Numero2812.

 

A N N I V E R S A R I O

 

Il 20 Ottobre 2023, hanno festeggiato il loro 50° Anniversario di Matrimonio Giuliana e Gianni, due cari amici.

Per la ricorrenza e per la loro festa, ho scritto un sonetto alla buona che, adesso, col loro permesso, pubblico qui.

 

 

 

C A R I   G I U L I A N A   E   G I A N N I,

 

 

La vita non è una bella poesia,

da cinquant’anni l’avete capito,

non v’è nulla di eterno e di infinito,

ma è pur sempre la migliore che ci sia.

 

Prima l’amore e poi la fantasia

hanno tracciato l’umano graffito

di tanti giorni, da moglie e marito,

passati insieme in buona compagnia.

 

Il matrimonio è una bella prosa

o un dipinto dove le tinte, spesso,

sono scure e ben poche quelle rosa,

 

però, se voi due siete qui ed adesso,

allora, la vostra unione affettuosa

è stata e sarà , comunque, un successo.

 

 

Il vostro amico Alberto

 

 

 

 

22 Ottobre 2023.

Numero2810.

 

U N    L U S T R O

 

In questo mese di novembre, dell’anno 2018, questo BLOG emetteva i suoi primi vagiti.

Buon compleanno a MILLE E PIU’ MOTTI.

Sembra che sia diventato adulto: ora si occupa di argomenti più seri ed importanti. L’epoca e lo spirito dei piccoli proverbi di cinque anni fa sono superati, per far posto ad altre istanze ed interessi.

Anche chi scrive è diventato più vecchio e, forse, anche più saggio: molto ha imparato, cammin facendo, dalle sue stesse scritture, tramite le ricerche, le documentazioni, le recensioni; ha tratto spunto da ogni tipo di argomenti, i più svariati, ma sempre con spirito di curiosa criticità e persino, a volte, di partigianeria per i propri punti di vista.

Spero di non aver annoiato nessuno, io certo non mi sono annoiato e continuerò, pervicacemente, a pormi ancora tante domande per sviscerare delle risposte che spero non saranno deludenti per i lettori, ma sempre coinvolgenti e mai banali.

Grazie a chi mi ha seguito fin qui e….buona prosecuzione. Fino a quando non so….

 

3 Novembre 2023.

Numero2778.

 

C O N V I N Z I O N I

 

È sempre il tuo cervello che costruisce relazioni

tra gli eventi e cerca di astrarre nessi di causalità.

Quando tu “vuoi” essere convinto di qualcosa,

facilmente lo trovi anche dove non c’è.

Così, tu forzi la realtà oggettiva ad entrare

dentro di te, non come essa si presenta,

ma secondo il tuo personale gradimento,

e la fai tua perché ti piace o ti conviene.

Dopo che questa “verità” che ti sei costruito

ti è rimasta dentro per tanto tempo, senza mai

essere sottoposta a revisione, essa diventa

la tua unica realtà inscalfibile e sicura.

Allarga la tua mente. Rivedi le tue convinzioni.

Numero2773.

 

G E N I T O R I

 

Alcuni figli non capiranno mai la tacita supplica di un genitore che li mette in guardia da qualcosa.

Quando un genitore ti chiede di non fumare, ti sta chiedendo solo di vivere più di lui.

Quando un genitore ti chiede di non uscire con determinate persone, è solo perché quelle persone potrebbero farti del male.

Quando un genitore ti chiama più volte al cellulare non lo fa per darti fastidio, è solo che la sua anima freme nel saperti sano e salvo.

Un genitore non ti dà mai il peggio, né te lo augura.

Un genitore ti ama e auspica che tu abbia una vita migliore e più felice della propria.

Numero2767.

 

COSE  NEGATIVE  PER  LA  NOSTRA  SALUTE  MENTALE

 

MANCANZA DI MOVIMENTO: sì, proprio il movimento fisico. Se trascuri di muoverti a sufficienza, impigrendoti sempre di più, cadrai in uno stato di abulia e di inefficienza accidiosa che finisce per diventare il tuo standard di vita. Evitalo accuratamente.

INCAPACITA’ DI RICONOSCERE I TUOI BISOGNI: se non capisci cosa ti dà energia e cosa te la toglie, tutti i pensieri e le azioni della tua vita saranno fuori dal tuo controllo. La vita è tua e la devi gestire tu. Tieniti informato e stai accorto.

ABUSO DEI “SOCIAL”: questi ti creano dipendenza, distorcono la realtà, ti formano dei canoni morali, estetici e comportamentali fasulli e artefatti. Confrontali con la realtà e capirai.

NON CONOSCENZA E REPRESSIONE DELLE TUE EMOZIONI: sii consapevole dei tuoi sentimenti e degli impulsi emotivi del tuo animo, perché la forza mentale ed emozionale sono alla base di ogni successo umano.

INCAPACITA’ DI NON FREQUENTARE PERSONE TOSSICHE: se non sei in grado di riconoscerle ed evitarle, a lungo andare, ti danneggeranno profondamente. Loro sono quello che sono e vogliono avvicinarti. Dipende da te tenerle lontane.

DIPENDENZA DAL PERFEZIONISMO: questo è la tendenza negativa della mente a raggiungere, a tutti i costi, certi standard. Esso ti porta a vivere in continuo stato di attivazione dei glucocorticoidi, cioè degli ormoni dello stress, che ti avvelenano costantemente.

IL SENTIRSI IN COLPA: è uno stato d’animo che ti rovina la vita. Passare il tempo a rimuginare sul passato è una pessima abitudine per la tua salute mentale. Quello che è stato è stato: non potevi fare di meglio. Perdonati e cerca di imparare per la prossima volta.

PROIEZIONE NEGATIVA NEL FUTURO: struggerti per quello che potrebbe accadere di negativo, in seguito ad una scelta, tua o di altri. Se lo fai in maniera ricorrente, quasi ossessiva, non farai che limitare ogni tua azione in funzionalità e riuscita.

ASSENZA DI INTEGRITA’: nel pensare, nel dire, nel fare cerca di essere e mantenerti coerente. In caso contrario, il primo a sentirne il peso sarai tu e la tua autostima peggiorerà. La menzogna e l’ipocrisia sono tossiche, anche e soprattutto per chi le mette in opera.

Numero2766.

 

da QUORA

 

R I C C H I   E   P O V E R I

 

In primo luogo, bisogna capire che ricchezza non significa avere un conto bancario con un sacco di soldi. La ricchezza è prima di tutto la capacità di creare ricchezza. Esempio: prendiamo qualcuno che vince denaro alla lotteria o al gioco d’azzardo. Anche entrando in possesso di 100 milioni non è un uomo ricco, è un uomo povero con un sacco di soldi. Ecco perché il 90% dei milionari della lotteria sono di nuovo poveri dopo 5 anni.

Ci sono anche persone ricche che non hanno soldi.

Esempio: la maggior parte degli imprenditori sono già sulla via della ricchezza, anche se non hanno soldi, perché stanno sviluppando la loro intelligenza finanziaria e questa è la ricchezza. In che modo i ricchi e i poveri sono diversi? Se vedi un giovane che decide di laurearsi, imparare cose nuove, cercare di migliorare continuamente, sappi che è un uomo ricco. Se vedi un giovane che pensa che il problema sia lo stato, e crede che i ricchi siano tutti ladri e li criticano costantemente, sappi che è un povero.
Non renderai forti i deboli, indebolendo i forti.

La maggior parte dei criminali sono poveri.

I ricchi sono convinti di aver bisogno solo di informazione e formazione per decollare, i poveri credono che gli altri dovrebbero dare loro soldi per decollare.  Mi dispiace per quello che sto per dire, ma la maggior parte dei criminali sono poveri. Quando sono di fronte al denaro, perdono la testa, ecco perché rubano, aggrediscono e così via.

Per loro, questa è una grazia, perché non sanno come loro stessi potrebbero fare soldi. Un giorno, una guardia di banca trovò una borsa piena di soldi, prese la borsa e la consegnò al direttore della banca. La gente chiamava questo signore un idiota, ma in realtà quel signore era solo un uomo ricco che non aveva soldi. 1 anno dopo, la banca gli offrì una posizione di receptionist, 3 anni dopo era responsabile dei clienti e 10 anni dopo, gestiva la direzione regionale di quella banca. Ora gestisce centinaia di dipendenti e i suoi bonus annuali sono al di là del valore che potrebbe aver rubato.

La ricchezza è prima di tutto uno stato d’animo, amico mio.

Numero2759.

 

Ricordate che la saggezza stoica

è un percorso di crescita

personale e di autoconsapevolezza.

Non siamo perfetti

ma possiamo sempre migliorare.

Siate perseveranti,

coltivate la calma interiore,

agite prontamente,

esercitate il vostro autocontrollo,

cercate l’eccellenza

e affrontate l’ansia con saggezza.

Sono questi i pilastri

per una vita significativa e virtuosa.

Possiamo trovare la felicità

accettando ciò che non possiamo controllare

e agendo saggiamente

su ciò che possiamo cambiare.