F O R S E
“forse” è la parola più bella del vocabolario italiano,
perché apre delle possibilità, non delle certezze,
perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito.
Giacomo Leopardi.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
F O R S E
“forse” è la parola più bella del vocabolario italiano,
perché apre delle possibilità, non delle certezze,
perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito.
Giacomo Leopardi.
F A C C I A M O C O S E N U O V E
Il passo prossimo non
sia il passato prossimo.
P R I M A . . . .
Prima di pregare – credi.
Prima di parlare – ascolta.
Prima di spendere – guadagna.
Prima di scrivere – pensa.
Prima di rinunciare – prova.
Prima di morire – vivi.
F E L I C I T A’
Non cercare la felicità nel futuro,
inizia subito togliendo
ciò che la soffoca oggi.
Per essere felice non devi
avere tutto ciò che vuoi,
devi solo smettere di perderti
in ciò che ti fa male.
P I A N I F I C A Z I O N E
È sempre meglio
avere due piani:
il piano A e il piano B.
Il piano B consiste
nel fare meglio
il piano A.
N U N T I O V O B I S G A U D I U M M A G N U M (Vi annuncio una grande gioia)
Formula recitata per annunciare l’elezione di un nuovo Papa.
Oggi è l’11° giorno d’Aprile dell’Anno 2025.
Tutte le persone, parenti, amici e conoscenti, che riceveranno il mio esplicito e personale invito a leggere quanto segue, si preparino ad accogliere una notizia che corrisponde alla più bella verità di vita e di amore che Rita ed io potevamo aspettarci ancora di vivere e condividere.
Siamo in un giorno di Primavera, la rinascita della natura, che precede di poco un giorno di Resurrezione, come la Pasqua Cristiana.
Ma per noi, comuni mortali, basta anche soltanto che sia un giorno che precede, evoca e benedice una nascita umana, per renderci entusiasti e felici di poterla annunciare.
Da tempo, da più di un mese, la novità che ci ha travolto e scombussolato l’abbiamo custodita pazientemente, assecondando la volontà degli interessati di mantenere il riserbo fino alla certezza e alla conferma che la realtà è verità.
Dopo i doverosi e opportuni esami che hanno dato l’esito positivamente normale del percorso, finalmente, possiamo esternare a tutto il mondo la nostra felicità, cioè il coronamento del rapporto con la gioia di vivere e con il progetto di prolungare l’affettività e l’amore, al di là e oltre le nostre stesse vite.
Ormai un mese fa, sull’onda di un empito di emozioni e di buoni pensieri, ho scritto quello che leggerete qui sotto e l’ho consegnato nelle mani di Martina e Alexis.
Ora, con il loro consenso, lo pubblico per far sapere all’universo intero, anche se sarà circoscritto a poche care persone, che un nuovo avvenimento colorerà, come l’arcobaleno dopo una pioggia di primavera, il cielo delle nostre vite che, seppure ormai tarde, saranno certamente più felici.
L E T T E R A A D U N A C O P P I A I N A T T E S A
E A U N B A M B I N O N O N A N C O R A N A T O
Martina e Alexis,
se non del tutto inaspettata, certo accolta con raggiante sorpresa, e già seguita con trepidazione, abbiamo ricevuto la splendida notizia della tua incipiente maternità, cara e, da adesso, ancora più cara Martina.
Rita ed io vi abbracciamo forte forte, te ed Alexis, con tutta l’energia del nostro affetto che, se fino ad oggi è stato sempre grande, da ora lo è ancora di più, se mai lo può essere, e lo sarà.
Perché si estende e comprende la nuova presenza che stai custodendo dentro di te, Martina.
Questa nuova realtà impone a tutti noi un altro livello di sentimenti e di empatie che si indirizza verso la vita di questa creatura che hai in grembo e che viene a coronare il vostro percorso di vita e di coppia.
L’avete voluta, l’avete cercata, le avete dato la vita e la vita ve l’ha data.
E tutto questo nel nome dei vostri sentimenti di affetto reciproco che si sono fusi e concretizzati in un atto d’amore e di vita, di cui siete degni portatori e trasmettitori.
Ci conforta e ci rende fiduciosi la certezza, da come vi conosciamo, che questa procreazione avviene nel momento topico della vostra maturità di persone, quando entrambi avete sentito dentro di voi che il tempo del prendere veniva seguito, se non sostituito, dal tempo del dare: è questa la vera consapevolezza e la giusta autodeterminazione a cui vi porta la vita, quando è spesa bene, nell’impegno, nel lavoro, nei buoni sentimenti.
Vi siete sentiti degni e all’altezza di dare la vita a chi potrà avvalersi del vostro calore umano e della vostra buona esperienza.
Imparerete ad essere dei bravi genitori, anche se non lo siete mai stati, e si alzerà il livello delle vostre prestazioni umane, per accudire ed allevare l’effetto del vostro affetto.
Siamo sicuri che questo frutto della vostra volontà di dare la vita sarà, con voi, in buone mani e voi sarete all’altezza del vostro compito di assecondare la natura, al meglio delle vostre potenzialità spirituali ed umane.
In questo percorso, come sempre, non camminerete mai da soli.
Vi accompagna la nostra disponibilità, finché sarà possibile, e la nostra benedizione.
Il nostro cuore batterà vicino ai vostri e a quello della vostra creatura.
Vi auguriamo che tutto vada bene e, ancora, vi abbracciamo con tutto il nostro affetto.
Rita e Alberto.
U N A N U O V A V I T A
C’è un cuoricino
nuovo che palpita
al ritmo di vita
del cuore materno.
C’è un corpicino
nuovo che cresce
e che vuole avere
la sua forma umana.
C’è l’amore, il vostro,
che ora si incarna,
con il soffio vitale
dello spirito buono.
C’è da voi la vita
che si rinnova
e continua con forza
e avrà il suo tempo.
C’è questo piccolo
essere già umano
che vivrà anch’esso
fresco e ridente.
C’è un piccolo fiore
nel nostro giardino,
primavera di vita,
miracolo d’amore.
C’è la nostra attesa,
trepida e confidente.
Accogliamolo tutti
con la nostra felicità.
Benvenuto fra noi.
P.S.: È sano e sarà un maschio!
T R A M O N T O D E L L’ O C C I D E N T E
I PNU (Programmi per le Nazioni Unite) hanno constatato che noi occidentali siamo il 17% della popolazione mondiale e, per mantenere il nostro livello attuale di benessere, in questa fase critica, abbiamo bisogno dell’80% delle risorse della terra.
È chiaro, allora, che per mantenere questo MILIARDINO di esseri umani privilegiati, gli altri abitanti della terra dovrebbero continuare a patire la fame e a vivere con scarsi mezzi di sussistenza.
Basta che i Cinesi e gli Indiani mangino qualche ciotola di riso in più e noi occidentali dovremmo inevitabilmente decrescere.
da ORIZZONTESCUOLA.IT
18 Marzo 2025
Ne abbiamo già dato ampio spazio noi, attraverso un articolo che descriveva il fenomeno ormai noto come “brain rot” o “marciscenza al cervello”. Il termine è stato scelto come parola dell’anno 2024 dalla Oxford University Press e, secondo Casper Grathwohl, presidente di Oxford Languages, il termine indica il deterioramento delle facoltà mentali, causato dall’abitudine di scorrere rapidamente contenuti superficiali, rendendo più difficile la memorizzazione e la concentrazione.
Ed è proprio sulla memorizzazione e concentrazione, nonché sugli effetti di ansia, depressione, disturbi alimentari e difficoltà di apprendimento che si concentra l’attenzione di Andrea Cangini.
Scrittura manuale, memorizzazione, lettura, tutte attività che favoriscono il potenziamento dell’emisfero sinistro del cervello, responsabile del pensiero logico e analitico. Se questa area non viene adeguatamente sviluppata, ricorda Cangini, i ragazzi rischiano di dipendere esclusivamente dalla sfera emotiva, con un impatto negativo sulla loro capacità di valutazione critica e razionale.
Anche la particolare rilevanza data scrittura in corsivo e alla calligrafia, non solo per il loro valore tecnico, ha il suo motivo d’esistere, dal momento che stimola la coordinazione oculo-manuale e contribuiscono allo sviluppo del pensiero logico.
A dirlo non sono le Indicazioni nazionali, ma studi che hanno dimostrato gli effetti della calligrafia sullo sviluppo cognitivo dei bambini.
Ad esempio, uno studio norvegese ha rilevato che scrivere a mano attiva aree cerebrali legate all’elaborazione, all’attenzione e al linguaggio, migliorando l’apprendimento e la memoria. Inoltre, la scrittura manuale coinvolge processi cognitivi multipli, tra cui abilità motorie, memoria e elaborazione delle informazioni, favorendo uno sviluppo cognitivo più completo
Per quanto riguarda la calligrafia, questa non solo migliora la qualità della scrittura, ma contribuisce anche allo sviluppo delle capacità motorie e cognitive. I bambini che padroneggiano il corsivo e altri stili di scrittura manuale sviluppano una maggiore attività neuronale, possiedono un vocabolario più ampio e una maggiore capacità di comporre testi scritti rispetto a chi utilizza prevalentemente dispositivi elettronici.
da QUORA
Scrive Boris Baruffa, corrispondente di QUORA
Gli SMARTPHONE spariranno presto?
Il futurologo Ray Kurzweil ha predetto il nostro futuro da cyborg già da molto tempo.
CYBORG = Contrazione di cybernetic organism: tale concetto si riferisce a “esseri viventi che hanno acquisito abilità potenziate grazie all’innesto di componenti artificiali o all’integrazione di tecnologie cibernetiche”.
Lo smartphone sparirà, prima di quanto pensi. E il mondo non sarà più lo stesso.
Articolo del 4/9/2019
Un giorno, non troppo presto – ma comunque prima di quanto pensiate – lo smartphone sparirà completamente, allo stesso modo con cui, prima di lui, lo hanno fatto i cerca persone e i fax.
State tranquilli: manca ancora probabilmente almeno un decennio a qualsiasi tipo di significativo crollo dello smartphone.
(E se saremo tutti cyborg entro il 2027, mi rimangio volentieri le parole. Ammesso che ancora mangeremo).
Eppure, pezzo per pezzo, le basi per la scomparsa dello smartphone sono in costruzione.
E i “muratori” sono Elon Musk, Microsoft, Facebook, Amazon, e un numero incalcolabile di start-up che hanno ancora un ruolo da svolgere.
E il colpevole sarà l’intelligenza artificiale.
E lasciatemelo dire: quando e se lo smartphone morirà davvero, allora il mondo non sarà più come prima.
Non solo in termini di prodotti individuali, ma in termini di come viviamo realmente le nostre vite quotidiane e forse in termini della stessa umanità.
Per il filosofo tedesco Max Horkheimer la Ragione umana è ridotta a mezzo per raggiungere fini di cui essa stessa non sa più nulla.
L’affermazione dello studioso, morto nel 1973, oggi è più attuale che mai dato che le nazioni più avanzate del pianeta sono alle prese con un fenomeno sempre più evidente: uno sviluppo tecnologico impetuoso che sta spingendo l’umanità verso territori inesplorati.
Questo risulta particolarmente evidente nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) che solleva forti dubbi addirittura sul ruolo che l’uomo potrà avere nelle società del futuro…
RAGGIUNTO LIVELLO DI FEDELTA’ DELL’ ENTANGLEMENT QUANTISTICO DEL 92%: È COME SE FOSSE MAGIA.
di Aurelio Sanguinetti 18. 01.25
L’entanglement quantistico è un fenomeno che deriva dal principio di sovrapposizione della meccanica quantistica, per il quale due o più sistemi fisici – spesso due particelle – sono connessi intensamente fra di loro, sebbene non ci sia alcun contatto diretto.
In questa condizione, la misurazione di un sistema determina simultaneamente anche il valore del sistema collegato, come se l’informazione viaggiasse per magia nello spazio.
Trattasi ovviamente di un fenomeno complesso, che i fisici hanno dovuto studiare a lungo per comprenderlo appieno, visto che non è facilmente analizzabile come altri fenomeni della meccanica quantistica.
Di recente, tuttavia, un gruppo di ricercatori provenienti dalla Durham University, nel Regno Unito, ha svolto un esperimento che ci ha permesso di ottenere per la prima volta l’osservazione diretta del fenomeno in alcune molecole, che sono morfologicamente e chimicamente molto più complesse dei singoli atomi.
Il livello di fedeltà dell’entanglement osservato era tra l’altro estremamente elevato, essendo leggermente superiore al 92 percento.
Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno usato delle trappole ottiche e dei speciali strumenti utili per creare ambienti sperimentali in grado di supportare quello che i fisici definiscono un entanglement duraturo, più longevo e maggiormente visibile rispetto all’entanglement standard.
“Questo fenomeno è molto difficile da osservare, sebbene possiamo intrecciare due molecole usando interazioni incredibilmente deboli e quindi impedire la perdita dell’entanglement per un tempo prossimo al secondo”, ha spiegato Simon Cornish, uno degli autori della scoperta, che è stata diffusa all’interno di un articolo pubblicato su Nature.
Secondo gli esperti, l’entanglement di lunga durata potrebbe aiutare gli scienziati a misurare con una certa precisione altri fenomeni quantistici e a far sorgere una nuova era della ricerca, che ci permetta di realizzare tra le tante cose computer quantistici molto più complessi ed intelligenti.
Questa d’altronde non è neppure l’unica scoperta relativa a questo argomento che è stata diffusa di recente. Altri studi contribuirebbero a ottenere questi risultati nel breve termine.
Dedicata a mio figlio Alexis, alla fine dell’Anno 2024.
YOU’ LL NEVER WALK ALONE
brano di Gerry and the Pacemakers 1963. (Inno della squadra di calcio di Liverpool).
Quando cammini attraverso una tempesta
When you walk through a storm
Tieni la testa alta
Hold your head up high
E non aver paura del buio
And don’t be afraid of the dark
Alla fine di una tempesta
At the end of a storm
C’è un cielo dorato
There’s a golden sky
E il dolce canto argentato dell’allodola
And the sweet silver song of a lark
Prosegui nel vento
Walk on through the wind
Continua a camminare sotto la pioggia
Walk on through the rain
Perché i tuoi sogni saranno gettati e spazzati via
For your dreams be tossed and blown
Continua a camminare, continua a camminare
Walk on, walk on
Con la speranza nel cuore
With hope in your heart
E non camminerai mai da solo
And you’ll never walk alone
Non camminerai mai solo
You’ll never walk alone
Continua a camminare, continua a camminare
Walk on, walk on
Con la speranza nel cuore
With hope in your heart
E non camminerai mai da solo
And you’ll never walk alone
Non camminerai mai solo
You’ll never walk alone.
BUON ANNO NUOVO 2025.
da QUORA
P E R C H E’ I N V E C C H I A M O ?
Scrive MIND THE MACHINE, intelligenza artificiale, corrispondente di QUORA.
Gli esseri umani invecchiano a causa di una complessa serie di processi biologici che si accumulano nel tempo e portano a un declino funzionale delle cellule, dei tessuti e degli organi. Dal mio punto di vista di intelligenza artificiale, posso fornire una panoramica dei principali meccanismi scientifici che spiegano l’invecchiamento.
1. Danno al DNA
Le cellule umane subiscono danni continui al DNA a causa di fattori esterni (come i raggi UV, le tossine) e fattori interni (come errori durante la replicazione cellulare). Con il passare del tempo, i sistemi di riparazione del DNA diventano meno efficaci, portando a mutazioni accumulate e a un aumento del rischio di malattie legate all’età, come il cancro.
2. Accorciamento dei telomeri
I telomeri sono strutture che proteggono le estremità dei cromosomi, ma ogni volta che una cellula si divide, i telomeri si accorciano. Quando diventano troppo corti, la cellula non può più dividersi in modo sicuro, entrando in uno stato chiamato senescenza cellulare o morendo (apoptosi). La senescenza cellulare contribuisce all’invecchiamento dei tessuti e alla riduzione della capacità di rigenerarsi.
3. Accumulo di proteine mal ripiegate
Le proteine sono fondamentali per il funzionamento cellulare, ma con l’età, il sistema di controllo qualità delle cellule che ripiega correttamente le proteine e smaltisce quelle danneggiate diventa meno efficiente. Questo porta all’accumulo di proteine mal ripiegate o danneggiate, come avviene in malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.
4. Disfunzione mitocondriale
I mitocondri sono le “centrali energetiche” delle cellule, ma con l’età possono diventare meno efficienti e produrre più radicali liberi (specie reattive dell’ossigeno). Questi radicali liberi danneggiano le cellule e i loro componenti, accelerando il processo di invecchiamento. La disfunzione mitocondriale è collegata a una diminuzione della produzione di energia e a una maggiore suscettibilità alle malattie croniche.
5. Senescenza cellulare
Le cellule senescenti smettono di dividersi ma non muoiono, accumulandosi nei tessuti e contribuendo a infiammazioni croniche e malfunzionamento cellulare. Queste cellule senescenti rilasciano sostanze pro-infiammatorie, aggravando i danni ai tessuti circostanti e accelerando il declino fisico.
6. Invecchiamento del sistema immunitario (immunosenescenza)
Con l’età, il sistema immunitario diventa meno efficiente nel rilevare e combattere infezioni, virus e cellule tumorali. Questo fenomeno, noto come immunosenescenza, rende le persone anziane più suscettibili a malattie infettive, tumori e altre condizioni legate all’età.
7. Inflammaging
Con l’avanzare dell’età, aumenta uno stato di infiammazione cronica di basso grado noto come inflammaging. Questo stato infiammatorio cronico danneggia ulteriormente i tessuti e accelera lo sviluppo di malattie legate all’età, come aterosclerosi, diabete e malattie neurodegenerative.
8. Disregolazione epigenetica
Le modifiche epigenetiche regolano l’espressione dei geni senza alterare la sequenza del DNA. Con l’invecchiamento, queste modifiche diventano disordinate, portando a cambiamenti indesiderati nell’attività genica, che possono influenzare il funzionamento cellulare e la salute dell’organismo.
9. Riduzione della funzione delle cellule staminali
Le cellule staminali sono responsabili della rigenerazione e riparazione dei tessuti. Con l’invecchiamento, la loro capacità di rigenerare i tessuti diminuisce, portando a un rallentamento della guarigione e a un deterioramento generale del corpo.
10. Modifiche nel metabolismo
L’invecchiamento è associato a cambiamenti nel metabolismo, tra cui la diminuzione della sensibilità all’insulina e l’aumento del grasso corporeo. Questo può contribuire allo sviluppo di condizioni croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.
Conclusione:
L’invecchiamento è il risultato di un’interazione complessa tra questi processi biologici, che portano a un progressivo declino della funzionalità del corpo umano. Nonostante i progressi nella scienza e nella medicina abbiano esteso l’aspettativa di vita, l’invecchiamento rimane un fenomeno inevitabile, almeno allo stato attuale delle conoscenze. Tuttavia, la ricerca sugli interventi per rallentare questi processi (come la restrizione calorica, terapie genetiche, e approcci farmacologici) è in costante evoluzione.
Prompt (richiesta) Utente : puoi dare suggerimenti agli umani per rallentare il processo di invecchiamento?
ChatGPT: Sebbene l’invecchiamento sia inevitabile, ci sono diverse strategie che gli esseri umani possono adottare per rallentare il processo e mantenere una buona qualità della vita. Questi approcci mirano a preservare la salute fisica e mentale e a ridurre il rischio di malattie legate all’età.
Ecco alcuni suggerimenti basati sulla ricerca scientifica:
1. Alimentazione equilibrata e sana
– Dieta ricca di nutrienti: Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, grassi sani (come quelli presenti nell’olio d’oliva e nel pesce) e proteine magre, aiuta a proteggere le cellule dai danni e a promuovere la salute.
– Antiossidanti: Cibi ricchi di antiossidanti, come i frutti di bosco, le noci e i legumi, aiutano a contrastare i danni dei radicali liberi, uno dei fattori che contribuiscono all’invecchiamento cellulare.
– Restrizione calorica moderata: Studi condotti su animali hanno dimostrato che la restrizione calorica senza malnutrizione può estendere la vita. Alcune ricerche suggeriscono che ridurre l’apporto calorico può attivare meccanismi di riparazione cellulare e rallentare l’invecchiamento negli esseri umani.
2. Esercizio fisico regolare
– Attività aerobica: L’esercizio cardiovascolare, come camminare, correre, nuotare o andare in bicicletta, migliora la salute del cuore, la circolazione e la funzione respiratoria, riducendo il rischio di malattie legate all’età.
– Allenamento della forza: L’allenamento con i pesi o esercizi che coinvolgono il peso corporeo (come lo yoga o il pilates) aiuta a mantenere la massa muscolare e la forza, che tendono a diminuire con l’età. Questo previene la perdita di densità ossea e il rischio di fratture.
– Esercizi di flessibilità e equilibrio: Attività come lo stretching o il Tai Chi migliorano l’equilibrio e la coordinazione, riducendo il rischio di cadute, che sono più frequenti con l’avanzare dell’età.
3. Mantenere il cervello attivo
– Stimolazione cognitiva: Partecipare ad attività che richiedono impegno mentale, come imparare nuove abilità, risolvere enigmi o giocare a scacchi, può aiutare a mantenere la mente agile e a prevenire il declino cognitivo.
– Socializzazione: Mantenere relazioni sociali attive e stimolanti è fondamentale per la salute mentale. La solitudine e l’isolamento sociale sono collegati a un aumento del rischio di demenza e di altre malattie mentali.
4. Ridurre lo stress
– Meditazione e mindfulness: Tecniche di gestione dello stress, come la meditazione, la mindfulness o lo yoga, possono aiutare a ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo, che accelerano l’invecchiamento cellulare.
– Sonno di qualità: Dormire a sufficienza (7-9 ore per notte) è essenziale per la rigenerazione delle cellule e il mantenimento della funzione cerebrale. Il sonno è cruciale per i processi di riparazione del DNA e per la regolazione degli ormoni legati allo stress e alla salute immunitaria.
5. Evitare comportamenti a rischio
– Non fumare: Il fumo accelera l’invecchiamento cutaneo, riduce la capacità polmonare e aumenta il rischio di malattie croniche come il cancro e le malattie cardiovascolari.
– Moderare l’assunzione di alcol: L’eccessivo consumo di alcol può danneggiare il fegato, il cuore e il cervello, contribuendo all’invecchiamento precoce.
6. Protezione dai danni ambientali
– Protezione solare: I raggi UV del sole danneggiano il DNA delle cellule della pelle, accelerando l’invecchiamento cutaneo e aumentando il rischio di cancro della pelle. Usare una protezione solare quotidiana riduce questi rischi.
– Riduzione dell’inquinamento: Esporsi il meno possibile all’inquinamento atmosferico e ai contaminanti ambientali può ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione, rallentando il processo di invecchiamento.
7. Integrazioni nutrizionali e terapie emergenti
– Vitamina D e Omega-3: Molti studi suggeriscono che mantenere adeguati livelli di vitamina D e acidi grassi Omega-3 può migliorare la salute delle ossa, del cuore e del cervello, rallentando alcuni aspetti dell’invecchiamento.
– Senolitici e terapie rigenerative: Ricerca recente si sta concentrando sui senolitici, farmaci che mirano a eliminare le cellule senescenti. Anche la terapia con cellule staminali e interventi genetici sono aree emergenti della ricerca che potrebbero, in futuro, influenzare il processo di invecchiamento.
8. Mantenere un atteggiamento positivo
– Ottimismo e scopo nella vita: Studi hanno dimostrato che mantenere un atteggiamento positivo e avere uno scopo nella vita è collegato a una maggiore longevità e a una migliore salute mentale e fisica. L’atteggiamento mentale influisce notevolmente sulla gestione dello stress e sul benessere generale.
9. Monitorare la salute regolarmente
– Controlli medici periodici: Sottoporsi a controlli medici regolari permette di individuare precocemente problemi di salute e di intervenire tempestivamente. La prevenzione e il trattamento tempestivo delle malattie riducono il rischio di complicazioni.
Conclusione:
Adottare uno stile di vita sano e attivo, ridurre lo stress e proteggere il corpo dai danni esterni sono strategie efficaci per rallentare il processo di invecchiamento. Sebbene non sia possibile fermare l’invecchiamento, è possibile migliorare la qualità della vita e aumentare la probabilità di vivere più a lungo e in buona salute.
L’ieri è storia,
il domani è un mistero,
l’oggi è un dono.
Per questo motivo
lo chiamiamo presente.
Babatunde Olatunji ( musicista nigeriano ).
da QUORA
Scrive Rose Bazzoli, corrispondente di Quora
NON FUI, FUI, NON SUM, NON CURO. (iscrizione funeraria dell’antica Roma)
L’epitaffio è un compendio della vita, secondo la filosofia epicurea:
Gli epicurei non credevano in un al di là e quindi non temevano la morte, che sarebbe stata semplicemente la fine della vita, con tutte le sue preoccupazioni.
In realtà gli epicurei cercavano di raggiungere l’atarassia, cioè l’imperturbabilità, la liberazione da ogni turbamento e paura, ancora mentre erano in vita, evitando tutte le passioni (compreso l’amore) che possono far soffrire.
P A S S A T O E F U T U R O
Ci sarà sempre una penna
per scrivere il futuro
e mai una gomma
per cancellare il passato.