…. PARLANDO DI ME ….
Valgo poco,
se mi considero.
Un po’ di più
se mi paragono.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
…. PARLANDO DI ME ….
Valgo poco,
se mi considero.
Un po’ di più
se mi paragono.
da una chat di QUORA
Qual è l’origine della parola siciliana “minchia”?
L’etimologia di questa parola e’ ricondotta al latino mèntula (riportata acriticamente e stancamente da molti vocabolari, anche da quello calabrese del Rohlfs): da cui potrebbe derivare anche il calabrese mentìri, equivalente a penetrare: iddha mi risi ed eu nci risi / iddha lu vosi ed eu nci lu misi.
Il mai compianto abbastanza Giovanni Semerano (Dizionario della lingua latina e di voci moderne, Firenze, Olschki, 2002, sub mentula, mateola, meta) chiarisce che dall’ebraico matte, pertica, e dall’accadico metu, palo (da cui l’espressione latina porrexit ab inguine palum per ebbe un’erezione), è derivato il latino arcaico mattea, mazza, con il diminutivo mateola, piccola mazza (analogo al calabrese mazzarèddhu), poi divenuto mèntula; meta era inoltre “un cumulo conico di paglia. Di fieno, …, sempre costituito da uno stollo o stocco, lunga pertica intorno alla quale si ammucchiava la paglia”; e, d’altra parte, deriva da ‘meta’-pertica anche il verbo metor, misuro con la pertica, donde il metro unita di misura nel sistema metrico decimale.
Per Raffaele Corso (La vita sessuale nelle credenze, pratiche e tradizioni popolari italiane, Firenze, Olschki,, p. 298) da mentula deriva il latino medievale mentla che, attraverso gli intermedi menkla e menkja, conclude finalmente il suo viaggio bimillenario con la minchia calabro-sicula.
E, a proposito di misure, lunghe e sofisticate applicazioni nulla hanno apportato circa la lunghezza accettabile, ‘media’ o ‘modale’, per la minchia: inferenze venivano ricavate da tratti somatici evidenti ( quali nasu / tali fusu) e, con sofismi ‘a contrario’ rispetto all’altezza, si sosteneva (e la circostanza era avvalorata da una canzone di Fabrizio di André) che i nani sarebbero superdotati e gli spilungoni facessero brutta figura; donde il brocardo che l’omu non si misura cu lu parmu ma, verrebbe da dire, la minchia sì.
E colpì molto il fatto che i Bronzi di Riace, simbolo ormai universale della virilità nell’arte classica, apparissero sproporzionati per difetto.
da Quora
I N V E C C H I A M E N T O
Più invecchi e più ti rendi conto che molte cose che ti sono state insegnate in gioventù sono semplicemente sbagliate.
R I C C H I E P O V E R I
È un vero e proprio illuso
colui che va predicando
ad una schiera di sprovveduti
che si risolve il problema
sociale della loro povertà,
contrastando la ricchezza.
Bisogna invece che i poveri
siano messi in condizioni
di raggiungere la ricchezza
senza impoverire i ricchi,
in modo che lo standard
sia la ricchezza, non la povertà.
Perché, per natura, non siamo
e non saremo mai tutti uguali.
E chi lo andava predicando….
lo hanno messo in croce.
T R E P A R O L E
VERUM = verità attiene alla conoscenza
BONUM = bene attiene alla morale
PULCHRUM = bello attiene all’arte
…. la vita, in fondo, è tutta qui.
Ah, dimenticavo …. c’è anche
FIDES = fede attiene alla religiosità, …. per chi ci crede.
da QUORA
COSE DA SAPERE ASSOLUTAMENTE…
1.. Non ci possiamo baciare i gomiti.
2.. Originalmente, la Coca Cola era verde.
3.. Una mucca può salire le scale, ma non può scenderle.
4.. Nel 1987 American Airlines risparmiò 40.000 dollari semplicemente togliendo un’oliva a ciascuna
delle insalate che servì in prima classe.
5.. Il “Quac, Quac” delle oche non dà eco (non si sa perché).
6.. Ogni re delle carte da gioco, rappresenta un grande della storia:
re di picche – David;
re di fiori – Alessandro Magno;
re di cuori – Carlo Magno;
re di quadri – Giulio Cesare.
7.. Moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.
8.. Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morì in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morì per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dell’animale sono appoggiate, il cavaliere morì per cause naturali.
9.. Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5 miglia.
Questi rettilinei possono essere utili come piste di atterraggio in casi di emergenza o in guerra.
10.. Nel Pentagono esiste un numero di toilette doppio rispetto quello effettivamente necessario. Il fatto è che, in origine, in ogni settore era previsto un bagno per i bianchi ed uno per i neri.
11.. É impossibile starnutire con gli occhi aperti (so che proverete tutti!!!)
12.. Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodiché…muore di fame.
13.. Gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare (la natura é saggia).
14.. Thomas Alva Edison aveva paura del buio (sarà per questo che inventò la lampadina?).
15.. Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616.
16.. L’altezza della piramide di Cheope é pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.
17.. Anticamente, in Inghilterra, la gente poteva avere relazioni sessuali solo se autorizzata dal re; ne erano esentati i membri (molto opportuno il termine) della casa reale. Pertanto chi voleva un figlio, a seguito di regolare richiesta di autorizzazione, riceveva un targa da apporre alla porta di casa, sulla quale era scritto “Fornication Under Consent of the King” (Fornicazione con il consenso del Re), poi sintetizzato nella sigla
“F.U.C.K.”. Da cui, la moderna espressione inglese… (to fuck, in Inglese, significa fottere).
18.. Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c’erano state perdite, si scriveva “0 killed” ( Zero uccisi), da cui l’espressione OK nel senso di “tutto bene”.
19.. E adesso basta! Finiscila! NON CE LA FARAI MAI A BACIARTI I GOMITI!!!
da QUORA
A L C U N E V E R I T Â D E L L A V I T A
C O S A F A D U R A R E A L U N G O U N A C O P P I A ?
Con tutto il dovuto rispetto, la “durata” della relazione, pur essendo indubbiamente un oggettivo, fondamentale valore, non mi pare l’unico obiettivo sul quale parametrare il successo di una coppia.
Tutti conosciamo molte coppie che stanno ancora insieme, dopo decine di anni di ininterrotta relazione, ma che possiedono un’intimità qualitativamente molto bassa e meramente formale.
In altri termini, la “relazione” per essere ontologicamente tale richiede certamente la “durata” ma anche la “qualità” … e questo secondo requisito complica notevolmente il ragionamento …
A parte questa premessa, direi che sono utili, se non necessari, alcuni atteggiamenti e comportamenti:
la condivisione di interessi in comune, il rispetto delle differenze dei gusti e del proprio spazio personale, la reciproca comprensione e pazienza, l’impegno, la collaborazione, un pochino di adattabilità;
trovo che la capacità di ridere insieme per le stesse cose aiuti parecchio;
coltivare, centellinare dei piccoli segreti è un buon trucco per tener desto l’interesse reciproco;
la costante cura di sé (cioè una declinazione del rispetto) non deve mai mancare;
l’accettazione della diversità del partner, che è unico, autentico ma non perfetto;
e poi …. se possibile, tanto, tanto affetto (una declinazione dell’amore, magari diluito nel tempo).
C E R C A R E L’ A M O R E
Non puoi trovare l’amore se lo cerchi.
Nel momento in cui cominci a cercare è come se ti trasformassi in una brutta copia della bella persona che sei – ed è per questo che i siti d’incontri non funzionano.
L’amore inizia amando se stessi. È una di quelle cose tipo “quando l’allievo è pronto, il maestro appare”. I simili si attraggono.
E se non credi di essere eccezionale, lavoraci su. Fai qualcosa per te stesso. Vai in palestra. Avvia una tua attività. Compra un libro. Comincia a dipingere. Fai qualsiasi cosa ti porti più vicino ad essere quella persona con cui una ragazza vorrebbe uscire. Presentati bene a te stesso, lo farai anche agli altri. Arricchisciti, valorizzati, renditi interessante. Se sei più contento di te, darai un’altra impressione a qualunque interlocutore. Senza bluffare. L’unica persona con cui avrai la certezza di vivere tutta la vita sei tu.
Fai in modo di trovarti in buona compagnia. E di essere una buona compagnia.
B I G L I E T T O L A S C I A T O
P R I M A D I N O N A N D A R E V I A
Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai partito.
Il mio viaggiare
è stato tutto un restare
qua, dove non fui mai
come sono adesso
e dove non sarò più
come avrei voluto essere.
da QUORA
U M A N I T Â
Una signora chiede:
“a quanto vendete le vostre uova?”
Il vecchio venditore risponde:
“0.50 Euro un uovo, signora”
La signora dice:
“prendo 6 uova per 2.50 Euro o me ne vado”.
Il vecchio venditore le risponde:
“Acquisti al prezzo che desidera, signora. Questo è un buon inizio per me, perché oggi non ho venduto un solo uovo e ho bisogno di questo per vivere “.
Lei ha comprato le sue uova a prezzo contrattato ed è andata via con la sensazione che aveva vinto.
È entrata nella sua auto elegante ed è andata in un lussuoso ristorante con la sua amica.
Lei e la sua amica hanno ordinato quello che volevano. Hanno mangiato un po’ e hanno lasciato un sacco di quello che avevano chiesto.
Così hanno pagato il conto, che era di 400 Euro. Le signore hanno dato 500 Euro e hanno detto al proprietario del ristorante chic di tenere il resto come mancia…
Questa storia potrebbe sembrare abbastanza normale nei confronti del capo del ristorante di lusso, ma molto ingiusto per il venditore delle uova…
La domanda è:
Perché dobbiamo sempre dimostrare che abbiamo il potere, quando compriamo dai bisognosi?
E perché siamo generosi con quelli che non hanno nemmeno bisogno della nostra generosità?
Una volta ho letto da qualche parte:
“Mio padre aveva l’abitudine di acquistare beni dai poveri a prezzi elevati, anche se non aveva bisogno di queste cose.
A volte li pagava di più’.
Un giorno gli chiesi:
“perché lo fai, papà?”
Mio padre rispose:
“è una carità avvolta nella dignità, figlio mio”
“So che molti di voi non condivideranno questo messaggio, ma se siete una delle persone che ha preso il tempo di leggere finora… allora questo messaggio, che è un tentativo di umanizzazione, avrà fatto un passo in più nella giusta direzione.”
*Cerchiamo sempre di essere grati verso la vita*.
U N P R O G R A M M A D I V I T A
Lascia andare le persone che non sono pronte ad amarti, o pretendono di farlo soltanto a modo loro.
Questa è la cosa più difficile che dovrai fare nella tua vita e sarà anche la cosa più importante.
Smetti di avere conversazioni difficili con persone che non vogliono cambiare.
Smetti di apparire per le persone che non hanno interesse per la tua presenza.
So che il tuo istinto è quello di fare tutto il possibile per guadagnare l’apprezzamento di chi ti circonda, ma è un impulso che ti ruba tempo, energia, salute mentale e fisica.
Quando inizi a lottare per una vita con gioia, interesse e impegno, non tutti saranno pronti a seguirti in quel luogo.
Questo non significa che devi cambiare ciò che sei, significa che devi lasciare andare le persone che non sono pronte ad accompagnarti.
Se sei escluso, insultato, dimenticato o ignorato dalle persone a cui regali il tuo tempo, non ti fai un favore continuando ad offrire loro la tua energia e la tua vita.
La verità è che non sei per tutti e non tutti sono per te.
Questo è ciò che rende così speciale un rapporto, quando trovi persone con cui hai amicizia o amore ricambiato.
Saprai quanto è prezioso, perché hai sperimentato ciò che non lo è.
Ci sono miliardi di persone su questo pianeta e molte di loro le troverai al tuo livello di interesse e impegno.
Forse se smetti di apparire, non ti cercheranno.
Forse se smetti di provarci, la relazione finirà.
Forse se smetti di inviare messaggi, il tuo telefono rimarrà scuro per settimane.
Questo non significa che hai rovinato la relazione, significa che l’unica cosa che la sosteneva era l’energia che solo tu davi per mantenerla.
Questo non è amore, è attaccamento.
È dare una possibilità a chi non se la merita!
Tu meriti molto di più.
La cosa più preziosa che hai nella tua vita è il tuo tempo ed energia, poiché entrambi sono limitati.
Le persone e le cose a cui dai tempo ed energia, definiranno la tua esistenza.
Quando ti rendi conto di questo, inizi a capire perché sei così ansioso quando trascorri del tempo con persone che non dovrebbero starti vicino, o ti dedichi ad attività o spazi che non ti si addicono.
Inizierai a renderti conto che la cosa più importante che puoi fare per te stesso e per tutti quelli che ti circondano, è proteggere la tua energia mentale, nervosa, affettiva più ferocemente di qualsiasi altra cosa.
Fai della tua vita un porto sicuro, in cui sono ammesse solo persone “compatibili” con te.
Non sei responsabile di salvare nessuno.
Non sei responsabile di convincerli a migliorare.
Non è il tuo lavoro esistere per le persone che non ti meritano e dare loro la tua vita!
Ti meriti amicizie vere, impegni veri e un amore completo con persone sane ed equilibrate.
La decisione di prendere le distanze dalle persone nocive, ti darà l’amore, la stima per te stessa, la felicità e la protezione che meriti.
Tu vali, non svenderti.
I L M E G L I O S U L L’ A M O R E
Ho scelto 7 aforismi sull’AMORE fra i 228 del seguente Numero2658. Ritengo siano i migliori. Alcuni sono già presenti nel BLOG.
La sola cosa che si possiede
è l’amore che si dà. Isabel Allende
Nessuno ha amore più grande di colui
che sa rispettare la libertà dell’altro. Simone Weil
Non c’è felicità
nell’essere amati.
Ognuno ama se stesso.
Ma amare, ecco la felicità Herman Hesse
Gli uomini vogliono sempre essere
il primo amore di una donna.
Le donne, invece, vogliono essere
l’ultimo amore di un uomo. Oscar Wilde
Se ami una persona,
lasciala andare,
perché, se ritorna,
è sempre stata tua.
E, se non ritorna,
non lo è mai stata. Khalil Gibran
L’unica cosa di cui
non abbiamo mai
abbastanza è l’amore,
che è l’unica cosa che
non diamo mai abbastanza. Henry Miller
L’amore non si manifesta
col desiderio di fare l’amore,
ma col desiderio
di dormire insieme. Milan Kundera
da QUORA
Alcune grandi verità della vita
1. Primo: non ci sarà un altro io al di fuori di te.
2. I posti che scegli in classe decidono la tua vita.
3. La quantità di persone più vecchie di te non aumenta mai?
4. Fiducia non vuol dire “piacerò”, ma “starò bene, anche se non piacerò”.
5. Il mondo non era migliore quando eri giovane, eri solo tanto stupido da non notarne i difetti.
6. Ci sono molte persone al mondo che non sanno di essere il cattivo.
7. Sei l’unica persona che ha sentito tutto quello che tu hai detto.
8. L’unica cosa peggiore di avere un lavoro è cercare un lavoro.
9. Preoccuparsi significa solo soffrire due volte.
10. Essere amati è il minimo. Assicurati di essere rispettato anche tu.
11 Il cattivo umore non è mai una scusa per usare parole crudeli.
12. A volte siamo noi stessi a turbarci il cuore a causa delle aspettative.
13. Essere soli e sentirsi soli sono due cose diverse.
14. I valori simili sono il super collante di una relazione.
15. Non tornare indietro a prendere il vecchio, ti serve solo il nuovo.
16. Qualcuno che non conosci nemmeno si chiede come sarebbe incontrare una persona come te.
17. Tu sei l’oceano e loro preferiscono le pozzanghere, non prendertela sul personale.
18. Quando ci si accontenta delle briciole, si ha sempre fame.
19. Il sale e lo zucchero hanno lo stesso aspetto. Fai attenzione a chi ti affidi.
20. Distaccarsi non significa smettere di possedere qualcuno. Significa che nessuno deve possedere te.
Oh, e… l’acqua è, tecnicamente, il sapore dell’arcobaleno.