Numero3667.

 

A M A R E    V E R I T A’

 

Se non controlli la tua mente, sarà la tua mente a controllarti.
E non sceglie mai la pace.

La maggior parte delle persone non è stanca per il lavoro, ma per portare pensieri che non hanno importanza.

Il silenzio non è vuoto. Il silenzio è il luogo dove finalmente ascolti la verità da cui continui a scappare.

Il tuo nemico più grande vive nella tua testa, mascherato da paure, pregiudizi e pensieri ossessivi.

La ragione per cui non dormi è che il tuo cuore conosce ciò che la tua mente rifiuta di accettare.

Soffri più per le storie che racconti a te stessa che per la realtà che affronti.

Quando il tuo cuore è calmo, anche i problemi sembrano più piccoli. Quando la tua mente è chiassosa, anche le benedizioni sembrano pesanti.

Non puoi essere libera se sei controllato da ciò che gli altri pensano di te.

Se vuoi pace, smetti di discutere con la vita.
Non cambia nulla – ti spezza solo.

Non guarisci facendo di più. Guarisci facendo meno e ascoltando dentro di te.

Più insegui la felicità, più ti sfugge.
La pace arriva quando smetti di inseguirla.

Continuerai a rivivere lo stesso dolore finché non imparerai finalmente la lezione che è venuto ad insegnarti.

Le persone non ti deludono. Lo fanno le aspettative.

Se sei sempre di fretta, la vita passerà senza che tu te ne accorga.

Una vita tranquilla non è una vita piccola.
È una vita potente, senza nulla da dimostrare.

 

@DianaUrsu

Numero3660.

 

C O S A    P R E F E R I S C E    I L    C E R V E L L O.

 

Il cervello cerca sicurezza, non correttezza.

Ciò che conosci sembra più sicuro di ciò che funziona meglio.

L’abitudine viene scambiata per verità.

Il conosciuto riduce l’ansia immediata.

Il giusto richiede esposizione.

Il cervello resiste al cambiamento utile.

La familiarità non garantisce benessere.

 

 

@ilmegliodeilibri

Numero3659.

 

N O N    A R R E N D E R T I

 

C’è chi ama vestirsi bene, e non lo fa più.

C’è chi voleva vedere il mondo, e poi rinuncia a viaggiare.

C’è chi era curioso, e ha smesso di leggere.

C’è chi ha amato troppo, e non crede più nell’amore.

C’è chi smette di sognare una vita migliore.

E, all’improvviso, hai più di 70 anni.

La vita va avanti, ma qualcosa si è fermato.

L’entusiasmo, lo stupore, la speranza che qualcosa possa ancora sorprenderti.

Ti aguro di tenere viva quella speranza, nonostante tutto.

Di continuare a commuoverti per una canzone d’amore.

Di emozionarti davanti a un tramonto.

Di non smettere di crescere a qualsiasi età, perché ….

non è mai troppo tardi per ritrovare la felicità.

 

@stanzazen

Numero3656.

 

L A    V I T A    C H E    S T A I    V I V E N D O

 

Sei completamente responsabile

della vita che tu stai vivendo.

Le scuse proteggono soltanto

i tuoi limiti, mai il tuo futuro.

Nulla cambia finché non cambi tu:

la tua vita è il riflesso delle tue

abitudini, non delle tue speranze.

Numero3647.

 

O T T I M I S M O    D E L L A    V I T A

 

Succederà così anche a te.

Un giorno tu ti sveglierai

e vedrai una bella giornata.

Ci sarà il sole e tutto sarà

nuovo, cambiato, limpido.

Ciò che prima ti sembrava

impossibile sarà semplice,

normale. Tu non ci credi?

Io ne sono sicuro. E presto.

Perché no, anche domani.

 

Fedor Dostoewskij.

 

Numero3644.

 

B R I C I O L E    D’ A M O R E

 

Ricevere poco non diventa amore, con il tempo.

Le briciole creano dipendenza, non nutrimento.

L’amore non si misura in assenze giustificate.

Accettare il minimo abbassa il tuo livello interno di riferimento.

Le briciole mantengono speranza, senza sostanza.

L’amore reale è coerentemente impegnato e impegnativo.

Dare valore al poco ti impoverisce.

La reciprocità è essenziale.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3630.

 

R I P E T I    A B B A S T A N Z A    U N A    B U G I A

E    D I V E N T A    U N A    R E A L T A’    E    U N A    I D E N T I T A’

 

La ripetizione crea familiarità.

La familiarità sembra verità.

Le etichette mentali diventano ruoli.

Le parole interiori costruiscono immagini di sé.

La mente accetta e accoglie ciò che ascolta spesso.

Le bugie ripetute, inconsapevolmente, diventano convinzioni, spesso tenaci.

Le convinzioni diventano abitudini, dure da estirpare.

L’identità nasce anche da false idee.

Attenzione a cosa ti racconti.

E anche a cosa ti raccontano.

Se ci credi, diventa la tua realtà.

Può essere falsa e tu non te ne accorgi.

Quando l’hai accolta, la difenderai.

Solo per confermare la tua coerenza.

Conosci qualcuno che ammette di essere coerente in un errore?

Non ci fa una bella figura.

Non ha scampo: quella convinzione deve essere la sua realtà.

E questa realtà deve essere la sua verità.

Costui non dubita, si illude.

Si illude di essersi costruito la sua certezza.

Non ha usato la ragione che dubita, ma la fede che deve essere certa.

 

@ilmegliodeilibri con integrazioni

Numero3626.

 

C A M B I A    L A    M E N T E    E    C A M B I    L A    V I T A

 

Ogni cambiamento esterno inizia sempre con un programma immateriale, con qualcosa di invisibile: il modo in cui pensi.

Se continui a ripetere gli stessi pensieri, continui a creare le stesse emozioni e, quindi, le stesse azioni.

La mente è il laboratorio in cui nasce la tua realtà quotidiana.

Se la tua mente è incartapecorita, sclerotizzata, mummificata non potrà mai organizzare nessuna modifica possibile: cambiare lo stato materiale delle cose, senza cambiare le tue idee su queste cose, peggiora ancor di più la situazione.

Se la realtà della tua vita non ti soddisfa, e non ne puoi più, vuol dire che il modo in cui hai pensato finora è sbagliato.

Quando prendi atto che ciò che credi impossibile modificare è, in realtà, ciò che ti blocca, e sei costretto ad ammetterlo, cambi ciò che sei disposto a fare.

Non è il mondo fuori che ti blocca, ma i programmi che ripeti dentro di te.

Il bene e il male della tua vita vengono esclusivamente e sempre dal bagaglio di convinzioni e preconcetti, apparentemente inalterabili, della tua mentalità.

Ogni pensiero consapevole è un atto di creazione, ogni nuova visione è un primo passo verso una vita diversa.

Allenare la mente richiede presenza, intenzione, costanza.

Ma quando inizi a farlo, il corpo segue, le scelte cambiano e la direzione si riallinea.

La trasformazione non è immediata, ma è praticabile anzi, inevitabile, quando cambia il tuo stato mentale.

Oggi, scegli un pensiero che apre una nuova possibilità.

 

da  @ilmegliodeilibri  con integrazioni personali.

Numero3620.

 

D O V E    S T A    L A    F E L I C I T A’

 

Non c’è alcuna differenza fra indossare

un orologio da 30 dollari e uno da 30.000:

entrambi segnano la stessa ora.

Non c’è alcuna differenza fra viaggiare

in un’auto da 30.000 dollari e in una

da 150.000: la strada e la destinazione,

spesso, anche la velocità di percorrenza

non cambiano, restano sempre le stesse.

In aereo, se siamo in economy oppure

in business class, non c’è differenza,

se precipita: moriamo tutti allo stesso modo.

La vera felicità non risiede nelle cose, ma

nelle persone che fanno parte della nostra vita.

 

Libera interpretazione da Steve  Jobs

 

Numero3613.

 

C O S E    D A    E V I T A R E    C O N    L’ E T A’

 

Con il tempo, impari che l’eleganza

non è nei vestiti, ma nel modo

in cui agisci e ti comporti.

Non invadere la vita degli altri,

ascolta e parla soltanto se

e quando ti viene richiesto.

Non parlare solo di problemi,

racconta anche ciò che ti fa sorridere.

Non dare consigli su tutto,

a volte basta solo esserci.

Smetti di paragonarti continuamente,

ognuno ha la sua stagione.

Evita pettegolezzi e parole inutili,

anzi, spesso valgono di più

il silenzio e la discrezione.

E, soprattutto, non restare

ancorato ai ricordi del passato.

Il presente è l’unico tempo

in cui puoi ancora essere felice.

 

@healingsoulmusic436