Numero3730.

 

 

La libertà personale inizia nel momento in cui smetti di vivere per soddisfare le aspettative degli altri.

Ichiro Kishimi e Fumitake Koga.

 

Molte persone costruiscono la propria vita cercando approvazione, adattandosi a ciò che gli altri si aspettano da loro.

Questo porta a scelte che non rispecchiano davvero ciò che si desidera, creando frustrazione e senso di vuoto.

Vivere per piacere agli altri sifgnifica rinunciare, poco alla volta, alla propria autenticità.

La libertà personale nasce quando inizi a scegliere in base a ciò che senti giusto per te, non per ottenere consenso.

Questo non significa ignorare gli altri, ma smettere di dipendere dal loro giudizio.

All’inizio può creare disagio, perché rompe abitudini profonde.

Ma è proprio lì che cominci a sentirti più leggero e coerente.

Essere fedeli a se stessi richiede coraggio, ma porta ad una vita più vera.

Non tutti capiranno le tue scelte, ed è normale.

Ciò che conta è che abbiano un senso per te.

Oggi, fai una scelta che rispecchia davvero ciò che vuoi, senza cercare approvazione.

È così che inizi a costruire la tua libertà.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3729.

 

 

La motivazione più duratura non nasce da ricompense esterne, ma dal desiderio interno di migliorare e crescere.

Daniel H. Pink

 

Molte persone cercano motivazione in premi, riconoscimenti o risultati esterni, ma questi effetti sono spesso temporanei.

Quando manca una spinta interna, ogni sforzo diventa fragile e difficile da mantenere nel tempo.

La vera motivazione nasce dal desiderio di crescere, imparare e diventare migliori ogni giorno.

È qualcosa che non dipende dagli altri, ma da come interpreti il tuo percorso.

Quando agisci per migliorarti, non hai bisogno di continue conferme esterne.

Anche nei momenti difficili, trovi una ragione per andare avanti.

Questo tipo di motivazione è più stabile, perché è legata alla tua identità.

Non si esaurisce con un risultato, ma si rinnova nel processo.

Chi è guidato da dentro non si ferma facilmente.

Oggi, fai qualcosa solo per migliorarti, senza aspettarti nulla in cambio: è così che costruisci una motivazione che dura nel tempo.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3723.

 

VERITA’  SCOMODE  SULLA  NATURA  UMANA

 

Spesso chi si sente più fragile cerca di ferire gli altri per sentirsi più forte.

Chi ha meno da dire è spesso quello che parla di più.

L’invidia nasce spesso da un’infelicità che non si riesce ad ammettere.

Chi vale poco dentro, a volte, prova a compensare con l’arroganza.

Le persone davvero sagge non hanno bisogno di agitarsi per farsi notare.

La vera forza non umilia, protegge, comprende e resta gentile.

Chi è davvero intelligente non sente il bisogno di parlare sempre.

Le persone più felici non ostentano, vivono con serenità, spesso in silenzio.

Chi è più misero dentro spesso si nasconde dietro una finta superiorità morale.

 

Iuliana Latea  YouTube

Numero3721.

 

U O M I N I    E    D O N N E :    U N    T E A T R I N O    D A    S C O P R I R E

 

Non solo nella danza del corteggiamento, ma anche e soprattutto, nella quotidianità della relazione stabile, c’è un solo connotato di comportamento che può rendere salda e di sicura durata la connessione di coppia: l’imprevedibilità.

A questa conclusione sono arrivato al termine di una carriera da compagno di vita di donne diverse, per numero e per qualità, la cui frequentazione mi ha insegnato molto, fino a diventare, lo posso ben dire, un “esperto” dell’argomento.

Devo ammettere candidamente che, all’inizio sbagliavo tutto di brutto e ripetutamente, perchè non riuscivo a realizzare che i piani e gli obiettivi di una relazione fra uomo e donna sono drammaticamente asimmetrici e problematici: è molto difficile trovare e stabilire una connessione su un livello di prossimità, e men che mai di coincidenza.

Semplicemente perché io consideravo la condotta “logico-pratica” universale e condivisibile, al punto da aspettarmi di incontrare la mia partner su questo criterio selettivo di comportamento.

E mi sbagliavo. Insistevo e sbagliavo ancora.

O ero ingenuo e impreparato io – cosa che, in seguito, ho scoperto essere vera – oppure il mondo femminile doveva essere approcciato con altre tecniche di cui non ero ancora al corrente.

A mie spese e, senza tema di smentite, direi sanguinosamente, ho imparato.

Al punto che, adesso, potrei anche, non dico istruire, ma consigliare sì, un mio collega di sesso più giovane.

Espongo qui, senza criterio logico, a spizzichi e bocconi, a macchia di leopardo, seguendo l’ordine cronologico del flusso dei pensieri, quello che mi viene in mente di dire sulla relazione fra un uomo e una donna che si avvicini il più possibile ad una situazione accettabile, condivisibile o, magari, soddisfacente, se non proprio ottimale.

 

Parto dalla premessa: il comportamento vincente nella relazione di successo, a mio avviso, è l’imprevedibilità.

È una dote, nell’uomo, per nulla facile da trovare, da mantenere, da applicare nella lunga durata di una relazione, tant’è che la stessa si inceppa e comincia a sgretolarsi proprio quando il rapporto comincia a diventare rutinario, monotono, a volte noioso, se non addirittura frustrante.

Esistono due tipi di imprevedibilità: l’imprevedibilità attraente e quella instabile.

Un uomo deve essere solido nella sua essenza, ma imprevedibile nella sua espressione.

L’imprevedibilità instabile viene da un uomo che non sa chi è.

Se dice di no a tutto, è solo un idiota ostinato.

Se dice di sì a tutto, è solo un codardo emotivo.

L’imprevedibilià diventa attraente quando può essere paradossale, quasi irrazionale, ma scaturisce da una profonda convinzione e da una rocciosa coerenza.

È una dote assai apprezzata dalle donne, nel proprio uomo, e molto invidiata dalle altre donne, nei loro feroci paragoni, quando non ne possono godere nella propria relazione.

Credo di non sbagliare se dico che le donne con una relazione stabile fantastichino che le altre donne desiderino i loro mariti o compagni, perchè in questi intuiscono una originalità ed una creatività nell’alimentare l’interesse attrattivo, che i loro partner magari avevano, ma hanno dimenticato e non hanno nessuna voglia di rinverdire.

 

Un altro paradigma del rapporto di coppia è la possessività, se non la gelosia.

Esistono due tipo di possessività: quella insicura e quella sicura.

La differenza è abissale.

La prima è: non puoi parlare ad altri uomini, perché ho paura che tu mi lasci.

La seconda vuol dire: tu sei mia e io sono tuo e c’è qualcosa di sacro in questo legame che io proteggerò.

La degenerazione della prima è la gelosia, un veleno letale.

L’evoluzione della seconda è un rinnovato impegno per essere all’altezza delle aspettative del partner, oltre il privilegio del diritto coniugale e il ricatto della sanzione sociale.

 

Forse non tutte le donne sono pronte a sottoscrivere e ad ammettere quello che dirò adesso, ma io sono persuaso che, nel loro inconscio, questa sensazione esiste e perdura.

La donna ha una fantasia costantemente presente: quella di essere la seconda priorità di un uomo.

Non l’ultima, non la prima, ma la seconda.

La prima, nel suo uomo, dovrebbe essere la sua missione, il suo contributo al mondo.

Quando lei vede di essere il centro esclusivo dell’interesse del suo uomo, capisce che lui non ha altri obiettivi nella vita e questo, lungi dall’essere appagante e rassicurante, la convince di avere uno scarso valore, che condivide col partner sullo stesso livello.

Quando lui è così concentrato su quello che vuole realizzare, che lei deve competere con le aspirazioni primarie di lui, lei si sente viva e invidiata e, in ultima analisi, orgogliosa della propria relazione.

La donna vuole sentire che stare con un uomo è un privilegio, non un diritto garantito, e questo incrementa la propria autostima, la considerazione di sè.

Lei vuole essere la regina di un re, non la totalità nella vita di un uomo senza scopo.

Così, paradossalmente, lei è più attratta e desiderosa dell’attenzione di lui, uomo di valore, fiera e compiaciuta di essere prescelta da qualcuno così focalizzato.

 

Fare sesso per abitudine: zero attenzione, zero polarità sessuale, zero corteggiamento, zero anticipazione, zero fantasia.

Come è diverso, invece, quando l’uomo la tocca mentre sta cucinando, o la seduce perchè non è appropriato, non è convenzionale ma è imprevisto, come se lui dovesse ancora conquistarla, come fosse un premio da vincere.

È il tipo di lusinga a cui una donna vorrebbe cedere ogni giorno, perché si sente desiderata, anche nei momenti più improbabili, perché la scintilla accende sempre la fiamma, perchè quella fiamma è il calore della vita insieme.

 

Ma è umano che l’uomo, talvolta, si senta fragile.

Ma non deve temere di mostrare la sua vulnerabilità: non sta trasformando la propria donna nella sua terapeuta, tenta solo di condividere qualcosa di gravoso, senza perdere la sua struttura e la solidità dei suoi principi ed obiettivi.

Le sta chiedendo di stare al suo fianco.

Si sta facendo guardare dentro la propria corazza: se lui è forte, lei lo vedrà e questo creerà una connessione emotiva profondissima.

 

La donna vuole un uomo che la sfidi ad evolversi, a non accettare una versione mediocre di se stessa.

Se non c’è nessuna pressione, nessuno standard da raggiungere o confermare, nessuna prospettiva di eccellenza, la donna capisce che si sta autosabotando e che il quieto vivere la fa morire dentro.

Se l’uomo ha standard così alti che lei deve crescere per essere alla sua altezza, allora la noia e la rassegnazione non saranno di casa in quella relazione.

L’uomo l’aiuterà e la inciterà, ma non accetterà che lei si accontenti, perché ha visto un potenziale in lei che lei stessa ha smesso di vedere: è essere il suo specchio in grandezza.

Lui non farà il tifo per la sua trascuratezza, non sarà la sua “claque” in mediocrità.

In questo l’uomo non è controllante, ma incentivante, stimolante.

Se lui accetta qualunque cosa da lei, significa che i loro standard sono bassi o si stanno abbassando per assenza di motivazione.

 

Le donne fantasticano di essere scelte e concupite ogni singolo giorno.

L’attrazione si adagia nella quotidianità, mentre la donna adora l’incertezza dell’improvvisazione, gode, magari in silenzio, dell’attesa di essere conquistata.

Quindi, non abitudine, ma scelta attiva e propositiva di intimità imprevedibili ed autentiche, prove di pulsioni, di urgenze non premeditate ma spontanee, quasi istintive e mai razionali e, men che mai, consuetudinarie.

Lei vuole la sicurezza dell’impegno, combinata con l’emozione della scelta continua, vuole sentire che il suo uomo l’ha conquistata ieri e la conquisterà domani.

Però questo richiede, non paradossalmente, che lei mantenga sempre alto il valore della conquista, che lei costituisca un premio non banale da vincere.

Un uomo di valore, che ha opzioni alternative, che potrebbe anche andarsene, sceglie di restare, solo se dove sta si trova bene.

E tutto ciò, insieme, è la formula vincente dell’armonia di coppia.

 

La differenza, nelle relazioni, tra uomini mediocri e uomini straordinari è semplice: i mediocri ignorano la psicologia femminile, perché li mette a disagio; gli straordinari la studiano, la capiscono e la usano per attivare connessioni profonde.

Le donne non comunicano con gli uomini, perché razionalità ed empatia non hanno convergenze parallele; questi non le capiscono e le relazioni muoiono o, tuttalpiù, sopravvivono per abitudine: e tutti soffrono in silenzio.

Non permettiamo mai che una relazione vada a parcheggiare su un binario morto.

 

 

 

 

 

Numero3719.

 

R E S P O N S A B I L I TA’    P E R S O N A L E

 

Per cambiare la propria vita è necessario

assumere la piena responsabilità

dei risultati che si ottengono,

evitando di attribuirli solo a fattori esterni.

 

Jack Canfield

 

 

È facile spiegare i risultati guardando fuori:

le circostanze, le persone, la fortuna.

Ma, finché tutto dipende da fattori esterni,

il cambiamento resta sicuramente lontano.

Assumersi la responsabiltà significa partire

da ciò che puoi influenzare davvero:

le tue scelte, le tue abitudini, le tue azioni.

Non è accusarsi, è recuperare potere.

Quando riconosci il tuo ruolo nei risultati,

anche piccoli, inizi a vedere cosa puoi modificare.

Non tutto è sotto il tuo controllo, ma una parte sì,

ed è da lì che si costruisce il cambiamento.

Ogni responsabiltà accettata apre una possibilità concreta.

Nel tempo, questo approccio trasforma

la tua percezione da vittima a protagonista.

E, da quel momento, la tua vita smette di essere

qualcosa che subisci e diventa qualcosa che costruisci.

Oggi, riconosci una tua responsabilità personale

e usala per cambiare direzione alla tua vita.

 

da YouTube

Numero3718.

 

I L    B E L    P A E S E

 

analfabetismo diffuso,

maleducazione generale,

disprezzo delle regole civili,

illegalità tollerata,

superstizioni antiscientifiche

elevate a legitttime opinioni,

ignoranza genitoriale,

violenza giovanile pubblicamente

e impunemente vantata,

mafia, camorra e ‘drangheta,

contaminanti la società popolare,

ammirate e imitate perfino

a livello interpersonale,

corruzioni a tutti i livelli

anche nei rapporti privati,

il dio denaro che sostituisce

quello di una fede stanca,

sempre più percepita come falsa,

privilegi di troppe caste

imprenditoriali, religiose e politiche,

dignità sentimentale e assistenza

trascurate e sempre più vilipese:

dove sono di casa tutte queste

esecrabili abitudini di vita?

Ce ne sarebbero altre da citare,

ma bastano queste per identificare

quello che, un tempo, era

e avrebbe potuto essere

il più bel paese del mondo?

 

 

Numero3708.

 

S E I    Q U E L L O    C H E    F A I

 

La tua identità si forma attraverso e dipende da ciò che pratichi ripetutamente.

Ripetere un comportamento lo rende parte di te.

Le abitudini quotidiane costruiscono auto-percezione e creano sicurezza interna.

Ogni azione rafforza l’immagine che hai di te stesso.

Non diventi ciò che desideri razionalmente, ma ciò che ripeti continuamente.

Il tuo carattere è la somma delle tue azioni ripetute, anche quelle inconsapevoli.

E allora.

Non odiare: la negatività ritrova sempre la strada di casa.

Sorridi e sii grato: la gioia attira fortuna.

Sii il primo a tendere la mano: la benignità torna come una benedizione.

Fare del male accumula peso nell’anima, donare benessere accumula fortuna.

Tieni la casa in ordine: la fortuna ama l’armonia.

Guarda il lato positivo delle cose: la vita segue i tuoi pensieri.

E, soprattutto, credi in te stesso. Sempre.

 

Ispirato a @ilmegliodeilibri  e  #healing soul music

Numero3705.

 

P S I C O L O G I A    D E L L A    C O P P I A

 

Tendi ad attirare partner che ricreano traumi vissuti nell’infanzia?

Se hai bisogno di rassicurazioni costanti, probabilmente hai uno stile di attaccamento ansioso.

Ignorarti è una strategia di potere. È pensata per attrarre attenzione.

Ci innamoriamo delle persone che possiedono le caratteristiche che ci mancano.

Ti sei adagiata su una disfunzione familiare mascherata d’amore?

 

Numero3699.

 

P A R L A N D O    A    M E    D I    M E

 

Io non voglio cancellare il mio passato

perché, nel bene e nel male,

mi ha reso quello che sono oggi.

Anzi, ringrazio chi mi ha fatto

scoprire l’amore e il dolore,

chi mi ha amato e usato, chi mi

ha detto “Ti voglio bene” credendoci,

e chi, invece, lo ha dissimulato,

solo per i suoi sporchi comodi.

E poi ringrazio me stesso per

aver trovato sempre la forza di

rialzarmi e andare avanti, sempre.

Numero3688.

 

L E G G I    D E L    K A R M A

 

La Grande Legge:

qualunque energia e pensiero tu emetta nell’universo tornerà a te, nel bene e nel male.

La Legge della Creazione:

la vita non accade semplicemente: devi agire e far sì che le cose succedano, invece di aspettare che tutto si sistemi magicamente.

La Legge dell’Umiltà:

sii abbastanza umile da accettare e comprendere che la tua situazione attuale è il risultato delle tue azioni passate.

La Legge della Crescita:

concentrati sul controllare te stesso, non gli altri. Il vero cambiamento inizia dall’interno, quindi dai priorità alla tua crescita personale.

La Legge della Responsabilità:

qualunque cosa accada nella tua vita, accade a causa tua, e devi assumertene la responsabilità. Sei il risultato delle scelte che fai.

La Legge della Connessione:

passato, presente e furturo sono tutti collegati. Le tue azioni passate plasmano chi sei oggi, e le scelte che fai ora determineranno chi diventerai domani.

 

@DianaUrsu

 

Numero3685.

 

F A R E    D I    P I U’

 

Il tuo potenziale è un peso finché non lo usi.

Il potenziale non espresso diventa frustrazione silenziosa.

Sapere di poter fare di più pesa dentro.

Il potenziale inutilizzato diventa un rimpianto anticipato.

Usarlo richiede coraggio e disciplina.

Il potenziale non è un dono, è una responsabilità.

Tenerlo fermo crea tensione interna.

Il peso cresce quando rimandi.

Il potenziale diventa libertà solo nell’azione.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3681.

 

P E R S O N E    D A    N O N    A I U T A R E

 

Quelli che ci invidiano.
Il tuo successo ricorda loro ciò che non hanno mai osato fare.

Quelli che si lamentano continuamente, ma non cambiano nulla.
Vogliono la tua comprensione, non il tuo aiuto.

Quelli che evitano ogni auto-riflessione.
Per loro la comodità è più importante della verità.

Quelli che arrivano solo quando hanno bisogno di qualcosa.
La loro lealtà finisce dove terminano i loro vantaggi.

Quelli che ti trascurano per salvare se stessi.
Le loro scuse sono perlopiù nuove trappole.

Quelli che chiedono sempre sostegno, ma ignorano i consigli.
Vogliono pietà, non cambiamento.

 

da YouTube