Numero3320.

 

 

N U N T I O    V O B I S    G A U D I U M    M A G N U M      (Vi annuncio una grande gioia)

Formula recitata per annunciare l’elezione di un nuovo Papa.

 

 

 

Oggi è l’11° giorno d’Aprile dell’Anno 2025.

 

Tutte le persone, parenti, amici e conoscenti, che riceveranno il mio esplicito e personale invito a leggere quanto segue, si preparino ad accogliere una notizia che corrisponde alla più bella verità di vita e di amore che Rita ed io potevamo aspettarci ancora di vivere e condividere.

Siamo in un giorno di Primavera, la rinascita della natura, che precede di poco un giorno di Resurrezione, come la Pasqua Cristiana.

Ma per noi, comuni mortali, basta anche soltanto che sia un giorno che precede, evoca e benedice una nascita umana, per renderci entusiasti e felici di poterla annunciare.

Da tempo, da più di un mese, la novità che ci ha travolto e scombussolato l’abbiamo custodita pazientemente, assecondando la volontà degli interessati di mantenere il riserbo fino alla certezza e alla conferma che la realtà è verità.

Dopo i doverosi e opportuni esami che  hanno dato l’esito positivamente normale del percorso, finalmente, possiamo esternare a tutto il mondo la nostra felicità, cioè il coronamento del rapporto con la gioia di vivere e con il progetto di prolungare l’affettività e l’amore, al di là e oltre le nostre stesse vite.

Ormai un mese fa, sull’onda di un empito di emozioni e di buoni pensieri, ho scritto quello che leggerete qui sotto e l’ho consegnato nelle mani di Martina e Alexis.

Ora, con il loro consenso, lo pubblico per far sapere all’universo intero, anche se sarà circoscritto a poche care persone, che un nuovo avvenimento colorerà, come l’arcobaleno dopo una pioggia di primavera, il cielo delle nostre vite che, seppure ormai tarde, saranno certamente più felici.

 

 

L E T T E R A     A D     U N A     C O P P I A     I N     A T T E S A

E     A    U N    B A M B I N O    N O N    A N C O R A    N A T O

 

 

Martina e Alexis,

 

se non del tutto inaspettata, certo accolta con raggiante sorpresa, e già seguita con trepidazione, abbiamo ricevuto la splendida notizia della tua incipiente maternità, cara e, da adesso, ancora più cara Martina.

Rita ed io vi abbracciamo forte forte, te ed Alexis, con tutta l’energia del nostro affetto che, se fino ad oggi è stato sempre grande, da ora lo è ancora di più, se mai lo può essere, e lo sarà.

Perché si estende e comprende la nuova presenza che stai custodendo dentro di te, Martina.

Questa nuova realtà impone a tutti noi un altro livello di sentimenti e di empatie che si indirizza verso la vita di questa creatura che hai in grembo e che viene a coronare il vostro percorso di vita e di coppia.

L’avete voluta, l’avete cercata, le avete dato la vita e la vita ve l’ha data.

E tutto questo nel nome dei vostri sentimenti di affetto reciproco che si sono fusi e concretizzati in un atto d’amore e di vita, di cui siete degni portatori e trasmettitori.

Ci conforta e ci rende fiduciosi la certezza, da come vi conosciamo, che questa procreazione avviene nel momento topico della vostra maturità di persone, quando entrambi avete sentito dentro di voi che il tempo del prendere veniva seguito, se non sostituito, dal tempo del dare: è questa la vera consapevolezza e la giusta autodeterminazione a cui vi porta la vita, quando è spesa bene, nell’impegno, nel lavoro, nei buoni sentimenti.

Vi siete sentiti degni e all’altezza di dare la vita a chi potrà avvalersi del vostro calore umano e della vostra buona esperienza.

Imparerete ad essere dei bravi genitori, anche se non lo siete mai stati, e si alzerà il livello delle vostre prestazioni umane, per accudire ed allevare l’effetto del vostro affetto.

Siamo sicuri che questo frutto della vostra volontà di dare la vita sarà, con voi, in buone mani e voi sarete all’altezza del vostro compito di assecondare la natura, al meglio delle vostre potenzialità spirituali ed umane.

In questo percorso, come sempre, non camminerete mai da soli.

Vi accompagna la nostra disponibilità, finché sarà possibile, e la nostra benedizione.

Il nostro cuore batterà vicino ai vostri e a quello della vostra creatura.

Vi auguriamo che tutto vada bene e, ancora, vi abbracciamo con tutto il nostro affetto.

 

Rita e Alberto.

 

 

 

U N A    N U O V A    V I T A

 

 

C’è un cuoricino

nuovo che palpita

al ritmo di vita

del cuore materno.

C’è un corpicino

nuovo che cresce

e che vuole avere

la sua forma umana.

C’è l’amore, il vostro,

che  ora si incarna,

con il soffio vitale

dello spirito buono.

C’è da voi la vita

che si rinnova

e continua con forza

e avrà il suo tempo.

C’è questo piccolo

essere già umano

che vivrà anch’esso

fresco e ridente.

C’è un piccolo fiore

nel nostro giardino,

primavera di vita,

miracolo d’amore.

C’è la nostra attesa,

trepida e confidente.

Accogliamolo tutti

con la nostra felicità.

 

Benvenuto fra noi.

 

 

P.S.: È sano e sarà un maschio!

Numero3317.

 

da  QUORA

 

Scrive Rose Bazzoli, corrispondente di QUORA.

 

PERCHÈ   ALL’ INIZIO   SI TENDE  A  IDEALIZZARE  IL  PARTNER ?

 

Perché lo si vede sempre al top. Non penso che qualcuno si presenti ai primi appuntamenti con la barba spinosa di tre giorni e il bisogno urgente di farsi una doccia. Naturalmente, lo sappiamo che è un essere umano come tutti, soggetto alle necessità quotidiane di tutti, ma non lo vediamo (ancora) in quei frangenti.

Questa versione edulcorata, unita allo sforzo di essere paziente e accondiscendere ai nostri desideri fa sì che lo vediamo in modo poco realistico. È così sollecito e carino! Ci corteggia, fa complimenti, ci ascolta!

Ovviamente, noi facciamo altrettanto e così l’incantesimo è reciproco.

Si pensa di aver trovato il partner ideale e “il guaio è fatto”.

Ho visto coppie innamoratissime non resistere un anno insieme, perché, diciamola tutta, la quotidianità è ben diversa dai primi appuntamenti. E poi il lavoro, lo stress, la stanchezza hanno spesso la meglio e tirano fuori il peggio di noi.

Se non ci sono buone qualità, al di là dell’aspetto esteriore più o meno piacente, se non ci sono interessi comuni e un progetto di famiglia da costruire assieme, se non c’è uno sforzo reciproco e non si sviluppa tolleranza reciproca, quella figura idealizzata svanirà in poco tempo e non resterà nulla.

Numero3276.

 

da  QUORA

 

Scrive Lola, corrispondente di QUORA

 

P R E C E T T I    D I    B U O N    S E N S O

 

  • L’aspetto fisico conta anche nelle amicizie. Non sceglierei mai un amico in base alla bellezza, ma mi sono resa conto che le persone che non sono fisicamente attraenti vengono socialmente isolati;
  • Per avere successo bisogna fallire molte volte, quasi nessuno riesci a raggiungere i propri obiettivi di vita al primo tentativo;
  • Non ha senso ignorare i campanelli d’allarme in una relazione. Una persona va evitata se ci mette giorni a rispondere ai messaggi, arriva spesso in ritardo, dà buca o ti chiede di uscire all’ultimo. Infatti tutti questi atteggiamenti indicano che una persona non è veramente interessata;
  • L’autostima condiziona tantissimo la vita di una persona Se si ha un basso livello di autostima si finisce per avere relazioni e amicizie sbagliate. Inoltre è più difficile ottenere successo se si ha la costante paura del giudizio degli altri;
  • Non ha senso frequentare o stare con una persona che ha dei difetti che non si riescono a tollerare, perché non si possono cambiare gli altri. Se decido di stare con qualcuno, devo accettarla per com’è senza idealizzarla;
  • Chi dice di non essere pronto per una relazione probabilmente non vuole te;
  • La maggior parte delle relazioni sono false o tossiche, perciò non bisognerebbe prendersela troppo con se stessi se si è single.

Numero3275.

 

da  QUORA

 

Scrive Cyber, corrispondente di QUORA.

 

D I N A M I C H E    D I    R E L A Z I O N E

 

L’amore e l’amicizia nascono per caso o sono una scelta?

 

Entrambe.

La maturità mi ha portata a credere che sia l’amore che le amicizie siano un mix tra un’affinità elettiva e una scelta/impegno.
In presenza di una tale affinità l’impegno non è una fatica ma è naturale, spontaneo, nel senso che sorge dal profondo.

Qui 👇🏻 secondo me c’è una metà della verità:

Durante un seminario, una donna chiese: “Come faccio a sapere se sono con la persona giusta?”

Il docente notò allora che accanto a lei sedeva un uomo robusto, così disse: “Dipende. È il tuo partner?” Lei rispose: “Come fa a saperlo?”

“Lascia che ti risponda a questa domanda perché è probabile che ti stia assillando.” replicò il docente.

Ecco la risposta: Ogni relazione ha un ciclo… All’inizio ti innamori del tuo partner.

Aspetti le sue chiamate, desideri il suo contatto e ti piacciono le sue stranezze.

Innamorarsi non è stato difficile. In realtà, è stata un’esperienza completamente naturale e spontanea.

Non dovevi FARE niente. Ecco perché si chiama “innamorarsi”.

Le persone innamorate a volte dicono: “Mi sono lasciato travolgere”.

Immagina l’espressione: implica che eri semplicemente lì fermo, senza far niente, e poi ti è successa una cosa.Innamorarsi è un’esperienza passiva e spontanea.

Ma dopo alcuni mesi o anni insieme, l’euforia dell’amore svanisce.

È un ciclo naturale di OGNI relazione.

Lentamente ma inesorabilmente, le telefonate diventano un fastidio (se arrivano), il contatto non è sempre gradito (quando avviene), e le stranezze del tuo partner, invece di essere carine, ti fanno uscire di testa.

I sintomi di questa fase variano a seconda della relazione; noterai una netta differenza tra la fase iniziale in cui eri innamorato e una fase successiva molto più noiosa o addirittura arrabbiata.

A questo punto, tu e/o il tuo partner potreste iniziare a chiedervi: “Sono con la persona giusta?”.

E mentre rifletti sull’euforia dell’amore che provavi un tempo, potresti iniziare a desiderare quell’esperienza con qualcun altro.

È in questo momento che le relazioni falliscono.

La chiave per avere successo in una relazione non è trovare la persona giusta, ma imparare ad amare la persona che hai trovato.

Le persone incolpano i loro partner per la loro infelicità e cercano la realizzazione fuori dalla coppia.

La realizzazione extraconiugale si presenta in tutte le forme e dimensioni.

L’infedeltà è la più comune. Ma a volte le persone si dedicano al lavoro, a un hobby, all’amicizia, alla televisione in modo eccessivo o a sostanze stupefacenti.

Ma la risposta a questo dilemma non si trova al di fuori della tua relazione.

Si trova al suo interno. Non sto dicendo che non potresti innamorarti di qualcun altro. Potresti farlo. E temporaneamente ti sentiresti meglio.

Ma ti troveresti nella stessa situazione pochi anni dopo.

Perché (ascolta attentamente questo) la chiave per avere successo in una relazione non è trovare la persona giusta, ma imparare ad amare la persona che hai trovato.

Mantenere l’amore non è un’esperienza passiva o spontanea.

Devi lavorarci giorno dopo giorno. Richiede tempo, impegno ed energia. E, soprattutto, richiede saggezza. Devi sapere cosa fare per farla funzionare.

Non sbagliarti. L’amore non è un mistero. Ci sono cose specifiche che puoi fare (con o senza il tuo partner), proprio come ci sono leggi fisiche dell’universo (come la gravità), ci sono anche leggi per le relazioni.

Se sai come applicare queste leggi, i risultati sono prevedibili. L’amore è quindi una scelta.

Numero3263.

 

da  QUORA

 

Scrive Edoardo Della Valle, corrispondente di QUORA

 

L E Z I O N I    D I    V I T A

 

  1. Di questi tempi, le persone non vogliono sentire la tua opinione, vogliono sentire la loro opinione che esce dalla tua bocca.
  2. La chiave per una vita felice è trovare la persona con cui non vuoi mai smettere di fare nuove cose da ricordare.
  3. Non lasciare che ti trattenga la paura di ciò che gli altri pensano. Non devi dare un resoconto alle persone per quello che hai fatto con la tua vita; stai andando a dare un resoconto a Dio, ma prima, comincia a darlo a te stesso.
  4. Non puoi far fare alle persone ciò che tu credi non sia giusto. Non lasciare che le loro scelte povere inaspriscono la tua vita. Devi proteggere la tua pace.
  5. Conoscere la differenza tra rompere le relazioni ed essere pazienti è tutto. Eccola la differenza : se quella persona inizia ad influire negativamente sulla tua salute mentale, tagliala fuori. Le persone negative non saranno mai soddisfatte, né ammetteranno mai di aver sbagliato.
  6. Non puoi ingannare qualcuno se sei innamorato di lui, non lo puoi fare, non lo potresti nemmeno immaginare. Se puoi ingannare qualcuno di cui affermi di essere innamorato, allora non sei innamorato: non sprecare il tuo e il suo tempo, chiarisci quali sono le tue intenzioni/sentimenti.
  7. Non permettere a qualcuno di tornare nella tua vita perché hai avuto una storia insieme. Se il vostro rapporto è passato da qualcosa di bello al caos, lascia andare quei ricordi. Dovete accettare il fatto che il passato non sarà mai il futuro. Smettete di tornare a ciò che il vostro cuore sta cercando di guarire.
  8. Cosa c’è che non va nel mandare prima un sms o rispondere immediatamente a un txt? Cosa c’è di male nel chiamare e dire a quella persona che ti manca? Cosa c’è di male nel mostrarti che ti interessa? Sii reale e metti da parte il tuo orgoglio.
  9. Una volta che sei maturato, ti rendi conto che il silenzio è più potente che dimostrare la propria ragione.
  10. Ogni fallimento ti sta preparando al meglio . Non puoi avere tanta paura del fallimento da non uscire dalla tua zona di comfort. Imparerai di più attraverso il fallimento che attraverso il successo.

Numero3256.

 

da  QUORA

Scrive Edoardo Della Valle, corrispondente di QUORA

 

S C E L T A    D E L    P A R T N E R 

 

  • In generale, ci piacciono le persone che ci circondano e con le quali abbiamo contatti frequenti. Più tempo trascorriamo con qualcuno, maggiori sono le possibilità che ci piacerà e ci innamoreremo di lui. La semplice esposizione ad una persona è uno dei motivi per cui molte storie d’amore sbocciano al lavoro o all’università. Il contatto quotidiano nel tempo trasforma gli estranei in amici e potenzialmente qualcosa di più.
  • Attrazione fisica. La bellezza fisica è un importante vantaggio per la vita ed è di fondamentale importanza nel gioco degli accoppiamenti: nessuno vuole passare la propria vita accanto a qualcuno ritenuto brutto. Tuttavia l’attrazione fisica obbedisce alle leggi del mercato: i beni migliori costano di più e in pochi possono permetterseli. Gli acquirenti quindi non ottengono ciò che vogliono ma ciò che possono permettersi. Alla fine, i ricchi guidano la Mercedes, la classe media guida la Fiat e i poveri prendono l’autobus. Allo stesso modo con l’attrazione fisica: le persone belle finiscono con i belli, i medi con i medi, ecc.
  • Personalità e carattere. La ricerca sui fattori di personalità che ci attraggono verso gli altri (e gli altri verso di noi) ha identificato due fattori di personalità che sono considerati desiderabili su tutta la linea: competenza e calore. Le persone competenti, vale a dire intelligenti e socialmente qualificate, sono considerate più attraenti. Così come le persone gentili e accoglienti.
  • Prossimità. La maggior parte di noi sposerà qualcuno che vive ad una distanza raggiungibile a piedi o in auto. È improbabile che persistiamo in una relazione o che sposiamo qualcuno che vive ad un oceano di distanza. Il grande poeta Yehuda Amichai scrisse: “Consigli per il buon amore: non amare quelli da molto lontano. Così come una casa intelligente si costruisce con pietra locale, così scegliti per la vita una persona vicina”. E il poeta aveva ragione, la maggior parte di noi scelgono tra le opzioni vicine: le relazioni a distanza sono più difficili da coltivare e tendono a non durare nel lungo termine.
  • Somiglianza. Questa è senza dubbio la scoperta più significativa. Siamo attratti da persone simili a noi. I cristiani attireranno gli altri cristiani, le persone istruite sono attratte da altre persone istruite, la sinistra ama la sinistra, gli estroversi amano gli estroversi, ecc. Su quasi tutti i parametri di background, personalità, valori ed esperienza, preferiamo qualcuno che ha molto in comune con noi piuttosto che qualcuno totalmente diverso da noi. Il mare vuole il mare, non la spiaggia e non la barca. Uno dei motivi di questa preferenza è che è più facile per noi comunicare, comprendere, conoscere e fidarsi di qualcuno che parla la nostra lingua, acquisisce la nostra cultura, condivide i nostri valori o crede nel nostro Dio. Il secondo motivo è che amare qualcuno simile a noi equivale, psicologicamente, a prendere due piccioni con una fava: “è meraviglioso, ed è proprio come me; quindi sono meraviglioso!”. E chi non vuole sentirsi meraviglioso?

Numero3246.

 

da  QUORA

 

Scrive Marco, corrispondente di QUORA

 

B A N A L I T A’    I N    A M O R E

 

Secondo me la cosa più banale, e anche più sbagliata, in un rapporto d’amore è pensare che l’altro debba completarti.

Troppa gente crede che amare significhi colmare i propri vuoti con la presenza del partner, aspettarsi che sia sempre lì a risolvere, a dare senso alle giornate, a riempire ogni silenzio.

Ma l’amore non è una stampella.

Se non sai stare in piedi da solo, prima o poi diventi un peso.

L’amore vero è tra due persone intere, non tra due metà che si aggrappano l’una all’altra per non cadere.

Numero3244.

 

da  QUORA

 

Scrive Mister X, corrispondente di QUORA

 

P E R C H È     G L I    U O M I N I     N O N     C O R T E G G I A N O    P I U’    L E    D O N N E ?

 

La risposta è: perché non conviene più.

Non conviene più per tantissimi motivi, ma provo ad elencare quelli più importanti a mio modo di vedere.

  1. Il risultato sarà negativo in una percentuale altissima, intorno all’80-90%. Nel momento in cui bisogna mettersi nella condizione di essere rifiutati quasi sempre, é normale che non si abbia più tutta questa volontà di provarci.
  2. Troppi uomini per ogni donna, é stancante mettersi sempre in competizione con gli altri. Le relazioni dovrebbero essere un momento di svago, conoscere una persona dovrebbe essere un piacere. E invece oggi, per un uomo, conoscere una ragazza é diventato un lavoro: bisogna essere meglio di altri 20 che ci provano, più belli….per quanto sforzi un uomo possa fare per migliorarsi, non riuscirà mai a essere al passo. Questo crea un mix di sentimenti negativi che influenzano l’umore, motivo per cui si decide di fare altro che possa rilassare la mente.
  3. Il fatto che debba fare quasi tutto l’uomo non rende la conoscenza piacevole. Dovrebbe essere un 50-50, invece ancora oggi ci si aspetta che l’uomo debba fare tutto: farsi avanti, essere lui che prende in mano la conversazione, lui che deve essere spigliato, sereno ecc. mentre dall’altra parte le richieste sono più flessibili.
  4. Quando si parla di relazioni, si parla solo di come deve essere l’uomo e di come deve migliorare e mai di come deve migliorare la donna. “É troppo timido, é troppo questo, é troppo quest’altro, deve modificare questo….”. Ma le stesse cose non si sentono mai a parti invertite: é come se l’uomo debba migliorare sempre e la donna no, come può interessare un gioco così a lungo andare?

Queste sono alcune delle motivazioni più importanti, ma i motivi possono essere anche più numerosi.

Numero3243.

 

da  QUORA

 

Scrive Lady Wistledown, corrispondente di QUORA.

 

È    P O S S I B I L E    T R A D I R E    C H I    S I    A M A ?

 

Darò una risposta che infastidirà tantissimo le molte o i molti amanti di uomini o, perché no, di donne sposate.

Alle donne che purtroppo cadono nella rete di uomini sposati o accompagnati (narcisisti o stronzi che siano) piace credere di essere l’amore vero, l’evasione, la felicità per quell’uomo. Vivono nell’illusione e si raccontano bugie.

A loro piace credere alla favola del povero sfortunato che vive separato in casa e che con ĺa moglie ” NON HA NESSUN RAPPORTO “.

Tutte stronzate, mettetevelo bene in testa: gli uomini tradiscono anche se amano e amano la moglie anche se tradiscono: se non lasciano la moglie e trattano l’amante come uno straccio, vedendola nei ritagli di tempo in fretta e furia è perché non la AMANO.

Amano la moglie, o, al limite non amano proprio nessuno.

Poi vi potete raccontare tutte le stupidaggini del mondo, ma se vi amasse veramente lascerebbe tutto e correrebbe da voi: le cose sono semplici.

Credo che sia uguale per le donne.

Se amano stanno con l’amante, non tornano dal marito.

Se ci tornano è perché l’amante è solo un momento che dopo poco finisce.

Con questo non giustifico assolutamente il tradimento che per me è sbagliatissimo.

Non si dovrebbe mai fare, ma dico solo che potrebbe capitare benissimo che chi ama purtroppo tradisca.

Ci sono poi anche le infatuazioni, gli errori, le sviste: presi dal momento, si fa la stupidaggine, ma questo non ha nulla a che fare con l’amore.

Numero3226.

 

da  QUORA

 

Scrive Richard Reese, corrispondente di QUORA

 

Quali sono le abitudini peggiori
da evitare in una relazione.

 

Una relazione sana richiede impegno, rispetto e comunicazione. Tuttavia, alcune abitudini possono danneggiare il rapporto e creare tensioni. Ecco le peggiori da evitare:

1. Comunicazione Tossica

  • Evitare il silenzio punitivo, il sarcasmo e le critiche costanti. Una comunicazione negativa può minare la fiducia e il rispetto.

2. Mancanza di Ascolto Attivo

  • Non ascoltare realmente il partner o interromperlo costantemente dimostra disinteresse e mancanza di empatia.

3. Essere Eccessivamente Critici o Giudicanti

  • Criticare il partner su dettagli insignificanti può farlo sentire inadeguato o non apprezzato.

4. Neglect o Disattenzione Affettiva

  • Non dedicare tempo di qualità o trascurare i bisogni emotivi del partner può creare distanza.

5. Gelosia eccessiva o Possessività

  • La mancanza di fiducia e il controllo soffocante possono portare al deterioramento della relazione.

6. Mancanza di Compromessi

  • Insistere sempre per avere ragione o imporre il proprio punto di vista senza considerare i desideri dell’altro genera squilibri e conflitti.

7. Non Chiedere Scusa Quando Serve

  • Non ammettere i propri errori e non scusarsi può far percepire una mancanza di responsabilità.

8. Trascurare la Crescita Individuale

  • Dipendere completamente dal partner senza coltivare interessi personali o amicizie può creare un rapporto soffocante.

9. Risentimento Accumulato

  • Evitare di affrontare i problemi quando si presentano può far crescere il rancore e portare a esplosioni emotive.

10. Bugie o Mancanza di Trasparenza

  • Anche le piccole bugie minano la fiducia. L’onestà è fondamentale per una relazione duratura.

Come Migliorare?

  • Comunicare Aperti e Onesti: Esprimere i propri sentimenti in modo rispettoso.
  • Praticare l’Empatia: Mettersi nei panni del partner.
  • Dedicare Tempo di Qualità: Ritagliarsi momenti speciali insieme.
  • Coltivare Fiducia: Essere affidabili e sinceri.

Evitando queste abitudini negative, è possibile costruire una relazione più forte, armoniosa e soddisfacente. 💕

 

 

Cosa provoca la mancanza
di attività sessuale?

 

La mancanza di rapporti sessuali può avere vari effetti, sia fisici che psicologici. Ecco alcuni dei principali:

  1. Cambiamenti fisici:
    • Riduzione del desiderio sessuale: La mancanza di attività sessuale può portare a una diminuzione della libido.
    • Secchezza vaginale o problemi di erezione: Nelle donne, può verificarsi secchezza vaginale, mentre negli uomini possono insorgere difficoltà di erezione.
  1. Effetti psicologici:
    • Stress e ansia: La mancanza di intimità fisica può aumentare lo stress e l’ansia, influenzando l’umore generale.
    • Depressione: In alcuni casi, la mancanza di rapporti sessuali può contribuire a sentimenti di depressione o isolamento.
    • Problemi relazionali: Può causare tensioni nella relazione con il partner, portando a conflitti o a una maggiore distanza emotiva.
  1. Cambiamenti ormonali: L’attività sessuale stimola la produzione di ormoni come la dopamina e l’ossitocina, che influenzano il benessere e la connessione emotiva. La mancanza di questi stimoli può portare a uno squilibrio ormonale.
  2. Impatto sulla salute fisica: L’attività sessuale ha anche benefici per la salute, come migliorare la circolazione sanguigna e rafforzare il sistema immunitario. La sua mancanza potrebbe ridurre questi benefici.

In generale, è importante mantenere una comunicazione aperta con il partner e considerare il proprio benessere emotivo e fisico. Se la mancanza di rapporti sessuali è una fonte di preoccupazione, potrebbe essere utile consultare un professionista della salute.

Numero3216.

 

da  QUORA

 

Scrive James Collins, corrispondente di QUORA.

 

R A P P O R T O    D I    C O P P I A

 

In una relazione di coppia, ci sono alcune azioni fondamentali che possono contribuire a rafforzare il legame e mantenere un rapporto sano e felice:

  1. Comunicazione aperta e sincera: Parlare apertamente dei propri pensieri, sentimenti e preoccupazioni è essenziale per evitare incomprensioni e risolvere i problemi in modo costruttivo.
  2. Rispetto reciproco: Il rispetto è la base di ogni relazione sana. Rispettare le opinioni, i confini e le differenze del partner aiuta a creare un ambiente di fiducia.
  3. Sostegno emotivo: Essere lì l’uno per l’altro nei momenti di difficoltà e supportarsi a vicenda nei successi e nelle sfide quotidiane è fondamentale per un legame forte.
  4. Passare del tempo insieme: Dedicare del tempo di qualità al partner, facendo attività che entrambi apprezzano, aiuta a mantenere viva la connessione.
  5. Compromesso: Nelle relazioni, è importante trovare un equilibrio e saper fare compromessi per risolvere i conflitti e prendere decisioni che soddisfino entrambe le parti.
  6. Affetto e intimità: Mostrare affetto attraverso gesti fisici e parole aiuta a mantenere la vicinanza emotiva e rafforza il legame tra i partner.
  7. Crescita personale e di coppia: È importante lavorare non solo sulla relazione, ma anche su se stessi. Crescere come individui e come coppia contribuisce a un rapporto più sano e duraturo.

Queste azioni sono essenziali per mantenere una relazione solida e appagante nel tempo.

Numero3212.

 

da  QUORA

 

Scrive Silvia Anchisi, corrispondente di QUORA

 

Quali sono le caratteristiche che per le donne rendono un uomo attraente, ma che gli uomini sottovalutano?

 

Questa domanda presuppone che esistano delle caratteristiche più o meno precise che rendono un uomo attraente agli occhi delle donne. Siccome non rappresento il genere femminile solo perché sono nata donna, ti risponderò in veste di singola donna, tenendo però anche conto di anni di osservazione, studio e ascolto dei punti di vista delle mie compagnie femminili, cercando di proiettare la mia esperienza personale in una prospettiva vagamente statistica.

  • Le piccole attenzioni. Le hanno sottovalutate il 95% degli uomini che ho incontrato nella mia vita. Attenzione, non mi riferisco al seguire alla lettera dei codici passati, sessisti o patriarcali ma semplicemente dare attenzione a dei dettagli che nella nostra quotidianità non sono curati. Sto parlando di quei piccoli gesti che a me personalmente fanno impazzire, tipo aprire la portiera della macchina, far accomodare a cena, versare le bevande quando il bicchiere si svuota. Prima che venga additata di sessismo sappiate che queste cose che ho elencato ci tengo a farle anch’io, che sono donna, sono piccole attenzioni che mi rendono felice tanto quanto mi rende felice ricevere. Si tratta di un tipo di gentilezza, che credo piaccia a molte donne.
  • Eleganza: non ha a che fare con ciò che si indossa, ma con la capacità di essere sobri, equilibrati, specialmente in luoghi pubblici o contesti di gruppo. Un esempio: a volte sento uomini che parlano alzando molto la voce. Beh, sappiate che dovreste rivedere il vostro concetto di volume.
  • Igiene e cura della propria persona, ma possibilmente non eccessiva (ecco, voglio sfatare un mito, stavolta a nome di tutte le donne: preferiamo un compagno senza tartaruga e con la pancetta ma che sia sereno e disposto a mangiare con noi una pizza senza preoccuparsi delle calorie e dei carboidrati, piuttosto che un fissato patologico col culto del corpo, eterno insoddisfatto di sé stesso che passerà il resto dei suoi giorni a cercare una linea che non troverà mai, e a chiederti se lo trovi più grosso, a piangere quando perde massa muscolare. L’esercizio fisico fa bene ed è importante per tutti noi, come lo è tenersi in forma, il fanatismo però è patologia, e per me un malato di palestra è malato tanto quanto un’anoressica, per le dinamiche mentali che condividono.
  • Autoironia è un’arma molto utile se ben dosata, soprattutto all’inizio perché rompe il ghiaccio e le formalità, mettendo a proprio agio l’altra persona soprattutto se quest’ultima è timida. È strettamente collegata all’ umiltà, altro valore di fondamentale importanza che però non vedo molto spesso negli uomini, che in fase di seduzione preferiscono caricarsi di paroloni, dimostrazioni e grandezza.
  • Approccio sessuale naturale. Un problema grosso che avete soprattutto voi uomini, è che molti di voi pensano che il sesso sia quello che vedete sul web fatto da attori e contorsionisti professionisti. Questo rende per voi l’atto come una mera prestazione, che come concetto si avvicina molto alla dimostrazione. Non c’è niente da dimostrare, specialmente se avete intenzioni serie siate sereni e il sesso sarà più bello. Se non siete degli attori e contorsionisti professionisti lasciate perdere le stranezze, puntate su ciò che vi piace.
  • Ascoltate le vostre emozioni. Siate commossi, siate tristi, siate arrabbiati e innamorati senza vergogna.

Cosa non fare:

  • Non essere squallidi spesso vedo gli alpha man che fanno i classici discorsi da spogliatoio su lato A lato B, gare di rutto libero, parolacce. Sappiate che lo squallore e la volgarità non vi renderanno più attraenti
  • Non ostentare i propri soldi, le proprie vittorie, i propri averi. In nessun caso.
  • Non fingete qualità che non avete. Puntate sui vostri punti forti, non su quelli che pensiate si aspetti da voi l’altra persona.
  • Non sono i soldi a rendere un uomo attraente, i soldi lo rendono solo potente, gli danno il potere di acquistare una donna che è interessata ai suoi soldi e basta. Un uomo ricco ha molta più possibilità di essere falsamente amato in un matrimonio di interesse, è statistico anche questo. Non ostentate i vostri soldi, ma cacciate fuori la vostra umanità, la bellezza che avete dentro, la gentilezza, le passioni, e se davanti avete una persona che vale quanto valete voi sicuramente vi apprezzerà per ciò che siete.