Numero3548.

 

A    M I O    F I G L I O    P A P A’

 

Se vuoi crescere un figlio forte

devi amare sua madre

quanto ami lui.

Perché i bambini che crescono,

vedendo i loro genitori

amarsi davvero,

sono più sani, più felici e capiscono,

presto, cosa significa essere

un vero uomo.

Devi dargli sicurezza, non soltanto

economica, ma soprattutto

emotiva, che non

significa comprargli cose costose, ma

non farlo mai sentire un peso,

non farlo mai

sentire in colpa per il fatto di esistere.

Devi elogiarlo e spesso, perché

l’approvazione

di un padre costruisce la sua autostima.

È il tuo modo per dirgli sempre:

“Tu ce la farai,

ed io sono qui per coprirti le spalle”.

Ma, soprattutto, devi essere

molto presente.

Taglia quella birra con gli amici,

salta qualche cena fuori,

passa quel tempo

con tuo figlio perché, se non ci sei,

non potrai avere indietro

la sua infanzia,

come è successo a me, con te bambino.

E quel vuoto che mi ha lasciato

nel cuore, quello,

forse, non si chiuderà mai del tutto.

Auguri, figlio mio, rendi

felice lui,

almeno il doppio di quanto

lui fa felice te.

E anche me.

 

Numero3526.

 

I L    S E G R E T O    D E L L A    V E R A    C R E S C I T A

 

La crescita fa male. Ecco perché pochi, molto pochi, la scelgono.

Tu puoi disfarti delle persone, delle abitudini, anche del tuo passato.

La crescita reale è silenziosa, invisibile.

Non riguarda il cambiamento degli altri, ma il tuo.

Ogni nuova versione di te stesso richiede un sacrificio.

Non temere l’evoluzione. È la prova della vita.

Il traguardo non è diventare migliore degli altri, ma migliore di quello che sei stato fino a ieri.

 

da YouTube

Numero3513.

 

D I M M I    C O M E    S P E N D I . . . .

 

Le persone pigre comprano distrazioni

I pigri fuggono dalla realtà con streaming eccessivo e shopping compulsivo.

Spendono tempo e denaro in distrazioni che li allontanano dai loro obiettivi.

 

Le persone povere comprano cose

I poveri spendono per gratificazioni immediate e status symbol: ultimo smartphone, vestiti firmati, gadget inutili.

Acquisti che riempiono vuoti emotivi, senza creare valore.

 

Le persone ambiziose comprano formazione

Gli ambiziosi investono su se stessi con corsi, libri, mentoring.

Sanno che le competenze sono asset che nessuno può portarsi via e che aprono a nuove opportunità lavorative.

 

Le persone ricche comprano tempo

I ricchi sanno che il tempo è la risorsa più preziosa.

Pagano assistenti, personale di servizio, consulenti per liberare ore da dedicare al business e alla crescita.

 

da YouTube

Numero3498.

 

N O N    A S P E T T A R E    L A    F O R T U N A

Crea tu il motivo per farla arrivare.

 

La buona sorte non è questione di caso, ma di scelta.

Nasce da come pensi, da come reagisci, da quanto credi in ciò che fai.

Ogni volta che ti rialzi, che mantieni la calma, che non smetti di essere gentile, stai costruendo la tua fortuna.

Le persone “fortunate” non aspettano i sogni, li creano con la loro energia.

Perché la fortuna non bussa alla porta giusta. Bussa a chi è pronto ad aprirla.

La fortuna non cade dal cielo, si apre dentro di te, quando smetti di inseguire e inizi a fluire.

Ogni pensiero gentile, ogni parola sincera, ogni gesto fatto con cuore pulito è un seme di buona sorte.

La vita risponde all’energia che le doni.

Se semini luce, la luce torna da te.

Perché la fortuna non si trova, si diventa.

 

#healingsoulmusic436.

Numero3320.

 

 

N U N T I O    V O B I S    G A U D I U M    M A G N U M      (Vi annuncio una grande gioia)

Formula recitata per annunciare l’elezione di un nuovo Papa.

 

 

 

Oggi è l’11° giorno d’Aprile dell’Anno 2025.

 

Tutte le persone, parenti, amici e conoscenti, che riceveranno il mio esplicito e personale invito a leggere quanto segue, si preparino ad accogliere una notizia che corrisponde alla più bella verità di vita e di amore che Rita ed io potevamo aspettarci ancora di vivere e condividere.

Siamo in un giorno di Primavera, la rinascita della natura, che precede di poco un giorno di Resurrezione, come la Pasqua Cristiana.

Ma per noi, comuni mortali, basta anche soltanto che sia un giorno che precede, evoca e benedice una nascita umana, per renderci entusiasti e felici di poterla annunciare.

Da tempo, da più di un mese, la novità che ci ha travolto e scombussolato l’abbiamo custodita pazientemente, assecondando la volontà degli interessati di mantenere il riserbo fino alla certezza e alla conferma che la realtà è verità.

Dopo i doverosi e opportuni esami che  hanno dato l’esito positivamente normale del percorso, finalmente, possiamo esternare a tutto il mondo la nostra felicità, cioè il coronamento del rapporto con la gioia di vivere e con il progetto di prolungare l’affettività e l’amore, al di là e oltre le nostre stesse vite.

Ormai un mese fa, sull’onda di un empito di emozioni e di buoni pensieri, ho scritto quello che leggerete qui sotto e l’ho consegnato nelle mani di Martina e Alexis.

Ora, con il loro consenso, lo pubblico per far sapere all’universo intero, anche se sarà circoscritto a poche care persone, che un nuovo avvenimento colorerà, come l’arcobaleno dopo una pioggia di primavera, il cielo delle nostre vite che, seppure ormai tarde, saranno certamente più felici.

 

 

L E T T E R A     A D     U N A     C O P P I A     I N     A T T E S A

E     A    U N    B A M B I N O    N O N    A N C O R A    N A T O

 

 

Martina e Alexis,

 

se non del tutto inaspettata, certo accolta con raggiante sorpresa, e già seguita con trepidazione, abbiamo ricevuto la splendida notizia della tua incipiente maternità, cara e, da adesso, ancora più cara Martina.

Rita ed io vi abbracciamo forte forte, te ed Alexis, con tutta l’energia del nostro affetto che, se fino ad oggi è stato sempre grande, da ora lo è ancora di più, se mai lo può essere, e lo sarà.

Perché si estende e comprende la nuova presenza che stai custodendo dentro di te, Martina.

Questa nuova realtà impone a tutti noi un altro livello di sentimenti e di empatie che si indirizza verso la vita di questa creatura che hai in grembo e che viene a coronare il vostro percorso di vita e di coppia.

L’avete voluta, l’avete cercata, le avete dato la vita e la vita ve l’ha data.

E tutto questo nel nome dei vostri sentimenti di affetto reciproco che si sono fusi e concretizzati in un atto d’amore e di vita, di cui siete degni portatori e trasmettitori.

Ci conforta e ci rende fiduciosi la certezza, da come vi conosciamo, che questa procreazione avviene nel momento topico della vostra maturità di persone, quando entrambi avete sentito dentro di voi che il tempo del prendere veniva seguito, se non sostituito, dal tempo del dare: è questa la vera consapevolezza e la giusta autodeterminazione a cui vi porta la vita, quando è spesa bene, nell’impegno, nel lavoro, nei buoni sentimenti.

Vi siete sentiti degni e all’altezza di dare la vita a chi potrà avvalersi del vostro calore umano e della vostra buona esperienza.

Imparerete ad essere dei bravi genitori, anche se non lo siete mai stati, e si alzerà il livello delle vostre prestazioni umane, per accudire ed allevare l’effetto del vostro affetto.

Siamo sicuri che questo frutto della vostra volontà di dare la vita sarà, con voi, in buone mani e voi sarete all’altezza del vostro compito di assecondare la natura, al meglio delle vostre potenzialità spirituali ed umane.

In questo percorso, come sempre, non camminerete mai da soli.

Vi accompagna la nostra disponibilità, finché sarà possibile, e la nostra benedizione.

Il nostro cuore batterà vicino ai vostri e a quello della vostra creatura.

Vi auguriamo che tutto vada bene e, ancora, vi abbracciamo con tutto il nostro affetto.

 

Rita e Alberto.

 

 

 

U N A    N U O V A    V I T A

 

 

C’è un cuoricino

nuovo che palpita

al ritmo di vita

del cuore materno.

C’è un corpicino

nuovo che cresce

e che vuole avere

la sua forma umana.

C’è l’amore, il vostro,

che  ora si incarna,

con il soffio vitale

dello spirito buono.

C’è da voi la vita

che si rinnova

e continua con forza

e avrà il suo tempo.

C’è questo piccolo

essere già umano

che vivrà anch’esso

fresco e ridente.

C’è un piccolo fiore

nel nostro giardino,

primavera di vita,

miracolo d’amore.

C’è la nostra attesa,

trepida e confidente.

Accogliamolo tutti

con la nostra felicità.

 

Benvenuto fra noi.

 

 

P.S.: È sano e sarà un maschio!

Numero3307.

 

T R A M O N T O    D E L L’    O C C I D E N T E

 

I PNU (Programmi per le Nazioni Unite) hanno constatato che noi occidentali siamo il 17% della popolazione mondiale e, per mantenere il nostro livello attuale di benessere, in questa fase critica, abbiamo bisogno dell’80% delle risorse della terra.

È chiaro, allora, che per mantenere questo MILIARDINO di esseri umani privilegiati, gli altri abitanti della terra dovrebbero continuare a patire la fame e a vivere con scarsi mezzi di sussistenza.

Basta che i Cinesi e gli Indiani mangino qualche ciotola di riso in più e noi occidentali dovremmo inevitabilmente decrescere.

Numero3300.

 

da ORIZZONTESCUOLA.IT

 

18 Marzo 2025

 

La scrittura a mano, la memorizzazione e la lettura contro il “marciume cerebrale” causato dagli smartphone. Così le nuove indicazioni nazionali combattono gli effetti negativi della tecnologia

Non solo critiche e suggerimenti, le nuove Indicazioni nazionali proposte dal Ministero Valditara, incassano un giudizio estremamente positivo da parte di Andrea Cangini, direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Einaudi. Il quale, in un intervento su Italia oggi di Martedì 18 Marzo 2025 a Pagina 33, definisce l’enfasi sulla scrittura e la lettura individuate nelle Indicazioni come pratiche che possono contrastare gli effetti negativi derivanti dall’eccessivo utilizzo della tecnologia da parte delle nuove generazioni.

Di quali effetti parliamo?

Ne abbiamo già dato ampio spazio noi, attraverso un articolo che descriveva il fenomeno ormai noto come  “brain rot” o “marciscenza al cervello”. Il termine è stato scelto come parola dell’anno 2024 dalla Oxford University Press e, secondo Casper Grathwohl, presidente di Oxford Languages, il termine indica il deterioramento delle facoltà mentali, causato dall’abitudine di scorrere rapidamente contenuti superficiali, rendendo più difficile la memorizzazione e la concentrazione.

Ed è proprio sulla memorizzazione e concentrazione, nonché sugli effetti di ansia, depressione, disturbi alimentari e difficoltà di apprendimento che si concentra l’attenzione di Andrea Cangini.

La soluzione?

Scrittura manuale, memorizzazione, lettura, tutte attività che favoriscono il potenziamento dell’emisfero sinistro del cervello, responsabile del pensiero logico e analitico. Se questa area non viene adeguatamente sviluppata, ricorda Cangini, i ragazzi rischiano di dipendere esclusivamente dalla sfera emotiva, con un impatto negativo sulla loro capacità di valutazione critica e razionale.

Anche la particolare rilevanza data scrittura in corsivo e alla calligrafia, non solo per il loro valore tecnico, ha il suo motivo d’esistere, dal momento che stimola la coordinazione oculo-manuale e contribuiscono allo sviluppo del pensiero logico.

Gli studi

A dirlo non sono le Indicazioni nazionali, ma studi che hanno dimostrato gli effetti della calligrafia sullo sviluppo cognitivo dei bambini.

Ad esempio, uno studio norvegese ha rilevato che scrivere a mano attiva aree cerebrali legate all’elaborazione, all’attenzione e al linguaggio, migliorando l’apprendimento e la memoria. Inoltre, la scrittura manuale coinvolge processi cognitivi multipli, tra cui abilità motorie, memoria e elaborazione delle informazioni, favorendo uno sviluppo cognitivo più completo

Per quanto riguarda la calligrafia, questa non solo migliora la qualità della scrittura, ma contribuisce anche allo sviluppo delle capacità motorie e cognitive. I bambini che padroneggiano il corsivo e altri stili di scrittura manuale sviluppano una maggiore attività neuronale, possiedono un vocabolario più ampio e una maggiore capacità di comporre testi scritti rispetto a chi utilizza prevalentemente dispositivi elettronici.

Numero3233.

 

da  QUORA

 

Scrive Boris Baruffa, corrispondente di QUORA

 

Gli SMARTPHONE spariranno presto?

 

Il futurologo Ray Kurzweil ha predetto il nostro futuro da cyborg già da molto tempo.

CYBORG = Contrazione di cybernetic organism: tale concetto si riferisce a “esseri viventi che hanno acquisito abilità potenziate grazie all’innesto di componenti artificiali o all’integrazione di tecnologie cibernetiche”.

 

Lo smartphone sparirà, prima di quanto pensi. E il mondo non sarà più lo stesso.

Articolo del 4/9/2019

Un giorno, non troppo presto – ma comunque prima di quanto pensiate – lo smartphone sparirà completamente, allo stesso modo con cui, prima di lui, lo hanno fatto i cerca persone e i fax.

State tranquilli: manca ancora probabilmente almeno un decennio a qualsiasi tipo di significativo crollo dello smartphone.

(E se saremo tutti cyborg entro il 2027, mi rimangio volentieri le parole. Ammesso che ancora mangeremo).

Eppure, pezzo per pezzo, le basi per la scomparsa dello smartphone sono in costruzione.

E i “muratori” sono Elon Musk, Microsoft, Facebook, Amazon, e un numero incalcolabile di start-up che hanno ancora un ruolo da svolgere.

E il colpevole sarà l’intelligenza artificiale.

E lasciatemelo dire: quando e se lo smartphone morirà davvero, allora il mondo non sarà più come prima.

Non solo in termini di prodotti individuali, ma in termini di come viviamo realmente le nostre vite quotidiane e forse in termini della stessa umanità.

Per il filosofo tedesco Max Horkheimer la Ragione umana è ridotta a mezzo per raggiungere fini di cui essa stessa non sa più nulla.

L’affermazione dello studioso, morto nel 1973, oggi è più attuale che mai dato che le nazioni più avanzate del pianeta sono alle prese con un fenomeno sempre più evidente: uno sviluppo tecnologico impetuoso che sta spingendo l’umanità verso territori inesplorati.

Questo risulta particolarmente evidente nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) che solleva forti dubbi addirittura sul ruolo che l’uomo potrà avere nelle società del futuro…

Numero3210.

 

RAGGIUNTO  LIVELLO  DI  FEDELTA’  DELL’ ENTANGLEMENT  QUANTISTICO  DEL 92%: È  COME  SE  FOSSE  MAGIA.

 

di  Aurelio  Sanguinetti    18. 01.25

 

 

L’entanglement quantistico è un fenomeno che deriva dal principio di sovrapposizione della meccanica quantistica, per il quale due o più sistemi fisici – spesso due particelle – sono connessi intensamente fra di loro, sebbene non ci sia alcun contatto diretto.

In questa condizione, la misurazione di un sistema determina simultaneamente anche il valore del sistema collegato, come se l’informazione viaggiasse per magia nello spazio.

Trattasi ovviamente di un fenomeno complesso, che i fisici hanno dovuto studiare a lungo per comprenderlo appieno, visto che non è facilmente analizzabile come altri fenomeni della meccanica quantistica.

Di recente, tuttavia, un gruppo di ricercatori provenienti dalla Durham University, nel Regno Unito, ha svolto un esperimento che ci ha permesso di ottenere per la prima volta l’osservazione diretta del fenomeno in alcune molecole, che sono morfologicamente e chimicamente molto più complesse dei singoli atomi.

Il livello di fedeltà dell’entanglement osservato era tra l’altro estremamente elevato, essendo leggermente superiore al 92 percento.

Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno usato delle trappole ottiche e dei speciali strumenti utili per creare ambienti sperimentali in grado di supportare quello che i fisici definiscono un entanglement duraturo, più longevo e maggiormente visibile rispetto all’entanglement standard.

“Questo fenomeno è molto difficile da osservare, sebbene possiamo intrecciare due molecole usando interazioni incredibilmente deboli e quindi impedire la perdita dell’entanglement per un tempo prossimo al secondo”,
 ha spiegato Simon Cornish, uno degli autori della scoperta, che è stata diffusa all’interno di un articolo pubblicato su Nature.

Secondo gli esperti, l’entanglement di lunga durata potrebbe aiutare gli scienziati a misurare con una certa precisione altri fenomeni quantistici e a far sorgere una nuova era della ricerca, che ci permetta di realizzare tra le tante cose computer quantistici molto più complessi ed intelligenti.

Questa d’altronde non è neppure l’unica scoperta relativa a questo argomento che è stata diffusa di recente. Altri studi contribuirebbero a ottenere questi risultati nel breve termine.

Numero3191.

 

Dedicata a mio figlio Alexis, alla fine dell’Anno 2024.

 

YOU’ LL  NEVER  WALK  ALONE

brano di Gerry and the Pacemakers     1963.      (Inno della squadra di calcio di Liverpool).

 

Quando cammini attraverso una tempesta
When you walk through a storm

Tieni la testa alta
Hold your head up high

E non aver paura del buio
And don’t be afraid of the dark

Alla fine di una tempesta
At the end of a storm

C’è un cielo dorato
There’s a golden sky

E il dolce canto argentato dell’allodola
And the sweet silver song of a lark

Prosegui nel vento
Walk on through the wind

Continua a camminare sotto la pioggia
Walk on through the rain

Perché i tuoi sogni saranno gettati e spazzati via
For your dreams be tossed and blown

Continua a camminare, continua a camminare
Walk on, walk on

Con la speranza nel cuore
With hope in your heart

E non camminerai mai da solo
And you’ll never walk alone

Non camminerai mai solo
You’ll never walk alone

Continua a camminare, continua a camminare
Walk on, walk on

Con la speranza nel cuore
With hope in your heart

E non camminerai mai da solo
And you’ll never walk alone

Non camminerai mai solo
You’ll never walk alone.

 

 

BUON  ANNO  NUOVO 2025.