A S P E T T A R E
Aspettare è un
grande sacrificio.
Sì, le cose grandi
richiedono tempo,
tuttavia, ne vale
sempre la pena.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
A S P E T T A R E
Aspettare è un
grande sacrificio.
Sì, le cose grandi
richiedono tempo,
tuttavia, ne vale
sempre la pena.
T I E N I A M E N T E
Se hai cibo nel tuo frigo,
vestiti sul tuo corpo,
un tetto sulla tua testa,
e un posto dove dormire,
tu sei più ricco del 75%
delle persone al mondo.
Se hai denaro da spendere
come ti piace, e la libertà
di andare ovunque tu vuoi,
sei fra il 18% delle persone
più facoltose al mondo.
Se sei vivo oggi con più
salute che malattie, sei
più benedetto dei tre
milioni di persone che,
in questa settimana,
non sopravviveranno .
Se tu puoi leggere e capire
questo messaggio, sei più
fortunato dei tre miliardi di
persone, su questa terra,
che non possono vedere,
non possono leggere,
e non possono accedere
alla conoscenza ed a ogni
tipo di informazione.
N.d.R.: a tutto questo si aggiunga che noi, il cosiddetto “mondo occidentale”, che comprende l’Europa ed il Nord America, vale a dire circa 800 milioni di persone, per mantenere il tenore di vita che ci è proprio, consumiamo l’80% delle risorse della terra.
Il restante 20% è destinato ai circa 7 miliardi e mezzo degli altri abitanti sulla terra.
Non meravigliamoci troppo se alcune centinaia di migliaia di questi, ogni anno, cercano di migrare da noi, a rischio della vita, per trovare migliori condizioni per la loro esistenza.
T U S E I T U
Non diventare
ciò che odii
negli altri.
Se vuoi imparare a volare
bisogna che prima
cominci a precipitare.
Solo chi striscia
non cade mai.
E F F E T T O F I S I C O
La luce viaggia molto più veloce del suono.
Ecco perché alcune persone sembrano
brillanti, fino a quando non parlano.
P E R C H È T I V O G L I O B E N E
Ti voglio bene perché tu mi fai
sentire in pace in un mondo
che non si ferma mai.
Tu mi guardi in un modo
come nessuna ha mai fatto,
teneramente, completamente, anche
quando non mi sento amabile.
La tua voce calma le tempeste
dentro di me, e il tuo sorriso
porta la luce in luoghi che io
avrei creduto bui per sempre.
Non devo fingere con te e,
in qualche modo, essere me stesso
non è mai stato così facile.
Prima di te, io non sapevo
quanto profonda fosse la felicità.
È nelle piccole cose che condividiamo,
è nel modo con cui mi fai
sentire sempre amato e importante.
Con te io so che, qualunque cosa
succeda, sarò sempre felice.
Tu sei la mia sicurezza e stare
con te rende ogni cosa migliore.
Tu mi vuoi bene nel modo
più intenso, più quieto e più puro.
Ecco perché il mio cuore ti sceglie
ancora e ancora, senza un dubbio,
senza una pausa, sempre.
A M I O F I G L I O P A P A’
Se vuoi crescere un figlio forte
devi amare sua madre
quanto ami lui.
Perché i bambini che crescono,
vedendo i loro genitori
amarsi davvero,
sono più sani, più felici e capiscono,
presto, cosa significa essere
un vero uomo.
Devi dargli sicurezza, non soltanto
economica, ma soprattutto
emotiva, che non
significa comprargli cose costose, ma
non farlo mai sentire un peso,
non farlo mai
sentire in colpa per il fatto di esistere.
Devi elogiarlo e spesso, perché
l’approvazione
di un padre costruisce la sua autostima.
È il tuo modo per dirgli sempre:
“Tu ce la farai,
ed io sono qui per coprirti le spalle”.
Ma, soprattutto, devi essere
molto presente.
Taglia quella birra con gli amici,
salta qualche cena fuori,
passa quel tempo
con tuo figlio perché, se non ci sei,
non potrai avere indietro
la sua infanzia,
come è successo a me, con te bambino.
E quel vuoto che mi ha lasciato
nel cuore, quello,
forse, non si chiuderà mai del tutto.
Auguri, figlio mio, rendi
felice lui,
almeno il doppio di quanto
lui fa felice te.
E anche me.
M E M O R I A
C’è qualche cosa di più forte
persino pure della morte,
è la presenza degli assenti,
sia nei cuori che nelle menti,
di coloro che sono vivi
e ne sono rimasti privi.
È la loro terrena storia:
non muore mai nella memoria.
D A R E E A V E R E D A L L A V I T A
Non avere mai paura
di essere troppo buono,
solo perché il tuo bene
non è stato apprezzato.
Ricorda che ciò che si dona
non va mai perduto.
La vita restituisce sempre
tutto a tutti. E, se non è
successo ancora, la coscienza
ti suggerisce di riprendertelo.
Non si tratta di faccia tosta,
basta avere un po’ di coraggio
e tanta, tanta pazienza.
L A D O N N A M I G L I O R E D E L M O N D O
È la donna che ti ama come una moglie … senza il matrimonio.
Che ti dà tutto … senza chiedere nulla in cambio.
Il suo amore non è scritto in un certificato di matrimonio.
È scritto nel modo con cui si prende cura di te.
Nel modo in cui ti sceglie … anche nei tuoi giorni peggiori.
Nel modo con cui ti contrasta con serenità … ma sta ancora sempre al tuo fianco … come se non ci fosse niente di sbagliato.
E la verità è …
che non ti ama per quello che può ottenere da te.
Ti ama semplicemente perché … sei tu.
E dovunque tu vada, non troverai mai un amore … più profondo del suo.
Come è possibile non ricambiarlo?
L E P E R S O N E C A M B I A N O
Le persone cambiano,
questo è un dato di fatto.
Dobbiamo vivere sapendo
che le persone possono
cambiare da un momento
all’altro, per tanti motivi.
Durante la nostra vita,
molte di quelle persone
a cui eravamo affezionati
possono decidere di
prendere un’altra direzione
e andarsene da noi.
Oppure possono subire dei
traumi o delle menomazioni
fisiche o mentali che le
alienano dal mondo e
impediscono loro una vita
normale o appena decorosa.
Non è colpa nostra.
Ogni persona è libera di
scegliere, o è giustificata da
una condizione non voluta.
Però, tu scegli la tua pace,
abbi cura di te, almeno.
Se non puoi più fare molto
per altri, fa’ del bene per te,
preserva la tua integrità.
Fra le persone a cui devi
continuare a voler bene,
ci sei sempre anche tu.
P E N S I E R I E V I T A
La vita è lo specchio
di quello che pensi.
I pensieri sono i semi,
la tua vita è il raccolto.
Cambia i tuoi pensieri
e cambierà la tua vita.
La realtà che vivi è
solo la proiezione
della tua mente.
I L R I N N O V A M E N T O È C R E S C I T A
A volte capita che la vita
ti toglie tanto, anche tutto.
Però, non è per punirti,
ma solo per fare spazio
a ciò che meriti davvero.
L A M A R A N Z A
È di moda la “maranza”.
È la nuova delinquenza,
è una forma di arroganza
accoppiata a strafottenza,
che nasconde l’ignoranza
dietro la disubbidienza,
che trasuda tracotanza
di bieca escandescenza.
Non c’è più la tolleranza,
ma soltanto l’incoscienza,
ed, in ultima istanza,
è una becera scemenza.
Sa destare ripugnanza
per l’assoluta assenza
di un poco di creanza.
C’è gratuita prepotenza
nella disgustosa danza
degli atti di violenza.
Non è solo la baldanza
della giovane insolenza,
dell’idiota esuberanza,
ma è, purtroppo, la presenza
di totale intemperanza.
Questa lugubre veemenza
è il peggio che avanza:
di poterne stare senza
forse non c’è più speranza.