Numero3510.

 

T U T T O    C I O’    C H E    N O N    S E I

 

Ti senti stanca, ma non del corpo. Senti una stanchezza dell’anima che nessun riposo riesce a guarire.

Ti sforzi di sembrare forte, ma dentro sei esausta. Hai dato troppo a tutti, per troppo tempo.

Sorridi anche quando non ne hai voglia, perché non vuoi deludere nessuno, ma intanto ti perdi.

Hai dimenticato cosa ti fa stare bene davvero. Ti sei abituata a sopravvivere, non a vivere.

Senti che non puoi più ignorarti. Il tuo corpo e la tua anima ti stanno chiedendo di fermarti.

Non è debolezza. È il tuo risveglio. La fine della finzione è l’inizio della verità.

Questa stanchezza non va curata con il sonno, va curata con la sincerità verso te stessa.

Quando smetti di fingere, ritorni viva. E la forza arriva da sola.

Il corpo si alleggerisce quando smetti di portare pesi che non sono tuoi.

E finalmente capisci: non sei stanca, sei piena di tutto ciò che non sei.

 

 

@AnimaOltreilimiti80

 

Numero3499.

 

V E R I T A’    D I F F I C I L I    D A    A C C E T T A R E

 

A volte devi smettere di amare alcune persone, per ritrovare te stesso.

Qualunque cosa tu faccia, verrai giudicato, quindi fallo comunque.

Il rimpianto fa più male del fallimento. Non trattenerti.

I tuoi pensieri ti controllano, solo se glielo permetti.

Devi allontanare le persone tossiche, per capire davvero il valore della tua vita.

La tua cerchia si restringe con l’età, perché capisci l’importanza della qualità.

 

@DianaUrsu

Numero3477.

 

P E R S O N E    “F O R T I”

 

1   Vivono nel presente, non nel”quando avrò” o “quando finirà”.

2   Si svegliano pensando a ciò che possono fare oggi, non a ciò che non possono controllare.

3   Non sprecano energie nel rivivere vecchie ferite.

4   Perdonano, non per gli altri, ma per liberare se stessi.

5   Sanno che il passato non si cambia, ma può insegnare.

6   Preparano il futuro con calma, senza ansia.

7   Sanno che la paura è solo una voce, non una verità.

8   In psicologia, questo equilibrio si chiama consapevolezza, ma nella vita reale, si chiama solo pace interiore.

 

@healingsoulmusic436

Numero3468.

 

P S I C O L O G I A    S P I C C I O L A

 

La realtà che vuoi è il riflesso dei tuoi pensieri più profondi.

Ogni persona che incontri è uno specchio di te stesso.

Non esistono coincidenze, ma connessioni che non vedi ancora.

La tua mente può essere la tua prigione o la tua libertà.

Più resisti al cambiamento, più la vita ti metterà alla prova.

L’universo non ti dà ciò che chiedi, ma ciò che sei.

La vera forza nasce quando smetti di cercare approvazione.

Meno ti preoccupi e più sarai felice.

Chi spettegola con te, spettegola anche su di te.

Quando ti concentri sui problemi, avrai più problemi.

Quando ti concentri sulle soluzioni, avrai più opportunità.

Non prendere tutto sul personale. Non tutti pensano a te quanto te.

La mancanza di comunicazione può distruggere una relazione meravigliosa.

 

@iulianalateaofficial

Numero3425.

 

R E G O L E    D I    V I T A

 

Taglia i contatti con chi ti usa, anche se è di famiglia.

La sincerità estrema può farti perdere degli amici, … e va bene così.

Se non ti valorizzano al lavoro, o in quello che fai, cerca altro.

Le scuse non valgono senza un cambiamento.

Non devi spiegare le tue scelte a chi non vive la tua vita.

Più dai senza ricevere, più la gente si abitua a sfruttarti.

 

@ProGix

Numero3413.

 

D R I T T E    N O N    S T O R T E

 

Non dare la caccia

a chi se ne va:

non è una perdita,

è fare pulizia.

 

Non perdonare

chi tradisce:

chiunque lo ha

fatto una volta

lo farà di nuovo.

 

Guarda a chi

sorride per un

tuo insuccesso.

Questo è il tuo

vero nemico.

 

Smettila di essere

gentile con tutti.

La gente rispetta

i legami, non le

concessioni.

 

Non provare

il tuo valore.

Le cose che

valgono non

sono in svendita.

 

Sei rispettato

esattamente per

quanto sei pronto

ad andartene via.

Numero3403.

 

D U R E    V E R I T A’

 

Se non impari a dire “no”, il tuo corpo lo farà per te.

Dietro la rabbia c’è spesso dolore non ascoltato.

Ripeti ciò che non hai capito finché non lo guarisci.

Evitare il conflitto non è pace, è paura.

Essere sempre disponibili può essere un modo per sentirsi utili, non amati.

I traumi non risolti diventano comportamenti.

Le emozioni represse trovano sempre un’uscita, spesso nel corpo.

Amare non significa salvare.

La dipendenza affettiva spesso è una ferita d’abbandono travestita.

Non cambierai finché non sarai stanco/a di sopportarti.

 

@AnimaOltreilimiti80

 

Numero3402.

 

R I M P I A N T I

 

Scrivo, qui di seguito, dei 5 rimpianti più comuni in punto di morte.

 

Sono stati identificati da Bronnie Ware, un’infermiera palliativa australiana che ha raccolto le testimonianze di molte persone negli ultimi giorni di vita.

 

1   Avrei voluto avere il coraggio di vivere una vita più autentica, seguendo i miei sogni, invece di assecondare le aspettative degli altri.

 

2   Avrei voluto non lavorare così tanto, dedicando più tempo a me stesso e alla mia famiglia.

 

3   Avreo voluto avere il coraggio di esprimere i miei sentimenti e di dire ciò che davvero pensavo.

 

4   Avrei voluto mantenere i rapporti con i miei amici più stretti, coltivando le amicizie.

 

5   Avrei voluto permettermi di essere più felice e meno preoccupato, godermi di più la vita.

 

MORALE:   Non rimandare la vita a domani. Sii coraggioso, vivi autenticamente e ama senza riserve.

Solo così eviterai i rimpianti che, di solito, si hanno da vivi.

 

@DianaUrsu

 

 

 

 

Numero3331.

 

da  QUORA

 

Scrive Ascanio Guerriglieri, corrispondente di QUORA

 

P E N S I E R I    E    C O M P O R T A M E N T I

 

1. Avrai sempre problemi. Impara a goderti la vita mentre li risolvi.

2. Le persone non decidono il loro futuro, decidono le loro abitudini.
E le loro abitudini determinano il loro futuro.

 3. Nella vita puoi controllare solo due cose: il tuo impegno e il tuo atteggiamento.

4. Non chiederti come iniziare. Inizia, e poi chiediti come migliorare.

5. La felicità dipende meno dal piacere e più dal trovare un senso nella vita.

6. La vita diventa più difficile quando ti aspetti troppo dagli altri e poco da te stesso.

7. La vita diventa più semplice quando pretendi molto da te stesso e poco dagli altri.
Poniti standard elevati, ma mantieni basse aspettative.

8. La metà dei tuoi problemi esiste solo nella tua testa: a volte ingigantisci cose che in realtà sono piccole.

9. Non cercare scorciatoie o segreti: quello che ti serve è la costanza.

10. Non permettere a tre cose di controllare la tua vita: le persone, i soldi e il passato.

11. Ogni sfida, persino una tragedia, nasconde un’opportunità.
Se impari a cercarla, puoi trasformare una situazione negativa in qualcosa di positivo o, almeno, puoi trarne qualcosa di utile.

12. Sii grato ogni giorno, perché, anche quando pensi di non avere nulla per cui ringraziare, la tua vita “normale” potrebbe essere il sogno di qualcun altro.

 

Alcune regole di vita da imprimere nella mente.

Autore ignoto.

Numero3282.

 

da  QUORA

 

Scrive Gennaro, corrispondente di QUORA

 

C O M P O R T A M E N T I    G I U S T I

 

Se aspetti di essere pronto, non inizierai mai: L’azione crea sicurezza, non il contrario.

Non hai bisogno di più tempo, hai bisogno di più focus: Elimina il superfluo e concentrati su ciò che conta.

Il successo non è fortuna, è abitudine: Ripeti le azioni giuste ogni giorno.

Le opportunità non si aspettano, si costruiscono: Agisci invece di sperare.

Sbaglia più velocemente, impara più in fretta: Ogni errore è una lezione preziosa.

La disciplina è il ponte tra obiettivi e risultati: Non contare sulle emozioni, conta sulla costanza.

Non servono ore di allenamento o studio, ma minuti ben fatti: La qualità batte sempre la quantità.

Le scuse non bruciano calorie, non fanno guadagnare soldi e non ti rendono felice: Smetti di usarle.

Chiunque può parlare, pochi fanno: Dimostra con i fatti, non con le parole.

Domandati sempre: “Questo mi sta avvicinando o allontanando dai miei obiettivi?”: Se la risposta è “allontanando”, cambia rotta.

Numero3272.

 

da  QUORA

 

Scrive Paracadutista, corrispondente di QUORA

 

PER   RIUSCIRE   DOBBIAMO   PRIMA

CREDERE   CHE   POSSIAMO

 

N. Kazantzakis

 

 

 

  1. Una parola sbagliata può rovinare una relazione che costruisci da anni.
  2. Non puoi essere il migliore amico del tuo migliore amico.
  3. Ogni essere umano darà più importanza alla persona che ama che alla persona che lo ama.
  4. Sarai sostituito, non importa chi sei.
  5. Non c’è felicità eterna. Per tutta la vita continuerai a cercare di raggiungere una felicità dopo l’altra. In altre parole, non ci sarà mai completa soddisfazione.
  6. Più intelligente sei, più persone ti eviteranno.
  7. Quella brutta cosa che hai fatto al tuo amico non sarà salvata dalle 99 migliori cose che hai fatto prima. Gli esseri umani danno per scontata l’onestà e la benevolenza. In una relazione, la buona volontà di una persona è vista come una qualità predefinita, non un vantaggio.
  8. Non importa quante sono le prove che presenti: le persone intorno a te crederanno in ciò che vogliono credere.
  9. La semplicità è un lusso. Per far credere a qualcuno che non apprezzi il denaro o che il denaro non è tutto, devi prima fare un sacco di soldi.
  10. Una volta che hai capito che la vita è una questione di scelte sai come affrontarla. Davanti ad una critica, scegli di arrabbiarti o di farne tesoro, davanti ad un rifiuto, scegli di sentirti rifiutato o di compatire l’altro per quello che sta perdendo, davanti ad uno sbaglio, scegli di piangere o di cercare un modo migliore per fare le cose.

Numero3256.

 

da  QUORA

Scrive Edoardo Della Valle, corrispondente di QUORA

 

S C E L T A    D E L    P A R T N E R 

 

  • In generale, ci piacciono le persone che ci circondano e con le quali abbiamo contatti frequenti. Più tempo trascorriamo con qualcuno, maggiori sono le possibilità che ci piacerà e ci innamoreremo di lui. La semplice esposizione ad una persona è uno dei motivi per cui molte storie d’amore sbocciano al lavoro o all’università. Il contatto quotidiano nel tempo trasforma gli estranei in amici e potenzialmente qualcosa di più.
  • Attrazione fisica. La bellezza fisica è un importante vantaggio per la vita ed è di fondamentale importanza nel gioco degli accoppiamenti: nessuno vuole passare la propria vita accanto a qualcuno ritenuto brutto. Tuttavia l’attrazione fisica obbedisce alle leggi del mercato: i beni migliori costano di più e in pochi possono permetterseli. Gli acquirenti quindi non ottengono ciò che vogliono ma ciò che possono permettersi. Alla fine, i ricchi guidano la Mercedes, la classe media guida la Fiat e i poveri prendono l’autobus. Allo stesso modo con l’attrazione fisica: le persone belle finiscono con i belli, i medi con i medi, ecc.
  • Personalità e carattere. La ricerca sui fattori di personalità che ci attraggono verso gli altri (e gli altri verso di noi) ha identificato due fattori di personalità che sono considerati desiderabili su tutta la linea: competenza e calore. Le persone competenti, vale a dire intelligenti e socialmente qualificate, sono considerate più attraenti. Così come le persone gentili e accoglienti.
  • Prossimità. La maggior parte di noi sposerà qualcuno che vive ad una distanza raggiungibile a piedi o in auto. È improbabile che persistiamo in una relazione o che sposiamo qualcuno che vive ad un oceano di distanza. Il grande poeta Yehuda Amichai scrisse: “Consigli per il buon amore: non amare quelli da molto lontano. Così come una casa intelligente si costruisce con pietra locale, così scegliti per la vita una persona vicina”. E il poeta aveva ragione, la maggior parte di noi scelgono tra le opzioni vicine: le relazioni a distanza sono più difficili da coltivare e tendono a non durare nel lungo termine.
  • Somiglianza. Questa è senza dubbio la scoperta più significativa. Siamo attratti da persone simili a noi. I cristiani attireranno gli altri cristiani, le persone istruite sono attratte da altre persone istruite, la sinistra ama la sinistra, gli estroversi amano gli estroversi, ecc. Su quasi tutti i parametri di background, personalità, valori ed esperienza, preferiamo qualcuno che ha molto in comune con noi piuttosto che qualcuno totalmente diverso da noi. Il mare vuole il mare, non la spiaggia e non la barca. Uno dei motivi di questa preferenza è che è più facile per noi comunicare, comprendere, conoscere e fidarsi di qualcuno che parla la nostra lingua, acquisisce la nostra cultura, condivide i nostri valori o crede nel nostro Dio. Il secondo motivo è che amare qualcuno simile a noi equivale, psicologicamente, a prendere due piccioni con una fava: “è meraviglioso, ed è proprio come me; quindi sono meraviglioso!”. E chi non vuole sentirsi meraviglioso?

Numero3241.

 

N O N    P U O I ….    di  Abraham  Lincoln

 

Non puoi portare prosperità scoraggiando la parsimonia.

Non puoi rafforzare i deboli indebolendo i forti.

Non puoi aiutare i lavoratori se colpisci i datori di lavoro.

Non puoi predicare la fratellanza incoraggiando l’odio di classe.

Non puoi restare fuori dai guai spendendo più di quanto guadagni.

Non puoi costruire il carattere e il coraggio privando l’uomo dell’iniziativa e dell’indipendenza.

Non puoi aiutare gli uomini facendo sempre in loro vece ciò che dovrebbero fare da soli.”

 

Abraham Lincoln

 

N.d.R.:

Il 5 maggio 2021 su Facebook è stato pubblicato un post contenente una presunta dichiarazione di Abramo Lincoln. Il sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America, assassinato nel 1865, avrebbe detto: «Non puoi portare prosperità scoraggiando la parsimonia. Non puoi rafforzare i deboli indebolendo i forti. Non puoi aiutare chi guadagna un salario colpendo chi lo paga. Non puoi incoraggiare la fratellanza incoraggiando l’odio di classe. Non puoi aiutare il povero distruggendo il ricco. Non puoi stabilire solida sicurezza sul denaro preso a prestito. Non puoi restare fuori dai guai spendendo più di quanto guadagni. Non puoi costruire il carattere e il coraggio privando l’uomo dell’iniziativa e dell’indipendenza. Non puoi aiutare gli uomini facendo sempre in loro vece ciò che dovrebbero fare da soli».

Si tratta di una notizia falsa.

Come hanno verificato diversi siti di fact-checking statunitensi, le parole erroneamente attribuite a Lincoln sono in realtà del reverendo William J.H. Boetcker, un influente oratore pubblico conservatore della Pennsylvania. La dichiarazione oggetto della nostra verifica è contenuta nell’opuscolo intitolato “Ten Cannots” di Boetcker (Dieci NON PUOI di Boetcker), pubblicato nel 1916.

Nel corso degli anni le frasi contenute nei “Ten Cannots” sono stati attribuiti erroneamente a Lincoln molte volte, anche da parte dell’ex presidente Ronald Reagan.

Contattato dai colleghi di PolitiFact, James Cornelius, direttore del Journal of the Abraham Lincoln association, ha confermato che l’ex presidente non ha mai pronunciato simili parole.

 

N.d.R.: Comunque sia, indipendentemente da chi le ha pensate, pronunciate e scritte, queste frasi meritano attenta riflessione.

Numero3227.

 

da  QUORA

 

Scrive Mihaela Claudia Puscas. corrispondente di QUORA

 

C O N S I G L I    D I    M A T U R I T A’

 

1. SMETTI DI DIRE TUTTO A TUTTI

La maggior parte delle persone non se ne preoccupa, e alcune segretamente vogliono che tu fallisca.

 

2. SCEGLI I TUOI AMICI CON SAGGEZZA

Il modo più veloce per migliorare è circondarti di persone migliori.

 

3. NON ASPETTARTI NIENTE, APPREZZA TUTTO

Sii grato per le piccole cose nella tua vita per trovare la pace interiore.

 

4. FAI DEL TUO MEGLIO E ABBI FIDUCIA NEL PROCESSO

Più lavori sodo, più sarai fortunato.

 

5. CONTROLLA TE STESSO, NON GLI ALTRI

Controllare gli altri è forza.

Controllare te stesso è vero potere.

 

6. IMPARA A REAGIRE DI MENO

Quando controlli la tua reazione, nessuno può manipolarti.