S O L I T U D I N E
La solitudine
non è un castigo,
ma una scelta
ed una benedizione,
è un rifugio
per chi non trova
pace tra gli uomini.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
S O L I T U D I N E
La solitudine
non è un castigo,
ma una scelta
ed una benedizione,
è un rifugio
per chi non trova
pace tra gli uomini.
P S I C H E U M A N A
IMPULSI (Istinti) = sono naturali.
EMOZIONI = sono per metà naturali e per metà culturali.
SENTIMENTI = sono culturali, si imparano.
I miti di tutte le civiltà sono nati per orientare la psiche umana al sentimento e per interiorizzarlo.
È così che si capisce cos’è il bene e cos’è il male.
T R A M O N T O D E L L’ O C C I D E N T E
I PNU (Programmi per le Nazioni Unite) hanno constatato che noi occidentali siamo il 17% della popolazione mondiale e, per mantenere il nostro livello attuale di benessere, in questa fase critica, abbiamo bisogno dell’80% delle risorse della terra.
È chiaro, allora, che per mantenere questo MILIARDINO di esseri umani privilegiati, gli altri abitanti della terra dovrebbero continuare a patire la fame e a vivere con scarsi mezzi di sussistenza.
Basta che i Cinesi e gli Indiani mangino qualche ciotola di riso in più e noi occidentali dovremmo inevitabilmente decrescere.
M O N O T E I S M I
Sono 3 le Religioni sulla terra che sono moniteiste: Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo.
Quando tu hai un dio solo, che è la verità assoluta, non puoi più dialogare con qualcun altro.
Nel monoteismo c’è il principio dell’intolleranza.
Cosa fanno le religioni monoteiste? Controllano i ventri, perché così hanno il potere in mano.
Il potere si esercita controllando le passioni e le passioni più forti sono quelle sessuali.
Il COMUNISMO è stato soppresso.
Il CAPITALISMO divora se stesso.
S E N S O D I C O L P A
La colpa, ed il suo senso, sono
una categoria mentale del cazzo.
Si usa coi bambini perché capiscano,
ma quando sono molto piccoli.
Poi, però, bisognerebbe smettere.
S C R I V E R E
Scrivere è
una vocazione
all’infelicità.
George Simenon.
N.d.R.: Non sono molto d’accordo.
Vocazione all’incompiutezza, alla fragilità di uno svelarsi pudico della propria intimità, forse sì.
A me scrivere piace, perché è un download di tanti file mentali che, altrimenti, resterebbero aggrovigliati e in completa anarchia. Scrivo perché mi dedico a riordinare un bagaglio caotico di pensieri e di interessi, che qualcuno potrebbe chiamare “eclettismo”. Si tratta, sempre e comunque, di interpretazioni personali di fatti e concetti delle vicende umane. Solo così, scrivendo, imparo a gestirle al meglio, articolandone e sviscerandone con la riflessione i contenuti, e le sento più mie e più vicine alla realtà, se non alla verità.
A N C O R A S U L L’ A M I C I Z I A
L’amicizia è una grande forma di amore …
esige rispetto …
accettazione …
conoscenza …
empatia …
e frequentazione …
N.d.R.: In molti rapporti d’ “amore” tutto questo non c’è mai stato, non c’è proprio, o non c’è più.
L’ “amicizia” è una relazione di “volontariato disimpegnato”, dove niente è coatto, dove i componenti sono ingaggiati “senza speranza di premio e senza timore di pena”, sono “partecipanti non evitanti” che restano nel rapporto per il solo piacere di esserci.
Tu sai la metà
di quello che
credi di sapere,
ma, se accetti
di ascoltarmi,
io ti racconto.
a modo mio,
l’altra metà
che non sai.
Soltanto i più forti fanno
i conti con la solitudine,
gli altri la riempiono con chiunque.
L A F E D E
La fede è un dono
che trasmette certezze.
R I F L E S S I O N I
“Il modo con cui gestisci le cose mi ispira ad essere una persona migliore”.
Questa frase dimostra non solo ammirazione, ma anche un profondo legame con i valori della persona a cui ti rivolgi.
Il filosofo stoico Seneca ci ricorda: “Insegnare è imparare due volte”.
Ispirare qualcuno significa, in un certo senso, condividere saggezza e virtù, rendere il mondo intorno a noi un posto migliore.
Quando lodi qualcuno rinforzi l’importanza di questo suo e tuo ruolo trasformativo.
Rifletti su come ti ha influenzato in modo positivo: è stato il suo esempio a motivarti a provare qualcosa di nuovo o a vedere il mondo in modo diverso.
Mettilo in chiaro dicendo: “Quando vedo quanto ti dedichi alle cose che contano per te, mi viene voglia di dedicarmi di più anch’io”.
Quando lodi una donna per i modi i cui risolve i problemi, metti in risalto una delle qualità fondamentali della sua personalità: la sua forza nell’azione.
“Sii sempre te stesso, soprattutto quando il mondo cerca di modellarti diversamente” diceva Seneca.
“La qualità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri e dalle persone con cui cerchi di condividerli” diceva Marco Aurelio
“Gli uomini non sono turbati dalle cose, ma dalla visione che hanno di esse” diceva Epitteto.
E V I T A N T E
Il partner “evitante” è il partner
che ha profondamente paura
del suo bisogno dell’altro
e, quindi, tenta di negarlo
svalutando e screditando la relazione.
A C C A N T O
Accanto è un posto
che si deve meritare
non pretendere.
V E R G O G N A R S I
Non avere vergogna
di usare gli stessi vestiti,
di non avere l’ultimo
modello di cellulare,
di viaggiare con un’auto vecchia.
La vergogna è fingere
di essere qualcuno che non sei.