Numero3244.

 

da  QUORA

 

Scrive Mister X, corrispondente di QUORA

 

P E R C H È     G L I    U O M I N I     N O N     C O R T E G G I A N O    P I U’    L E    D O N N E ?

 

La risposta è: perché non conviene più.

Non conviene più per tantissimi motivi, ma provo ad elencare quelli più importanti a mio modo di vedere.

  1. Il risultato sarà negativo in una percentuale altissima, intorno all’80-90%. Nel momento in cui bisogna mettersi nella condizione di essere rifiutati quasi sempre, é normale che non si abbia più tutta questa volontà di provarci.
  2. Troppi uomini per ogni donna, é stancante mettersi sempre in competizione con gli altri. Le relazioni dovrebbero essere un momento di svago, conoscere una persona dovrebbe essere un piacere. E invece oggi, per un uomo, conoscere una ragazza é diventato un lavoro: bisogna essere meglio di altri 20 che ci provano, più belli….per quanto sforzi un uomo possa fare per migliorarsi, non riuscirà mai a essere al passo. Questo crea un mix di sentimenti negativi che influenzano l’umore, motivo per cui si decide di fare altro che possa rilassare la mente.
  3. Il fatto che debba fare quasi tutto l’uomo non rende la conoscenza piacevole. Dovrebbe essere un 50-50, invece ancora oggi ci si aspetta che l’uomo debba fare tutto: farsi avanti, essere lui che prende in mano la conversazione, lui che deve essere spigliato, sereno ecc. mentre dall’altra parte le richieste sono più flessibili.
  4. Quando si parla di relazioni, si parla solo di come deve essere l’uomo e di come deve migliorare e mai di come deve migliorare la donna. “É troppo timido, é troppo questo, é troppo quest’altro, deve modificare questo….”. Ma le stesse cose non si sentono mai a parti invertite: é come se l’uomo debba migliorare sempre e la donna no, come può interessare un gioco così a lungo andare?

Queste sono alcune delle motivazioni più importanti, ma i motivi possono essere anche più numerosi.

Numero3243.

 

da  QUORA

 

Scrive Lady Wistledown, corrispondente di QUORA.

 

È    P O S S I B I L E    T R A D I R E    C H I    S I    A M A ?

 

Darò una risposta che infastidirà tantissimo le molte o i molti amanti di uomini o, perché no, di donne sposate.

Alle donne che purtroppo cadono nella rete di uomini sposati o accompagnati (narcisisti o stronzi che siano) piace credere di essere l’amore vero, l’evasione, la felicità per quell’uomo. Vivono nell’illusione e si raccontano bugie.

A loro piace credere alla favola del povero sfortunato che vive separato in casa e che con ĺa moglie ” NON HA NESSUN RAPPORTO “.

Tutte stronzate, mettetevelo bene in testa: gli uomini tradiscono anche se amano e amano la moglie anche se tradiscono: se non lasciano la moglie e trattano l’amante come uno straccio, vedendola nei ritagli di tempo in fretta e furia è perché non la AMANO.

Amano la moglie, o, al limite non amano proprio nessuno.

Poi vi potete raccontare tutte le stupidaggini del mondo, ma se vi amasse veramente lascerebbe tutto e correrebbe da voi: le cose sono semplici.

Credo che sia uguale per le donne.

Se amano stanno con l’amante, non tornano dal marito.

Se ci tornano è perché l’amante è solo un momento che dopo poco finisce.

Con questo non giustifico assolutamente il tradimento che per me è sbagliatissimo.

Non si dovrebbe mai fare, ma dico solo che potrebbe capitare benissimo che chi ama purtroppo tradisca.

Ci sono poi anche le infatuazioni, gli errori, le sviste: presi dal momento, si fa la stupidaggine, ma questo non ha nulla a che fare con l’amore.

Numero3226.

 

da  QUORA

 

Scrive Richard Reese, corrispondente di QUORA

 

Quali sono le abitudini peggiori
da evitare in una relazione.

 

Una relazione sana richiede impegno, rispetto e comunicazione. Tuttavia, alcune abitudini possono danneggiare il rapporto e creare tensioni. Ecco le peggiori da evitare:

1. Comunicazione Tossica

  • Evitare il silenzio punitivo, il sarcasmo e le critiche costanti. Una comunicazione negativa può minare la fiducia e il rispetto.

2. Mancanza di Ascolto Attivo

  • Non ascoltare realmente il partner o interromperlo costantemente dimostra disinteresse e mancanza di empatia.

3. Essere Eccessivamente Critici o Giudicanti

  • Criticare il partner su dettagli insignificanti può farlo sentire inadeguato o non apprezzato.

4. Neglect o Disattenzione Affettiva

  • Non dedicare tempo di qualità o trascurare i bisogni emotivi del partner può creare distanza.

5. Gelosia eccessiva o Possessività

  • La mancanza di fiducia e il controllo soffocante possono portare al deterioramento della relazione.

6. Mancanza di Compromessi

  • Insistere sempre per avere ragione o imporre il proprio punto di vista senza considerare i desideri dell’altro genera squilibri e conflitti.

7. Non Chiedere Scusa Quando Serve

  • Non ammettere i propri errori e non scusarsi può far percepire una mancanza di responsabilità.

8. Trascurare la Crescita Individuale

  • Dipendere completamente dal partner senza coltivare interessi personali o amicizie può creare un rapporto soffocante.

9. Risentimento Accumulato

  • Evitare di affrontare i problemi quando si presentano può far crescere il rancore e portare a esplosioni emotive.

10. Bugie o Mancanza di Trasparenza

  • Anche le piccole bugie minano la fiducia. L’onestà è fondamentale per una relazione duratura.

Come Migliorare?

  • Comunicare Aperti e Onesti: Esprimere i propri sentimenti in modo rispettoso.
  • Praticare l’Empatia: Mettersi nei panni del partner.
  • Dedicare Tempo di Qualità: Ritagliarsi momenti speciali insieme.
  • Coltivare Fiducia: Essere affidabili e sinceri.

Evitando queste abitudini negative, è possibile costruire una relazione più forte, armoniosa e soddisfacente. 💕

 

 

Cosa provoca la mancanza
di attività sessuale?

 

La mancanza di rapporti sessuali può avere vari effetti, sia fisici che psicologici. Ecco alcuni dei principali:

  1. Cambiamenti fisici:
    • Riduzione del desiderio sessuale: La mancanza di attività sessuale può portare a una diminuzione della libido.
    • Secchezza vaginale o problemi di erezione: Nelle donne, può verificarsi secchezza vaginale, mentre negli uomini possono insorgere difficoltà di erezione.
  1. Effetti psicologici:
    • Stress e ansia: La mancanza di intimità fisica può aumentare lo stress e l’ansia, influenzando l’umore generale.
    • Depressione: In alcuni casi, la mancanza di rapporti sessuali può contribuire a sentimenti di depressione o isolamento.
    • Problemi relazionali: Può causare tensioni nella relazione con il partner, portando a conflitti o a una maggiore distanza emotiva.
  1. Cambiamenti ormonali: L’attività sessuale stimola la produzione di ormoni come la dopamina e l’ossitocina, che influenzano il benessere e la connessione emotiva. La mancanza di questi stimoli può portare a uno squilibrio ormonale.
  2. Impatto sulla salute fisica: L’attività sessuale ha anche benefici per la salute, come migliorare la circolazione sanguigna e rafforzare il sistema immunitario. La sua mancanza potrebbe ridurre questi benefici.

In generale, è importante mantenere una comunicazione aperta con il partner e considerare il proprio benessere emotivo e fisico. Se la mancanza di rapporti sessuali è una fonte di preoccupazione, potrebbe essere utile consultare un professionista della salute.

Numero3216.

 

da  QUORA

 

Scrive James Collins, corrispondente di QUORA.

 

R A P P O R T O    D I    C O P P I A

 

In una relazione di coppia, ci sono alcune azioni fondamentali che possono contribuire a rafforzare il legame e mantenere un rapporto sano e felice:

  1. Comunicazione aperta e sincera: Parlare apertamente dei propri pensieri, sentimenti e preoccupazioni è essenziale per evitare incomprensioni e risolvere i problemi in modo costruttivo.
  2. Rispetto reciproco: Il rispetto è la base di ogni relazione sana. Rispettare le opinioni, i confini e le differenze del partner aiuta a creare un ambiente di fiducia.
  3. Sostegno emotivo: Essere lì l’uno per l’altro nei momenti di difficoltà e supportarsi a vicenda nei successi e nelle sfide quotidiane è fondamentale per un legame forte.
  4. Passare del tempo insieme: Dedicare del tempo di qualità al partner, facendo attività che entrambi apprezzano, aiuta a mantenere viva la connessione.
  5. Compromesso: Nelle relazioni, è importante trovare un equilibrio e saper fare compromessi per risolvere i conflitti e prendere decisioni che soddisfino entrambe le parti.
  6. Affetto e intimità: Mostrare affetto attraverso gesti fisici e parole aiuta a mantenere la vicinanza emotiva e rafforza il legame tra i partner.
  7. Crescita personale e di coppia: È importante lavorare non solo sulla relazione, ma anche su se stessi. Crescere come individui e come coppia contribuisce a un rapporto più sano e duraturo.

Queste azioni sono essenziali per mantenere una relazione solida e appagante nel tempo.

Numero3212.

 

da  QUORA

 

Scrive Silvia Anchisi, corrispondente di QUORA

 

Quali sono le caratteristiche che per le donne rendono un uomo attraente, ma che gli uomini sottovalutano?

 

Questa domanda presuppone che esistano delle caratteristiche più o meno precise che rendono un uomo attraente agli occhi delle donne. Siccome non rappresento il genere femminile solo perché sono nata donna, ti risponderò in veste di singola donna, tenendo però anche conto di anni di osservazione, studio e ascolto dei punti di vista delle mie compagnie femminili, cercando di proiettare la mia esperienza personale in una prospettiva vagamente statistica.

  • Le piccole attenzioni. Le hanno sottovalutate il 95% degli uomini che ho incontrato nella mia vita. Attenzione, non mi riferisco al seguire alla lettera dei codici passati, sessisti o patriarcali ma semplicemente dare attenzione a dei dettagli che nella nostra quotidianità non sono curati. Sto parlando di quei piccoli gesti che a me personalmente fanno impazzire, tipo aprire la portiera della macchina, far accomodare a cena, versare le bevande quando il bicchiere si svuota. Prima che venga additata di sessismo sappiate che queste cose che ho elencato ci tengo a farle anch’io, che sono donna, sono piccole attenzioni che mi rendono felice tanto quanto mi rende felice ricevere. Si tratta di un tipo di gentilezza, che credo piaccia a molte donne.
  • Eleganza: non ha a che fare con ciò che si indossa, ma con la capacità di essere sobri, equilibrati, specialmente in luoghi pubblici o contesti di gruppo. Un esempio: a volte sento uomini che parlano alzando molto la voce. Beh, sappiate che dovreste rivedere il vostro concetto di volume.
  • Igiene e cura della propria persona, ma possibilmente non eccessiva (ecco, voglio sfatare un mito, stavolta a nome di tutte le donne: preferiamo un compagno senza tartaruga e con la pancetta ma che sia sereno e disposto a mangiare con noi una pizza senza preoccuparsi delle calorie e dei carboidrati, piuttosto che un fissato patologico col culto del corpo, eterno insoddisfatto di sé stesso che passerà il resto dei suoi giorni a cercare una linea che non troverà mai, e a chiederti se lo trovi più grosso, a piangere quando perde massa muscolare. L’esercizio fisico fa bene ed è importante per tutti noi, come lo è tenersi in forma, il fanatismo però è patologia, e per me un malato di palestra è malato tanto quanto un’anoressica, per le dinamiche mentali che condividono.
  • Autoironia è un’arma molto utile se ben dosata, soprattutto all’inizio perché rompe il ghiaccio e le formalità, mettendo a proprio agio l’altra persona soprattutto se quest’ultima è timida. È strettamente collegata all’ umiltà, altro valore di fondamentale importanza che però non vedo molto spesso negli uomini, che in fase di seduzione preferiscono caricarsi di paroloni, dimostrazioni e grandezza.
  • Approccio sessuale naturale. Un problema grosso che avete soprattutto voi uomini, è che molti di voi pensano che il sesso sia quello che vedete sul web fatto da attori e contorsionisti professionisti. Questo rende per voi l’atto come una mera prestazione, che come concetto si avvicina molto alla dimostrazione. Non c’è niente da dimostrare, specialmente se avete intenzioni serie siate sereni e il sesso sarà più bello. Se non siete degli attori e contorsionisti professionisti lasciate perdere le stranezze, puntate su ciò che vi piace.
  • Ascoltate le vostre emozioni. Siate commossi, siate tristi, siate arrabbiati e innamorati senza vergogna.

Cosa non fare:

  • Non essere squallidi spesso vedo gli alpha man che fanno i classici discorsi da spogliatoio su lato A lato B, gare di rutto libero, parolacce. Sappiate che lo squallore e la volgarità non vi renderanno più attraenti
  • Non ostentare i propri soldi, le proprie vittorie, i propri averi. In nessun caso.
  • Non fingete qualità che non avete. Puntate sui vostri punti forti, non su quelli che pensiate si aspetti da voi l’altra persona.
  • Non sono i soldi a rendere un uomo attraente, i soldi lo rendono solo potente, gli danno il potere di acquistare una donna che è interessata ai suoi soldi e basta. Un uomo ricco ha molta più possibilità di essere falsamente amato in un matrimonio di interesse, è statistico anche questo. Non ostentate i vostri soldi, ma cacciate fuori la vostra umanità, la bellezza che avete dentro, la gentilezza, le passioni, e se davanti avete una persona che vale quanto valete voi sicuramente vi apprezzerà per ciò che siete.

Numero3194.

 

da  QUORA

 

QUALI   SONO   LE   QUALITA’   CHE   UN   UOMO   DEVE   AVERE

PER   RISULTARE   IRRESISTIBILE   AGLI   OCCHI   DI   DONNA ? 

 

Scrive T. M., corrispondente di QUORA.

 

Tutte. Più ne ha meglio è.

Sappiamo per certo che le seguenti piacciono più o meno a tutte

  1. Sicurezza e successo economico, decisamente superiore al suo.
  2. Potere, leadership, ruolo sociale elevato, più elevato del suo.
  3. Interesse da parte di altri donne, possibilmente di attrattività pari o superiore a quella di lei.
  4. Sicurezza in sé stesso e elevata autostima.
  5. Al bisogno, coraggio di affrontare altri uomini.
  6. Altezza e forza se non proprio bella presenza. Salute perfetta.
  7. Capacità interpersonali, elevata comprensione situazionale emotiva, comunicazione e manipolazione, visibile in una cerchia di alleati e collaboratori di valore. Impermeabilità totale alle sue manipolazioni.
  8. Gentilezza e romanticismo, ma esclusivamente con lei.
  9. Anaffettività. Il fatto che lui non si impegni mai del tutto con lei e abbia altre donne in parallelo segnala con certezza indiscutibile che sia un individuo di valore superiore.

Poi se ne possono elencare una infinità perché sono attratte dal meglio disponibile e al meglio non c’è mai fine.

Noterai che a differenza degli uomini sono attratte dalle storie di vampiri. Esseri soprannaturali. Superiori in maniera estrema. Non umani.

La patologia della ricerca maniacale e ossessiva di superiorità è il narcisismo.

Gli uomini medi, miti senza opzioni che si impegnano, in media, non le attraggono molto anzi, fanno loro abbastanza schifo.

Numero3168.

 

da  QUORA

 

Scrive Suzette, corrispondente di QUORA.

 

C O P P I E    C H E    V I V O N O    S E P A R A T E

 

… È un po’ come dire: “Ti amo, ma a piccole dosi. E possibilmente con un po’ di spazio tra noi, sai, per sicurezza.” Insomma, se ci pensiamo bene, il concetto di mantenere vivo un amore stando lontani sembra già di per sé un controsenso.

1. La tana dell’amore

Quando due persone si amano davvero, sentono il desiderio naturale di creare una “tana” comune, una sorta di rifugio in cui crescere insieme. Non si tratta di stare attaccati tutto il giorno, come due calamite patologiche, ma di condividere un luogo in cui costruire qualcosa. La casa, in fondo, è un simbolo: rappresenta l’intimità, la fiducia, il “ci siamo l’uno per l’altro”. Se preferisci vivere in un’altra caverna, forse non hai tutto questo desiderio di condividere la Vita con l’altra persona.

2. “Stiamo lontani per non litigare”: una scusa travestita da soluzione

Chi dice che vivere separati evita i conflitti, in realtà, sta solo rimandando il problema. Certo, non ci si scontra su chi ha lasciato la tavoletta del water aperto o chi ha dimenticato di comprare le patatine, ma questi sono solo pretesti, non il vero nocciolo della questione. Se il tuo amore sopravvive solo grazie alla distanza, allora non è AMORE. È una tregua armata. È come dire: “Ti amo, ma non troppo vicino perché potrei ricordarmi perché mi irriti.”

3. Conosci te stesso, e poi prova a conoscere qualcun altro

Uno dei problemi di fondo è che la maggior parte delle persone non sa nemmeno chi è. Non ha fatto i conti con i propri traumi, le proprie paure, le insicurezze. Vivono trascinandosi dietro valigie di esperienze non elaborate e poi cercano di costruire una relazione su fondamenta che, diciamocelo, sembrano fatte di gelatina. E qui entra in gioco il vero problema: le relazioni di oggi spesso non nascono da un amore autentico, ma da una serie di bisogni non risolti, attrazioni superficiali e cliché romantici.

Metafora? Eccola: è come voler costruire una cattedrale con sabbia bagnata. Bellissima all’inizio, ma crolla al primo vento di burrasca (o al primo litigio su chi doveva portare fuori il cane).

4. Una relazione sana? Utopia o realtà possibile?

Una vera relazione d’amore è un viaggio condiviso verso la crescita, sia individuale che di coppia. Questo non significa essere perfetti o aver risolto ogni cosa prima di iniziare una relazione, ma almeno avere la consapevolezza di chi siamo, dei nostri limiti e dei nostri bisogni reali. Quando due persone, anche imperfette, si scelgono per camminare insieme verso qualcosa di più grande, allora sì, l’Amore diventa autentico.

L’amore non è “io sto bene solo se mi stai a due metri di distanza”. È piuttosto “nonostante le difficoltà, voglio crescere con te, nella stessa tana, nello stesso caos quotidiano.” Perché se due persone si AMANO davvero, scelgono di affrontare la vita insieme, non di aggirarla separati!.

5. Ironia finale

Vivere separati per mantenere vivo l’amore è un po’ come comprare una pianta e metterla nell’armadio per paura che la luce la rovini. Certo, la pianta forse non appassisce subito, ma non sta nemmeno crescendo. Allora tanto vale chiedersi: “È davvero una relazione d’amore o stiamo solo evitando il confronto con noi stessi e con l’altro?”

Se l’amore è autentico, non ha bisogno di muri o distanze. Ha bisogno di fondamenta solide, di condivisione vera, e di due persone disposte a guardarsi negli occhi, anche quando si tratta di affrontare i piatti sporchi.
Tutto il resto?
Scuse travestite da buone intenzioni.

 

Scrive Rose Bazzoli, corrispondente di QUORA

 

Perché le relazioni sentimentali in cui non si convive sono le più belle, passionali e durature?
Forse perché sono meno soffocanti e ognuno mantiene i propri spazi e la propria autonomia?

Ma è ovvio. Vivendo ognuno a casa propria, non ci saranno battibecchi:

  • sui figli (sicuramente, non se ne farebbero).
  • sui suoceri (ognuno curerebbe i rapporti coi propri genitori, senza coinvolgere l’altro),
  • sulla spesa da fare,
  • le faccende,
  • le bollette,
  • chi fa cosa,
  • e: non hai stirato la mia camicia? –
  • porta fuori la spazzatura! –
  • vuoi tirar giù la tavoletta del water, una buona volta? –
  • la pasta è scotta –
  • stasera c’è la partita, vengono Fausto e Gino.

Insomma, tutti i problemi legati alla convivenza non ci sarebbero e i due si incontrerebbero solo dietro appuntamento, tirati a lucido per una serata piacevole: una cena, un concerto, un’uscita con amici comuni… oppure per un incontro romantico, a casa di lui o di lei: candele accese ovunque e una scia di petali di rosa che conducono alla camera da letto… Ho tralasciato qualcosa?

Una vita da fidanzati, senza programmi che vadano oltre l’weekend o le ferie successive, se si fanno assieme, perché si potrebbe scegliere diversamente, in fondo la coppia ha bisogno di una pausa, ogni tanto, giusto?

Come? Non ho parlato dei problemi economici, a vivere da soli?
Non ho detto che nella realtà pochissimi potrebbero permettersi di vivere ciascuno a casa propria?
Non ho detto che per due che si amano è normale desiderare un figlio e allora si deve crescerlo assieme?
Ah, beh, in questo caso vi tocca tutto il pacchetto, all inclusive.


Ho letto la risposta a mio marito per farlo sorridere, ma lui, sarà perché ultimamente gli acciacchi degli anni si fanno sentire, mi ha ricordato che vivendo assieme ci si aiuta e conforta a vicenda, c’è un supporto morale e fisico che manca del tutto a chi vive da solo.

Un buon argomento direi, almeno per chi ha la nostra età. Ma ci si arriva tutti prima o poi, sapete?

 

N.d.R.:

Abbiamo appena festeggiato, Rita ed io, il 30° Anniversario della nostra Compagnia.

In 30 anni insieme, siamo cresciuti come coppia e individualmente, in piena consapevolezza.

Non ci siamo mai voluti così bene come adesso.

E la festa della nostra ricorrenza ha testimoniato e sancito questo fatto incontrovertibile: il miglior modo per essere coppia è … stare separati.

Numero3166.

 

 

U O M O    E    D O N N A

 

Stai bene attento ai tuoi legami,

cavaliere che cerchi la tua dama:

non sposare la donna che tu ami,

sposa, invece, la donna che ti ama.

 

 

Una donna sposa un uomo,

pensando che cambierà,

ma lui non cambierà mai.

 

Un uomo sposa una donna,

pensando che non cambierà mai,

ma lei cambierà.

 

N.d.R.: dalle mie esperienze di vita.

Numero3165.

 

da  QUORA

 

Scrive James Collins, corrispondente di QUORA

 

S T A R E    B E N E    I N    C O P P I A

 

In una relazione di coppia, ci sono alcune azioni fondamentali che possono contribuire a rafforzare il legame e mantenere un rapporto sano e felice:

  1. Comunicazione aperta e sincera: Parlare apertamente dei propri pensieri, sentimenti e preoccupazioni è essenziale per evitare incomprensioni e risolvere i problemi in modo costruttivo.
  2. Rispetto reciproco: Il rispetto è la base di ogni relazione sana. Rispettare le opinioni, i confini e le differenze del partner aiuta a creare un ambiente di fiducia.
  3. Sostegno emotivo: Essere lì l’uno per l’altro nei momenti di difficoltà e supportarsi a vicenda nei successi e nelle sfide quotidiane è fondamentale per un legame forte.
  4. Passare del tempo insieme: Dedicare del tempo di qualità al partner, facendo attività che entrambi apprezzano, aiuta a mantenere viva la connessione.
  5. Compromesso: Nelle relazioni, è importante trovare un equilibrio e saper fare compromessi per risolvere i conflitti e prendere decisioni che soddisfino entrambe le parti.
  6. Affetto e intimità: Mostrare affetto attraverso gesti fisici e parole aiuta a mantenere la vicinanza emotiva e rafforza il legame tra i partner.
  7. Crescita personale e di coppia: È importante lavorare non solo sulla relazione, ma anche su se stessi. Crescere come individui e come coppia contribuisce a un rapporto più sano e duraturo.

Queste azioni sono essenziali per mantenere una relazione solida e appagante nel tempo.

 

Scrive Stefano, corrispondente di QUORA.

 

F E L I C I T A’    D I    C O P P I A

 

Secondo me quando si diventa coppia non bisogna scordarsi che si resta comunque delle singole persone, che non devono quindi diventare dipendenti l’una dall’altra, ma complementari.

Se uno lavorava prima, è giusto che continui a lavorare anche dopo. Se una aveva un hobby prima, è giusto che lo mantenga anche dopo.

Questo permette poi, nei momenti in cui si sta insieme, di avere maggior energia, serenità e gratificazione…e non ci si rinfaccia di limitarsi a vicenda.

Bisogna poi ricordarsi che quando si diventa genitori, non si smette di essere una coppia. È necessario tenere viva la fiammella del dialogo, trovare i momenti di condivisione e svago insieme. Altrimenti quando i figli se ne andranno di casa, non si saprà più cosa dirsi e cosa fare insieme…sembrerà quasi di non conoscersi più .

Insomma, per essere una coppia felice servono tanti piccoli equilibri che vanno cercati, trovati e condivisi insieme.

Numero3158.

 

30° A N N I V E R S A R I O

 

Questa cosa l’ho scritta per Rita
per ricordare il nostro anniversario:
lei ed io, compagni di una vita
che ci è passata sbarcando il lunario.

Non ci siamo conosciuti in gioventù,
quando si gettano le fondamenta
di una casa che deve stare su
per tanto tempo, ma ci si accontenta.

Io avevo più di cinquant’anni
e, dietro a me, una vita travagliata
di sbagli, delusioni ed affanni.
Poi è arrivata lei, e l’ha sistemata.

E dura da trent’anni questo amore
e non mostra crepe né scalfitture,
è passato fra la gioia e il dolore,
senza mai drammi o disavventure.

È stabile e solido come una roccia,
esposta a “malu tempu” e traversie.
Gli manca solo un fiore che sboccia,
ma non perdiamoci in fantasie.

Alla nostra età è già un’impresa
occuparci di noi due vecchietti,
e non di un’improbabile pretesa
di dare conferma ai nostri affetti.

Ma noi ci vogliamo bene così.
I sacramenti o le registrazioni
non ci servono: nel nostro pedigree
abbiamo scritto noi le condizioni.

Ci bastano la stima ed il rispetto,
mischiati con un poco di allegria,
e, come legante, un enorme affetto:
ecco spiegata la nostra alchimia.

E se sta funzionando la ricetta
allora gl’ingredienti sono giusti:
per noi due la formula è perfetta
e risponde proprio ai nostri gusti.

A voi, persone care ed amici,
che oggi siete qui per festeggiare,
diciamo grazie! Ci fate felici.
Non lo potremo mai dimenticare.

Portatevi a casa e nel vostro cuore
il senso della nostra ricorrenza
per vivere nella pace e nell’amore.
Grazie ancora per la vostra presenza.

Numero3157.

 

R I S P O S T A     D I     R I T A

 

Qualche tempo fa, ti ho chiesto scherzosamente se, anche a questo anniversario, avresti letto, come 5 anni fa, un discorsetto per fare quattro frignate in compagnia.
Mi hai risposto che sì, avresti letto qualcosa di non molto impegnativo o teatrale che parla di noi due.
Allora ho pensato che, stavolta, sarebbe toccato a me replicare con qualche parola, in risposta a quelle che avresti scritto tu su di noi e su di me.
Non le conoscevo prima di averle sentite leggere qui da te, qualche minuto fa, ma ne ho immaginato il tono e il significato e così, mi sono attivata per comporre una risposta, cosa che non ho mai fatto prima d’ora .
Spero che la forma della scrittura sia all’altezza del contenuto di ciò che voglio dirti, anche se non sono brava come te a scrivere le cose.

Caro Alberto,
siamo stati insieme per 30 anni, che sono passati così velocemente che quasi non ce ne siamo accorti, e devo dirti che sono stata, e sono, felice di questo sodalizio (visto che parola difficile ho trovato?) che mi ha riempito la vita e le ha dato un significato, che non avrei potuto immaginare migliore.
Prima di conoscere te, la mia vita di relazioni era stata quasi un deserto: non avevo mai condiviso sentimenti veri e impegnative frequentazioni con nessun uomo che potesse contare qualcosa per me e per il mio futuro.
Ma la vita non delude e non so come ho fatto ad avere la fortuna di incontrarti e di dividere con te questi 30 meravigliosi anni.
Passare il tempo con te è stato, ed è, una straordinaria avventura nella persistenza di un’atmosfera rilassata e rilassante, dove tutto quello che facciamo lo facciamo volentieri, insieme, come un gioco di squadra e di solidarietà, dove la complicità e l’ironia colorano di sfumature pacate e di leggerezza ogni cosa e ogni minuto.
Noi passiamo insieme solo i 3 giorni del weekend, lo sanno tutti, ma sono giornate che valgono più di una settimana intera, tale e tanta è la piacevolezza della nostra compagnia.
E ogni volta che io esco dalla tua porta di casa con le mie borse, mi dispiace: vorrei restare ancora e non vedo l’ora di poter tornare a passare insieme il nostro tempo, fatto di non tante cose, ma ricco di noi, della nostra sintonia ed empatia.
E mi risuonano nelle orecchie le tue scherzose parole: “Non ti vergogni di abbandonare un povero vecchietto?”
Siamo due persone che si stimano e si rispettano profondamente e che ci tengono a comunicare, in ogni modo, la predisposizione d’animo costantemente positiva l’una nei riguardi dell’altra.

Per parlare di te, non saprei da dove cominciare: hai tante e tali doti e caratteristiche che fanno di te un uomo unico e raro.
Sei pieno di interessi e di comportamenti, forse in qualche modo selettivi, ma mai banali o scontati e, men che meno, noiosi, fra i quali l’interesse per me.
Sei molto ricco culturalmente, sei creativo ed eclettico (questa parola sono andata a cercarla sul dizionario), preparato anche sulle cose recenti e da sempre sei sensibile all’arte e alle cose belle, quelle classiche ed eleganti, non quelle alla moda.
Sei spesso originale e particolare nelle scelte e nelle valutazioni, non ti allinei mai al pensiero comune, cerchi sempre un tuo punto di vista che sfugge alla maggioranza, ma che io ho imparato a riconoscere come, quasi sempre, centrato e, talvolta, addirittura profetico.
Da te imparo tante cose che tu condividi con me, senza essere presuntuoso o didascalico (vedi quante paroline particolari so adoperare anch’io?).
Hai avuto anche tu, però, una vita affettiva travagliata prima di conoscere me.
Forse hai scelto, come compagne di vita, delle donne non in sintonia con il tuo carattere: di questo ti devi prendere le tue responsabilità.
O forse, semplicemente, sono stati proprio i tuoi errori di scelta, di cui hai pagato il fio e su cui hai riflettuto, a farti diventare un così bravo compagno di vita: solo con me hai messo a frutto l’esperienza di come si sta con una donna.
E con me hai dato e ricevuto il massimo e il meglio.
Grazie, Alberto, per tutto quello che sei, che mi hai dato e mi stai dando.
Desidero invecchiare al tuo fianco, voglio stare con te vicino fino alla fine dei nostri giorni e, se potessi tornare indietro di 30 anni, ti sceglierei di nuovo come compagno della mia vita e, se fosse possibile, vorrei essere la tua donna anche nell’aldilà.
Ci tengo a dirti, inoltre, che sei un ottimo padre.
Con tutto il mio affetto.

Rita

Numero3156.

 

Grow Old With Me

(originale)

Invecchia con me

(traduzione)

Grow old along with me
the best is yet to be
when our time has come
we will be as one.
God bless our love
God bless our love.

Grow old along with me
two branches of one tree
face the setting sun
when the day is done.
God bless our love
God bless our love.

Spending our lives together
man and wife together
world without end
world without end.

Grow old along with me
whatever fate decrees
we will see it through
for our love is true.

God bless our love
God bless our love
God bless our love.
God bless our love

Invecchia insieme a me
il meglio deve ancora venire
quando sarà il nostro momento
saremo come uno.
Dio benedica il nostro amore
Dio benedica il nostro amore.

Invecchia insieme a me
due rami di un albero
affronta il sole al tramonto
quando la giornata è finita.
Dio benedica il nostro amore
Dio benedica il nostro amore.

Trascorrere le nostre vite insieme
uomo e moglie insieme
mondo senza fine
mondo senza fine.

Invecchia insieme a me
qualunque cosa il destino decreti
lo vedremo fino in fondo
perché il nostro amore è vero.

Dio benedica il nostro amore
Dio benedica il nostro amore
Dio benedica il nostro amore.
Dio benedica il nostro amore