Numero3772.

 

BUONA  O  CATTIVA  SORTE

 

Se hai perso l’autobus, forse hai evitato un incidente.

Se sei stato respinto, forse ti sei salvato da una situazione sbagliata.

Se qualcuno se ne è andato, forse ha lasciato un posto libero nella tua stanza.

Quante volte hai pensato di aver perso qualcosa di importante per te?

Una persona, un lavoro, un’occasione. Ma, forse, non era davvero destinato a te.

Perché ciò che è scritto per te non ti passerà accanto.

Ogni porta che si chiude ti allontana da ciò che non era il tuo cammino.

E ciò che ti appartiene arriverà al momento giusto.

L’universo ti protegge in modi che, a tutta prima, sembrano cattiva sorte.

Non c’è contrarietà che non sia anche un vantaggio o un’opportunità.

Numero3763.

 

DURE   VERITA’

 

Connessione ravvicinata non significa lealtà: alcune persone sono leali solo al loro bisogno di te.

Se tu devi ridimensionare il tuo valore o nascondere la tua intelligenza, in una stanza, esci subito da lì.

La solitudine distruggerà i tuoi standards, se tu non stai bene con te stesso.

La fiducia sta anni per costruirsi, secondi per distruggersi, una vita per ripristinarsi.
Trattala come fosse oro.

Le persone che ti dicono ciò che tu vuoi ascoltare sono pericolose; quelle che ti dicono ciò che tu hai bisogno di sentire sono la tua giusta cerchia.

Perdonare qualcuno non significa invitarlo di nuovo a casa tua. Tu puoi guarire a distanza.

 

@DailyReminder1

Numero3759.

 

Le persone tendono a ottenere

risultati coerenti con l’immagine

mentale che hanno di sé.                                  Bob  Proctor.

 

Il modo in cui una persona si percepisce,

può influenzare profondamente le sue scelte,

i suoi comportamenti e le sue aspettative.

Se ci si vede come incapaci, o destinati

al fallimento, sarà più difficile cogliere

tutte le opportunità e agire con fiducia.

Al contrario, un’immagine di sé più positiva

può favorire decisioni più coraggiose

e una maggiore perseveranza di fronte

alle difficoltà. Bob Proctor sottolinea che,

spesso, i limiti più forti non sono esterni, ma

nascono dalle convinzioni che abbiamo su chi

siamo e su ciò che riteniamo possibile per noi.

Modificare gradualmente questa immagine

mentale può contribuire a cambiare anche

i risultati che otteniamo nella vita. L’immagine

che hai di te stesso ti sta aiutando a crescere

o sta limitando ciò che potresti diventare?

Numero3756.

 

U N     C O N S I G L I O

 

A parità di competenze, chi saluta con cortesia, chi è umile e colto avrà sempre più opportunità degli altri.

Non basta essere bravi, la tecnica da sola non basta.

Tra due persone ugualmente capaci, vince chi ha l’atteggiamento migliore.

La vera abilità non si perfeziona con la tecnica, si perfeziona con il carattere.

Le persone non scelgono solo chi sa di più, ma chi le fa sentire bene.

Numero3755.

 

M I S T E R O

 

Le persone tendono ad essere attratte da ciò che non comprendono completamente.

Quando tutto è immediatamente chiaro, prevedibile o palese, l’interesse spesso diminuisce più velocemente e può comparire addirittura la noia.

Il mistero crea curiosità, attenzione e coinvolgimento emotivo.

Non significa fingere o manipolare gli altri, ma evitare di mostrare continuamente ogni pensiero o emozione o intenzione.

Oggi molte persone sentono il bisogno di spiegare tutto, raccontare tutto e rendersi sempre accessibili e disponibili.

A volte, invece, mantenere una parte di sé più riservata può rendere una presenza più interessante e intensa.

Anche nelle relazioni quotidiane, il fascino nasce spesso dallo spazio lasciato all’immaginazione e alla scoperta graduale.

Chi parla poco, ma con autenticità, spesso lascia un impatto più forte di chi cerca continuamente attenzione.

Il mistero, quando nasce dalla sicurezza interiore e non dalla freddezza,può rendere i rapporti più profondi e meno superficiali.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3753.

 

DETTO   SENZA   PRESUNZIONE

 

Se qualcuno non ha,

non ti dico la voglia,

ma neanche il tempo,

per condividere “qualcosa”,

allora quel “qualcosa”

è, ahime, ben poca cosa.

Vive costui di abitudini,

consolidate nel tempo,

di priorità inconcludenti,

come uno sterile mantra.

La paura dell’ignoto,

la fobia del diverso

sono filtri intasati che

intercettano la qualità

del “meglio” della vita:

il nuovo che stimola,

il livello che fa crescere,

la trasgressione creativa.

“Vola in alto con le aquile,

non razzolare con le galline”.

Numero3752.

 

 

C A M B I A M E N T O

 

 

Non puoi cambiare il passato, ma puoi rovinare il presente preoccupandoti del futuro.

 

Quello che tolleri è ciò che continuerà.

 

Le persone non resistono al cambiamento: resistono quando qualcuno cerca di cambiarle.

 

Se sei bloccato è solo perché ti senti intrappolato in certi schemi che tu conosci e non vuoi, o non puoi, cambiare.

 

A volte, le battaglie più dure sono quelle che combatti dentro di te, quando “senti” di dover cambiare.

 

La qualità della tua vita dipende dal tuo modo di pensare.

 

Ciò che occupa la tua mente finisce per controllare la tua vita.

 

Il prezzo di non seguire il tuo cuore è passare la vita a chiederti come avrebbe potuto andare.

 

 

@iulianalateaofficial

Numero3745.

 

TERRIBILE   MA …. VERO

 

Tu sei quello che fai, non quello che prometti di fare.

Nessuno si renderà conto del tuo valore, finché non si sentirà la tua assenza.

Non combattere affinché qualcuno ti ami, combatti per qualcuno che già lo fa.

Non credere che una persona che ama la pace sia incapace di combattere.

Un solo minuto di rabbia, di lussuria, di avidità, può distruggere una vita di duro lavoro.

Ogni lezione che tu rifiuti di imparare continuerà a ripresentarsi finché non la affronterai.

Finché stai sul treno sbagliato, diventerà sempre più caro tornare a casa.

La paura non fermerà mai la morte; rovinerà soltanto quello che ti resta da vivere.

Non guarirai mai nello stesso ambiente che ti ha fatto ammalare.

Niente è peggio di non realizzare il tuo pieno potenziale.

La vera ricchezza è non avere problemi di salute.

 

@DailyReminder

Numero3744.

 

CONSIGLI   DI   VITA

 

Il consiglio di vita è semplice: sii coerente con te stesso e continua a migliorarti.

Non permettere che la paura o il fallimento ti impediscano di tentare.

Ogni sbaglio è una lezione che ti aiuta a crescere.

Non lasciare che una buona azione passi ignorata.

Non far restare senza risposta una parola gentile.

Non permettere mai che qualcuno, che ha fatto la differenza nella tua vita, si chieda se conta veramente per te.

Di’ alle persone che esse sono importanti per te, mostra loro quanto sono apprezzate.

Fallo oggi, prima che questa occasione scivoli via.

Sii gentile con gli altri, ma rispetta anche te stesso e stabilisci dei confini.

Usa saggiamente il tuo tempo e concentrati su ciò che conta veramente.

Circondati di persone positive che supportano i tuoi sogni.

Abbi pazienza, perché le cose buone richiedono tempo.

Non paragonare il tuo percorso a quello degli altri: ognuno ha il suo sentiero.

Fidati delle tue capacità e confida nel tuo progresso.

Con onestà, duro lavoro e positivo assetto mentale, puoi costruire una vita significativa e di successo.

 

da YouTube

 

Numero3741.

 

L’ AMICIZIA

 

L’amicizia è un tesoro.

Ma anche il legame più stretto può spezzarsi per un piccolo errore.

Non importa quanta intimità ci sia, ma non è amicizia l’invasione della privacy.

Non appesantire gli altri con i tuoi orari o con costanti lamentele.

Rispettiamo il silenzio degli amici.

Non misuriamo la nostra vita confrontandola con la loro.

La vera nobiltà, nell’età della saggezza, non è sapere tutto degli altri, ma saperli amare restando un passo indietro.

Il rispetto è l’unico ponte che il tempo non può far crollare.

 

@healingsoulmusic

Numero3740.

 

RELAZIONI

 

All’inizio di una relazione, tutto sembra naturale, spontaneo e carico di emozioni positive.

Con il tempo, però, queste sensazioni possono affievolirsi, se smetti di nutrirle consapevolmente.

Non è la relazione a cambiare improvvisamente, ma il livello di attenzione che le dedichi.

Dare per scontato ciò che prima ti faceva stare bene porta lentamente a perdere quella connessione iniziale.

Mantenere vive certe emozioni richiede presenza, piccoli gesti e cura quotidiana.

Non si tratta di ricreare qualcosa di impossibile, ma di scegliere di coltivarlo nel tempo.

La consapevolezza permette di riconoscere ciò che conta davvero..

L’attenzione trasforma i dettagli in momenti significativi.

Chi mantiene viva una relazione non si affida solo all’entusiasmo iniziale, ma lo alimenta con intenzione.

È questo che fa la differenza, nel lungo periodo.

 

@ilmegliodeilibri

 

Un detto turco dice che, quando ami davvero qualcuno, lo ami due volte.

La prima volta non è l’amore vero, è l’amore luminoso, quello delle farfalle nello stomaco.

Ami il modo in cui ride, le cose che fa, come ti parla: è l’amore semplice, spontaneo.

Poi passa il tempo, le difese si abbassano, le maschere cadono e inizi a vedere le parti più difficili.

Vedi le fragilità, le paure, le difficoltà a fidarsi..

È lì che molte relazioni finiscono.

Ma è proprio lì che comincia il secondo amore.

E questo secondo amore è quello adulto, quello profondo, quello che non idealizza, ma comprende e accoglie.

Il vero amore comincia quando hai visto le ombre, le difficoltà, e decidi di restare.

 

@stanzazen

 

Tua moglie è la tua compagna, non la tua serva.

Il matrimonio è collaborazione, non lotta di potere.

Non lasciarti guidare dall’ego: guida con rispetto.

Se accanto a te si sente sola, c’è qualcosa che non va.

La lealtà si conquista con il carattere, non con il controllo.

Proteggi il suo cuore come vorresti che lei proteggesse il tuo.

Un vero uomo costruisce sicurezza, non paura.

Se vuoi essere onorato in casa, onora prima tua moglie.

Il rispetto non si pretende: si merita e si dimostra ogni giorno.

 

@iulianalatea

 

Numero3738.

 

PENSIERO  E  AZIONE

 

Il modo in cui pensi non resta solo nella tua mente, ma si riflette nel modo in cui vivi ogni giorno.

Le stesse situazioni possono essere concepite in modi completamente diversi, a seconda dei pensieri che le accompagnano.

Quando il tuo dialogo interno è negativo, anche la realtà tende a sembrarti più difficile.

Al contrario, un pensiero più aperto e costruttivo cambia il modo in cui reagisci a ciò che accade.

Non sono solo gli eventi a determinare la tua esperienza, ma anche il significato che le dai.

Questo influenza emozioni, decisioni e comportamenti.

Nel tempo, tutto questo costruisce i risultati che ottieni.

Cambiare prospettiva non significa ignorare i problemi, ma affrontarli con un approccio più utile.

È un processo che richiede attenzione e consapevolezza.

Oggi osserva i tuoi pensieri davanti ad una difficoltà e prova a riformularli in modo costruttivo: è così che inizi a cambiare la tua realtà.

Molte persone aspettano di sentirsi sicure prima di agire, ma quella sicurezza, spesso, non arriva mai.

La fiducia non è un punto di partenza, è una conseguenza delle azioni ripetute nel tempo.

Ogni volta che fai qualcosa, anche con incertezza, stai costruendo una prova concreta delle tue capacità.

Restare fermi in attesa del momento giusto significa rinviare continuamente la crescita.

È nell’azione che scopri cosa sei davvero in grado di fare.

Anche piccoli passi contribuiscono a rafforzare la percezione che hai di te stesso.

Non serve essere perfetti, serve iniziare.

Con il tempo, ciò che prima sembrava difficile diventa più naturale.

La sicurezza cresce insieme all’esperienza.

Chi agisce, anche con dubbi, avanza comunque.

Oggi, fai quella cosa che stai rimandando perché non ti senti pronto: è così che inizi a costruire la tua fiducia.

Molti pensano che serva motivazione costante per ottenere risultati, ma la realtà è diversa.

La motivazione va e viene, mentre i risultati si costruiscono con la continuità.

Agire solo quando si ha voglia porta un impegno irregolare e a progressi limitati.

Sono proprio le azioni fatte nei momenti di resistenza a fare la differenza.

È lì che si costruisce disciplina, non quando tutto è facile.

Chi ottiene risultati non aspetta lo stato d’animo giusto, ma agisce comunque.

Anche piccoli passi, fatti senza voglia, hanno un impatto enorme nel tempo.

È la costanza che trasforma l’impegno in progresso reale.

La resistenza non è un segnale di fermarsi, ma una parte del processo.

Superarla rafforza il controllo su se stessi.

Oggi fai ciò che avevi deciso di fare, anche se non ne hai voglia: è così che inizi a creare risultati concreti.

La gratitudine non è solo un’emozione, ma un’abitudine che può cambiare il modo in cui guardi la tua vita.

Quando ti concentri su ciò che hai, invece che su ciò che ti manca, la tua percezione della realtà si trasforma.

Non perché i problemi spariscano, ma perché smetti di metterli al centro di tutto.

Questo sposta l’attenzione verso ciò che funziona e che può essere valorizzato.

Con il tempo, questo atteggiamento influenza anche le tue emozioni e le tue decisioni.

La gratitudine, allenata ogni giorno, crea una mentalità più aperta e positiva.

Non serve aspettare grandi eventi per provarla, ma riconoscere anche le piccole cose.

È proprio nella quotidianità che si fa la differenza.

Chi coltiva gratitudine sviluppa una visione più equilibrata della realtà.

Oggi prenditi un momento e scrivi tre cose per cui sei grato: è così che inizi a cambiare il modo in cui vivi ciò che ti accade.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3732.

 

da  QUORA

 

Scrive Chiron, corrispondente di QUORA

 

Lezioni di vita.

 

Un vecchio era seduto su una panchina. Un giovane si avvicinò e gli chiese:

— Si ricorda di me, professore?

Il vecchio rispose:

— No!

Il giovane gli disse che era stato un suo allievo.

— Il vecchio insegnante: Ah! Che cosa sei diventato? Che fai nella vita adesso?

Il giovane rispose:

— Beh, sono diventato anch’io insegnante.

— Ah, che bello saperlo, quindi come me — disse il vecchio.

— Sì, come lei! In realtà sono diventato insegnante grazie a lei: mi ha ispirato a essere come lei.

Il vecchio, curioso, chiese al giovane professore in quale momento avesse deciso di diventare insegnante.

Il giovane gli raccontò la seguente storia:

— Un giorno, un mio amico, anche lui studente delle superiori, arrivò in classe con un bellissimo orologio nuovo. Io lo desideravo e decisi di rubarlo.

Poco dopo, il mio amico si accorse che l’orologio era sparito e si lamentò subito con lei.

Lei disse:

— Durante la mia lezione è stato rubato un orologio oggi. Chi lo ha preso deve restituirlo.

Io non lo restituii perché lo volevo… tanto!

Poi lei chiuse la porta e ci chiese di alzarci, dicendo che ci avrebbe perquisiti tutti finché l’orologio non fosse stato trovato.

Ma ci impose di chiudere gli occhi.

Lo facemmo. Quando perquisì le mie tasche, trovò l’orologio e lo prese.

Continuò a controllare le tasche di tutti. Quando ebbe finito disse:

— Aprite gli occhi. Ho trovato l’orologio.

Non mi disse nulla e non parlò mai più di quell’episodio. Non disse mai neppure chi avesse rubato l’orologio.

Quel giorno ha salvato la mia dignità.

È stato anche il giorno più vergognoso della mia vita.

Non mi ha mai detto nulla, non mi ha rimproverato né mi ha umiliato per darmi una lezione morale, ma è riuscito a farmi capire.

Grazie a lei ho compreso cosa sia un educatore e il valore di un insegnante.

Si ricorda di quell’episodio, professore?

Il vecchio professore rispose:

— Ricordo l’orologio rubato. Stavo controllando le tasche di tutti, ma non mi ricordo di te, perché anch’io avevo chiuso gli occhi mentre cercavo.

Questa è la vera essenza di un educatore:

se per correggere devi umiliare, non sai insegnare né essere un educatore.

Numero3731.

 

 

Il modo in cui una persona pensa determina le decisioni e, di conseguenza, i risultati che ottiene nel tempo. 

John C. Maxwell

 

Il modo in cui pensi influenza ogni scelta che fai, anche quando non te ne rendi conto.

Decisioni ripetute nel tempo costruiscono i risultati che ottieni nella tua vita.

Se il tuo modo di pensare è limitante, anche le tue azioni lo saranno.

Al contrario, un pensiero più lucido e aperto porta a scelte più efficaci.

Non sono solo le circostanze a fare la differenza, ma il modo in cui le interpreti.

Migliorare i risultati significa, prima, migliorare il modo di ragionare.

Questo richiede consapevolezza e la volontà di mettere in discussione le proprie convinzioni.

Chi cresce non cambia solo ciò che fa ma, innanzi tutto, come pensa.

È lì che nasce un vero cambiamento duraturo.

Le decisioni migliori arrivano da una mente allenata a vedere più possibilità.

Oggi, fermati un momento e chiediti: il tuo modo di pensare ti sta aiutando o ti sta limitando?

 

@ilmeglio dei libri.