ODIO E AMORE
LE PERSONE SONO ODIATE
PERCHÈ SONO SINCERE,
E SONO AMATE
PERCHÈ SONO FALSE.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
ODIO E AMORE
LE PERSONE SONO ODIATE
PERCHÈ SONO SINCERE,
E SONO AMATE
PERCHÈ SONO FALSE.
STOICISMO
Gli eventi, in sé,
sono spesso neutrali.
È il tuo giudizio su
di essi che crea le
maggiori sofferenze.
SOGNI E PROGETTI DI VITA
Sognare, credere e ottenere risultati sono
tre passi importanti verso il tuo successo.
I sogni ti danno la visione di ciò che vuoi
diventare nella vita; credere in te stesso
ti dà la fiducia e il coraggio di perseguire
quei sogni, nonostante sfide e fallimenti.
Quando combini i tuoi sogni con il duro
lavoro, con la determinazione e il positivo
atteggiamento, il risultato diventa possibile.
Ogni persona di successo comincia con
un sogno e con la convinzione che lo potrà
trasformare in realtà. Ostacoli possono
presentarsi lungo il cammino, ma la tenacia
aiuterà a superarli. Perciò, sogna in grande,
credi nelle tue capacità e lavora sodo per
raggiungere il tuo risultato e creerai così
un luminoso e stabile futuro di successo.
@DailyReminderr1
STARE SOLI
Ho creduto per anni che
la cosa peggiore fosse restare soli.
Mi sbagliavo: la solitudine fa male,
sì, però, almeno è onesta.
La cosa peggiore è stare con persone
che ti fanno sentire invisibile.
Condividere i giorni, ma sentirti solo
lo stesso: quella è la solitudine
alienante che nessuno vede.
Scegli meglio con chi stai.
Stare soli è mille volte più leggero
che stare con le persone sbagliate.
@healingsoulmusic-it
AVERE E NON AVERE
Non rovinare ciò che hai,
desiderando ciò che non hai.
Ricorda che quello che hai
era, una volta, tra le cose
che speravi di avere.
Epicuro.
UN PUNTO DI VISTA DURO, TRANCHANT.
L’amicizia non può rimpiazzare l’amore.
L’amicizia è un ripiego effimero, artificioso e, spesso, una menzogna.
Non aspettarti mai dall’amicizia i miracoli che l’amore produce: gli amici non possono sostituire l’amore, non possono strappare alla solitudine, riempire il vuoto, offrire quel tipo di compagnia.
Hanno la propria vita, gli amici, i propri amori.
Oriana Fallaci.
A MIO FIGLIO VOGLIO DIRE
A mio figlio voglio dire:
ti guardo crescere e vorrei
tanto fermare il tempo.
Tu, per me, sarai sempre
il mio bambino, tu hai dato
un senso alla mia vita.
Un giorno, quando il mio
lavoro con te sarà finito,
ti parlerò dei miei sacrifici,
e non perché voglio che tu
ti senta in debito, ma perché
voglio farti capire che, in ogni
scelta che ho preso, c’ho messo
tutto l’amore che avevo.
Ogni rinuncia che ho fatto, ogni
lunga nottata, ogni sacrificio
era un modo per dirti che ti
voglio bene, figlio mio, e farei
tutto altre mille volte senza
pensarci, perché vederti felice,
sapere che tu stai bene è la
ricompensa più grande che
la vita potesse mai darmi.
Tu sei tutto per me, figlio mio,
continuerò a vivere per te.
L’ ITALIA.
È un paese così diviso, l’Italia.
Così fazioso, così avvelenato
dalle sue meschinerie tribali!
Si odiano anche all’interno dei partiti.
Non riescono a stare insieme
nemmeno quando hanno lo stesso
emblema, lo stesso distintivo.
Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini,
permalosi: non pensano che
ai propri interessi personali.
Oriana Fallaci.
MALICIDIO
Malicidio (malicidium, in latino) è un termine introdotto da Bernardo di Chiaravalle per indicare l’omicidio di un non cristiano in guerra, quando non vi sia altro mezzo per impedire il male che commette.
Bernardo, riprendendo il concetto di «guerra giusta» introdotto da Agostino d’Ippona, teorizza che l’uccisione di un infedele, di un eretico o di un pagano – giudicati come “nemici della fede” – non deve essere considerata come un omicidio (vietato dal V Comandamento), ma come un «malicidio», ovvero come l’estirpazione di un male.
Il pagano da sopprimere doveva essere eliminato in quanto portatore di un Male assoluto e irredimibile, ma restava degno di amore per la sua umanità.
Uccidere un infedele diventava dunque, nella concezione di Bernardo, un servizio meritevole reso alla causa divina.
Citando lo stesso Bernardo:
«Il Cavaliere di Cristo uccide in piena coscienza e muore tranquillo: morendo si salva, uccidendo lavora per il Cristo».
E ancora: «Egli» [il soldato di Cristo, ndr] «è strumento di Dio per la punizione dei malfattori e per la difesa dei giusti. Invero, quando egli uccide un malfattore, non commette omicidi, ma malicidio, e può essere considerato il carnefice autorizzato di Cristo contro i malvagi».
Tuttavia, secondo Bernardo, non è lecito uccidere il male nell’infedele (e l’infedele stesso) se prima non si è «ucciso» il male in sé stessi.
In questo modo, la crociata diviene, nella concezione cattolica medievale, un momento ascetico e penitenziale del guerriero stesso.
Bernardo si dichiara in ogni caso contrario alla coercizione per forzare la conversione degli infedeli, e giustifica la violenza come mezzo di difesa della fede, dichiarando che «Non si dovrebbero uccidere neppure i pagani qualora ci fosse una maniera diversa per impedir loro di opprimere i fedeli.».
Questa teoria fu elaborata da Bernardo in base ad una specifica questione postagli dai Cavalieri Templari per dare una qualche risposta alla difficoltà per un cristiano di conciliare la guerra non difensiva con la parola di Dio.
Bernardo riprende e sviluppa in diverse altre occasioni gli argomenti alla base della nozione di malicidio.
Nel 1146, nella lettera 363 il santo esorta il clero ed i fedeli della Francia orientale a prendere le armi per difendere la Chiesa d’Oriente contro il pericolo degli infedeli, ed afferma che «La morte inflitta o ricevuta nel nome di Cristo da un canto non ha nulla di criminale, dall’altro merita una gran gloria».
Tale teoria poteva trovare una base nell’interpretazione di diversi scritti dell’Antico Testamento ed in alcune lettere paoline del Nuovo Testamento.
Nel Deuteronomio, Dio comunica a Mosè i Dieci Comandamenti. Fra essi, il quinto (Deut. 5, 17) comanda «Tu non ucciderai». Nello stesso testo, (Deut. 7, 1-2) tale comando appare tuttavia inteso come limitato al popolo eletto, quando Dio ordina di sterminare tutte le popolazioni straniere che occupano la terra promessa.
La lettura dell’Antico Testamento mostra in diverse altre occasioni la rilevanza degli aspetti militari dell’alleanza tra Jahvé e gli Ebrei. In diversi libri dell’Antico Testamento (Deuteronomio, Numeri, Giosuè, Geremia) compare anche il concetto di herem, di «sterminio” del nemico, ovvero di votare a Dio tutte le prede di guerra».
Un ruolo importante nella teologia cristiana ricopre sant’Agostino nella giustificazione dell’uccisione degli infedeli, ossia della guerra santa. A questo proposito, scrive lo studioso francese Minois: «Per Agostino l’uso della violenza per il bene altrui si giustifica con l’attitudine naturale del padre che castiga il figlio per educarlo.»
da Wikipedia
DURE VERITA’
Connessione ravvicinata non significa lealtà: alcune persone sono leali solo al loro bisogno di te.
Se tu devi ridimensionare il tuo valore o nascondere la tua intelligenza, in una stanza, esci subito da lì.
La solitudine distruggerà i tuoi standards, se tu non stai bene con te stesso.
La fiducia sta anni per costruirsi, secondi per distruggersi, una vita per ripristinarsi.
Trattala come fosse oro.
Le persone che ti dicono ciò che tu vuoi ascoltare sono pericolose; quelle che ti dicono ciò che tu hai bisogno di sentire sono la tua giusta cerchia.
Perdonare qualcuno non significa invitarlo di nuovo a casa tua. Tu puoi guarire a distanza.
@DailyReminder1
AMA TE STESSO
Prenditi cura sempre di te stesso
con la stessa gentilezza e pazienza
che tu liberamente dedichi agli altri.
Riposa quando ne avverti il bisogno.
Proteggi la tua pace senza sentirti
in colpa per questo. Il modo in cui
ami te stesso definisce il tono di
amore che tu diffondi nella tua vita.
Quando tu ti tratti con attenzione,
tu mostri agli altri che il tuo cuore
è qualcosa di valore che deve essere
apprezzato, non preso per scontato.
@DailyReminder1
FELICITA’ INTANTO
Vedi, la vita è troppo corta
per aspettare che tutto sia
al posto giusto, prima che
tu ti permetta di goderne.
La vita avrà sempre qualche
casino, qualche imperfezione,
e qualche giorno più duro.
Allora, non continuare a
trascurare la tua felicità.
Fatti sorridere nel bel mezzo
delle tue disavventure.
Talvolta, la gioia non si trova
dopo la tempesta, ma proprio
mentre la stai attraversando.
@dailyreminderr1
IL POTERE DI DECIDERE
Ogni mattina, stringi tra le mani l’unico potere
che ti è dato di gestire: quello di scegliere.
Puoi consumare le tue giornate a covare
un sordo rancore o decidere di voltare pagina.
Puoi scegliere se farti soffocare dal rimpianto,
o respirare l’aria libera di un nuovo inizio.
Tra il peso di un passato che non puoi cambiare
e la bellezza di un presente ancora da scrivere,
ricordati che il tempo non torna mai indietro.
Non sprecarlo a guardare le ombre: accendi
la tua luce, prenditi il tuo spazio e concediti,
finalmente, a cuor leggero, il lusso di essere felice.
@healingsoulmusic-it
Le persone tendono a ottenere
risultati coerenti con l’immagine
mentale che hanno di sé. Bob Proctor.
Il modo in cui una persona si percepisce,
può influenzare profondamente le sue scelte,
i suoi comportamenti e le sue aspettative.
Se ci si vede come incapaci, o destinati
al fallimento, sarà più difficile cogliere
tutte le opportunità e agire con fiducia.
Al contrario, un’immagine di sé più positiva
può favorire decisioni più coraggiose
e una maggiore perseveranza di fronte
alle difficoltà. Bob Proctor sottolinea che,
spesso, i limiti più forti non sono esterni, ma
nascono dalle convinzioni che abbiamo su chi
siamo e su ciò che riteniamo possibile per noi.
Modificare gradualmente questa immagine
mentale può contribuire a cambiare anche
i risultati che otteniamo nella vita. L’immagine
che hai di te stesso ti sta aiutando a crescere
o sta limitando ciò che potresti diventare?
CREDERE O DUBITARE
La credulità pura è propria degli ignoranti.
L’incredulità ostinata è propria dei mezzi dotti.
Il dubbio metodico è proprio dei saggi.
J.F. Marmontel