F E L I C I T A’ I N 3 C O S E
lasciar andare ciò che è andato,
godersi ciò che è qui,
fidarsi di ciò che verrà.
@stanzazen
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore
F E L I C I T A’ I N 3 C O S E
lasciar andare ciò che è andato,
godersi ciò che è qui,
fidarsi di ciò che verrà.
@stanzazen
T U E L’ U N I V E R S O
All’universo non importa se sei buono o cattivo. È una legge fisica, è magnetismo.
La gravità agisce su tutti, non si allenta perché hai dato soldi in beneficenza.
Il fuoco brucia tutti, santi e criminali, allo stesso modo.
La pioggia cade su tutti, non si ferma a mezz’aria per chiedersi se hai fatto la dichiarazione dei redditi, ti bagna chiunque tu sia.
La verità è che l’universo non premia il buon comportamento, o punisce quello cattivo, perché l’universo non è morale.
La moralità è un’invenzione umana.
È utile per la società? Assolutamente sì.
È necessaria per “manifestare”? Ma neanche un po’.
Quindi, sii gentile, sii una persona per bene, abbi una morale, certo, ma non confonderla con la “manifestazione” (N.d.R. : realtà).
L’unica cosa che l’universo registra è la frequenza (N.d.R. : caratteristica delle onde, in questo caso energetiche). Tutto qui.
L’unica cosa che conta è la frequenza energetica.
L’universo non sente quanto sei gentile; sente quanto sei ansiosa e ti rimanda quel segnale nello spazio.
Per questo molte persone “buone”, spesso, trasmettono onde impazzite, emettono frequenze negative, vibrazioni piene di paure, di stress, dubitano di sé, pensano troppo, si preoccupano di ciò che potrebbe andare storto.
Sono educate all’esterno, ma dentro irradiano confusione.
L’energia negativa che hanno emesso viene riflessa all’indietro verso di loro.
E, allo stesso tempo, qualche cosiddetto “cattivo”, magari, cammina nella vita, certo che tutto funzionerà: se lo aspetta.
Spesso queste persone vibrano di una fiducia ferrea, di un’autostima incrollabile, proiettano certezza, chiarezza, potere (N.d.R. : Donald Trump).
E l’universo è d’accordo.
Ecco perché molte persone “buone” possono vivere vite miserevoli, mentre gli “stronzi”, a volte, vivono come imperatori.
Non è che il successo sia legato al male, eh!
È che esso è legato al segnale vibrazionale, alla chiarezza.
Non è mancanza di paura, è resilienza, non è giustizia, è la frequenza della vibrazione.
Tu “buono” non attrai ciò che è giusto, attrai di ritorno il segnale che emetti: questa è la legge di attrazione.
Questa legge non devi per forza amarla, però la devi vedere, la devi affrontare.
Tu, “buono”, puoi battere i piedi e piangere verso il cielo, pretendendo la realtà che pensi di meritare, ma l’universo non parla il linguaggio del diritto umano, parla il linguaggio delle frequenze.
da YouTube
C O M E T I T R A T T I
Il modo in cui tratti il tuo corpo è la firma di come ti stai amando.
Perchè il corpo non è un contenitore neutro, è la prima casa della coscienza, è il luogo in cui la vita diventa esperienza.
E ogni volta che lo usi come se fosse un oggetto, nel cibo, nelle sostanze, nel sonno, nel sesso, nella fretta, stai dicendo una cosa sola, anche se non te ne accorgi: io posso farmi questo male.
Le persone pensano che sia solo dipendenza, solo vizio, solo impulso.
E la componente biologica esiste, certo, perché i circuiti del piacere dell’abitudine son potenti e il cervello cerca sempre scorciatoie, quando è stressato, ferito.
Però, a livello più profondo, c’è solo una domanda che guida tutto: mi sento degna di cura oppure no?
E qui arriva il punto più vero: la qualità dell’amore per te stessa influenza le tue scelte proprio quando sei più vulnerabile, quando sei stanca, quando sei sola, agitata, quando ti manca qualcosa in cui spegnerti in fretta.
Se non ti senti degna, allora ti tratti come un luogo in cui si può entrare senza bussare.
E questo vale per il cibo spazzatura, che è anche quantità, per l’alcol, per una sigaretta, per le sostanze e anche per l’intimità.
Quando il sesso diventa una sera da riempire, un vuoto da anestetizzare occasionalmente, un’identità da confermare in cinque minuti.
Attenzione, non lo fai perché sei sbagliata.
Lo fai perché una parte di te sta cercando regolazione, contatto, riconoscimento, soltanto che li cerca nel modo più veloce.
E ciò che è veloce raramente è intimo, raramente è cura, ma spesso è soltanto tregua.
L’amore per te stessa si vede così, non da quello che dici, ma da quello che scegli quando nessuno ti guarda, soprattutto nei momenti in cui potresti farti del male senza che nessuno lo noti.
E quando l’amore per te cresce cambia una cosa.
Inizi a non offrirti più a ciò che ti consuma.
Inizi a selezionare tutto ciò che ti nutre.
Inizi a proteggere la tua sensibilità come si protegge una fiamma dall’acqua, ma non perché diventi perfetta, ma perché, finalmente, ti consideri e vuoi che tutto ciò che arriva a te sia cura, sia amore.
@DavideRaia
C O M E C I I N N A M O R I A M O
Carl Gustav Jung, uno dei grandi geni della psicologia, diceva che le persone si innamorano solo per due ragioni e nessuna ha a che vedere con il tuo aspetto o con la tua personalità.
La prima ragione – secondo Jung – è che tu rappresenti qualcosa che all’altra persona manca, ma di cui ha un disperato bisogno.
Forse tu sei libero, spontaneo, coraggioso e lei non osa esserlo.
Ti guarda e sente: questo è ciò che mi manca.
È una proiezione dell’inconscio, cerca uno stile che non ha sviluppato dentro di sé.
La seconda ragione è ancora più profonda.
Tu incarni un’immagine interna che già esisteva dentro di lei.
In ogni uomo vive un archetipo femminile: l’anima.
In ogni donna vive un archetipo maschile: l’animus.
Quando lei si imbatte in te, tu risvegli quell’archetipo: l’attrazione è immediata, intensa e irrazionale.
Ma qui arriva la grande lezione: non s’innamora di te per chi sei davvero, ma per ciò che rappresenti nel suo mondo interiore.
Tu sei lo specchio: a volte sei il riflesso di ciò che desidera; altre volte, il riflesso di ciò che teme.
È per questo che molte relazioni intense finiscono con il cuore spezzato.
Perché lei non ama la persona reale, ma l’immagine proiettata e, quando quell’immagine crolla, crolla anche l’illusione.
Quindi, la prossima volta che qualcuno s’innamora di te, chiediti: sono il suo specchio, la sua ombra o il suo maestro?
E – ancora più importante – pensa di chi ti stai innamorando tu: di una persona reale, o di una parte dimenticata di te stesso che stai proiettando su di lei?
Jung diceva che l’amore non è trovare qualcuno che ti completi, è scoprire te stesso, attraverso la tua relazione con lei.
Perché il vero amore non vuole riempire vuoti, ma aiutarti ad evolvere.
Ed evolvere insieme.
da YouTube
S I’
Imparare cose nuove
Semplificare le cose
Pensare positivo
Socializzare
Gratitudine
Luce solare
Cibo sano
Muoversi
Meditare
Riposare
Dormire
Natura
Musica.
N O
Paura
Alcol
Stress
Rinuncia
Fast food
Confusione
Procrastinare
Autocriticarsi
Lavorare troppo
Pensieri negativi
Mancanza di sonno
Troppi social networks
Soffermarsi sul passato.
C R E D I I N T E S T E S S O
Un uccello appollaiato su
un albero, non ha paura della
rottura del ramo, perché
la sua fiducia non sta
nel ramo, ma nelle sue ali.
C O S A P R E F E R I S C E I L C E R V E L L O.
Il cervello cerca sicurezza, non correttezza.
Ciò che conosci sembra più sicuro di ciò che funziona meglio.
L’abitudine viene scambiata per verità.
Il conosciuto riduce l’ansia immediata.
Il giusto richiede esposizione.
Il cervello resiste al cambiamento utile.
La familiarità non garantisce benessere.
@ilmegliodeilibri
N O N A R R E N D E R T I
C’è chi ama vestirsi bene, e non lo fa più.
C’è chi voleva vedere il mondo, e poi rinuncia a viaggiare.
C’è chi era curioso, e ha smesso di leggere.
C’è chi ha amato troppo, e non crede più nell’amore.
C’è chi smette di sognare una vita migliore.
E, all’improvviso, hai più di 70 anni.
La vita va avanti, ma qualcosa si è fermato.
L’entusiasmo, lo stupore, la speranza che qualcosa possa ancora sorprenderti.
Ti aguro di tenere viva quella speranza, nonostante tutto.
Di continuare a commuoverti per una canzone d’amore.
Di emozionarti davanti a un tramonto.
Di non smettere di crescere a qualsiasi età, perché ….
non è mai troppo tardi per ritrovare la felicità.
@stanzazen
Una leggenda giapponese dice:
Il sole e la luna si amavano,
ma erano destinati a
non incontrarsi mai.
Finché Dio creò l’eclissi
affinché gli esseri umani
sapessero che non esiste
un amore impossibile.
@stanzazen
I M P A R I A M O
Più diventi silenzioso, più riesci a sentire ciò che conta davvero.
Non inseguire nulla: ciò che è destinato a te si muove verso la quiete.
Una mente lucida è più forte di una mente occupata.
La felicità si trova nella disciplina, non nel desiderio.
Chi padroneggia la pazienza, padroneggia la vita.
Soffri perché lotti contro ciò che è.
Meno possiedi, più leggero diventa il tuo cuore.
La rabbia è come un carbone ardente: brucia solo la mano che lo stringe.
La routine vissuta con consapevolezza diventa meditazione.
La vera forza è essere gentili quando è più difficile.
L’ego urla, ma la saggezza sussurra.
Quando smetti di correre, la vita comincia a rivelarsi.
@DianaUrsu
L A V I T A C H E S T A I V I V E N D O
Sei completamente responsabile
della vita che tu stai vivendo.
Le scuse proteggono soltanto
i tuoi limiti, mai il tuo futuro.
Nulla cambia finché non cambi tu:
la tua vita è il riflesso delle tue
abitudini, non delle tue speranze.
C R E S C E R E
A volte, crescere
significa accettare
che non tutto deve
restare per sempre.
S C E G L I B E N E C H I S E G U I
La tua vita può cambiare a seconda di chi scegli di seguire.
Se insegui le mosche, finirai a vagare in luoghi che puzzano di letame.
Se segui le api, ti troverai a camminare in un giardino fiorito.
Le persone che frequenti plasmano il tuo destino.
Scegli chi ti eleva, non chi ti trascina.
da YouTube
L A G R A N D E B E L L E Z Z A
La grande storia
mi passava accanto
ed io non me ne
sono accorto.
Gep Gambardella nel film “La grande bellezza”.
I P S E D I X I T
Gli uomini credono volentieri
a ciò che desiderano.
Caio Giulio Cesare.