Numero3545.

 

A M A R E,   A M A R S I    E D    E S S E R E    A M A T I

 

Le persone che donano più amore

sono spesso quelle che non si sono

mai sentite amate davvero.

Così finiscono per prendersi cura

degli altri più che di se stesse,

sperando di ricevere in cambio

lo stesso affetto. Ma non accade mai.

Nascondono sempre il loro dolore,

raccontando solo metà della storia

e tengono tutto nascosto, perché

non vogliono  mai essere un peso.

 

@stanzazen

Numero3534.

 

L A    D O N N A    M I G L I O R E    D E L    M O N D O

 

È la donna che ti ama come una moglie … senza il matrimonio.

Che ti dà tutto … senza chiedere nulla in cambio.

Il suo amore non è scritto in un certificato di matrimonio.

È scritto nel modo con cui si prende cura di te.

Nel modo in cui ti sceglie … anche nei tuoi giorni peggiori.

Nel modo con cui ti contrasta con serenità … ma sta ancora sempre al tuo fianco … come se non ci fosse niente di sbagliato.

E la verità è …

che non ti ama per quello che può ottenere da te.

Ti ama semplicemente perché … sei tu.

E dovunque tu vada, non troverai mai un amore … più profondo del suo.

Come è possibile non ricambiarlo?

Numero3523.

 

L U C E    D E L L E    S T A G I O N I

 

Non cercare più di

brillare come prima.

Ogni stagione ha

una luce diversa.

La tua, adesso, è

più calda, più lenta,

ma anche più profonda.

Non meno splendida.

È soltanto più vera e,

forse, per la prima volta,

illumina anche dentro.

 

@healingsoulmusic436

Numero3488.

 

L A S C I A    A N D A R E

 

Quando la mente non si ferma mai,

il corpo se ne accorge.

Ogni pensiero in più diventa

un piccolo peso.

Ogni preoccupazione, una tensione

che si attorciglia.

Il mal di testa arriva quando

cerchi di capire tutto,

di controllare ciò che non può

essere controllato.

È il modo in cui il corpo ti dice:

“Basta pensare, ora respira”.

A volte, non serve trovare una risposta,

serve solo lasciar andare.

Chiudi gli occhi, sciogli la fronte,

e lascia che il silenzio

ti curi piano, come una carezza

che viene da dentro, dal profondo.

 

da YouTube.

Numero3423.

 

A M O R E    F R A    E    C O N    D U E    P E R S O N E

 

È possibile amare due persone contemporaneamente?

 

Risposta: soltanto se ami te stesso.

Perché, se tu non ami te stesso, cerchi nell’amore altrui una forma di compensazione, qualcuno che riempia un vuoto.

Se, invece, ami te stesso, nel momento in cui ti innamori di qualcun altro, ne ami già due. O no?

 

@la psicologiapositiva

Numero3402.

 

R I M P I A N T I

 

Scrivo, qui di seguito, dei 5 rimpianti più comuni in punto di morte.

 

Sono stati identificati da Bronnie Ware, un’infermiera palliativa australiana che ha raccolto le testimonianze di molte persone negli ultimi giorni di vita.

 

1   Avrei voluto avere il coraggio di vivere una vita più autentica, seguendo i miei sogni, invece di assecondare le aspettative degli altri.

 

2   Avrei voluto non lavorare così tanto, dedicando più tempo a me stesso e alla mia famiglia.

 

3   Avreo voluto avere il coraggio di esprimere i miei sentimenti e di dire ciò che davvero pensavo.

 

4   Avrei voluto mantenere i rapporti con i miei amici più stretti, coltivando le amicizie.

 

5   Avrei voluto permettermi di essere più felice e meno preoccupato, godermi di più la vita.

 

MORALE:   Non rimandare la vita a domani. Sii coraggioso, vivi autenticamente e ama senza riserve.

Solo così eviterai i rimpianti che, di solito, si hanno da vivi.

 

@DianaUrsu

 

 

 

 

Numero3321.

 

 

A    T U T T E    L E    D O N N E    M A D R I

 

 

È questo un omaggio e un riconoscimento

a tutte le donne madri che hanno dato

e dedicato la vita ai loro figli per tanto tempo,

e a quelle di loro che, divenute, a loro volta,

bisognose di assistenza e accudimento,

si sono riprese indietro parte della vita

di quei loro figli che hanno saputo ricambiare

e restituire quello che avevano ricevuto.

È una regola e legge della vita a cui nessuno,

che si consideri essere umano, può sottrarsi,

in nome del sentimento che ha più alto valore

spirituale nell’universo: semplicemente l’amore.

 

 

Q U A N D O    S A R A I    P I C C O L A

 

di Simone Cristicchi    Festival di Sanremo 2025.

 

Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi seiTi starò vicino come non ho fatto maiRallenteremo il passo se camminerò veloceParlerò al posto tuo se ti si ferma la voce

Giocheremo a ricordare quanti figli haiChe sei nata il 20 marzo del ’46Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito
Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito
Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casaTi ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai

Eeee… è ancora un altro giorno insieme a tePer restituirti tutto quell’amore che mi hai datoE sorridere del tempo che non sembra mai passato

Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sonoA capire che tuo figlio è diventato un uomoQuando ti prenderò in braccioE sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalenaPreparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapenaTi ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai

Eeee… è ancora un altro giorno insieme a tePer restituirti tutto, tutto il bene che mi hai datoE sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato

Ci sono cose che non puoi cancellareCi sono abbracci che non devi sprecareCi sono sguardi pieni di silenzioChe non sai descrivere con le paroleC’è quella rabbia di vederti cambiareE la fatica di doverlo accettareCi sono pagine di vita, pezzi di memoriaChe non so dimenticare

Eeee… è ancora un altro giorno insieme a tePer restituirti tutta questa vita che mi hai datoE sorridere del tempo e di come ci ha cambiato

Quando sarai piccola ti stringerò talmente forteChe non avrai paura nemmeno della morteTu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronteAdesso è tardi, fai la brava,Buonanotte

 

N.d.R.:  Una poesia in musica.

Numero3308.

 

P S I C H E    U M A N A

 

IMPULSI (Istinti) = sono naturali.

EMOZIONI = sono per metà naturali e per metà culturali.

SENTIMENTI = sono culturali, si imparano.

 

I miti di tutte le civiltà sono nati per orientare la psiche umana al sentimento e per interiorizzarlo.

È così che si capisce cos’è il bene e cos’è il male.

Numero3306.

 

M O N O T E I S M I

 

Sono 3 le Religioni sulla terra che sono moniteiste: Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo.

Quando tu hai un dio solo, che è la verità assoluta, non puoi più dialogare con qualcun altro.

Nel monoteismo c’è il principio dell’intolleranza.

Cosa fanno le religioni monoteiste? Controllano i ventri, perché così hanno il potere in mano.

Il potere si esercita controllando le passioni e le passioni più forti sono quelle sessuali.

Numero3292.

 

da  QUORA

 

Scrive Roselyn, corrispondente di QUORA.

 

U O M I N I    B R U T T I    M A    A T T R A E N T I

 

Ho un caro amico col quale discorro da anni di tematiche esistenziali.

Qualche tempo fa mi espose la sua teoria secondo la quale le donne siano più avvantaggiate nella possibilità di trovare attraente un uomo rispetto agli uomini con le donne.

Secondo lui, noi donne siamo capaci di guardare oltre l’aspetto fisico e di trovare attraenti le peculiarità caratteriali, modificando così il filtro tramite il quale definiamo l’attrazione.

Gli uomini, sempre secondo il suo parere, non sono in grado di farlo perché l’attrazione fisica è sempre associata al senso della vista.

Secondo lui un uomo non può avere un’erezione di fronte ad una donna che non gli piace fisicamente, mentre noi donne possiamo eccitarci di fronte ad un uomo bruttino in grado di stimolarci mentalmente.

Non sono un uomo e non posso nemmeno definirmi una “donna standard”, ma di certo non è il fisico di un uomo ad attrarmi né ad eccitarmi.

Io ho bisogno di attrazione mentale.

E se c’è quella, tutto sarà bello in lui.

Se avrà la pancia sarà “coccoloso”, se avrà le rughe sarà “maturo”, se sarà peloso come uno scimpanzé sarà “morbidoso”, se avrà pochi capelli sarà “il mio pelatino sexy” e così via.

Si, mi metterei senza ombra di dubbio con un uomo oggettivamente brutto se ci fosse attrazione mentale, perché amandolo lo vedrei comunque come l’uomo più bello del mondo.

Mi piacerebbe conoscere il parere degli ometti che leggono a riguardo, c’è qualcuno di voi che potrebbe dire altrettanto? Di fronte ad una donna che non rispetta assolutamente i vostri canoni estetici ma che vi faccia sentire bene, sareste in grado di provare attrazione fisica?

 

 

 

Numero3246.

 

da  QUORA

 

Scrive Marco, corrispondente di QUORA

 

B A N A L I T A’    I N    A M O R E

 

Secondo me la cosa più banale, e anche più sbagliata, in un rapporto d’amore è pensare che l’altro debba completarti.

Troppa gente crede che amare significhi colmare i propri vuoti con la presenza del partner, aspettarsi che sia sempre lì a risolvere, a dare senso alle giornate, a riempire ogni silenzio.

Ma l’amore non è una stampella.

Se non sai stare in piedi da solo, prima o poi diventi un peso.

L’amore vero è tra due persone intere, non tra due metà che si aggrappano l’una all’altra per non cadere.

Numero3158.

 

30° A N N I V E R S A R I O

 

Questa cosa l’ho scritta per Rita
per ricordare il nostro anniversario:
lei ed io, compagni di una vita
che ci è passata sbarcando il lunario.

Non ci siamo conosciuti in gioventù,
quando si gettano le fondamenta
di una casa che deve stare su
per tanto tempo, ma ci si accontenta.

Io avevo più di cinquant’anni
e, dietro a me, una vita travagliata
di sbagli, delusioni ed affanni.
Poi è arrivata lei, e l’ha sistemata.

E dura da trent’anni questo amore
e non mostra crepe né scalfitture,
è passato fra la gioia e il dolore,
senza mai drammi o disavventure.

È stabile e solido come una roccia,
esposta a “malu tempu” e traversie.
Gli manca solo un fiore che sboccia,
ma non perdiamoci in fantasie.

Alla nostra età è già un’impresa
occuparci di noi due vecchietti,
e non di un’improbabile pretesa
di dare conferma ai nostri affetti.

Ma noi ci vogliamo bene così.
I sacramenti o le registrazioni
non ci servono: nel nostro pedigree
abbiamo scritto noi le condizioni.

Ci bastano la stima ed il rispetto,
mischiati con un poco di allegria,
e, come legante, un enorme affetto:
ecco spiegata la nostra alchimia.

E se sta funzionando la ricetta
allora gl’ingredienti sono giusti:
per noi due la formula è perfetta
e risponde proprio ai nostri gusti.

A voi, persone care ed amici,
che oggi siete qui per festeggiare,
diciamo grazie! Ci fate felici.
Non lo potremo mai dimenticare.

Portatevi a casa e nel vostro cuore
il senso della nostra ricorrenza
per vivere nella pace e nell’amore.
Grazie ancora per la vostra presenza.