Numero2824.

 

U N   P O ‘   D I   O T T I M I S M O

 

da  QUORA

 

Luca Tartaro, corrispondente di QUORA:

 

È un piacere condividere questo scritto (non mio) con voi. Allarga il cuore leggerlo.

 

“Per quanto possa sembrare strano, in questi giorni in cui i media parlano solo di orrori quotidiani, ci sarebbero anche eccellenti notizie da tutto il mondo. Peccato non le comunichino: ne beneficerebbe il sistema neurovegetativo di tutti.

– Per la prima volta nella storia del Malawi, una donna è stata eletta speaker del Parlamento del Paese. Esther Challenge ha     annullato più di 1.500 matrimoni di minorenni e li ha rimandati a scuola.

– I donatori svedesi ricevono un messaggio di ringraziamento ogni volta che il loro sangue salva delle persone.

– Grazie all’Endangered Species Act, la popolazione di tartarughe marine quasi estinte è aumentata del 980%.

– I supermercati tailandesi hanno smesso di usare sacchetti di plastica e hanno iniziato ad avvolgere gli acquisti in foglie di banano.

– I Paesi Bassi sono diventati il primo Paese senza cani randagi.

– La Corea del Sud organizza feste da ballo per gli over 65 per combattere la demenza e la solitudine.

– A Roma è possibile pagare il biglietto della metropolitana utilizzando bottiglie di plastica. Il risultato è che sono già state raccolte 350.000 bottiglie.

– La California limita la vendita di cani, gatti e conigli nei negozi per consentire alle persone di prendere animali dai rifugi.

– I coltivatori di riso di tutto il mondo stanno iniziando a utilizzare, nei campi, anatre al posto dei pesticidi. Le anatre si nutrono di insetti e pizzicano le erbacce senza toccare il riso.

– Il Canada ha approvato una legge che vieta l’uso dei delfini nell’industria dell’intrattenimento.

– I Paesi Bassi piantano sui tetti di centinaia di fermate dell’autobus fiori e piante appositamente per nutrire le api.

– L’Islanda è il primo Paese al mondo a legalizzare la parità di retribuzione tra uomini e donne.

– I circhi tedeschi usano i loro ologrammi al posto degli animali per fermare lo sfruttamento degli animali nei circhi.

– Il robot subacqueo LarvalBot semina il fondo della Grande Barriera Corallina con coralli microscopici coltivati appositamente per il ripristino dell’ecosistema minacciato dall’inquinamento marino.

– Per ridurre il numero di suicidi, la Svezia ha creato la prima ambulanza psichiatrica al mondo.

– Un villaggio indiano celebra la nascita di ogni bambina piantando 111 alberi. Finora sono stati piantati 350.000 alberi.

– Grazie al divieto di caccia alle megattere, la loro popolazione è passata da alcune centinaia a più di 25.000 esemplari.

– I Paesi Bassi hanno costruito cinque isole artificiali appositamente per la conservazione di uccelli e piante. A distanza di due anni, vi vivono già 30.000 uccelli e 127 specie di piante sono in crescita.

– I satelliti della NASA hanno registrato che il mondo è diventato più verde rispetto a 20 anni fa.

– Dal 1994, si stima che il numero di suicidi nel mondo sia diminuito del 38%!”

Numero2803.

 

da QUORA

 

C O S T I T U Z I O N E    I T A L I A N A

 

“ora che sono passati 75 anni, non sarebbe il caso di renderla attuale?”

Si, sarebbe assolutamente il caso di revisionarla da cima a fondo, per portarla al passo coi tempi. È assolutamente impossibile che in 75 anni le esigenze e priorità di uno Stato e di un popolo siano rimaste invariate.

Esattamente come la medicina non è la stessa di 75 anni fa.

Esattamente come le leggi non sono le stesse di 75 anni fa.

Esattamente come la tecnologia non è la stessa di 75 anni fa.

Esattamente come praticamente qualunque cosa non è la stessa di 75 anni fa.

Quindi anche la Costituzione non dovrebbe essere la stessa di 75 anni fa. E chi afferma il contrario è solo uno dei tanti, troppi, iperconservatori retrogradi e “dinosauri” di questo povero stivale.

Io la Costituzione la stravolgerei completamente:

  • più diritti e agevolazioni ai cittadini
  • più salute “di stato”
  • più rispetto degli animali e della natura
  • più scienza e tecnologia
  • meno religione (molta meno).

Numero2777.

 

ANTICO  ADAGIO  POPOLARE

 

Non è il maiale a diventare vecchio

è il vecchio a diventare maiale.

 

N.d.R.: I maiali (almeno quelli di allevamento) non muoiono di vecchiaia: li ammazzano prima per farne prosciutti ecc..

Perché non si fa lo stesso con gli uomini, prima che diventino vecchi  (e … sporcaccioni)? Perché non se ne ricavano i prosciutti.

Numero2740.

 

DECLARATION OF INDEPENDENCE

JULY 4, 1776

 

 

When in the course of human events, it becomes necessary for one people to dissolve the political bands which have connected them with another, and to assume among the powers of the earth, the separate and equal station to which the laws of nature and of nature’s God entitle them, a decent respect to the opinions of mankind requires that they should declare the causes which impel them to the separation.

We hold these truths to be self-evident:

That all men are created equal; that they are endowed by their Creator with certain unalienable rights; that among these are life, liberty, and the pursuit of happiness; that, to secure these rights, governments are instituted among men, deriving their just powers from the consent of the governed; that whenever any form of government becomes destructive of these ends, it is the right of the people to alter or to abolish it, and to institute new government, laying its foundation on such principles, and organizing its powers in such form, as to them shall seem most likely to effect their safety and happiness. 

 

T R A D U Z I O N E

 

DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA

4 Luglio 1776

 

Quando, nel corso delle vicende umane, si rende necessario che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno legato con un altro, e assuma tra le potenze della terra lo stadio separato ed eguale al quale le leggi della natura e il Dio della natura li autorizzi, un dignitoso rispetto per le opinioni dell’umanità esige che essi dichiarino le cause che li spingono alla separazione.

Riteniamo che queste verità siano evidenti:

che tutti gli uomini sono creati uguali; che sono dotati dal loro Creatore di certi diritti inalienabili; che tra questi ci sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità; che, per garantire questi diritti, si istituiscono governi tra gli uomini, che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni volta che qualsiasi forma di governo diventa distruttiva di questi fini, è diritto del popolo modificarla o abolirla e istituire un nuovo governo, ponendo le sue basi su tali principi e organizzando i suoi poteri in una forma, tale che, a esso, sembrerà molto probabile che influenzi la propria sicurezza e felicità.

Numero2720.

 

da QUORA

 

TU  E  IL  TUO  CERVELLO

 

C’è un motivo se non riesci a portare a termine la tua dieta.

C’è un motivo se non riesci a capire la matematica.

C’è un motivo se non riesci a smettere di procrastinare.

C’è un motivo se non riesci a smettere di fumare o bere.

C’è un motivo se non riesci a fare ciò che credi debba essere fatto.

C’è un motivo se la persona che sei oggi e la persona che vorresti essere sono distanti anni luce.

Non è per mancanza di forza di volontà (anche se all’inizio potrebbe esserlo).

E non è neanche perché sei pigro o inadeguato.

Vuoi sapere il vero motivo?

È perché non hai il giusto circuito cerebrale, letteralmente.

Il tuo cervello è il più avanzato supercomputer sul pianeta e l’universo conosciuto.

Infatti è stato preso come modello per il primo prototipo di computer.

Il tuo cervello è composto da 100 miliardi di neuroni tutti interconnessi in una rete, con l’abilità di mandare un segnale dal primo all’ultimo anello della catena in meno di un secondo.

Il tuo cervello è inoltre connesso al tuo sistema nervoso, che è lungo 144 mila chilometri, tutto arrotolato in una piccola scatola, che sei tu.

Il tuo cervello è molto adattabile al cambiamento, è una cosa chiamata Plasticità cerebrale.

È quella che ti fa riprendere da incidenti traumatici, che ti fa memorizzare informazioni nuove, sviluppare metodi e modi alternativi per fare le cose.

La Plasticità cerebrale si verifica ogni volta che entri in contatto con qualcosa di nuovo. Il tuo cervello reagisce allo stimolo e si riconfigura per adattarsi. La maggior parte delle volte ciò succede dietro le quinte, senza nemmeno che tu te ne accorga.

Un esempio in cui potrai sicuramente immedesimarti: appena presa la patente guidare era una cosa nuova per te, ma adesso? é diventata una cosa automatica come se ci fosse un autopilota. Perché? Perchè il tuo cervello si è adattato. Prima guidare era complesso, adesso è incredibilmente facile. Infatti è più probabile che tu faccia un incidente 20 anni dopo aver preso la patente che il primo giorno in cui hai guidato, perché adesso guidi in modo automatico e di conseguenza sei meno concentrato.

Ecco un altro esempio, ho un amico che è dislessico. Naturalmente è diventato riluttante a tutto ciò che riguardava le parole, quindi si è immerso nel mondo dei numeri. Molti anni dopo è stato ammesso al MIT grazie alle sue abilità matematiche. Perché? Perché ha riprogrammato il suo cervello a funzionare così. Ed è ancora scarso per quando riguarda le parole e le frasi.

Perché ho raccontato questo aneddoto?

Solo per farti capire come puoi modellarti in ciò che vuoi essere, perché il tuo cervello è designato per imparare e crescere.

Sembra tutto fantastico, ma allora dov’è la fregatura?

Conservazione di energia. Il tuo cervello è il più grande consumatore di energia e calorie del tuo corpo, le usa per mantenersi e riciclare i neuroni.

Creare un nuovo “Sentiero cerebrale” è molto difficile e dispendioso: il tuo cervello cercherà quindi di saldarsi ai vecchi sentieri per essere più efficiente, ecco perché nascono le abitudini.

Il tuo cervello non vuole cambiare di sua spontanea volontà, ma anzi cercherà di resistere in tutti i modi.

Infatti proteggerà questi sentieri abituali con una membrana chiamata Guaina mielinica che li renderà molto più facilmente e velocemente accessibili . Immagina di prendere un Hamburger ancora avvolto nella sua carta e di metterlo nel forno a microonde. cosa succederebbe? L’involucro sciogliendosi si salderebbe al panino. Questo è esattamente quello che succede quando usi un “Sentiero cerebrale” per troppo tempo e si salda nella guaina mielinica.

Il processo di “mielinizzazione” è molto attivo nell’adolescenza perché prepara il cervello alla fase adulta, successivamente inizia ad indebolirsi lentamente.

Questo è il motivo per cui le abitudini maturate nei primi anni rimangono così saldamente ancorate, nel bene o nel male.

Questo è anche il motivo per cui imparare nuove abilità e immagazzinare nuove informazioni è così difficile e mentalmente estenuante. E ci si accorge di come è nettamente più facile apprendere in età infantile piuttosto che in quella adulta.

Questo è il motivo per cui ti sembra di non riuscire a smettere con le abitudini controproducenti.

Questo è il motivo per cui molte persone riflettono il passato nel futuro e di conseguenza vivono una vita ripetitiva e monotona.

Come costruiamo nuovi “Sentieri cerebrali”? Con la “Pratica intenzionale”.

Che è quel processo di selezione di un campo in cui vi è un potenziale miglioramento, dedicando ad esso il 100% della tua concentrazione.

La concentrazione è ciò che stimola il cervello a creare nuovi “Sentieri cerebrali” e ne velocizza l’imballaggio nella guaina mielinica.

Concentrandoti su una specifica azione e ripetendola svariate volte dici al cervello che hai bisogno che reagisca in un determinato modo ad alcune situazioni.

Il cervello quindi si adatterà a detta situazione e ne renderà via via più facile la riuscita ad ogni tentativo.

Questo è praticamente l’opposto di come la maggior parte delle persone esegue le proprie attività: distrattamente e con la testa altrove.

Se vuoi migliorare la tua concentrazione, siediti e concentrati il più a lungo possibile su un singolo oggetto o procedimento.

Se vuoi migliorare le tue capacità al pianoforte, ti concentri intenzionalmente mentre suoni, senza distrazioni.

Una volta finito di suonare scrivi i punti deboli ed i punti forti della tua performance in modo da poter apporre le modifiche necessarie la prossima volta che suoni.

Col passare del tempo i punti deboli si aggiustano e diventi sempre più bravo.

Un piccolo avvertimento però: la “Pratica intenzionale” non è facile o divertente. Se la stai facendo nel modo giusto, dovresti sentirti come se avessi un grosso masso appoggiato sulla testa.

Stai letteralmente cambiando la struttura fisica del tuo cervello, ogni volta che ti dedichi alla “Pratica intenzionale”.

Come puoi iniziare? Prendi un’attività come quella di imparare nuove abilità (programmare, suonare, socializzare) e dedicale il 100% della tua concentrazione. Ti sembrerà strano, fastidioso e persino doloroso, ma ne vale la pena.

Te ne accorgerai quando noterai differenze nella vita quotidiana, vedrai che le cose di tutti i giorni diventano man mano più facili, fino al punto in cui entrerai nella modalità “pilota automatico”; il che per alcune cose va bene, ma per altre è estremamente dannoso.

Quando avrai raggiunto un certo livello, dovrai alzare l’asticella e continuare a spingere verso il prossimo livello se vuoi continuare ad avere una performance sopra la media.

La dipendenza funziona in modo molto simile: col tempo il cervello riceve tante Incentivazioni positive e di conseguenza viene creato un Sentiero cerebrale perché la routine è stata ripetuta molte volte.

Questo è il motivo per cui i tossico dipendenti attraversano una fase di crisi d’astinenza: è l’ultimo tentativo disperato del cervello di non dover essere costretto a creare nuovi sentieri cerebrali.

Ma c’è una buona notizia, la Plasticità cerebrale è variabile, la struttura fisica e mentale del tuo cervello può cambiare se le viene fornita abbastanza spazio e pratica.

Ci vuole tempo, ci vuole tempo per il tuo cervello e fisico ad adattarsi alla tua nuova normalità.

E anche questo non è facile: se lo fosse staremmo tutti vivendo al meglio le nostre vite, ma come puoi vedere non è così.

Nessuno suona Bach al primo tentativo, nessuno smette con le droghe di cui si ha abusato per anni al primo tentativo. Ma diventa sempre più facile, a piccoli passi, durante l’arco della giornata, del mese, dell’anno e della vita intera.

Dopo 10 anni in cui ti impegni ad uno stile di vita che involve la pratica volontaria sarai del tutto sorpreso di come è diventata la tua vita.

E fidati di me: non vorrai mai più tornare alle tue vecchie abitudini.

Sei in perenne cambiamento, sta a te decidere se farlo in positivo o in negativo.

Numero2683.

 

I   S O C I A L

 

Secondo il mio parere i SOCIAL sono la fucina dell’asocialità: i suoi appartenenti sono e restano anonimi, solitari, nevrotici interpreti della incomunicabilità, nel disperato bisogno e tentativo di comunicare. Sono degli ectoplasmi monocellulari, cioè, sviluppando semanticamente il concetto, dei fantasmi soli dotati di telefonino (cellulare), insomma, una specie di zombi.

Trascrivo, qui di seguito, un passaggio da una delle conferenze di Paolo Crepet, il noto psichiatra, che parla di questo tema.

 

…. la comunicazione virtuale dei SOCIAL: grandissima trappola. Prima ce ne accorgiamo e prima, forse, reagiremo. Non ce l’ho con la tecnologia, naturalmente. Sono quasi quarant’anni che utilizzo la tecnologia, ci mancherebbe altro, però questa deriva iposensoriale, così la chiamerei io, non sviluppa nulla di noi, nulla se non qualcosa, che ci è piaciuta evidentemente, che è la comodità.
Noi abbiamo tutti in tasca un telefonino. È uno straordinario cameriere: ci serve in tutti i modi possibili e immaginabili. Attraverso il telefonino potete avere tutto e non fare nulla. Sei servito come un cretino e non sai fare niente. L’intelligenza è il fare, inventare, creare. Se qualcuno lo fa per te, diventi un cretino. E noi siamo pieni di cretini, ovunque. E questo è un problema. Meditate. Quanti libri non leggiamo, per mandare in giro le fotografie di questo e di quello ….

 

Numero2669.

 

 

I N T E L L I G E N Z A

 

l’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento.

Il peggior nemico della conoscenza non è l’ignoranza, ma l’illusione (e la presunzione) di sapere.

Ho conosciuto persone che credono nel destino, ma guardano la strada prima di attraversare.

 

Steven  Hawking    Una delle persone più intelligenti mai esistite.

Numero2666.

 

C E R C A R E   L’  A M O R E

 

Non puoi trovare l’amore se lo cerchi.

Nel momento in cui cominci a cercare è come se ti trasformassi in una brutta copia della bella persona che sei – ed è per questo che i siti d’incontri non funzionano.

L’amore inizia amando se stessi. È una di quelle cose tipo “quando l’allievo è pronto, il maestro appare”. I simili si attraggono.

E se non credi di essere eccezionale, lavoraci su. Fai qualcosa per te stesso. Vai in palestra. Avvia una tua attività. Compra un libro. Comincia a dipingere. Fai qualsiasi cosa ti porti più vicino ad essere quella persona con cui una ragazza vorrebbe uscire. Presentati bene a te stesso, lo farai anche agli altri. Arricchisciti, valorizzati, renditi interessante. Se sei più contento di te, darai un’altra impressione a qualunque interlocutore. Senza bluffare. L’unica persona con cui avrai la certezza di vivere tutta la vita sei tu.

Fai in modo di trovarti in buona compagnia. E di essere una buona compagnia.

Numero2592.

 

Ricevo da Rita

 

“GLI ANZIANI”

 

“Siamo nati nel 40-50-60”.

“Siamo cresciuti negli anni 50-60-70”.

“Abbiamo studiato negli anni 60-70-80”.

“Ci frequentavamo negli anni 70-80-90.”

“Ci siamo sposati e abbiamo scoperto il mondo negli anni 70-80-90”.

Ci siamo avventurati nell’80-90.

Ci siamo stabilizzati negli anni 2000.

“Siamo diventati più saggi negli anni 2010”.

E stiamo andando con decisione fino al 2030.

“Si scopre che abbiamo vissuto OTTO decadi diverse…”

“DUE secoli diversi…”

“DUE millenni diversi…”

“Siamo passati dal telefono con operatore per le chiamate interurbane alle videochiamate in qualsiasi parte del mondo, siamo passati dai cinema a YouTube, dai dischi in vinile alla musica online, dalle lettere scritte a mano alle email e WhatsApp”.

“Dalle partite in diretta alla radio, alla TV in bianco e nero, e poi alla TV HD”. siamo andati al Video Club e ora guardiamo Netflix.

“Abbiamo conosciuto i primi computer, schede perforate, dischetti e ora abbiamo gigabyte e megabyte in mano sui nostri telefoni cellulari e IPad”.

“Indossiamo pantaloncini per tutta la nostra infanzia e poi pantaloni lunghi, stringate, bermuda, ecc.”

“Abbiamo evitato la paralisi infantile, la meningite, l’influenza H1N1 e ora il COVID-19”.

“Abbiamo guidato su pattini, tricicli, auto inventate, biciclette, motorini, auto a benzina o diesel e ora guidiamo ibridi o elettrici al 100%.”

“Sì, ne abbiamo passate tante ma che bella vita abbiamo avuto!”

Potrebbero classificarci come “essenziali”; persone nate in quel mondo degli anni Cinquanta, che hanno avuto un’infanzia analogica e un’età adulta digitale.

“Siamo una specie di Yeh-seen-it-all.” (Si, visto tutto)

La nostra generazione ha letteralmente vissuto e testimoniato più di ogni altra in ogni dimensione della vita.

È la nostra generazione che si è letteralmente adattata al “CAMBIAMENTO”.

Un grande applauso a tutti i membri di una generazione molto speciale, che sarà UNICA”.

IL TEMPO NON SI FERMA

“La vita è un compito che ci siamo portati a fare a casa.

Quando guardi… sono già le sei del pomeriggio; quando guardi… è già venerdì; quando guardi… il mese è finito, quando guardi… l’anno è finito; quando guardi… sono passati 50, 60 e 70 anni!
Quando guardi… non sappiamo più dove sono i nostri amici.
Quando guardi… abbiamo perso l’amore della nostra vita e ora è troppo tardi per tornare indietro.
Non smettere di fare qualcosa che ti piace per mancanza di tempo. Non smettere di avere qualcuno al tuo fianco, perché i tuoi figli presto non saranno tuoi e dovrai fare qualcosa con quel tempo rimanente, dove l’unica cosa che ci mancherà sarà lo spazio che può essere goduto solo con i soliti amici. Quel tempo che, purtroppo, non torna mai…”_
È necessario eliminare il “DOPO”…
A seguito di
ti chiamerò.
A seguito di
Io faccio.
A seguito di
lo dico.
A seguito di
Io cambio.
Lasciamo tutto per Dopo,
come se il Dopo
fosse il meglio…
perché non lo capiamo…
A seguito di
il caffè si raffredda
A seguito di
la priorità cambia,
A seguito di
il fascino è perso
A seguito di
presto si trasforma in tardi,
A seguito di
la nostalgia passa,
A seguito di
le cose cambiano,
A seguito di
i bambini crescono
A seguito di
la gente invecchia,
A seguito di
il giorno è notte,
A seguito di
la vita è finita

Non lasciare niente per Dopo,
perché in attesa del Dopo,
puoi perdere
i  momenti più eccitanti
le migliori esperienze,
gli amici più cari,
i più grandi amori.
Ricorda che Dopo potrebbe essere in ritardo.
Il giorno è oggi!
NON SIAMO PIÙ IN UN’ETÀ PER RIMANDARE NULLA.

Spero che tu abbia tempo per leggere e poi condividere questo messaggio… oppure lascialo per Dopo e vedrai che non lo condividerai mai!

Sempre insieme
Sempre uniti
Sempre Fratelli
Sempre amici

Passalo ai tuoi dieci migliori amici e a “me” se sono tra loro e vedrai come non tutti rispondono. Perché lo lasciano per dopo 😉😉😉