Numero3719.

 

R E S P O N S A B I L I TA’    P E R S O N A L E

 

Per cambiare la propria vita è necessario

assumere la piena responsabilità

dei risultati che si ottengono,

evitando di attribuirli solo a fattori esterni.

 

Jack Canfield

 

 

È facile spiegare i risultati guardando fuori:

le circostanze, le persone, la fortuna.

Ma, finché tutto dipende da fattori esterni,

il cambiamento resta sicuramente lontano.

Assumersi la responsabiltà significa partire

da ciò che puoi influenzare davvero:

le tue scelte, le tue abitudini, le tue azioni.

Non è accusarsi, è recuperare potere.

Quando riconosci il tuo ruolo nei risultati,

anche piccoli, inizi a vedere cosa puoi modificare.

Non tutto è sotto il tuo controllo, ma una parte sì,

ed è da lì che si costruisce il cambiamento.

Ogni responsabiltà accettata apre una possibilità concreta.

Nel tempo, questo approccio trasforma

la tua percezione da vittima a protagonista.

E, da quel momento, la tua vita smette di essere

qualcosa che subisci e diventa qualcosa che costruisci.

Oggi, riconosci una tua responsabilità personale

e usala per cambiare direzione alla tua vita.

 

da YouTube

Numero3718.

 

I L    B E L    P A E S E

 

analfabetismo diffuso,

maleducazione generale,

disprezzo delle regole civili,

illegalità tollerata,

superstizioni antiscientifiche

elevate a legitttime opinioni,

ignoranza genitoriale,

violenza giovanile pubblicamente

e impunemente vantata,

mafia, camorra e ‘drangheta,

contaminanti la società popolare,

ammirate e imitate perfino

a livello interpersonale,

corruzioni a tutti i livelli

anche nei rapporti privati,

il dio denaro che sostituisce

quello di una fede stanca,

sempre più percepita come falsa,

privilegi di troppe caste

imprenditoriali, religiose e politiche,

dignità sentimentale e assistenza

trascurate e sempre più vilipese:

dove sono di casa tutte queste

esecrabili abitudini di vita?

Ce ne sarebbero altre da citare,

ma bastano queste per identificare

quello che, un tempo, era

e avrebbe potuto essere

il più bel paese del mondo?

 

 

Numero3711.

 

C A M B I A M E N T O

 

Pensaci, a volte, resti

come e dove sei,

soltanto perché

cambiare fa paura.

Poi arriva un momento

in cui capisci che

lo “status quo” non

è più vivere davvero.

E allora cambi strada,

forse, non perché tutto

ti risulta più chiaro,

ma perché senti che

è proprio giusto farlo.

Se finora hai vissuto,

rinunciando al bello

che la vita ti può dare,

per accumulare crediti

che per te non potrai

mai esigere, anche se

li hai davvero meritati,

allora devi ricominciare

tutto daccapo, ma

non avrai più tempo.

La tua vita è tua, non

appartiene agli altri.

La tua felicità, se c’è,

è qui, adesso: goditela.

 

@Dentroilvivere

Numero3709.

 

I L    T E M P O

 

Il tempo è lento, quando stai aspettando.

Il tempo è veloce, quando sei in ritardo.

Il tempo è mortale, quando sei triste.

Il tempo è breve, quando sei felice.

Il tempo è senza fine, quando stai soffrendo.

Il tempo è lungo, quando ti stai annoiando.

 

Di volta in volta, il tempo è determinato dai tuoi sentimenti e dalle tue condizioni psicologiche, non dagli orologi.

E allora, goditi il tempo migliore. Sempre.

 

@DailyRemainder1

 

N.d.R. :  Albert Einstein ha dimostrato, con la Teoria della Relatività, che il tempo è una “convenzione”, una “invenzione”, e anche una “convinzione”, umana.

Numero3708.

 

S E I    Q U E L L O    C H E    F A I

 

La tua identità si forma attraverso e dipende da ciò che pratichi ripetutamente.

Ripetere un comportamento lo rende parte di te.

Le abitudini quotidiane costruiscono auto-percezione e creano sicurezza interna.

Ogni azione rafforza l’immagine che hai di te stesso.

Non diventi ciò che desideri razionalmente, ma ciò che ripeti continuamente.

Il tuo carattere è la somma delle tue azioni ripetute, anche quelle inconsapevoli.

E allora.

Non odiare: la negatività ritrova sempre la strada di casa.

Sorridi e sii grato: la gioia attira fortuna.

Sii il primo a tendere la mano: la benignità torna come una benedizione.

Fare del male accumula peso nell’anima, donare benessere accumula fortuna.

Tieni la casa in ordine: la fortuna ama l’armonia.

Guarda il lato positivo delle cose: la vita segue i tuoi pensieri.

E, soprattutto, credi in te stesso. Sempre.

 

Ispirato a @ilmegliodeilibri  e  #healing soul music

Numero3704.

 

R I F L E S S I O N E    P R E V E N T I V A

 

Molti errori non nascono dall’ignoranza, ma dalla fretta.

Quando reagisci senza riflettere, entri in modalità automatica

e ripeti schemi già visti. La riflessione preventiva è una

pausa strategica: ti permette di vedere ciò che sta per accadere

prima che accada. Non è esitazione, è lucidità anticipata.

Fermarti qualche secondo può evitare conseguenze che poi

sembrerebbero inevitabili. Pensare in anticipo significa

valutare rischi, alternative, impatti. È un vantaggio silenzioso

che protegge le tue decisioni. Chi riflette prima agisce

meglio dopo. E, nel tempo, questa abitudine riduce errori

ripetuti e aumenta la qualità delle scelte. Oggi, prima

di decidere, fermati e chiediti cosa potrebbe andare storto.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3689.

 

P R O M E M O R I A        di Gianni Rodari

Recitata da Ghali alla Cerimonia di Inaugurazione delle Olimpiadi Invernali
Milano – Cortina, Febbraio 2026.

 

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare,

preparare la tavola,

a mezzogiorno.

 

Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire,

avere sogni da sognare,

orecchie per non sentire.

 

Ci sono cose da non fare mai,

né di giorno né di notte,

né per mare, né per terra:

per esempio, LA GUERRA.

 

 

 

 

Numero3688.

 

L E G G I    D E L    K A R M A

 

La Grande Legge:

qualunque energia e pensiero tu emetta nell’universo tornerà a te, nel bene e nel male.

La Legge della Creazione:

la vita non accade semplicemente: devi agire e far sì che le cose succedano, invece di aspettare che tutto si sistemi magicamente.

La Legge dell’Umiltà:

sii abbastanza umile da accettare e comprendere che la tua situazione attuale è il risultato delle tue azioni passate.

La Legge della Crescita:

concentrati sul controllare te stesso, non gli altri. Il vero cambiamento inizia dall’interno, quindi dai priorità alla tua crescita personale.

La Legge della Responsabilità:

qualunque cosa accada nella tua vita, accade a causa tua, e devi assumertene la responsabilità. Sei il risultato delle scelte che fai.

La Legge della Connessione:

passato, presente e furturo sono tutti collegati. Le tue azioni passate plasmano chi sei oggi, e le scelte che fai ora determineranno chi diventerai domani.

 

@DianaUrsu

 

Numero3673.

 

S O L D I

 

Se ho una banconota da 50 Euro

e la do al parrucchiere per tagliarmi i capelli;

e poi lui va a fare la spesa, e la dà ad un negoziante;

e il negoziante va a fare benzina per la macchina,

i 50 Euro vanno da un posto ad un altro,

restando sempre 50 Euro,

e dopo 30 – 40 transazioni, la banconota appartiene a qualcun altro

e vale sempre 50 Euro.

 

Invece, se io pago 50 Euro al parrucchiere con la carta, mediamente l’1,5% va alla banca.

Se il parrucchiere prende i soldi che gli ho dato con la mia carta

e lui paga la sua spesa di 50 Euro con la sua carta, l’1,5% va alla banca.

Se il negoziante, presso il quale il parrucchiere ha fatto la spesa,

va a fare benzina e paga con la sua carta, l’1,5% va alla banca.

Quindi, dopo 30 – 40 transazioni,

i 50 Euro, anche se non sono mai comparsi perché sono sempre virtuali,

a questo punto, non esistono più in valore: sono spariti in interessi di commissione,

perché la banca ha preso gli interessi di tutte le transazioni.

 

Penso che sia per questo che vogliono sbarazzarsi del denaro contante.

 

da YouTube

Numero3671.

 

L A    V E R I T A’

 

La verità fa male quando rompe le illusioni che ti proteggono.

Essere bloccata spesso significa non voler vedere chiaramente.

La verità richiede una decisione che stai evitando.

Il blocco nasce dall’attrito fra ciò che senti e sai, e ciò che fai.

La verità non è mai comoda ma, se l’accetti, è liberatoria.

Restare bloccata è un modo di non scegliere, peggiorandoti.

La verità ti spaventa perché cambierebbe tutto.

Una parte di te sa che stai rimandando troppo a lungo.

Ignorare ciò che nascondi nel profondo ti fa sentire fragile e inquieta.

Sai che stai sprecando la tua vita, ma fai finta di niente.

Sai già che qualcosa deve cambiare dentro di te.

Il futuro dipende da ciò che stai evitando oggi.

Mentire a te stessa mantiene una stabilità solo apparente.

Il futuro esiste nelle scelte che non fai.

La verità è un punto di svolta non più rimandabile.

Il futuro non si costruisce con le giustificazioni.

La paura di desiderare è paura della verità.

Accontentarsi, quasi sempre, è rinuncia deludente.

Ignorare ciò che senti è il vero spreco.

Questa vita non ti rappresenta come prima.

Stai vivendo una vita che non ti somiglia.

Torna a riappropriarti risolutamente della consapevolezza.

 

liberamente da @ilmegliodeilibri

Numero3667.

 

A M A R E    V E R I T A’

 

Se non controlli la tua mente, sarà la tua mente a controllarti.
E non sceglie mai la pace.

La maggior parte delle persone non è stanca per il lavoro, ma per portare pensieri che non hanno importanza.

Il silenzio non è vuoto. Il silenzio è il luogo dove finalmente ascolti la verità da cui continui a scappare.

Il tuo nemico più grande vive nella tua testa, mascherato da paure, pregiudizi e pensieri ossessivi.

La ragione per cui non dormi è che il tuo cuore conosce ciò che la tua mente rifiuta di accettare.

Soffri più per le storie che racconti a te stessa che per la realtà che affronti.

Quando il tuo cuore è calmo, anche i problemi sembrano più piccoli. Quando la tua mente è chiassosa, anche le benedizioni sembrano pesanti.

Non puoi essere libera se sei controllato da ciò che gli altri pensano di te.

Se vuoi pace, smetti di discutere con la vita.
Non cambia nulla – ti spezza solo.

Non guarisci facendo di più. Guarisci facendo meno e ascoltando dentro di te.

Più insegui la felicità, più ti sfugge.
La pace arriva quando smetti di inseguirla.

Continuerai a rivivere lo stesso dolore finché non imparerai finalmente la lezione che è venuto ad insegnarti.

Le persone non ti deludono. Lo fanno le aspettative.

Se sei sempre di fretta, la vita passerà senza che tu te ne accorga.

Una vita tranquilla non è una vita piccola.
È una vita potente, senza nulla da dimostrare.

 

@DianaUrsu

Numero3664.

 

C O M E    T I    T R A T T I

 

Il modo in cui tratti il tuo corpo è la firma di come ti stai amando.

Perchè il corpo non è un contenitore neutro, è la prima casa della coscienza, è il luogo in cui la vita diventa esperienza.

E ogni volta che lo usi come se fosse un oggetto, nel cibo, nelle sostanze, nel sonno, nel sesso, nella fretta, stai dicendo una cosa sola, anche se non te ne accorgi: io posso farmi questo male.

Le persone pensano che sia solo dipendenza, solo vizio, solo impulso.

E la componente biologica esiste, certo, perché i circuiti del piacere dell’abitudine son potenti e il cervello cerca sempre scorciatoie, quando è stressato, ferito.

Però, a livello più profondo, c’è solo una domanda che guida tutto: mi sento degna di cura oppure no?

E qui arriva il punto più vero: la qualità dell’amore per te stessa influenza le tue scelte proprio quando sei più vulnerabile, quando sei stanca, quando sei sola, agitata, quando ti manca qualcosa in cui spegnerti in fretta.

Se non ti senti degna, allora ti tratti come un luogo in cui si può entrare senza bussare.

E questo vale per il cibo spazzatura, che è anche quantità, per l’alcol, per una sigaretta, per le sostanze e anche per l’intimità.

Quando il sesso diventa una sera da riempire, un vuoto da anestetizzare occasionalmente, un’identità da confermare in cinque minuti.

Attenzione, non lo fai perché sei sbagliata.

Lo fai perché una parte di te sta cercando regolazione, contatto, riconoscimento, soltanto che li cerca nel modo più veloce.

E ciò che è veloce raramente è intimo, raramente è cura, ma spesso è soltanto tregua.

L’amore per te stessa si vede così, non da quello che dici, ma da quello che scegli quando nessuno ti guarda, soprattutto nei momenti in cui potresti farti del male senza che nessuno lo noti.

E quando l’amore per te cresce cambia una cosa.

Inizi a non offrirti più a ciò che ti consuma.

Inizi a selezionare tutto ciò che ti nutre.

Inizi a proteggere la tua sensibilità come si protegge una fiamma dall’acqua, ma non perché diventi perfetta, ma perché, finalmente, ti consideri e vuoi che tutto ciò che arriva a te sia cura, sia amore.

 

@DavideRaia

Numero3662.

 

S I’

 

Imparare cose nuove

Semplificare le cose

Pensare positivo

Socializzare

Gratitudine

Luce solare

Cibo sano

Muoversi

Meditare

Riposare

Dormire

Natura

Musica.

 

N O

 

Paura

Alcol

Stress

Rinuncia

Fast food

Confusione

Procrastinare

Autocriticarsi

Lavorare troppo

Pensieri negativi

Mancanza di sonno

Troppi social networks

Soffermarsi sul passato.

Numero3660.

 

C O S A    P R E F E R I S C E    I L    C E R V E L L O.

 

Il cervello cerca sicurezza, non correttezza.

Ciò che conosci sembra più sicuro di ciò che funziona meglio.

L’abitudine viene scambiata per verità.

Il conosciuto riduce l’ansia immediata.

Il giusto richiede esposizione.

Il cervello resiste al cambiamento utile.

La familiarità non garantisce benessere.

 

 

@ilmegliodeilibri

Numero3656.

 

L A    V I T A    C H E    S T A I    V I V E N D O

 

Sei completamente responsabile

della vita che tu stai vivendo.

Le scuse proteggono soltanto

i tuoi limiti, mai il tuo futuro.

Nulla cambia finché non cambi tu:

la tua vita è il riflesso delle tue

abitudini, non delle tue speranze.