C O N S I G L I
Non ascoltare sempre i consigli
di una persona anziana.
Anche gli sciocchi invecchiano.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore
C O N S I G L I
Non ascoltare sempre i consigli
di una persona anziana.
Anche gli sciocchi invecchiano.
C A M B I A M E N T O
Pensaci, a volte, resti
come e dove sei,
soltanto perché
cambiare fa paura.
Poi arriva un momento
in cui capisci che
lo “status quo” non
è più vivere davvero.
E allora cambi strada,
forse, non perché tutto
ti risulta più chiaro,
ma perché senti che
è proprio giusto farlo.
Se finora hai vissuto,
rinunciando al bello
che la vita ti può dare,
per accumulare crediti
che per te non potrai
mai esigere, anche se
li hai davvero meritati,
allora devi ricominciare
tutto daccapo, ma
non avrai più tempo.
La tua vita è tua, non
appartiene agli altri.
La tua felicità, se c’è,
è qui, adesso: goditela.
@Dentroilvivere
S T U P I D I T A’
Socrate disse:
“Le persone intelligenti imparano tutto da tutti.
Le persone nella media imparano dalle proprie esperienze.
Le persone stupide pensano di avere già tutte le risposte”.
Il fatto è che le persone più stupide che conosco non smettono mai di parlare, mentre le persone intelligenti che conosco non smettono mai di farsi domande.
Ricorda: non esistono domande stupide, esistono solo stupidi che non fanno domande.
da YouTube
I L T E M P O
Il tempo è lento, quando stai aspettando.
Il tempo è veloce, quando sei in ritardo.
Il tempo è mortale, quando sei triste.
Il tempo è breve, quando sei felice.
Il tempo è senza fine, quando stai soffrendo.
Il tempo è lungo, quando ti stai annoiando.
Di volta in volta, il tempo è determinato dai tuoi sentimenti e dalle tue condizioni psicologiche, non dagli orologi.
E allora, goditi il tempo migliore. Sempre.
@DailyRemainder1
N.d.R. : Albert Einstein ha dimostrato, con la Teoria della Relatività, che il tempo è una “convenzione”, una “invenzione”, e anche una “convinzione”, umana.
S E I Q U E L L O C H E F A I
La tua identità si forma attraverso e dipende da ciò che pratichi ripetutamente.
Ripetere un comportamento lo rende parte di te.
Le abitudini quotidiane costruiscono auto-percezione e creano sicurezza interna.
Ogni azione rafforza l’immagine che hai di te stesso.
Non diventi ciò che desideri razionalmente, ma ciò che ripeti continuamente.
Il tuo carattere è la somma delle tue azioni ripetute, anche quelle inconsapevoli.
E allora.
Non odiare: la negatività ritrova sempre la strada di casa.
Sorridi e sii grato: la gioia attira fortuna.
Sii il primo a tendere la mano: la benignità torna come una benedizione.
Fare del male accumula peso nell’anima, donare benessere accumula fortuna.
Tieni la casa in ordine: la fortuna ama l’armonia.
Guarda il lato positivo delle cose: la vita segue i tuoi pensieri.
E, soprattutto, credi in te stesso. Sempre.
Ispirato a @ilmegliodeilibri e #healing soul music
P E N S I E R I P E R S O G N I
Ad un certo punto, smetti
di combattere per
far funzionare qualcosa,
non perché non ci
credi più, ma perché inizi
a credere più in te.
Capisci che non è rotto,
è diventato stretto,
e la tua vita non è un posto
dove stai per dovere,
ma è un posto in cui puoi
respirare per scelta.
Inizia il tuo domani, come
si inizia a guarire,
smettendo di tenere stretto
ciò che ti fa male,
lasciando andare il fardello
delle aspettative,
dei rimpianti, delle persone
che ti chiedono
di spegnerti per restare, fai
spazio a ciò che
ti rende più vera, più tua.
Se non nella realtà,
almeno, in un bel sogno.
L’ I N C O N S C I O
C’è una verità nell’essere umano che Sigmund Freud aveva capito più di un secolo fa e che, oggi, forse, preferiamo ignorare.
Secondo Freud l’uomo non è guidato solo dalla ragione.
Sotto la superficie lucida delle nostre decisioni, esiste un mondo nascosto, un oceano profondo: l’inconscio.
Lì dentro si agitano desideri, impulsi, paure, bisogni che non abbiamo mai soddisfatto.
E tutto ciò che non vogliamo vedere non scompare, semplicemente si trasforma.
Freud la chiamava repressione.
Ciò che confiniamo nell’inconscio, che è negato, giudicato o rifiutato non sparisce, viene spazzato e spinto sotto il tappeto della coscienza.
Ma l’inconscio non resta in silenzio, trova sempre un modo per riaffiorare.
Ritorna nei nostri sogni, in quelle strane storie che ci raccontiamo di notte.
Riappare nei lapsus, quelle parole che ci scappano e sembrano tradire i nostri veri pensieri.
Riappare nei nostri comportamenti che continuiamo a ripetere, senza capire il perché.
Una frase un po’ provocatoria, appartenente alla psicologia freudiana, dice:
“Chi manca di qualcosa, tende a parlarne troppo”.
È un cliché, un meccanismo umano.
Quando una parte di noi non è accettata, cerca attenzione, prova ad esprimersi.
Freud non invitava a reprimere ancora di più ma, al contrario, invitava alla consapevolezza.
Capire cosa si muove dentro di noi significa ridurre quel conflitto interiore che ci consuma le energie.
Non si tratta di giudicare i nostri impulsi e le nostre mancanze.
Si tratta di riconoscerli, di dargli un nome.
Ciò che resta nell’ombra finisce per guidare la nostra vita senza che ce ne accorgiamo.
E, forse, la vera maturità non sta nell’apparire perfettamente controllati e razionali, ma nel riconoscere ed accettare tutto ciò che abita davvero dentro di noi.
da YouTube
P S I C O L O G I A D E L L A C O P P I A
Tendi ad attirare partner che ricreano traumi vissuti nell’infanzia?
Se hai bisogno di rassicurazioni costanti, probabilmente hai uno stile di attaccamento ansioso.
Ignorarti è una strategia di potere. È pensata per attrarre attenzione.
Ci innamoriamo delle persone che possiedono le caratteristiche che ci mancano.
Ti sei adagiata su una disfunzione familiare mascherata d’amore?
R I F L E S S I O N E P R E V E N T I V A
Molti errori non nascono dall’ignoranza, ma dalla fretta.
Quando reagisci senza riflettere, entri in modalità automatica
e ripeti schemi già visti. La riflessione preventiva è una
pausa strategica: ti permette di vedere ciò che sta per accadere
prima che accada. Non è esitazione, è lucidità anticipata.
Fermarti qualche secondo può evitare conseguenze che poi
sembrerebbero inevitabili. Pensare in anticipo significa
valutare rischi, alternative, impatti. È un vantaggio silenzioso
che protegge le tue decisioni. Chi riflette prima agisce
meglio dopo. E, nel tempo, questa abitudine riduce errori
ripetuti e aumenta la qualità delle scelte. Oggi, prima
di decidere, fermati e chiediti cosa potrebbe andare storto.
@ilmegliodeilibri
L’ A M O R E È C O M E U N A F A R F A L L A
Se lo insegui con troppa forza, vola via.
Se cerchi di stringerlo, si spezza.
Ma se resti fermo, se impari ad avere pazienza, può posarsi su di te.
L’amore non ama il controllo, ama la libertà.
Non si trattiene con la paura, ma con la delicatezza.
E, quando arriva, non fare rumore.
Respira e … custodiscilo.
#shortsitalia
U O M O M A T U R O
Tutte le donne, in particolare le ragazze giovani, non cercano un “padre”, cercano un “baricentro”.
Viviamo in un’epoca di uomini perennemente connessi ma emotivamente distratti, ragazzi che non sanno prendere una decisione senza consultare un gruppo WhatsApp o che spariscono al primo accenno di profondità: sono psicologicamente terrorizzati dal silenzio.
L’uomo maturo, quello vero, offre il lusso della “presenza”.
La maturità non è un dato anagrafico, è una postura mentale.
Una donna giovane, ma anche una matura, è attratta da chi ha già fatto a pugni con i propri fallimenti e ne è uscito con qualche cicatrice, ma senza perdere il sorriso.
È la differenza tra chi cerca di impressionare con i fuochi d’artificio e chi, invece, sa accendere un fuoco che scalda davvero.
Il punto non è quanto sei “vecchio”, ma quanta consapevolezza hai accumulato.
Se un uomo maturo si comporta come un adolescente in crisi d’identità, risulterà solo patetico.
Se invece incarna quella calma di chi non deve più dimostrare nulla al mondo, diventa magnetico.
La giovinezza è energia pura, ma spesso è caotica e inespressiva; la maturità è quella forza tranquilla che sa incanalare quell’energia in qualcosa di memorabile.
Quindi, alle donne di tutte le età e, specialmente, alle ragazze giovani piace l’uomo maturo?
Sì, ma solo se quell’uomo è stato capace di trasformare i suoi anni in “carattere”. Non è la pelle liscia che cercano, è lo sguardo di chi sa dove sta andando e, soprattutto, sa come portarti con sé senza farti sentire smarrita.
Alla fine, chiediti: sei un uomo che offre certezze o sei solo uno che sta invecchiando aspettando che qualcuno gli dia conferma di esistere?
La risposta che darai a te stesso cambierà radicalmente il modo in cui gli altri ti guarderanno.
A M I C I Z I A E A M O R E
Psicologicamente, non è possibile
essere soltanto amico con
qualcuno di cui sei stato innamorato.
U M A N I T A’ E S P I R I T U A L I T A’
Noi non siamo esseri umani
che vivono un’esperienza spirituale,
siamo, invece, esseri spirituali
che vivono un’esperienza umana.
Taillard de Chardin
P A R L A N D O A M E D I M E
Io non voglio cancellare il mio passato
perché, nel bene e nel male,
mi ha reso quello che sono oggi.
Anzi, ringrazio chi mi ha fatto
scoprire l’amore e il dolore,
chi mi ha amato e usato, chi mi
ha detto “Ti voglio bene” credendoci,
e chi, invece, lo ha dissimulato,
solo per i suoi sporchi comodi.
E poi ringrazio me stesso per
aver trovato sempre la forza di
rialzarmi e andare avanti, sempre.
A M O R E I N C O N D I Z I O N A T O
Si dice che, nella vita,
se hai fatto del bene,
ti torna tutto e di più.
Io credo che, se tu fai
del bene, non torna
nulla, ma resta quello
che hai dato col cuore:
amore incondizionato.
Tu non aspettarti nulla
mai da nessuno, però
ricorda sempre questo:
Il bene che tu hai dato
è l’impronta che avrai
lasciato nella vita di
chi da te l’ha ricevuto.