Mille e più motti

Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore

Numero3789.

 

CHI  TI  STA  VICINO

 

Chi ti cerca sempre lo fa

proprio perché gli manchi.

Chi si preoccupa per te

lo fa perché, è evidente,

tu gli importi davvero.

Perché l’affetto sincero

si riconosce nei gesti,

nelle buone attenzioni,

nella silenziosa presenza.

Chi ti vuole bene davvero

trova sempre il modo

di farti sentire importante.

 

da YouTube

Numero3788.

 

LA  PACE  VIENE  DA  DENTRO

 

Non aspettare che il mondo si sistemi per trovare pace.

Il mondo non si sistemerà mai del tutto.

Non aspettare nemmeno la persona giusta.

Nemmeno il momento perfetto.

Scegliere la pace significa questo:

Respirare prima di rispondere.

Lasciar andare quello che non puoi controllare.

Smettere di rivivere ciò che è già passato.

Stare nel momento, anche se non è perfetto.

La pace è la scoperta che puoi bastare a te stesso.

Anche quando intorno a te c’è rumore.

Non è qualcosa che trovi.

È qualcosa che pratichi.

Ogni giorno. Ogni respiro.

La tua pace è dentro di te, scoprila.

 

@healingsoulmusic-it

Numero3782.

 

AUTODIFESA

 

Le persone sono cambiate

e, con loro, sono cambiati,

pian piano, anche i valori.

Oggi, fidarsi è diventato più

difficile, perché non tutti

gioiscono per la felicità

degli altri. Ed è anche per

questo che tante persone

hanno imparato ad amare

la solitudine, non per odio

verso gli altri, ma solo per

proteggere la propria pace.

 

@veritàeriflessioni

Numero3781.

 

LA  RABBIA

 

Quante volte ti dici “va bene” quando, in realtà, non va bene per niente?

Ti interrompono quando parli e fai finta di non averci fatto caso.

Ti chiedono un favore che ti costa troppo e, come se niente fosse, rispondi: “Certo, nessun problema”.

Accetti una battuta che maschera un’offesa, un tono che non meriti, una critica che vuole solo buttarti giù.

Lasci correre ed eviti il conflitto. Finché, una goccia alla volta, il vaso trabocca.

All’inizio è solo un episodio spiacevole: una frase fuori posto, un commento sgarbato, un confine oltrepassato. Poi diventa un fastidio ricorrente, una pressione nello stomaco, un rancore che non puoi più ignorare.

Fino a quando, un giorno, non esplode. E non sai più se stai reagendo al presente o a tutto ciò che hai sopportato in silenzio negli anni.

Molti credono che arrabbiarsi sia un difetto del carattere, una reazione di cui vergognarsi, un’attitudine poco equilibrata.

Ma la rabbia non è mai il problema: è sempre il sintomo.

Questa emozione alza la voce dopo che hai cercato troppo a lungo di essere comprensivo con chi non lo è mai stato con te.

 

@lastanzazen

 

 

Numero3780.

 

LE  5  PORTE  ATTRAVERSO  LE QUALI

LA  MISERIA  ENTRA IN CASA TUA.

 

E no, la miseria non entra sempre e solo perché mancano i soldi.

A volte, entra in silenzio, dalla porta principale e nessuno se ne accorge.

La prima porta è il disordine: quando una casa vive nel caos, anche la mente si confonde. Non trovi le cose, dimentichi gli impegni, rimandi tutto e, senza accorgertene, perdi energia ogni giorno.

La seconda porta è la pigrizia: i piatti restano lì, la spazzatura aspetta, le cose da fare si accumulano e, piano piano, “lo faccio dopo” diventa uno stile di vita. Prima riguarda la casa, poi riguarda tutto il resto.

La terza porta è l’irresponsabilità: quando nessuno si prende cura di nulla, tutti pagano il prezzo. Una casa dove ognuno pensa solo a se stesso diventa fragile, perché una famiglia cresce quando ciascuno fa la sua parte.

La quarta porta è lo spreco: non solo spreco di denaro, spreco di cibo, di tempo, di occasioni, di energia. Chi non sa custodire il poco, difficilmente saprà gestire il tanto.

La quinta porta è la lamentela costante: ci sono case dove si parla sempre di problemi, mai di soluzioni, sempre di colpe, mai di responsabilità, sempre di ciò che manca e mai di ciò che si può costruire.

Chiudi queste 5 porte e qualcosa cambierà, perché la prosperità non arriva sempre come denaro, a volte arriva come pace, ordine, disciplina, rispetto, unione.

E quando queste cose abitano una casa, la miseria non trova più spazio per restare.

 

da YouTube

 

 

Numero3779.

 

DISPONIBILITA’  E  CONDISCENDENZA.

 

Finché fai ciò che gli altri vogliono,

molti saranno gentili con te.

Finché li accontenti, sembrerà

che tutto vada per il verso giusto.

Ma prova a dire di no, prova

solo a mettere i tuoi interessi

davanti ai loro o, semplicemente,

ad avere un’opinione diversa.

Lì vedrai un lato che non avevi

mai conosciuto e, forse, capirai

di essere stato troppo buono

con le persone che non meritavano

disponibilità e condiscendenza.

 

da YouTube

 

 

Numero3778.

 

AMORE  VERO

 

Chi ama davvero non

cerca la perfezione,

ama la persona,

non l’immagine che

se ne è creata.

Accetta i difetti,

comprende la fragilità

e resta anche

nei momenti difficili.

Perché l’amore sincero

non nasce quando

tutto è perfetto, ma

quando si sceglie

di restare nonostante

le imperfezioni.

 

@veritàeriflessioni