Numero2775.

 

da QUORA

 

Italiani tornati in Italia dopo molti anni all’estero: quali sono state le vostre impressioni positive/negative.

 

Flavio Massimo Foglia

 

Ho vissuto 6 anni in Germania e altro tempo in molti Paesi del mondo, dagli USA al Giappone a quasi tutto quel che c’è in mezzo. Ogni Paese è diverso, così come ogni città italiana, ma generalmente parlando:

Lati negativi:

  • Sviluppo estremamente lento o inesistente: mentre la maggior parte delle altre nazioni guardano al futuro, costruiscono un futuro e si ammodernano, l’Italia (specialmente Roma, la mia città) è rimasta troppo ancorata al passato. Molte procedure che nelle altre nazioni sono relativamente semplici e rapide, a Roma le fanno sembrare estremamente difficili e complesse. Non si costruisce più nulla. Non si mantiene più nulla. È rimasto tutto come decenni fa, senza alcuno sviluppo o visione. L’impressione è quella di trovarsi in una città senza futuro.
  • Burocrazia: troppe leggi e complicazioni per fare qualunque cosa, sistemi inefficienti e tempi troppo lunghi. La burocrazia dovrebbe essere snellita per rendere la vita più semplice a tutti in maniera da concentrarsi sulle cose più importanti ed incoraggiare l’impresa ed il lavoro.
  • Tasse: estremamente alte. Fra le più alte al mondo. Uccidono il lavoro sul nascere. Scoraggiano l’impresa e la voglia di lavorare.
  • Tempi lavorativi lenti: credo che in nessun altro Paese al mondo attività e negozi chiudono dalle 13 alle 16, o per settimane ad agosto. In alcune nazioni non si chiude neanche nei finesettimana. Se tasse e burocrazia lo permettessero, si potrebbe facilmente istituire turni di lavoro, assumere di più e mantenere le attività sempre aperte pur non facendo lavorare troppo le persone. Con il sistema attuale, ogni giorno le attività all’estero ci superano almeno di 3 ore di produttività. Ogni settimana, hanno lavorato 21 ore più di noi. In un mese hanno guadagnato 84 ore: hanno quindi lavorato oltre 10 giorni in più di noi (se calcoliamo giornate lavorative da 8 ore). In un anno, si sono portati avanti a noi di 126 giorni di lavoro (sempre calcolando 8 ore lavorative). Oltre 4 mesi di lavoro e produttività in più guadagnati rispetto all’Italia in un solo anno. Moltiplicatelo per tutte le attività con questi orari, e per ogni anno. Il resto del mondo corre, non sta ad aspettare noi. E chi non sta al passo verrà lasciato indietro, diventando sempre più povero.
  • Taxi: essendomi spostato in tutto il mondo, non ho trovato un singolo Paese dove i taxi sono considerati un lusso come in Italia. Anche in Paesi ricchi e in città come Dubai, New York, Hong Kong, Shanghai i taxi costano molto meno che in Italia. Costringere le persone all’automobile privata e privare i cittadini di un servizio di base paralizza le città, e di conseguenza l’economia. Il tutto per accontentare una piccola mafia che gestisce le licenze dei taxi. Nel resto del mondo chiunque può fare il tassista, se ha una patente ovviamente. La compravendita di licenze in Italia è semplicemente ridicola e mafiosa. Liberalizzare il settore immediatamente.
  • Persone molli e rassegnate: spesso in Italia c’è tendenza a lagnarsi e non agire. Questo sprona la politica e la criminalità a strizzare le persone fino alla fine, tanto sanno che non reagiranno, e questo merita chi non reagisce. In Kazakistan dove vivevo, quando le persone non erano soddisfatte del loro governo, e lo stesso ha aumentato il prezzo della benzina, i cittadini hanno utilizzato la stessa benzina per dare fuoco ai palazzi governativi. Ancora dopo mesi, l’intero palazzo governativo ad Almaty era distrutto dalle fiamme. Non penso che il loro governo dimenticherà la lezione. Ad Hong Kong, dove anche sono stato, quando la Cina ha avanzato troppo le mani, gli abitanti sono scesi in strada a combattere per difendere la propria indipendenza. Se gli italiani non hanno la spina dorsale per combattere, saranno destinati ad essere lo zimbello delle prepotenze di chiunque, dal primo politico corrotto fino ad arrivare all’ultimo dei parcheggiatori abusivi.

Lati positivi:

  • Cibo: molti italiani lo danno per scontato, ma quando ti trovi a vivere fuori, non lo è. Il cibo italiano, la sua raffinatezza e varietà, non ha pari in nessun luogo del mondo. Ci sono nazioni che si avvicinano, che hanno buon cibo, ma nessuno riesce a primeggiare con l’Italia. Ed il mangiare è uno dei grandi e quotidiani piaceri della vita, che ti migliora l’umore ogni giorno e mantiene in buona salute.
  • Natura e tempo: la varietà della natura italiana, la sua biodiversità ed il tempo atmosferico mite e vario sono un patrimonio prezioso. Non tutti i Paesi si trovano ad avere il tesoro naturalistico che abbiamo, anzi devono affrontare condizioni molto più dure.
  • Persone generalmente tranquille, calorose e alla mano: non voglio generalizzare, ma generalmente agli italiani piace socializzare, parlare e passare del bel tempo insieme. Siamo un popolo a cui piace godersi i piaceri della vita, e a ragione.
  • Vita rilassata e piacevole: i ritmi lenti della società italiana lasciano spazio ad una vita dai ritmi generalmente rilassati, che non costringono a correre troppo. È un ritmo dove a volte è possibile fermarsi per contemplare meglio la vita e i piccoli piaceri del quotidiano, come un buon pranzo, il caffè, una chiacchierata.
  • La famiglia: il motivo principale per cui torno in Italia. Non dobbiamo mai dimenticare le nostre radici e i nostri cari. I legami familiari sono molto importanti nella cultura italiana, e forniscono spesso un grande sostegno.

 

 

Numero2718.

 

da QUORA  Raffaella Cattaneo

 

IL NUOVO METODO DANESE PER EDUCARE I BAMBINI ALLA FELICITÀ A SCUOLA E IN FAMIGLIA

 

LA DANIMARCA È DA ANNI AI VERTICI DELLA CLASSIFICA DELLA NAZIONI UNITE SUI PAESI PIÙ FELICI. 

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COME FANNO?

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SEMPLICE, EDUCANO I BAMBINI IN MODO EMPATICO ED EQUILIBRATO.

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VUOI CONOSCERE IL LORO METODO?

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ORA TE LO SPIEGO!

 

Dopo aver letto il Metodo Danese per crescere bambini felici e aver cercato di applicarlo nell’educazione del mio bimbo con risultati abbastanza buoni ….

… quando è uscito il Nuovo Metodo Danese ho voluto leggerlo subito anche se parla di bambini in età scolastica e adolescenziale ed il mio bimbo va ancora alla scuola materna.

APPLICANDO IL METODO DANESE MI SONO RESA CONTO CHE IL RAPPORTO CON IL MIO BIMBO È MIGLIORATO ED È MENO CONFLITTUALE.

Capita anche a te che il tuo bimbo sia oppositivo in tutto e spesso arrabbiato?

Quando si sente così ho provato a dialogare con lui e a seguire uno dei consigli letti nel Metodo Danese: abbracciarlo almeno 8 volte al giorno.

BEH MAMMA, TI DIRÒ: FUNZIONA!

Ma quando mi spieghi come funziona il metodo?

Eccomi! Ora te lo spiego!

IL NUOVO METODO DANESE, PER BAMBINI IN ETÀ SCOLASTICA ED ADOLESCENTI, SI BASA SU 5 PUNTI FONDAMETALI:

  • FIDUCIA
  • EMPATIA
  • AUTENTICITÀ
  • CORAGGIO
  • HYGGE

Vado ora a riassumerli punto per punto.

FIDUCIA

MAMMA, PROVA A PENSARE A QUANDO IL TUO BIMBO SI ARRAMPICA SU UN ALBERO O SU UNA RECINZIONE.

La prima cosa che ti viene in mente di dirgli è: “Scendi! Stai attento!”, giusto?

Anche a me, è una reazione normale. 

MA DOBBIAMO TRATTENERCI E DARE FIDUCIA AI NOSTRI BIMBI.

Un bambino che si arrampica su un albero sa di essere in grado di farlo. Il suo istinto non lo spinge a fare cose pericolose per lui.

SE IMPEDIAMO AI NOSTRI BIMBI DI ESPLORARE E CONOSCERE LE LORO CAPACITÀ ED I LORO LIMITI NON PERMETTEREMO LORO DI SVILUPPARE L’AUTOSTIMA E LA RESILIENZA, CIOÈ LA CAPACITÀ DI AFFRONTARE E SUPERARE LE DIFFICOLTÀ.

Dire al tuo bimbo “stai attento” significa dubitare delle sue capacità, non avere fiducia in lui.

Molti studi psicologici indicano infatti che i giochi pericolosi, entro i limiti del buon senso naturalmente e spiegando bene loro quali sono i pericoli e come affrontarli, aiutano i bambini a sviluppare la capacità di affrontare le situazioni pericolose. 

Ebbene si! 

Hai capito bene: usare un coltello o arrampicarsi permette loro di capire cosa è rischioso e cosa no. 

I BAMBINI IN QUESTO MODO IMPARANO AD AFFRONTARE IL PERICOLO, COSA CHE NON IMPAREREBBERO SE FATTI CRESCERE SOTTO L’ALA ATTENTA E IPERPROTETTIVA DEI GENITORI.

EMPATIA

PENSA MAMMA, L’EMPATIA È UNA DELLE MATERIE DI INSEGNAMENTO NELLA SCUOLA DANESE. 

Oltre a scrivere e fare di conto, ai bambini viene anche insegnato a riconoscere le emozioni in loro stessi e negli altri.

Come?

UN’ORA ALMENO ALLA SETTIMANA È DEDICATA AL CONFRONTO FRA I BAMBINI CHE RACCONTANO LE LORO EMOZIONI E SI AIUTANO A VICENDA. 

QUESTO CONTRIBUISCE IN MODO FONDAMENTALE ALL’ELIMINAZIONE DEL RISCHIO BULLISMO.

Anche in famiglia naturalmente il dialogo è fondamentale.

Come faccio?

PARLA TANTO CON IL TUO BIMBO, CERCA DI CAPIRE LE SUE EMOZIONI ED AIUTALO AD INTERPRETARLE. 

Usa con lui espressioni come “ti ho ascoltato e capisco quello che provi”

Devo sempre dargli ragione?

No, naturalmente. Se il tuo bimbo sbaglia devi dirglielo. 

USA PERÒ IL DIALOGO INVECE DELLA PUNIZIONE.

Spiegagli perché sbaglia invece di sgridarlo ed urlare.

Il tuo bimbo capirà meglio e seguirà le tue indicazioni.

Non solo, la prossima volta verrà da te per confrontarsi.

PARLAGLI ANCHE DI QUELLO CHE PROVI TU, SENZA NASCONDERE NULLA.

Ma il mio bimbo è piccolo!

Non fa nulla, coinvolgilo comunque in quello che ti succede, sii sempre sincera con lui e lui lo sarà con te.

E RICORDA SEMPRE: ALMENO 8 ABBRACCI AL GIORNO! 

AUTENTICITÀ

Abbiamo già detto mamma che essere sinceri con i nostri bimbi è molto importante.

TANTO SINCERI DA PARLARE CON LORO APERTAMENTE ANCHE DI ARGOMENTI CONSIDERATI TABÙ COME SESSO E MORTE.

Davvero? Mi imbarazza!

Anche io mi sento imbarazzata quando devo parlare di questi argomenti.

Se i nostri bimbi però ci fanno delle domande su sesso o morte, non serve a nulla raccontare loro storielle di cicogne o di lunghi viaggi.

I bambini sono molto più svegli di quanto crediamo.

Se ci fanno delle domande abbiamo il dovere di soddisfare la loro curiosità.

Dobbiamo rispondere con un linguaggio semplice e comprensibile ma in modo sincero.

Se ti senti ancora imbarazzata all’idea di parlare di sesso con i tuoi figli, pensa questo:

È SICURAMENTE MEGLIO CHE I TUOI BIMBI RICEVANO INFORMAZIONI SUL SESSO DA TE IN MODO EQUILIBRATO.

Pensa se le prime informazioni sul sesso arrivassero ai tuoi bimbi da amici altrettanto disinformati o peggio ancora dai social network??

È meglio che i tuoi bimbi possano elaborare le informazioni ricevute dall’esterno attraverso la conoscenza trasmessa loro da te, non credi?

E ricorda sempre: se parli con i tuoi bimbi in modo aperto e sincero loro continueranno a parlare con te!

LO STESSO DISCORSO VALE PER LA MORTE

È inutile nascondere la verità ai nostri bimbi. 

Evitiamogli cocenti delusioni quando cresceranno.

La delusione non solo di scoprire che esiste la morte.

Ma anche la delusione di scoprire che fino ad allora i genitori hanno nascosto loro un aspetto fondamentale della vita.

Questo consiglio è fondamentale, mamma:

SII SEMPRE SINCERA CON I TUOI BIMBI E LORO LO SARANNO SEMPRE CON TE!

CORAGGIO DI SBAGLIARE

LODARE CONTINUAMENTE I BAMBINI HA UN EFFETTO NON STIMOLANTE PER LORO.

Lo so, anche a me viene da dire “Bravo!” al mio bimbo anche se ha fatto un disegno un po’ pasticciato.

Se sappiamo però che il nostro bimbo può fare di meglio, invece di dirgli “Bravo!”, dovremmo dirgli “Bel disegno, ma so che puoi farne uno ancora più bello.”

LA LODE IMMOTIVATA FA CREDERE AI NOSTRI BIMBI DI AVERE UN’INTELLIGENZA INNATA CHE NON SERVE STIMOLARE E RINFORZARE. 

Questo non li stimolerà quindi ad impegnarsi a migliorare.

DOBBIAMO QUINDI AVERE IL CORAGGIO DI DIRE AI NOSTRI BIMBI CHE STANNO SBAGLIANDO O CHE NON HANNO FATTO UN BUON LAVORO MA LODARE SEMPRE E COMUNQUE IL LORO IMPEGNO.

Insomma mamma, sproniamo i nostri bimbi ad impegnarsi lodandoli e facciamo presente loro quando non hanno fatto un buon lavoro ma impegnandosi potranno sicuramente migliorarlo!

CORAGGIO DI FERMARE IL BULLISMO

Il bullismo nasce dalla sensazione di non sentirsi parte di un gruppo.

L’INSEGNAMENTO DELL’EMPATIA NELLE SCUOLE E NELLE FAMIGLIE DANESI HA PERMESSO DI LIMITARE FORTEMENTE, DI QUASI ELIMINARE IL BULLISMO.

HYGGE

LA HYGGE È LA STRAORDINARIA CAPACITÀ DANESE DI STARE BENE INSIEME.

Candele, giochi di società, empatia e condivisione sono alcuni degli elementi che compongono la Hygge,

NEL SISTEMA SCOLASTICO DANESE LA HYGGE SI PRATICA NELL’ORA DI CONFRONTO IN CLASSE DI CUI ABBIAMO PARLATO NELLA VOCE EMPATIA

UN ALTRO MODO PER PERMETTERE ALLE FAMIGLIE DANESI DI PRATICARE LA HYGGE È DARE POCHI COMPITI A CASA. 

Le scuole danesi infatti danno pochissimi o nessun compito a casa ai loro studenti. 

Davvero??

Certo!

Secondo i danesi i bambini devono avere tempo per giocare e stare con la propria famiglia una volta usciti da scuola!

CONCLUDENDO

Mamme, io trovo che come è impostata la scuola danese sia splendido.

CREDO CHE I BAMBINI DANESI ABBIANO LA FORTUNA DI CRESCERE SERENI ANCHE GRAZIE AD UN SISTEMA SCOLASTICO IDEALE.

VOI COSA NE PENSATE?

SCRIVETEMELO NEI COMMENTI QUI SOTTO!

E soprattutto….

IL MIO ARTICOLO È SOLO UN ESTRATTO DEL METODO DANESE:

COMPRA IL LIBRO PER APPROFONDIRE!

Sono sicura che sarà illuminante anche per te, così come lo è stato per me!!

Numero2617.

 

da  QUORA

 

 

1. Le persone che sanno far ridere gli altri sono naturalmente attraenti per loro.

2. Se vi accorgete che qualcuno vi guarda, ricambiate lo sguardo con un lieve sorriso. Questo è un modo per rompere il ghiaccio.

3. Le persone dello stesso sesso tendono a trattare i loro compagni attraenti in modo piuttosto severo.

4. Prima di essere in grado di amare qualcuno pienamente, dovreste anche amare voi stessi. Trattate voi stessi come una persona che amate.

5. Le persone che si vestono bene tendono ad attirare le persone verso di loro.

6. Le persone sono attratte a prima vista dalla vostra bellezza, ma è il vostro carattere che mostrerà se vi ameranno.

7. L’onestà è una grande virtù. Attirerà molte persone buone e molte opportunità verso di voi.

Numero2142.

 

Ricevo dalla mia amica Elisabetta

 

G A N D H I

 

DEDICATA A TUTTI GLI IDOTI DELLA VOSTRA VITA ….

 

Quando Gandhi studiava giurisprudenza all’Università di Londra, aveva un professore, Peters, che non lo sopportava.
Gandhi, però, non era tipo da lasciarsi intimidire.
Un giorno il professore stava mangiando nel refettorio e Gandhi gli si sedette accanto.
Il professore disse: – “Signor Gandhi, lei sa che un maiale e un uccello non possono mangiare insieme?”
“OK, Prof, sto volando via ….” – rispose Gandhi, che andò a sedersi ad un altro tavolo.
Il professore, profondamente infastidito, decise di vendicarsi al successivo esame, ma Gandhi rispose brillantemente a tutte le domande.
Allora decise di fargli la domanda seguente: – “Signor Gandhi, immagini di stare per strada e di notare una borsa; la apre e vi trova la saggezza e molto denaro. Quale delle due cose tiene per se?”
“Certamente il denaro, Prof!”
“Ah, io invece, al posto suo, avrei scelto la saggezza”.
“Lei ha ragione, Prof, in fondo, ciascuno sceglie quello che NON ha!”
Il professore, furioso, scrisse sul libretto la parola IDIOTA e glielo restituì.
Gandhi lesse il risultato della prova e tornò subito indietro ….
“Professore, lei ha firmato l’esame ma si è dimenticato di mettere il voto!”