Numero2493.

 

P E R    N O N    A V E R E    U N A    R E L A Z I O N E    T O S S I C A

 

Ti senti calmo/a, non euforico/a. È stabilità, non noia.

Ti ascolta anche quando non gli/le conviene. È rispetto.

Non ti fa sentire sbagliato per come sei. È accettazione.

Non ti punisce con il silenzio. È maturità.

Ti lascia spazio, non ti controlla. È fiducia.

Le parole coincidono con i fatti. È coerenza.

Ti senti libero/a, non in ansia. È sicurezza.

Non ti umilia mai, neanche per scherzo. È dignità.

Non ti consuma, ti fa crescere. È valore.

 

Se tutto questo avviene, allora hai una relazione sana.

 

Numero3485.

 

C O M E    V I V E R E    N E L    M O N D O

 

Ama sempre la vita che stai vivendo.
Non cercare troppo di stare bene.
Vivere, di per sé, è una forma di felicità.

Non essere troppo triste e insoddisfatto.
Con il tempo, anche il dolore passa
e diventa esso stesso un ricordo dolce.

Non essere troppo testardo, perché
il cuore delle persone, spesso, cambia
così come cambiano le stagioni.

Non desiderare mai di avere troppo
delle cose materiali che ti circondano.
Per vivere, davvero non serve molto.

Non aggrapparti a chi se ne va, perché
la vita, prima o poi, ti porta qualcuno che
ti fa capire perché il resto doveva finire.

Numero3481.

 

 

L A    F O R Z A    D E I    P E N S I E R I

 

I pensieri, da soli, non creano la realtà.

So che te l’hanno ripetuto continuamente,

ma la realtà è molto più complessa.

Mi ci sono voluti anni per capirlo.

Non tutti i pensieri hanno lo stesso peso.

Ed è proprio questo che il mondo

della manifestazione spesso ignora.

L’idea che “basti pensare” ti intrappola

in un ciclo infinito di sforzi e delusioni.

Ricorda: la manifestazione non è

un semplice passatempo spirituale.

È una scienza interiore. Un fenomeno

quantistico governato da leggi

di probabilità, non da frasi vuote.

Esiste un particolare tipo di pensieri

capaci di influenzare la realtà:

quelli carichi di emozione autentica.

Questa verità mi ha destabilizzato,

finché non ho compreso che dietro

non c’è magia, ma un principio preciso.

E, una volta che lo afferri, la realtà

smette di essere un mistero e diventa

una tecnologia spirituale da padroneggiare.

 

@AnimaOltreilimiti80

Numero3480.

 

CONSIGLI  DI  VITA  DA UN  ULTRAOTTANTENNE

 

Non aspettare di essere felice. Il momento perfetto non arriverà mai. Sfrutta al massimo quello che stai vivendo.

La salute è tutto. Te ne renderai conto solo quando inizierà a svanire.

Il tempo non torna indietro. Trascorrilo con persone che ti fanno sentire leggero/a nell’anima.

Chiama i tuoi genitori. Un giorno prenderai il telefono e …. vorrai poterlo fare.

Di’ “Ti voglio bene” più spesso. Non lasciare che l’ego trattenga ciò che il cuore vuole dire.

I ricordi e i valori. Nessuno ricorda l’auto che guidavi, ma tutti ricorderanno solo le risate che hai condiviso.

Lascia andare il rancore. Non stai punendo loro, stai solo facendo del male a te stesso.

Smetti di aspettare. Realizza quel sogno, fai quel viaggio, abbraccia quella persona. La vita non si ferma.

Le persone dimenticano la parole. Ma non dimenticano mai come le hai fatte sentire.

Non sei mai troppo vecchio/a.

 

#iulianalateaofficial

 

Numero3473.

 

VIVI  PER  GLI  IDEALI,  NON  PER  I  DESIDERI !

 

Le fantasie non devono essere mai realistiche.

Poiché, nel momento in cui otteniamo ciò che cerchiamo, non lo vogliamo, non possiamo volerlo più.

Per poter continuare ad esistere, il desiderio deve avere i suoi oggetti eternamente assenti.

E non è quella cosa, che noi vogliamo, ma la fantasia di quella cosa.

Quindi il desiderio alimenta solo fantasie utopistiche.

Questo è ciò che intende Blaise Pascal quando dice che noi siamo veramente felici, solo quando sognamo, ad occhi aperti, la futura felicità.

Stiamo attenti a quello che desideriamo.

Non perché lo otterremo, ma perché siamo destinati a non volerlo più, una volta ottenuto.

L’insegnamento di Jacques Lacan è che vivere secondo i desideri non ci renderà mai felici.

Per essere veramente umani, bisogna cercare di vivere secondo le nostre idee ed i nostri ideali.

Non certo misurando la vita in base a quanto abbiamo raggiunto in quello che desideravamo.

Perché, alla fine, se vogliamo davvero misurare il significato della nostra vita, dobbiamo dare valore alla vita degli altri.

 

Dal film di Alan Parker THE  LIFE  OF  DAVID  GALE, anno 2003, con Kevin Spacey e Kate Winslet.

 

 

Numero3463.

 

B L O C C H I    D A    R I M U O V E R E

 

Le tue abitudini decidono il tuo futuro più dei tuoi sogni.

Il comfort è il più grande nemico della crescita.

Non puoi cambiare la tua vita se non cambi le tue scelte quotidiane.

I fallimenti ti insegnano più di mille successi.

Ogni volta che rinvii regali potere alle tue paure.

La disciplina costruisce ciò che la motivazione non regge.

Nessuno verrà a salvarti, sei tu il tuo eroe.

il tempo che sprechi oggi è il rimpianto di domani.

 

da YouTube.

 

Numero3462.

 

PER  USCIRE  DAL  BURNOUT  (esaurimento nervoso – sindrome da stress cronico)

 

Ascolta i segnali del corpo – la stanchezza è un avviso, non un difetto.

Rallenta il ritmo – non puoi guarire correndo ancora più veloce.

Crea confini chiari – impara a dire no senza sensi di colpa.

Fai pause rigenerative – anche 10 minuti di silenzio fanno la differenza.

Dormi in modo profondo – il riposo è la prima cura naturale.

Condividi ciò che provi – parlarne alleggerisce il peso emotivo.

Muovi il corpo ogni giorno – anche camminare muove energia bloccata.

Coltiva hobby che ami – riportano gioia e senso di libertà.

Prenditi tempo offline – riduci notifiche e sovraccarico digitale.

Chiedi aiuto professionale – non sei solo/a, la cura è un atto di forza.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3433.

 

T I E N I N E    C O N T O

 

Nessuno verrà a salvarti, arrangiati.

Tutti sono occupati con se stessi.

Se vuoi, devi lottare, ma da solo.

La vita non è giusta, tutto dipende da te.

Non avrai sempre forza, ma devi muoverti.

Nessuno ricorderà le tue scuse, solo i tuoi risultati.

I sogni costano caro e non tutti ti sosterranno.

Non serve lamentarti di quello che hai letto.

 

Risparmia un po’ di denaro ogni settimana.
Non importa quanto, ma risparmialo.

Ascolta i consigli dei tuoi genitori.
Sono quelli che vogliono, solo e sempre, il meglio per te.

Scegli con oculatezza i tuoi amici.
Tu sei il prodotto del tuo ambiente e delle tue frequentazioni.

Una cattiva compagnia ti rovina la vita.
Stare da soli è un’abilità che pochi padroneggiano.

Istruisciti, leggi, leggi, leggi.
Stai in salute e bada al tuo corpo.

Non aspettarti che qualcuno ti ami.
Impara ad amare per primo te stesso.

 

Libera interpolazione da YouTube.

Numero3431.

 

S I’    E    N O

 

S I’ :

 

Credi in te stesso: credi di potercela fare e ci riuscirai.

Sii forte: sogna, abbi fiducia, raggiungi i tuoi obiettivi, non rinunciare mai.

Un piccolo progresso ogni giorno ti porta a grandi risultati.

Sii riconoscente: un cuore grato è un magnete per i miracoli.

Lavora sodo: le cose migliori arrivano a chi si dà da fare.

Sii umile: lavora duro in silenzio, lascia che sia il successo a fare rumore.

Sii gentile: la gentilezza ti rende il migliore.

Continua a sorridere: per il tuo sorriso farai più bella la tua vita e quella degli altri.

 

N O :

 

Non lamentarti di nulla, mai.

Non aspettare, perdi tempo, il bene più prezioso.

Non chiedere ciò che non hai, ottienilo col tuo merito.

Non tradire te stesso, perdi il tuo valore.

Non fuggire dalle difficoltà, affrontale.

Non giudicare chi non conosci, potresti prendere un abbaglio..

Non sprecare il tempo, è poco.

Non temere di sbagliare, se succede impari, comunque.

Non dimenticarti da dove vieni.

Non smettere mai di crescere, anche in tarda età.

 

Libera interpolazione da YouTube.

 

Numero3425.

 

R E G O L E    D I    V I T A

 

Taglia i contatti con chi ti usa, anche se è di famiglia.

La sincerità estrema può farti perdere degli amici, … e va bene così.

Se non ti valorizzano al lavoro, o in quello che fai, cerca altro.

Le scuse non valgono senza un cambiamento.

Non devi spiegare le tue scelte a chi non vive la tua vita.

Più dai senza ricevere, più la gente si abitua a sfruttarti.

 

@ProGix

Numero3420.

 

U N A    P E R S O N A    I N T R O V E R S A

 

Si ricarica stando da sola, non è isolamento, è ricarica.

Ama le conversazioni profonde, detesta la superficialità.

Osserva prima di agire, preferisce capire prima di esporsi.

Ha un mondo interiore ricchissimo, ma non lo mostra a tutti.

Parla poco in gruppo, ma ascolta con attenzione.

Preferisce scrivere, pittosto che parlare di getto.

Seleziona poche persone, a cui tiene profondamente.

Ha bisogno di tempo per aprirsi, non è timidezza, è selettività.

Si sente scarica dopo troppa socialità.

Riflette molto, a volte anche troppo, prima di prendere una decisione.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3416.

 

da  QUORA

 

Scrive Re Artù, corrispondente di QUORA.

 

V E C C H I A I A

 

L’invecchiamento non è solo un processo biologico, ma anche psicologico e spirituale.

I segni e i concetti legati alla vecchiaia:

  1. L’invecchiamento inizia quando la mente smette di essere dinamica, entusiasta e orientata al servizio e all’espansione della coscienza.
  2. Quando una persona diventa eccessivamente conservatrice, legata a vecchie abitudini e incapace di adattarsi, questo è segno di invecchiamento mentale, anche se il corpo è ancora giovane.
  3. Il rifiuto di nuove idee, la chiusura verso il cambiamento e la rigidità nei pensieri sono considerati segni di “vecchiaia della coscienza”.
  4. L’identificazione eccessiva con il corpo porta sofferenza nella vecchiaia. Un sadhaka (praticante spirituale), invece, rimane giovane spiritualmente anche quando il corpo invecchia.
  5. La vera giovinezza, è mantenuta coltivando ideali elevati, meditazione e servizio disinteressato. Quando questi vengono meno, inizia la vera vecchiaia.

    Non sei vecchio finché non rinunci a lottare per l’ideale.

 

Numero3414.

 

P E R C H E’    T I    A M M A L I

 

Perché ti occupi dei problemi degli altri.

Perché vivi nel passato.

Perché tenti di piacere a tutti.

Perché fai troppe rinunce.

Perché reprimi le tue emozioni.

Perché non lasci andare ciò che ti fa male.

Perché hai paura dei cambiamenti.

Perché non ti metti davvero in gioco.

Perché non credi in te stesso/a.

Perché non dai priorità ai tuoi bisogni.

Perché rimandi la felicità, pensando di non meritarla.

 

P E R    G U A R I R E    D E N T R O

 

Accettare le emozioni è crescita – Diventare te stesso/a ti costerà persone e cose.

Siediti e ascolta la tua emozione – Fermati, non fuggire da essa.

Sentila senza giudicare – Non analizzarla, non combatterla.

Respira ad ogni emozione – Ogni respiro è un ponte verso la calma.

Lascia scorrere l’emozione – È come un’onda.

 

Guarire non è eliminare – È permettere al corpo di completare ciò che non ha finito.

La libertà interiore – È più vicina di quanto credi. Credici.

Non elemosinare energia – Proteggi i tuoi spazi emotivi.

Adotta la resilienza – La tua forza nasce proprio nei momenti più duri.

Scegli sempre te stessa – Sei la decisione più importante della tua vita.

 

A L L O R A    S U C C E D E    Q U E S T O

 

Inizi a capire perché reagisci così.

Smetti di voler piacere a tutti.

Lasci andare chi ti fa male, senza sensi di colpa.

Non ti spaventa più stare solo/a.

Le tue emozioni diventano alleate, non minacce.

La rabbia ti insegna, la paura ti parla, la tristezza ti guida.

Ti vedi con più onestà e più amore, non ti serve più recitare.

Non ti senti sistemato/a, ti senti vero/a.

E, finalmente, inizi a riconoscerti, non come pensavi di dover essere, ma come sei davvero.

Non stai guarendo per imparare a gestire il trauma, il dolore, l’ansia, la rabbia, la tristezza. A questi sei abituato/a.

Stai guarendo per imparare a gestire la gioia e tornare ad accettare la felicità nella vita.

 

Liberamente ispirato a         @AnimaOltreilimiti80