da QUORA
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
da QUORA
da QUORA
QUAL È IL SEGRETO PER SOPRAVVIVERE?
Un ebreo, proprietario di una delle panetteria più famose della Germania, diceva spesso: “Sai perché sono vivo oggi?
Ero ancora un adolescente quando i nazisti in Germania uccisero gli ebrei senza pietà. I nazisti ci portarono ad Auschwitz in treno. Durante la notte in reparto c’era un freddo mortale. Siamo stati lasciati per molti giorni senza cibo, senza letti, il che significa senza la possibilità di riscaldarci in qualche modo. Nevicava ovunque. Il vento freddo ci gelava le guance ogni secondo. C’erano centinaia di noi in quelle notti fredde e orribili. Niente cibo, niente acqua, niente nascondigli. Il sangue si congelava nelle vene. Accanto a me c’era un anziano ebreo che era molto amato nella mia città. Tremava e aveva un aspetto terribile. Ho avvolto lui con le mie mani per scaldarlo. L’ho abbracciato forte per dargli un po’ di calore. Non ho fatto altro che strofinargli le mani, le gambe, il viso, il collo. L’ho pregato di rimanere in vita. L’ho tirato su di morale. È così che ho tenuto al caldo quest’uomo tutta la notte, Io stesso ero stanco e congelato. “Incrociamo le dita”, – gli dicevo – ma ho continuato a massaggiare il corpo di quest’uomo per scaldarlo.
Sono passate tante ore. Finalmente è arrivata la mattina, il sole ha cominciato a splendere. Mi sono guardato intorno per vedere le altre persone. Con mio orrore, tutto ciò che potevo vedere erano cadaveri congelati. Tutto quello che potevo sentire era il silenzio della morte. La notte gelida ha ucciso tutti. Sono morti di freddo. Sopravvissero solo due persone: il vecchio ed io. Il vecchio è sopravvissuto perché non l’ho lasciato congelare, e io sono sopravvissuto perché l’ho scaldato.
Permettetemi di dirvi il segreto della sopravvivenza in questo mondo. Quando scaldi il cuore degli altri, allora riscalderai te stesso. Quando sostieni, rafforzi e incoraggi gli altri, allora ricevi sostegno, rafforzamento e incoraggiamento nella tua vita”.
– Sconosciuto
da QUORA
**Che cosa succede quando si muore?**
Il possesso di queste informazioni ci rende dei privilegiati. Quel che è assolutamente sbalorditivo è l’uniformità che caratterizza le informazioni riguardanti ciò che accade quando si muore, nonostante esse provengano da luoghi, popoli ed epoche differenti.
Il grande scienziato Dott. Robert Crookall, Look, Feel, & Smell your best. Ph.D., ha intrapreso uno studio sistematico di molte delle fonti succitate e di centinaia di altre comunicazioni provenienti dall’Aldilà, e ha pubblicato i risultati nel libro The Supreme Adventure (L’avventura suprema) del 1961.
La sua opera è considerata **scientifica ** **nel senso che essa esamina le prove con scrupolo e obiettività, è intrinsecamente coerente e fornisce delle ipotesi conformi alla gran massa delle prove fattuali disponibili.**
Crookall si sorprese della concordanza fra le prove giunte dalle diverse parti del mondo. Le comunicazioni provenienti dai vari Paesi – dal Brasile all’Inghilterra, dal Sudafrica al Tibet, dall’Europa all’India e all’Australia – erano tutte concordanti fra loro. Si stupì anche del fatto che esse fossero identiche alle credenze dei nativi delle Isole Hawaii, isolate da tutte le altre civiltà della Terra fino alla loro “scoperta” avvenuta nel 1788 ad opera del Capitano Cook. Crookall si sorprese anche della loro concordanza con le testimonianze rese da coloro che avevano avuto un’esperienza extracorporea o un’esperienza di premorte e con le comunicazioni trasmesse dai medium di alto livello.
Crookall era un membro della Churches’ Fellowship for Psychical Study (Confraternita delle Chiese per gli Studi sul Paranormale), una confraternita fondata in Inghilterra allo scopo di consentire a coloro che avevano avuto delle esperienze personali di natura metafisica o spirituale di condividerle ed esaminarle alla luce degli insegnamenti tradizionali della Chiesa in merito all’Aldilà. La prefazione del suo libro fu scritta da un ex Presidente della Corte Suprema di Giustizia della Gran Bretagna, il quale concluse che:
Il suo utilizzo si addice a chiunque, su questa Terra, sia stato ordinato Ministro di culto.
Testimonianze oculari di eccezionale importanza trasmesse dall’Aldilà
Messaggi di eccezionale importanza trasmessi nel corso degli ultimi decenni dalle Intelligenze Superiori agli esseri umani dei diversi Paesi della Terra ci informano RIPETUTAMENTE del fatto che (in parole povere):
• **Tutti gli esseri umani sopravvivono alla morte fisica, a prescindere dalle loro convinzioni.**
• Al momento della morte portiamo con noi la nostra mente insieme a tutte le esperienze che abbiamo vissuto, il nostro carattere e il nostro corpo eterico (lo spirito) – che è un duplicato del corpo terreno. Esso fuoriesce dal corpo fisico al momento della morte ed è collegato ad esso per mezzo di un filo argentato. Quando questo filo argentato viene reciso dal corpo fisico allora si verifica la morte. Silver Birch, un’Intelligenza molto evoluta dell’Aldilà che ha trasmesso più di nove libri, ci mette al corrente del fatto che nell’Aldilà il corpo eterico e ciò che ci circonda saranno solidi proprio come ci sembra il mondo adesso.
• Lo stato mentale che si ha al momento della morte è di importanza cruciale. Alcuni muoiono coscientemente e hanno piena consapevolezza delle persone amate che li accolgono all’arrivo; altri si trovano in stato di incoscienza e vengono portati in un posto speciale dell’aspetto di un ospedale o di una casa di cura. Chi è morto a seguito di una lunga malattia avrà bisogno di tempo per ricostruire la propria immagine mentale.
• ATTENZIONE: Alcune droghe allucinogene hanno il potere di far fuoriuscire il corpo eterico da quello fisico. Visti dalle entità dell’Aldilà, i tossicodipendenti “… hanno un aspetto patetico, quasi come se non avessero un’anima … il loro sguardo è perso nel vuoto. Quando i tossicodipendenti escono dal corpo, altre entità inferiori provano ad entrarvi – in quel caso si verifica la possessione.”
• Non esiste un paradiso che si trova “nel cielo” o un inferno che si trova “sottoterra”: l’Aldilà è collocato nel piano terrestre – è costituito da diverse sfere sovrapposte l’una all’altra – dalle vibrazioni più elevate a quelle più basse.
• È altamente probabile che coloro che hanno una concezione immutabile e dogmatica di ciò che ci si deve attendere immediatamente dopo la morte incontreranno seri problemi.
• Gli atei e gli agnostici potrebbero non avere alcuna difficoltà nel passare alle sfere superiori – quello che conta è ciò che si è fatto nel corso della propria vita e il motivo per cui lo si è fatto, non quello in cui si è creduto.
• **L’amore, quello incondizionato, è la forza più potente che esista nell’universo.**
• L’amore incondizionato è il legame inscindibile con i nostri cari che si trovano nell’Aldilà.
• La gente corretta viene accolta dai propri cari – le anime gemelle si ricongiungono. Le Intelligenze Superiori ci informano del fatto che nell’Aldilà il nostro aspetto fisico può ritornare quello dell’età migliore – per la maggior parte delle persone quello che si ha tra i 20 e i 25 anni.
• Le persone amate che si trovano nell’Aldilà, sia quelle arrivate di recente sia le altre, hanno la facoltà di visitare coloro che vivono sulla terra.
• Alle persone amate arrivate di recente, normalmente entro i tre mesi dal trapasso viene data la possibilità di trasmettere messaggi visivi – per mezzo di sogni, apparizioni o in altro modo – per attestare che sono ancora vivi.
•** I****l ****genere di vita che ci attende nell’Aldilà – bellezza, pace, luce e amore – è inimmaginabile.**
• Nell’Aldilà si possono sempre apprendere lezioni di carattere spirituale per progredire verso sfere superiori e perfino più belle.
• Una volta entrati nell’Aldilà, si prova una sensazione di enorme luminosità.
• Qualunque inabilità fisica si sia avuta sulla Terra sparirà – non ci saranno più malformazioni, malattie, cecità e ogni altra avversità che abbia caratterizzato la vita terrena.
• Nell’Aldilà la mente ha un potere enorme. Può creare la materia e può far viaggiare il corpo alla velocità del pensiero. È sufficiente immaginare un qualunque luogo del mondo e ci si trova là istantaneamente.
• Chi è considerevolmente incline al male viene attratto nelle sfere inferiori più oscure, ritrovandosi da solo o in compagnia di coloro che possiedono le sue stesse bassissime frequenze vibratorie e il suo stesso bassissimo livello di spiritualità.
• Per alcuni la transizione dalla Terra all’Aldilà è migliore che per altri – maggiore è la conoscenza che si possiede dell’Aldilà e più agevole è la transizione.
• Alcuni rimangono bloccati “fra i due mondi”. Si tratta di coloro che, sentendosi ancora solidi, non riescono ad accettare l’idea di essere morti. Molti provano uno stato di confusione mentale e possono perdersi per decenni o anche più.
• Chi sulla Terra era profondamente incline a vizi e forme di dipendenza – fumo, alcol, gioco d’azzardo, stupefacenti, un eccessivo attaccamento al sesso – può rimanere bloccato sul piano astrale e ritrovarsi nell’impossibilità di progredire finché non riesca a rinunciare a tali forme di dipendenza.
• L’energia – positiva o negativa che sia – è come un “boomerang”. Se si trasmette a qualcuno dell’energia positiva, prima o poi questa tornerà indietro. Allo stesso modo, se con la disonestà, l’imbroglio, la menzogna, la molestia, la calunnia o l’offesa si trasmette dell’energia negativa, anche questa, inevitabilmente tornerà al mittente.
• “Si raccoglie ciò che si semina” è la ben nota legge spirituale universale. Il termine karma significa non potrai farla franca. Tutti gli atti negativi commessi nei confronti del prossimo devono essere sperimentati in prima persona per favorire una “continua evoluzione spirituale”.
• Ogni pensiero, ogni parola e ogni azione vengono registrati … e se ne dovrà rispondere …
• Nelle sfere superiori si ha la possibilità di ricordare e rivedere in modo tridimensionale ogni evento e ogni periodo della propria esistenza.
• L’abuso di potere e l’offesa arrecata sistematicamente al prossimo sono due delle azioni più karmiche. Un karma terribile attende chi, pur avendo il compito di proteggere la società, abusa volontariamente del proprio potere, trasgredisce deliberatamente e arreca danno e pregiudizio al prossimo.
• NON ci si potrà giustificare per il proprio comportamento malvagio sostenendo che si stavano eseguendo degli ordini.
• La crudeltà – sia essa fisica o psicologica – nei confronti degli uomini o degli animali è altamente karmica e non viene mai giustificata.
• È certo che chi abusa degli altri o li danneggia in maniera considerevole, nell’Aldilà si troverà faccia a faccia con le proprie vittime per espiare il male commesso.
•** L’inferno che dura per l’eternità e la dannazione eterna NON esistono** – essi sono stati inventati dall’uomo per manipolare la coscienza e il pensiero della gente inconsapevole. Sebbene nell’Aldilà CI SIANO delle sfere inferiori particolarmente oscure, sgradevoli e perfino terrificanti – al punto che qualcuno le chiama “inferno” – NON ci si finisce per l’eternità. La Legge universale dell’Evoluzione assicura che prima o poi coloro che possiedono vibrazioni inferiori riusciranno a sviluppare vibrazioni più elevate e raggiungeranno le sfere superiori, anche se ciò dovesse richiedere secoli o addirittura millenni.
• Non si è giudicati da nessuno né si è condannati da qualcuno a rimanere nelle sfere inferiori (l'”inferno”). Ci si condanna da sé, acquisendo durante la vita terrena delle basse vibrazioni (un basso livello di spiritualità).
• La conversione in punto di morte? Gli spiriti superiori ci hanno ripetutamente informato del fatto che immediatamente dopo la morte le nostre vibrazioni non cambiano – nemmeno se ci si pente poco prima di morire. Ci portiamo dietro quel livello vibrazionale (spiritualità) che abbiamo guadagnato o perduto nel corso dell’intera vita terrena. Il Battesimo e il pentimento sono assolutamente inutili se la loro finalità è quella di ottenere “un trattamento migliore” subito dopo la morte.
• Se si è aiutata anche una sola persona ad acquisire la vera conoscenza, si sarà giustificata la propria esistenza sulla terra – Silver Birch.
• Impedire al prossimo di avere accesso alla vera conoscenza è un’azione altamente karmica.
• Nessuno, né sulla terra né altrove, può farci del male spiritualmente.
• Gli esseri umani non nascono tutti con lo stesso livello di evoluzione spirituale.
• L’egoismo è una delle maggiori trasgressioni che si possano commettere contro la spiritualità ed è un atteggiamento altamente karmico.
• **Non tutti hanno la necessità di “reincarnarsi”.**
• Non si viene a questo mondo per fare una gita di piacere – la vita non è mai senza dolore, senza sofferenza e senza problemi. Quanto più la propria esperienza è variegata, tanto più si apprende dai propri errori, e tanto maggiore è il valore della propria vita.
• Tanta gente viene ingannata, diffamata, perseguitata ingiustamente … ma ci sarà una giustizia … forse non in questo mondo, ma certamente in quello che verrà.
• Le leggi universali operano, che se ne sia consapevoli o meno.
• Ogni qual volta ci sia un’incongruenza tra la scienza e ciò in cui si crede – sia esso la religione, la tradizione o lo scetticismo – la scienza prevale inevitabilmente.
• Essere religiosi non significa necessariamente essere spirituali.
• Non partecipare ai rituali religiosi, come, ad esempio, i battesimi, le confessioni, e non credere ai dogmi NON impedisce a nessuno di conseguire degli alti livelli di spiritualità o di accedere alle sfere più elevate dell’Aldilà.
• Nell’Aldilà la comunicazione avviene per mezzo della telepatia.
• La comunicazione tra il piano terrestre e l’Aldilà può avvenire (e avviene) per mezzo della telepatia.
• Esistono potenziali pericoli nel comunicare con le entità dell’Aldilà.
• Coloro che vivono nell’Aldilà hanno la capacità di leggere la nostra mente e di suscitare in noi pensieri e idee. Le entità inferiori e maligne possono suscitare in noi pensieri e idee di carattere negativo, mentre le entità positive e più elevate ci assistono mediante pensieri e idee di carattere positivo. Molto è, tuttavia, rimesso all’esercizio del libero arbitrio.
• Abbiamo la possibilità di rivolgerci ai potenti protettori dell’Aldilà affinché ci aiutino ad affrontare i problemi quotidiani, ma non sono loro a prendere le decisioni per noi.
• I materialisti si preoccupano tantissimo dei loro ultimi dieci o venti anni sulla Terra, ma non utilizzano nemmeno una frazione minima del tempo a loro disposizione per pensare a quel che succederà loro nei prossimi dieci, venti, cinquantamila anni… e molto più.
• Quel che succede a una persona che commette un suicidio dipende da un numero di fattori. La motivazione è sempre molto importante. Ad esempio, esiste una grossa differenza tra chi commette suicidio a causa di una morte inevitabile e chi lo commette per evitare delle responsabilità. Coloro che si tolgono la vita per l’incapacità di affrontare dei problemi, nell’Aldilà accresceranno i loro problemi e le loro responsabilità.
• Nell’Aldilà esistono sfere di diverso livello – da quelle a vibrazioni più basse a quelle a vibrazioni più elevate. Al momento della morte fisica ci rechiamo nella sfera che meglio si adatta alle vibrazioni che abbiamo accumulato nel corso della nostra vita sulla Terra. Detto in maniera semplicistica, la gente più coscienziosa va nella “terza” sfera – quella che alcuni chiamano la terra dell’estate perenne. Quanto più le vibrazioni sono elevate, tanto migliori saranno le condizioni di cui si godrà. Ci è stato detto che le sfere più elevate sono talmente belle che è perfino impossibile immaginarle. Per coloro che, invece, hanno accumulato delle vibrazioni particolarmente basse esistono problemi molto seri.
•** In base alla Legge del Progresso, alla fine, anche se ci vorrà molto tempo, tutti accederanno alle sfere più elevate.**
• Nell’Aldilà i simili si attraggono fra loro. A differenza del piano terrestre, coloro che sono dotati di vibrazioni inferiori non possono mescolarsi liberamente a coloro che si trovano nelle sfere più elevate.
• Esiste realmente una guerra tra le Forze della Luce e le Forze delle Tenebre. Coloro che disseminano in continuazione l’oscurità – l’ignoranza, la propaganda falsa e dannosa, l’odio, la persecuzione del prossimo, l’abuso di potere, la menzogna, l’inganno, il dominio e lo sfruttamento del prossimo e altre forme di energia negativa – attraggono ed è probabile che entrino a far parte delle Forze delle Tenebre. Coloro che, invece, si impegnano a diffondere una maggiore comprensione, la conoscenza, la pace, l’amore, la luce, l’armonia e altre forme di energia positiva, attrarranno e diverranno parte delle Forze della Luce.
• La responsabilità è personale – in ultima istanza, ciascuno è responsabile delle azioni e delle omissioni commesse nel corso della propria esistenza terrena.
da QUORA
Dopo la morte, ci sarà finalmente un luogo dove le persone buone verranno premiate e quelle cattive punite?
Non posso dire di avere una risposta definitiva, ma permettimi almeno di condividere con te una leggenda popolare che potrebbe gettare una luce diversa sulla questione.
C’era una volta un uomo anziano che aveva un desiderio ardente. Pregò con fervore affinché, prima di lasciare questo mondo, potesse scoprire la differenza tra Paradiso e Inferno.
Una notte, un angelo scese dal cielo, avvolto in una luce così brillante da far sembrare le stelle delle candele.
Ti mostrerò prima l’Inferno, disse, bendando l’uomo.
Nel giro di poco tempo, l’uomo si ritrovò in piedi, in una sala da pranzo sontuosa, con tavoli imbanditi di prelibatezze che farebbero impallidire anche il più esigente degli chef stellati.
Questa visione gli fece venire l’acquolina in bocca, mentre gli inebrianti aromi gli solleticavano le narici.
Ma c’era un dettaglio agghiacciante: tutti quelli seduti a tavola erano pallidi e sofferenti, con facce cupe e inaridite dalla frustrazione. Questo perché tenevano in mano un cucchiaio lungo più di un metro.
Quelle persone, condannate all’Inferno, pur riuscendo a raggiungere tutti i cibi sul tavolo, non riuscivano a portarli alla bocca perché i cucchiai erano troppo lunghi.
Per questo erano in uno stato di costante tormento, affamati e disperati perché non riuscivano ad assaggiare ciò che si trovava a soli pochi centimetri da loro.
Disgustato il vecchio implorò :
Basta, portami in Paradiso!
E così, l’angelo lo bendò di nuovo e lo portò in un altro luogo dove gli venne tolta di nuovo la benda. Ma aspetta un attimo! Il vecchio era confuso. Era la stessa sala da pranzo, con gli stessi cucchiai lunghi.
Tuttavia, osservando più da vicino, il vecchio si accorse che la gente in questa sala da pranzo era molto vivace e sorridente: risate e allegria riempivano l’aria.
Questo perché la gente in Paradiso stava usando quei lunghi cucchiai per nutrirsi a vicenda.
E così, il vecchio capì la sottile ma fondamentale differenza tra Paradiso e Inferno. Non era il luogo, né le circostanze, ma come le persone interagivano tra loro. L’Inferno è dove l’egoismo prevale; il Paradiso è dove l’altruismo fiorisce.
La morale della favola qui è questa: Quando riusciamo a mettere da parte il nostro stupido egoismo e rivolgiamo la nostra attenzione verso il benessere altrui, si verifica una trasformazione magica. In quel preciso istante, il mistero dei cucchiai lunghi si dissolve, rivelando il loro vero valore come strumenti di condivisione e amore reciproco.
Spero che questa leggenda abbia offerto una nuova prospettiva alla tua domanda. 🌟
Stammi bene!
“Non do alcun credito alla religione.
Sotto la parola “religione” ho visto la follia
dei fanatici di ogni denominazione
venir chiamata “volontà di Dio”.
La santità sta nell’agire rettamente
e nel coraggio di coloro
che non possono difendersi.
È la bontà ciò che Dio desidera:
sta nella mente e nel cuore.
Secondo ciò che deciderai di fare ogni giorno,
sarai un uomo buono, o no.
dal film “Le Crociate”
da QUORA
Italiani tornati in Italia dopo molti anni all’estero: quali sono state le vostre impressioni positive/negative.
Flavio Massimo Foglia
Ho vissuto 6 anni in Germania e altro tempo in molti Paesi del mondo, dagli USA al Giappone a quasi tutto quel che c’è in mezzo. Ogni Paese è diverso, così come ogni città italiana, ma generalmente parlando:
Lati negativi:
Lati positivi:
da QUORA Raffaella Cattaneo
*
*
*
*
Dopo aver letto il Metodo Danese per crescere bambini felici e aver cercato di applicarlo nell’educazione del mio bimbo con risultati abbastanza buoni ….
… quando è uscito il Nuovo Metodo Danese ho voluto leggerlo subito anche se parla di bambini in età scolastica e adolescenziale ed il mio bimbo va ancora alla scuola materna.
Capita anche a te che il tuo bimbo sia oppositivo in tutto e spesso arrabbiato?
Quando si sente così ho provato a dialogare con lui e a seguire uno dei consigli letti nel Metodo Danese: abbracciarlo almeno 8 volte al giorno.
Ma quando mi spieghi come funziona il metodo?
Eccomi! Ora te lo spiego!
Vado ora a riassumerli punto per punto.
La prima cosa che ti viene in mente di dirgli è: “Scendi! Stai attento!”, giusto?
Anche a me, è una reazione normale.
Un bambino che si arrampica su un albero sa di essere in grado di farlo. Il suo istinto non lo spinge a fare cose pericolose per lui.
Dire al tuo bimbo “stai attento” significa dubitare delle sue capacità, non avere fiducia in lui.
Molti studi psicologici indicano infatti che i giochi pericolosi, entro i limiti del buon senso naturalmente e spiegando bene loro quali sono i pericoli e come affrontarli, aiutano i bambini a sviluppare la capacità di affrontare le situazioni pericolose.
Ebbene si!
Hai capito bene: usare un coltello o arrampicarsi permette loro di capire cosa è rischioso e cosa no.
Oltre a scrivere e fare di conto, ai bambini viene anche insegnato a riconoscere le emozioni in loro stessi e negli altri.
Come?
Anche in famiglia naturalmente il dialogo è fondamentale.
Come faccio?
Usa con lui espressioni come “ti ho ascoltato e capisco quello che provi”
Devo sempre dargli ragione?
No, naturalmente. Se il tuo bimbo sbaglia devi dirglielo.
Spiegagli perché sbaglia invece di sgridarlo ed urlare.
Il tuo bimbo capirà meglio e seguirà le tue indicazioni.
Non solo, la prossima volta verrà da te per confrontarsi.
Ma il mio bimbo è piccolo!
Non fa nulla, coinvolgilo comunque in quello che ti succede, sii sempre sincera con lui e lui lo sarà con te.
AUTENTICITÀ
Abbiamo già detto mamma che essere sinceri con i nostri bimbi è molto importante.
Davvero? Mi imbarazza!
Anche io mi sento imbarazzata quando devo parlare di questi argomenti.
Se i nostri bimbi però ci fanno delle domande su sesso o morte, non serve a nulla raccontare loro storielle di cicogne o di lunghi viaggi.
I bambini sono molto più svegli di quanto crediamo.
Se ci fanno delle domande abbiamo il dovere di soddisfare la loro curiosità.
Dobbiamo rispondere con un linguaggio semplice e comprensibile ma in modo sincero.
Se ti senti ancora imbarazzata all’idea di parlare di sesso con i tuoi figli, pensa questo:
Pensa se le prime informazioni sul sesso arrivassero ai tuoi bimbi da amici altrettanto disinformati o peggio ancora dai social network??
È meglio che i tuoi bimbi possano elaborare le informazioni ricevute dall’esterno attraverso la conoscenza trasmessa loro da te, non credi?
E ricorda sempre: se parli con i tuoi bimbi in modo aperto e sincero loro continueranno a parlare con te!
È inutile nascondere la verità ai nostri bimbi.
Evitiamogli cocenti delusioni quando cresceranno.
La delusione non solo di scoprire che esiste la morte.
Ma anche la delusione di scoprire che fino ad allora i genitori hanno nascosto loro un aspetto fondamentale della vita.
Questo consiglio è fondamentale, mamma:
Lo so, anche a me viene da dire “Bravo!” al mio bimbo anche se ha fatto un disegno un po’ pasticciato.
Se sappiamo però che il nostro bimbo può fare di meglio, invece di dirgli “Bravo!”, dovremmo dirgli “Bel disegno, ma so che puoi farne uno ancora più bello.”
Questo non li stimolerà quindi ad impegnarsi a migliorare.
Insomma mamma, sproniamo i nostri bimbi ad impegnarsi lodandoli e facciamo presente loro quando non hanno fatto un buon lavoro ma impegnandosi potranno sicuramente migliorarlo!
Il bullismo nasce dalla sensazione di non sentirsi parte di un gruppo.
Candele, giochi di società, empatia e condivisione sono alcuni degli elementi che compongono la Hygge,
Le scuole danesi infatti danno pochissimi o nessun compito a casa ai loro studenti.
Davvero??
Certo!
Secondo i danesi i bambini devono avere tempo per giocare e stare con la propria famiglia una volta usciti da scuola!
Mamme, io trovo che come è impostata la scuola danese sia splendido.
E soprattutto….
Sono sicura che sarà illuminante anche per te, così come lo è stato per me!!
da QUORA
1. Le persone che sanno far ridere gli altri sono naturalmente attraenti per loro.
2. Se vi accorgete che qualcuno vi guarda, ricambiate lo sguardo con un lieve sorriso. Questo è un modo per rompere il ghiaccio.
3. Le persone dello stesso sesso tendono a trattare i loro compagni attraenti in modo piuttosto severo.
4. Prima di essere in grado di amare qualcuno pienamente, dovreste anche amare voi stessi. Trattate voi stessi come una persona che amate.
5. Le persone che si vestono bene tendono ad attirare le persone verso di loro.
6. Le persone sono attratte a prima vista dalla vostra bellezza, ma è il vostro carattere che mostrerà se vi ameranno.
7. L’onestà è una grande virtù. Attirerà molte persone buone e molte opportunità verso di voi.
È dell’inferno dei poveri
che è fatto il paradiso dei ricchi.
Victor Hugo.
Se non vuoi far sapere
il tuo segreto ad un nemico,
non dirlo ad un amico.
Benjamin Franklin.
Forse Dio vuole che tu conosca
molte persone sbagliate, prima
di conoscere la persona giusta,
in modo che, quando finalmente
la conoscerai, tu sappia esserle grato.
Gabriel Garcìa Màrques.
Chi apre la porta di una scuola
chiude una prigione.
Victor Hugo.
Sii educato con tutti,
socievole con molti,
intimo con pochi,
amico con uno soltanto,
nemico con nessuno.
Benjamin Franklin.
Essere buoni con gli altri
è molto difficile,
a volte, impossibile.
Meglio essere buoni
con se stessi,
ma senza farlo sapere.
Il mondo non è minacciato
da coloro che fanno il male
ma da coloro che lo tollerano.
Albert Einstein