SIAMO TROPPI ?
Quando siamo troppi, la natura si difende attraverso la sessualità non generativa (fare sesso senza procreare od omosessualità) o attraverso il suicidio collettivo.
Umberto Galimberti.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
SIAMO TROPPI ?
Quando siamo troppi, la natura si difende attraverso la sessualità non generativa (fare sesso senza procreare od omosessualità) o attraverso il suicidio collettivo.
Umberto Galimberti.
APPUNTI SPARSI
Da una conferenza del Prof. Umberto Galimberti su YouTube.
Quando io credo vuol dire che non so. E solo per questo dovrei essere umile.
La verità appartiene al sapere.
La fede appartiene alla volontà di credere.
La cultura cristiana dà un’identità ed un’appartenenza (chiesa vuol dire comunità), ma non dà nessuna verità razionale.
La fede è un sacrificio dell’intelletto, è un prodotto della volontà.
Perciò si crede “cum timore et tremore multo” e la fede dovrebbe essere sempre accompagnata dal dubbio: il cardinale Martini diceva “Io credo ma col dubbio accanto”.
Le chiese sono diventate le tombe, i sepolcri di Dio (Friederick Nietzsche).
2 + 2 = 4 è una verità: lo so.
Ma se Cristo è risorto non lo so: lo credo.
La fede parla delle “invisibilia” cioé delle cose che non si vedono. E queste non si sanno, non si conoscono.
Tutte le religioni monoteiste sono fondamentaliste.
Quando si sente parlare di “dialogo ecumenico” si deve diffidare perché si tratta di espressione di pura ipocrisia.
Se io ritengo di detenere la verità assoluta, come faccio a parlare con gli altri, se soltanto io la possiedo?
E se sono un credente, come faccio ad avere una verità dubbiosa?
È una contraddizione terribile.
Dialogo = guerra (dia = massima distanza tra le parti che si deve attraversare).
Tu hai un “logos” ((discorso, parola, ragionamento), io ne ho un altro: per questo ci incontriamo in una discussione che è una guerra di parole.
Si tratta di una guerra che non avrà vincitori: se ce ne sarà uno, il soccombente sarà schiavo per sempre.
LA DIFFERENZA
Ci sono persone che
restano con te perché
non hanno nessun altro.
Altre restano finché
non trovano qualcuno
di meglio. E poi ci sono
quelle che scelgono
di restare, semplicemente
perché vogliono fare
parte della tua vita.
Vedi di imparare a
riconoscere la differenza.
@veritàeriflessioni
SAPER ASPETTARE
Non tutto ciò che tarda
si sta allontanando da me.
Alcune cose hanno bisogno
di crescere in silenzio, prima
di entrare nella mia vita.
Non inseguirò ogni risposta
e proteggerò la mia pace:
ciò che è davvero destinato
a me saprà arrivare proprio
nel momento giusto in cui
sarò pronto ad accoglierlo.
@lifeisinthewords
LA TUA DONNA
La tua donna è l’unica persona
che ha scelto di amarti.
Tua madre ti ama perché
tu sei suo figlio.
I tuoi fratelli e sorelle
ti vogliono bene perché
tu sei il loro fratello.
I tuoi figli ti amano
perché tu sei loro padre.
Ma la tua donna ti ama
senza nessun obbligo.
Lei ha avuto fiducia in te
quando nessuno lo ha fatto.
Lei ti è stata vicina non
perché doveva, ma perché
l’ha voluto, ha scelto di farlo.
Non dimenticare mai
la donna che ha deciso
di costruire il suo mondo
intorno a te. Rispettala,
proteggila. Perchè l’amore
di una donna, quando è
sincero e leale, è la base
più forte che un uomo
possa mai avere nella vita.
CHI TI STA VICINO
Chi ti cerca sempre lo fa
proprio perché gli manchi.
Chi si preoccupa per te
lo fa perché, è evidente,
tu gli importi davvero.
Perché l’affetto sincero
si riconosce nei gesti,
nelle buone attenzioni,
nella silenziosa presenza.
Chi ti vuole bene davvero
trova sempre il modo
di farti sentire importante.
da YouTube
CAPIRE E ….
Essere intelligenti
è una maledizione.
Capisci il gioco,
osservi le menzogne,
riconosci gli schemi.
Ma devi, comunque,
fingerti un po’ stupido,
pur di sopravvivere.
Arthur Schopenhauer
LE 5 PORTE ATTRAVERSO LE QUALI
LA MISERIA ENTRA IN CASA TUA.
E no, la miseria non entra sempre e solo perché mancano i soldi.
A volte, entra in silenzio, dalla porta principale e nessuno se ne accorge.
La prima porta è il disordine: quando una casa vive nel caos, anche la mente si confonde. Non trovi le cose, dimentichi gli impegni, rimandi tutto e, senza accorgertene, perdi energia ogni giorno.
La seconda porta è la pigrizia: i piatti restano lì, la spazzatura aspetta, le cose da fare si accumulano e, piano piano, “lo faccio dopo” diventa uno stile di vita. Prima riguarda la casa, poi riguarda tutto il resto.
La terza porta è l’irresponsabilità: quando nessuno si prende cura di nulla, tutti pagano il prezzo. Una casa dove ognuno pensa solo a se stesso diventa fragile, perché una famiglia cresce quando ciascuno fa la sua parte.
La quarta porta è lo spreco: non solo spreco di denaro, spreco di cibo, di tempo, di occasioni, di energia. Chi non sa custodire il poco, difficilmente saprà gestire il tanto.
La quinta porta è la lamentela costante: ci sono case dove si parla sempre di problemi, mai di soluzioni, sempre di colpe, mai di responsabilità, sempre di ciò che manca e mai di ciò che si può costruire.
Chiudi queste 5 porte e qualcosa cambierà, perché la prosperità non arriva sempre come denaro, a volte arriva come pace, ordine, disciplina, rispetto, unione.
E quando queste cose abitano una casa, la miseria non trova più spazio per restare.
da YouTube
AMORE VERO
Chi ama davvero non
cerca la perfezione,
ama la persona,
non l’immagine che
se ne è creata.
Accetta i difetti,
comprende la fragilità
e resta anche
nei momenti difficili.
Perché l’amore sincero
non nasce quando
tutto è perfetto, ma
quando si sceglie
di restare nonostante
le imperfezioni.
@veritàeriflessioni
STOICISMO
Gli eventi, in sé,
sono spesso neutrali.
È il tuo giudizio su
di essi che crea le
maggiori sofferenze.
SOGNI E PROGETTI DI VITA
Sognare, credere e ottenere risultati sono
tre passi importanti verso il tuo successo.
I sogni ti danno la visione di ciò che vuoi
diventare nella vita; credere in te stesso
ti dà la fiducia e il coraggio di perseguire
quei sogni, nonostante sfide e fallimenti.
Quando combini i tuoi sogni con il duro
lavoro, con la determinazione e il positivo
atteggiamento, il risultato diventa possibile.
Ogni persona di successo comincia con
un sogno e con la convinzione che lo potrà
trasformare in realtà. Ostacoli possono
presentarsi lungo il cammino, ma la tenacia
aiuterà a superarli. Perciò, sogna in grande,
credi nelle tue capacità e lavora sodo per
raggiungere il tuo risultato e creerai così
un luminoso e stabile futuro di successo.
@DailyReminderr1
BUONA O CATTIVA SORTE
Se hai perso l’autobus, forse hai evitato un incidente.
Se sei stato respinto, forse ti sei salvato da una situazione sbagliata.
Se qualcuno se ne è andato, forse ha lasciato un posto libero nella tua stanza.
Quante volte hai pensato di aver perso qualcosa di importante per te?
Una persona, un lavoro, un’occasione. Ma, forse, non era davvero destinato a te.
Perché ciò che è scritto per te non ti passerà accanto.
Ogni porta che si chiude ti allontana da ciò che non era il tuo cammino.
E ciò che ti appartiene arriverà al momento giusto.
L’universo ti protegge in modi che, a tutta prima, sembrano cattiva sorte.
Non c’è contrarietà che non sia anche un vantaggio o un’opportunità.
STARE SOLI
Ho creduto per anni che
la cosa peggiore fosse restare soli.
Mi sbagliavo: la solitudine fa male,
sì, però, almeno è onesta.
La cosa peggiore è stare con persone
che ti fanno sentire invisibile.
Condividere i giorni, ma sentirti solo
lo stesso: quella è la solitudine
alienante che nessuno vede.
Scegli meglio con chi stai.
Stare soli è mille volte più leggero
che stare con le persone sbagliate.
@healingsoulmusic-it
AVERE E NON AVERE
Non rovinare ciò che hai,
desiderando ciò che non hai.
Ricorda che quello che hai
era, una volta, tra le cose
che speravi di avere.
Epicuro.
A MIO FIGLIO VOGLIO DIRE
A mio figlio voglio dire:
ti guardo crescere e vorrei
tanto fermare il tempo.
Tu, per me, sarai sempre
il mio bambino, tu hai dato
un senso alla mia vita.
Un giorno, quando il mio
lavoro con te sarà finito,
ti parlerò dei miei sacrifici,
e non perché voglio che tu
ti senta in debito, ma perché
voglio farti capire che, in ogni
scelta che ho preso, c’ho messo
tutto l’amore che avevo.
Ogni rinuncia che ho fatto, ogni
lunga nottata, ogni sacrificio
era un modo per dirti che ti
voglio bene, figlio mio, e farei
tutto altre mille volte senza
pensarci, perché vederti felice,
sapere che tu stai bene è la
ricompensa più grande che
la vita potesse mai darmi.
Tu sei tutto per me, figlio mio,
continuerò a vivere per te.