Numero3688.

 

L E G G I    D E L    K A R M A

 

La Grande Legge:

qualunque energia e pensiero tu emetta nell’universo tornerà a te, nel bene e nel male.

La Legge della Creazione:

la vita non accade semplicemente: devi agire e far sì che le cose succedano, invece di aspettare che tutto si sistemi magicamente.

La Legge dell’Umiltà:

sii abbastanza umile da accettare e comprendere che la tua situazione attuale è il risultato delle tue azioni passate.

La Legge della Crescita:

concentrati sul controllare te stesso, non gli altri. Il vero cambiamento inizia dall’interno, quindi dai priorità alla tua crescita personale.

La Legge della Responsabilità:

qualunque cosa accada nella tua vita, accade a causa tua, e devi assumertene la responsabilità. Sei il risultato delle scelte che fai.

La Legge della Connessione:

passato, presente e furturo sono tutti collegati. Le tue azioni passate plasmano chi sei oggi, e le scelte che fai ora determineranno chi diventerai domani.

 

@DianaUrsu

 

Numero3687.

 

I    V E C C H I    L O    S A N N O

 

Ti pentirai più del tempo che hai sprecato che degli errori che hai commesso.

Nulla è più importante della salute: quando se ne va, tutto il resto diventa inutile.

I veri amici sono quelli che restano quando la vita si fa dura, non quelli che compaiono solo quando è divertente.

Il tempo con le persone che ami non torna indietro. Dai loro la priorità prima che la vita te lo insegni nel modo più duro.

La felicità è semplice. È il mondo che ti convince a complicarla.

Un giorno, i ricordi saranno tutto ciò che avrai. Assicurati che valgano la pena di essere custoditi.

 

@iulianalateaofficial

Numero3678.

 

L’  A R T E    D I    V I V E R E

 

Viviamo immersi in un flusso continuo: parole, immagini, notizie, opinioni.

Modelli di vita.

Tutto entra, quasi nulla viene trattenuto.

Ci hanno insegnato ad assorbire, non a trasformare, a raccogliere, non a costruire.

Ma l’animo non cresce per accumulo.

Anche il corpo, se mangia senza digerire, non si fortifica, si appesantisce, si intossica, si indebolisce.

Lo stesso accade allo spirito: ciò che non viene elaborato non diventa tuo, resta estraneo, resta in superficie e col tempo smette di servirti e comincia a guidarti.

Per questo, molti parlano e non pensano, ripetono ma non comprendono, sanno citare ma non sanno stare.

Manca lo spazio, manca il silenzio, manca il tempo necessario affinché ciò che entra possa diventare forma e contenuto interiore.

La vita non ha la velocità dei messaggi, né il ritmo delle notizie.

Ha tempi lenti, tempi organici, tempi che non si possono forzare.

Chi vive solo per accumulare, finisce per vivere fuori da sé.

Chi misura tutto in termini di avere, perde il contatto con l’essere.

E quando l’animo non ha un centro proprio, si sposta sugli altri.

Confronta, imita, invidia.

Non perché gli altri siano migliori, ma perché dentro non si è ancora formata una voce stabile.

L’invidia nasce da qui: dal non aver rinsaldato la propria mente.

Il saggio non rifiuta ciò che viene dall’esterno, ma non lo inghiotte: lo trattiene, lo osserva, lo lavora.

Prende ciò che incontra e lo rende coerente con sé.

Non copia, non colleziona, trasforma.

Ciò che trasformi ti appartiene, ciò che non trasformi ti governa.

Per questo non basta assorbire, occorre digerire, non basta sapere, occorre diventare.

E diventare richiede lentezza, attenzione, fedeltà a se stessi.

Non limitarti a stare, non vivere di riflesso.

Non lasciare che il tuo animo diventi un luogo di passaggio.

Assorbi, elabora e poi crea.

 

Seneca.

Numero3674.

 

R I C O R D A

 

Le persone non cambiano per te, cambiano solo per il proprio vantaggio.

Il manipolatore prima ispira fiducia, poi usa la tua debolezza.

I traditori più spietati sono quelli che hanno interpretato a lungo il ruolo di salvatori.

Se una persona nasconde i propri motivi, sta già ottenendo qualcosa da te.

Colui che preme sul tuo senso di colpa ha semplicemente paura di perdere il controllo su di te.

Chi controlla la tua attenzione, controlla anche il tuo comportamento.

Non permettere mai a nessuno di controllare ciò che provi.

 

@ScrittoNeroIT

Numero3668.

 

U N    S A G G I O    M I    H A    D E T T O

 

Se lasci andare la persona giusta

solo perché il momento è sbagliato,

quando ci sarà il momento giusto,

troverai solo persone sbagliate.

 

N.d.R. : Ricordi, Rita? Nel momento

giusto della mia vita, purtroppo,

avevo trovato solo persone sbagliate,

ma nel momento che sembrava

sbagliato, per fortuna, ho trovato te

e non ti ho lasciato più andare.

Grazie.

Numero3667.

 

A M A R E    V E R I T A’

 

Se non controlli la tua mente, sarà la tua mente a controllarti.
E non sceglie mai la pace.

La maggior parte delle persone non è stanca per il lavoro, ma per portare pensieri che non hanno importanza.

Il silenzio non è vuoto. Il silenzio è il luogo dove finalmente ascolti la verità da cui continui a scappare.

Il tuo nemico più grande vive nella tua testa, mascherato da paure, pregiudizi e pensieri ossessivi.

La ragione per cui non dormi è che il tuo cuore conosce ciò che la tua mente rifiuta di accettare.

Soffri più per le storie che racconti a te stessa che per la realtà che affronti.

Quando il tuo cuore è calmo, anche i problemi sembrano più piccoli. Quando la tua mente è chiassosa, anche le benedizioni sembrano pesanti.

Non puoi essere libera se sei controllato da ciò che gli altri pensano di te.

Se vuoi pace, smetti di discutere con la vita.
Non cambia nulla – ti spezza solo.

Non guarisci facendo di più. Guarisci facendo meno e ascoltando dentro di te.

Più insegui la felicità, più ti sfugge.
La pace arriva quando smetti di inseguirla.

Continuerai a rivivere lo stesso dolore finché non imparerai finalmente la lezione che è venuto ad insegnarti.

Le persone non ti deludono. Lo fanno le aspettative.

Se sei sempre di fretta, la vita passerà senza che tu te ne accorga.

Una vita tranquilla non è una vita piccola.
È una vita potente, senza nulla da dimostrare.

 

@DianaUrsu

Numero3664.

 

C O M E    T I    T R A T T I

 

Il modo in cui tratti il tuo corpo è la firma di come ti stai amando.

Perchè il corpo non è un contenitore neutro, è la prima casa della coscienza, è il luogo in cui la vita diventa esperienza.

E ogni volta che lo usi come se fosse un oggetto, nel cibo, nelle sostanze, nel sonno, nel sesso, nella fretta, stai dicendo una cosa sola, anche se non te ne accorgi: io posso farmi questo male.

Le persone pensano che sia solo dipendenza, solo vizio, solo impulso.

E la componente biologica esiste, certo, perché i circuiti del piacere dell’abitudine son potenti e il cervello cerca sempre scorciatoie, quando è stressato, ferito.

Però, a livello più profondo, c’è solo una domanda che guida tutto: mi sento degna di cura oppure no?

E qui arriva il punto più vero: la qualità dell’amore per te stessa influenza le tue scelte proprio quando sei più vulnerabile, quando sei stanca, quando sei sola, agitata, quando ti manca qualcosa in cui spegnerti in fretta.

Se non ti senti degna, allora ti tratti come un luogo in cui si può entrare senza bussare.

E questo vale per il cibo spazzatura, che è anche quantità, per l’alcol, per una sigaretta, per le sostanze e anche per l’intimità.

Quando il sesso diventa una sera da riempire, un vuoto da anestetizzare occasionalmente, un’identità da confermare in cinque minuti.

Attenzione, non lo fai perché sei sbagliata.

Lo fai perché una parte di te sta cercando regolazione, contatto, riconoscimento, soltanto che li cerca nel modo più veloce.

E ciò che è veloce raramente è intimo, raramente è cura, ma spesso è soltanto tregua.

L’amore per te stessa si vede così, non da quello che dici, ma da quello che scegli quando nessuno ti guarda, soprattutto nei momenti in cui potresti farti del male senza che nessuno lo noti.

E quando l’amore per te cresce cambia una cosa.

Inizi a non offrirti più a ciò che ti consuma.

Inizi a selezionare tutto ciò che ti nutre.

Inizi a proteggere la tua sensibilità come si protegge una fiamma dall’acqua, ma non perché diventi perfetta, ma perché, finalmente, ti consideri e vuoi che tutto ciò che arriva a te sia cura, sia amore.

 

@DavideRaia

Numero3662.

 

S I’

 

Imparare cose nuove

Semplificare le cose

Pensare positivo

Socializzare

Gratitudine

Luce solare

Cibo sano

Muoversi

Meditare

Riposare

Dormire

Natura

Musica.

 

N O

 

Paura

Alcol

Stress

Rinuncia

Fast food

Confusione

Procrastinare

Autocriticarsi

Lavorare troppo

Pensieri negativi

Mancanza di sonno

Troppi social networks

Soffermarsi sul passato.

Numero3660.

 

C O S A    P R E F E R I S C E    I L    C E R V E L L O.

 

Il cervello cerca sicurezza, non correttezza.

Ciò che conosci sembra più sicuro di ciò che funziona meglio.

L’abitudine viene scambiata per verità.

Il conosciuto riduce l’ansia immediata.

Il giusto richiede esposizione.

Il cervello resiste al cambiamento utile.

La familiarità non garantisce benessere.

 

 

@ilmegliodeilibri

Numero3659.

 

N O N    A R R E N D E R T I

 

C’è chi ama vestirsi bene, e non lo fa più.

C’è chi voleva vedere il mondo, e poi rinuncia a viaggiare.

C’è chi era curioso, e ha smesso di leggere.

C’è chi ha amato troppo, e non crede più nell’amore.

C’è chi smette di sognare una vita migliore.

E, all’improvviso, hai più di 70 anni.

La vita va avanti, ma qualcosa si è fermato.

L’entusiasmo, lo stupore, la speranza che qualcosa possa ancora sorprenderti.

Ti aguro di tenere viva quella speranza, nonostante tutto.

Di continuare a commuoverti per una canzone d’amore.

Di emozionarti davanti a un tramonto.

Di non smettere di crescere a qualsiasi età, perché ….

non è mai troppo tardi per ritrovare la felicità.

 

@stanzazen

Numero3657.

 

I M P A R I A M O

 

Più diventi silenzioso, più riesci a sentire ciò che conta davvero.

Non inseguire nulla: ciò che è destinato a te si muove verso la quiete.

Una mente lucida è più forte di una mente occupata.

La felicità si trova nella disciplina, non nel desiderio.

Chi padroneggia la pazienza, padroneggia la vita.

Soffri perché lotti contro ciò che è.

Meno possiedi, più leggero diventa il tuo cuore.

La rabbia è come un carbone ardente: brucia solo la mano che lo stringe.

La routine vissuta con consapevolezza diventa meditazione.

La vera forza è essere gentili quando è più difficile.

L’ego urla, ma la saggezza sussurra.

Quando smetti di correre, la vita comincia a rivelarsi.

 

@DianaUrsu