia di studi sull’argomento. Ma la cosa più importante e ovvia: la dieta. Mangia bene, ti senti bene, stai bene. Se non lo fai, starai male in un modo o nell’altro.
  8. Sarebbe dovuto essere il punto 7 con un tono più leggero: “La vita è ciò che ne fai”. Nonostante sia una dura verità è al tempo stesso molto importante. Fai, fai, fai e non lasciarti influenzare da nessuno.

 

Scrive Riccardo Cecco, corrispondente di QUORA.

 

1. Le cose non si svolgono mai come avevi previsto. Avere un piano è come avere una bussola che ti orienta verso i tuoi obiettivi. Ma la vita non è un’autostrada a tre corsie: è una strada dissestata e piena di curve inattese. La chiave non è seguire rigidamente il tuo piano, ma adattarti ai cambiamenti che incontrerai lungo il cammino. Le opportunità, le persone e gli ostacoli che non avevi previsto sono ciò che rendono il viaggio interessante e, spesso, ti conducono a destinazioni migliori di quelle che avevi immaginato. Abbraccia l’incertezza e sii pronto a cambiare direzione quando necessario.

2. Ciò che hai paura di fare è ciò che hai più bisogno di fare. Se vuoi viaggiare, carica lo zaino e parti. Se vuoi diventare un gamer professionista, approccia il gioco con professionalità. Se vuoi diventare un imprenditore, apri la tua azienda. L’azione è il ponte tra l’immaginazione e la realtà.

3. Nel 95% dei casi, la strada più facile è quella sbagliata. Quando la vita ti pone davanti a un bivio e non sai quale sentiero prendere, scegli sempre quello che comincia in salita. All’inizio avrai più energie e sarai più motivato. Affronta subito le difficoltà e poi goditi la discesa.

4. Non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato. Soffrire per i dolori degli altri non rende la tua anima più nobile. Non confondere l’empatia con l’autocompiacimento. Più insisti per aiutare, più si creerà resistenza dall’altra parte. Dai la tua disponibilità e non fare altro. Se qualcuno avrà bisogno del tuo aiuto, e sarà pronto a riceverlo, te lo farà sapere.

5. Non arriverà mai il momento in cui ti sentirai pronto. Inseguire un sogno, trasferirsi dall’altra parte del mondo, lasciare un lavoro che non ti piace. Sono tutte scelte difficili e che incutono timore. Ma non c’è molto che puoi fare per renderle più facili e meno incerte. Puoi solo spalancare la porta, saltare dall’aereo e avere fede che il tuo paracadute si aprirà. Le decisioni importanti richiedono coraggio, non certezza.

6. Ogni singola persona che ami morirà, o forse morirai tu prima. Questa è la verità più dura da accettare, ma anche la più importante. La consapevolezza della morte dovrebbe spingerti a valorizzare ogni momento che passi con le persone che ami. Non dare nulla per scontato. Esprimi il tuo amore, mostra gratitudine e crea ricordi significativi. La vita è fragile e preziosa: vivila con pienezza e autenticità.

7. Non esisterà mai un tempo in cui sarai libero dai problemi. La perfezione è un’illusione. Se aspetti le condizioni ideali per essere felice, aspetterai per sempre. La vita sarà sempre piena di sfide e difficoltà. La vera serenità non deriva dall’assenza di problemi, ma dalla capacità di saperseli scegliere e vivere pienamente nonostante la loro esistenza.

 

 

 

Numero3080.

 

P R E S S U R E    I S    A    P R I V I L E G E.      (La pressione è un privilegio)

 

Billie Jean King

 

Nel corridoio che dagli spogliatoi porta al campo di gioco dell’ “Arthur Ashe Stadium” , dove si stanno svolgendo gli incontri del Torneo “US OPEN”, uno dei quattro “Grand Slam” di tennis, è appesa una targa che porta scritte queste parole, che sono un’epitome del modo di concepire la vita degli “Americani”.

 

 

Numero3079.

 

D I V E N T A R E    M I G L I O R I

 

Non c’è proprio nulla,

al di fuori di te stesso,

che possa mai permetterti

di diventare migliore.

Tutto è dentro di te.

Migliorati da solo,

col tuo costante impegno,

con i tuoi sacrifici continui.

Non cercare nulla

al di fuori di te stesso.

 

Miyamoto Musashi     (Il libro dei Cinque Anelli)

Numero3078.

 

da QUORA

 

Scrive Andrea Bassi, corrispondente di QUORA

 

Buone abitudini come essere umano:

 

  1. Saluta tutti.
  2. Chiama le persone per il loro nome.
  3. Non prendertela se non riesci a gestire alcune cose.
  4. Non stressarti con parole negative se qualcosa non va.
  5. Non ferire gli altri solo per un tuo divertimento.
  6. Aiuta gli altri solo se hai tempo. Non essere sempre disponibile.
  7. Impara a dire di no.
  8. Non avercela con i tuoi genitori, parla con loro almeno 15 minuti in un giorno se non vivi con loro.
    Sono le uniche persone a cui importa di te.
  9. Non paragonarti agli altri, non hai iniziato il tuo percorso con loro, hai una storia diversa e loro pure.
  10. Viaggia di più.
  11. Trova sempre del tempo per parlare con i tuoi vecchi amici.
  12. Migliora sempre te stesso per essere sempre la versione migliore di te.
  13. Apprezza gli altri.
  14. Ringrazia sempre.
  15. Evita la pigrizia.

Numero3076.

 

da  QUORA

 

Scrive Giulio, corrispondente di QUORA

 

Come si fa a provare attrazione fisica per una persona di più di 70 anni?

 

Provare attrazione fisica per qualcuno di settant’anni o più è come scoprire che il tuo tipo di gelato preferito è il gelato al gusto di esperienze di vita: può essere una sorpresa deliziosa!

Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a comprendere e apprezzare questa attrazione:

  1. Valuta la Personalità e la Sicurezza: a volte, l’attrazione fisica cresce quando ti connetti con qualcuno a livello emotivo e mentale. La sicurezza in sé e la maturità spesso portano a un fascino irresistibile.
  2. Apprezza l’Esperienza: una persona di settant’anni ha accumulato ricchezza di esperienze di vita, saggezza e storie. Queste possono aggiungere una dimensione affascinante e affettuosa che attrae profondamente.
  3. Considera il Carattere e la Cura di Sé: l’attrazione fisica non riguarda solo l’aspetto esteriore, ma anche come una persona si prende cura di sé. La cura del corpo e il benessere generale possono essere incredibilmente attraenti a qualsiasi età.
  4. Sfida gli Stereotipi: gli stereotipi sull’età e l’attrattiva fisica sono spesso limitanti. Sii aperto a scoprire che l’attrazione può manifestarsi in modi inaspettati e che la bellezza è soggettiva.
  5. Focus sulla Connessione: se c’è una connessione autentica e un’intesa profonda, spesso l’attrazione fisica segue naturalmente. Il fascino può derivare dalla qualità della relazione e dall’energia che condividete.

In definitiva, l’attrazione fisica è molto personale e può essere influenzata da molti fattori, inclusi i tuoi interessi, i valori profondi e la tua connessione con l’altra persona.

Essere aperti e curiosi ti aiuterà a scoprire nuovi aspetti affascinanti nelle persone, indipendentemente dall’età.

 

N.d.R.: il fascino dell’età anziana è nella capacità di dare la giusta importanza ai veri valori della vita, che a questa età sono ancora appetibili, e non alle sciocchezze e alle mode effimere e inconsistenti. Basta avere il coraggio di ammetterli, di perseguirli e di goderli. Spudoratamente.

 

 

Numero3074.

 

U N   U O M O   D A   T R O V A R E

 

Trovati un uomo che ti ami.

Un uomo che ti abbracci improvvisamente e ti baci spesso.

Un uomo che ti coccoli, che ti accarezzi quando ti ha accanto.

Trovati un uomo che ti guardi come se fossi la cosa più bella e preziosa del mondo.

Un uomo che ti faccia percepire il suo desiderio solo attraverso uno sguardo.

Un uomo che ti tocchi con delicatezza ma con passione.

Trovati un uomo che ti faccia almeno un complimento al giorno, che ti faccia sentire bella in ogni momento.

Un uomo orgoglioso di te, che ti mostri fiero al mondo, che ti corteggi sempre.

Trovati un uomo pazzo di te.

Un uomo che sappia farti ridere e divertire.

Un uomo che ti sappia ascoltare, capire, comprendere.

Un uomo che si faccia in quattro per realizzare i tuoi desideri perché ti ama.

Trovati un uomo che ti rispetti e che ti faccia rispettare.

Un uomo che ti protegga, che ti faccia sentire al sicuro.

Un uomo che ti metta al primo posto.

Un uomo che ti vizi.

Trovati un uomo che si addormenta abbracciato a te, che ha sete dei tuoi baci e ha la priorità di renderti felice.

Trovati un uomo educato, pulito, gentile.

Un uomo che ti faccia venire la voglia di vivere, che renda le tue giornate meravigliose.

Un uomo che non ti faccia sentire mai sola.

Un uomo che ti faccia sentire completa e senza la mancanza d’altro.

Un uomo capace, sicuro.

Un uomo onesto.

Sincero.

Serio.

Trovati un uomo che renda migliore il tuo mondo e non peggiore.

Un uomo che viva per te e che ti faccia capire che sei l’altra metà del suo cuore.

Numero3073.

 

da  QUORA

 

Scrive Paolo Rostindo, corrispondente di QUORA

 

Quali sono le dieci verità che tutti dovrebbero accettare nella vita.

 

Sembra importante. Le persone che hanno un bell’aspetto hanno un vantaggio sleale sugli altri.

Nessuno ti amerà mai più dei tuoi genitori.

Se non prendi posizione per te stesso, la gente ti calpesterà.

Trova una solida rete di supporto. I buoni contatti sono molto importanti in tempi difficili.

Sii una brava persona e non aspettarti niente da nessuno. Le aspettative non ti causeranno altro che delusioni.

Lavora sodo ma se non lavori in modo intelligente, finirai per lavorare per il resto della tua vita.

Non arrabbiarti mai se qualcuno ti lascia. Non puoi mai controllare l’altro, l’unica persona che puoi controllare sei te stesso.

Non smettere mai di essere una brava persona a causa delle tue brutte esperienze con gli altri.

Prenditi cura della tua salute. La salute è come il denaro, impariamo il suo valore solo dopo averlo perso.

Le persone possono cambiare in qualsiasi momento, quindi non dipendere mai da nessuno.

Numero3072.

 

Da  QUORA

 

Scrive Francesco J. Galvani, corrispondente di QUORA

 

Che cosa rende una persona immediatamente poco attraente?

 

  1. Mi piacciono le persone divertenti e tendenzialmente pessimiste nel midollo. Non è un ossimoro, anzi. Solo chi ha ben chiara la tragedia della vita e la follia e idiozia media degli esseri umani può essere davvero interessante e esilarante, e al contempo avere idee per cambiare sé stesso e il mondo. Senza pars destruens, non c’è pars construens. Quindi, se a pelle mi sembri ingenuamente ottimista, mi piaci un po’ di meno, a meno tu non abbia altre virtù.
  2. Se non hai un progetto etico verso il prossimo o non hai una grossissima empatia, e tutto ciò a cui pensi sei tu, o i soldi, o la tua carriera, o il sesso, o i vestiti o il tuo futuro di gloria… beh, non è che mi piaci granché. Sei perfettamente sostituibile con qualsiasi individuo forgiato dalla mentalità contemporanea. Un clone. Una maschera. Uno stereotipo vivente. Per qualcuno potresti pure sembrare carismatico, alla fine c’è tanta gente facile da impressionare, ma non lo sei.
  3. Non devi per forza essere una persona piena di energie, ma se non ti brillano gli occhi per niente (a parte minchiate hic et nunc o i temi rivolti a te stesso testé descritti), e sei sempre “cool” o devi per forza parlare a monosillabi con gli occhiali da sole sempre addosso e hai questo bisogno profondo di fare il figo misterioso e altre minchiate da film, un po’ mi fai pena. Perché stai disperatamente cercando di comunicare la tua superiorità nel modo più inferiore possibile.