Numero3515.

 

B U O N I    C O M P O R T A M E N T I  (senza farli notare)

 

Parla lentamente, come se avessi tutto il tempo del mondo.

Non sorridere a tutti, il rispetto si conquista, non si regala.

Cammina con calma, come se fosse il mondo ad aspettarti.

Ignora le battaglie inutili, scegli con cura quelle che meritano il tuo focus.

Non giustificarti mai, chi ti capisce non ha bisogno di spiegazioni.

Non dire tutto, il mistero è potere.

Sii educato, ma mai compiacente.

Non cercare approvazione, la tua autostima non è un voto popolare.

Ascolta più di quanto parli, chi osserva comanda il gioco.

Taglia senza rimpianti ciò che ti indebolisce.

Ricorda: l’assenza, a volte, fa più rumore della presenza.

 

PeoGix   YouTube

Numero3514.

 

L A    M E N T E    C H E    O S S E R V A

D O M I N A

L A    M E N T E    C H E    R E A G I S C E

 

L’osservatore è sempre più potente del reattivo.

Reagire è istinto, osservare è potere.

Chi osserva capisce, chi reagisce si rivela.

La calma è la strategia dei saggi.

Quando osservi scegli la direzione invece di subirla.

L’osservazione trasforma il caos in chiarezza.

La mente lucida non si lascia trascinare.

Vedere senza reagire è dominio puro.

 

da YouTube    Il meglio dei libri.

Numero3513.

 

D I M M I    C O M E    S P E N D I . . . .

 

Le persone pigre comprano distrazioni

I pigri fuggono dalla realtà con streaming eccessivo e shopping compulsivo.

Spendono tempo e denaro in distrazioni che li allontanano dai loro obiettivi.

 

Le persone povere comprano cose

I poveri spendono per gratificazioni immediate e status symbol: ultimo smartphone, vestiti firmati, gadget inutili.

Acquisti che riempiono vuoti emotivi, senza creare valore.

 

Le persone ambiziose comprano formazione

Gli ambiziosi investono su se stessi con corsi, libri, mentoring.

Sanno che le competenze sono asset che nessuno può portarsi via e che aprono a nuove opportunità lavorative.

 

Le persone ricche comprano tempo

I ricchi sanno che il tempo è la risorsa più preziosa.

Pagano assistenti, personale di servizio, consulenti per liberare ore da dedicare al business e alla crescita.

 

da YouTube

Numero3512.

 

A T T R A Z I O N E

 

È più probabile sentirsi attratti da qualcuno che non si può avere.

Annotare i pensieri di notte aiuta a calmare la mente e a dormire meglio.

Le persone preferiscono ascoltare la versione della verità che non minaccia le loro illusioni.

Il cervello umano tende a ricordare ciò che vuole e a distorcere il resto.

Ridere di se stessi non è sempre un segno di sicurezza, può essere una difesa emotiva.

Il silenzio è una delle armi psicologiche più potenti.

I manipolatori raramente mentono direttamente, piantano dubbi per controllare.

Chi dice “Non m’importa”, spesso ci tiene più di quanto ammetta.

L’attrazione coinvolge emozione, energia e inconscio prima di qualsiasi ragione.

 

da YouTube

 

Numero3511.

 

C I O’    C H E    C O N T A

 

A 70 anni la vita non finisce. Comincia davvero.

Non hai più la giovinezza, ma hai qualcosa di più raro: la pace di sapere chi sei.

Hai amato, dato, avuto, perso e ricominciato.

Hai capito che poche persone restano e che la salute vale più di qualsiasi successo.

A 70 anni non cerchi di impressionare, cerchi di lasciare qualcosa che resti.

È il tempo della integrazione, della condivisione, della restituzione.

E l’unica domanda che ti viene in mente é: “Cosa lascerò al mondo?”.

I 70 anni non sono un momento di compimento, ma il culmine di un processo.

E scopri che la vita non è ciò che ottieni, ma ciò che trasmetti.

 

da YouTube.

Numero3510.

 

T U T T O    C I O’    C H E    N O N    S E I

 

Ti senti stanca, ma non del corpo. Senti una stanchezza dell’anima che nessun riposo riesce a guarire.

Ti sforzi di sembrare forte, ma dentro sei esausta. Hai dato troppo a tutti, per troppo tempo.

Sorridi anche quando non ne hai voglia, perché non vuoi deludere nessuno, ma intanto ti perdi.

Hai dimenticato cosa ti fa stare bene davvero. Ti sei abituata a sopravvivere, non a vivere.

Senti che non puoi più ignorarti. Il tuo corpo e la tua anima ti stanno chiedendo di fermarti.

Non è debolezza. È il tuo risveglio. La fine della finzione è l’inizio della verità.

Questa stanchezza non va curata con il sonno, va curata con la sincerità verso te stessa.

Quando smetti di fingere, ritorni viva. E la forza arriva da sola.

Il corpo si alleggerisce quando smetti di portare pesi che non sono tuoi.

E finalmente capisci: non sei stanca, sei piena di tutto ciò che non sei.

 

 

@AnimaOltreilimiti80

 

Numero3507.

 

3    V E R I T A’

 

Ti svelo 3 verità potenti

che potrebbero cambiare

il tuo modo di affrontare la vita.

 

Numero1:

Non preoccuparti di chi hai perso.

C’è una ragione se oggi

non è più accanto a te.

Lasciar andare è il gesto

più maturo che puoi fare

per crescere dentro di te.

 

Numero 2:

Una persona cambia

principalmente per 2 motivi:

o sta attraversando un percorso

che la spinge ad evolvere,

oppure si è semplicemente

stancata di soffrire.

Solo allora trova la forza

per superare la paura

del cambiamento che

la teneva bloccata.

 

Numero3:

Non dipendere mai da nessuno

nella vita. Affidati sempre

alla tua energia interiore,

quella forza profonda che,

ogni giorno, ti offre nuove

opportunità per evolvere.

Numero3506.

 

da  QUORA

 

Scrive Pasquale Mastrovito, corrispondente di QUORA.

 

N U O V O    S T A T O    D E L L A    M A T E R I A

 

Microsoft ha fatto una scoperta che potrebbe rivoluzionare il mondo della fisica e della tecnologia: un nuovo stato della materia, chiamato “qubit topologico”, che si aggiunge ai tradizionali stati solido, liquido e gassoso.

La scoperta è avvenuta durante le ricerche per realizzare un supercomputer quantistico, un dispositivo che potrebbe accelerare lo sviluppo in campi come l’intelligenza artificiale, la medicina e la crittografia.

Il chip sviluppato da Microsoft, chiamato Majorana 1 in onore del fisico italiano Ettore Majorana, rappresenta un passo avanti significativo nel campo della computazione quantistica.

A differenza dei qubit tradizionali, che sono estremamente fragili e soggetti a errori, i qubit topologici sono più stabili e resistenti alle interferenze esterne, grazie alle loro proprietà topologiche.

“Questa scoperta apre nuove frontiere per la scienza e la tecnologia”, ha dichiarato un portavoce di Microsoft. “Il qubit topologico potrebbe essere la chiave per costruire computer quantistici più potenti e affidabili, capaci di risolvere problemi che oggi sono considerati impossibili.”

La ricerca si basa sulle teorie di Ettore Majorana, il geniale fisico italiano scomparso misteriosamente nel 1938, che aveva ipotizzato l’esistenza di particelle con proprietà uniche, oggi note come fermioni di Majorana. Queste particelle, che agiscono come le loro stesse antiparticelle, sono alla base del funzionamento del qubit topologico.

La scoperta di Microsoft non è solo un trionfo per la scienza, ma anche un esempio di come la tecnologia possa riscrivere le leggi della fisica. I computer quantistici, infatti, promettono di rivoluzionare il modo in cui elaboriamo le informazioni, offrendo una potenza di calcolo senza precedenti.

Tuttavia, la strada verso la computazione quantistica su larga scala è ancora lunga. I qubit topologici devono superare numerosi test e verifiche prima di poter essere utilizzati in applicazioni pratiche. Inoltre, la costruzione di un supercomputer quantistico richiederà investimenti significativi e collaborazioni tra aziende, università e governi.

La scoperta del qubit topologico da parte di Microsoft rappresenta un momento storico per la scienza e la tecnologia. Mentre il mondo attende con ansia i prossimi sviluppi, la domanda che resta è: quanto tempo ci vorrà prima che questa rivoluzione quantistica diventi realtà?

Numero3504.

 

L E Z I O N I    D A L L A    V I T A

 

Tutto ciò che vivi passa, ma ciò che impari resta.

Le persone cambiano, le situazioni svaniscono, le lezioni rimangono.

La conoscenza che nasce dal dolore diventa saggezza.

Ogni fine è solo una porta verso una nuova consapevolezza.

Le esperienze ti lasciano cicatrici, ma anche luce.

Nulla è eterno, tranne ciò che ti trasforma.

Ciò che impari diventa parte di te per sempre.

La crescita è l’unica cosa che non ti verrà mai tolta.

 

da YouTube

Numero3503.

 

da  QUORA

 

Scrive Heisenberg, corrispondente di QUORA.

 

A L C U N I    F A T T I    C H E    S M E N T I S C O N O    L A    B I B B I A

 

Guarda, te ne posso anche elencare alcuni, ma devo necessariamente premettere che la Bibbia non può essere usata per descrivere la realtà.

Essa contiene miti, leggi, poesie e storie che per la maggior parte sono soggette a interpretazione e soprattutto non possono essere smentite in alcun modo (ma chiaramente non vuol dire che siano verità).

Tuttavia, nel momento esatto in cui uno scriba o un sacerdote vissuto migliaia di anni or sono fa un’affermazione assai specifica, testabile e fattuale sul mondo fisico, può essere smentita, eccome, se la si prende per quello che è.

E infatti, viene smentita di continuo, dacché quando le sue affermazioni si scontrano con la realtà oggettiva (fisica, chimica, biologia, geologia, astronomia ecc.), la Bibbia perde. Sempre.

Dunque, vediamo di accontentarti:

  • Smentita uno; creazione.
    • Bibbia: L’universo, la Terra, le piante, il Sole, gli animali e l’uomo sono stati creati in 6 giorni, in quest’ordine (N.B. le piante create prima del Sole).
      • Realtà: L’universo ha 13,8 miliardi di anni, la Terra 4,5 miliardi. L’ordine è Sole, Terra, animali, piante, uomo.
  • Smentita due: Diluvio.
    • Bibbia: Un diluvio globale ha coperto tutte le montagne (incluse le più alte, es. l’Everest) per sterminare i viventi. Tutta la vita animale (milioni di specie, N.d.A.) è stata salvata su un’Arca di legno.
      • Realtà: Non esiste nessuna traccia (zero) di un singolo strato di sedimento globale e simultaneo. Se fosse successo, lo vedremmo ovunque. Nondimeno, l’acqua necessaria per coprire l’Everest non esiste sul pianeta (e se ci fosse stata, dove sarebbe andata?). In altre parole è impossibile. Tralasciando che adunare due koala dall’Australia (e il loro cibo, l’eucalipto fresco), due pinguini imperatore dall’Antartide e milioni di altre specie (inclusi gli insetti) è un’assurdità che viola ogni legge bioecologica conosciuta.
  • Smentita tre: Esodo.
    • Bibbia: 600.000 uomini (quindi una popolazione totale di circa 2-3 milioni di persone) fuggono dall’Egitto e vagano nel piccolo deserto del Sinai per 40 anni.
      • Realtà: 2-3 milioni di persone (più o meno la popolazione di Roma) che vagano per 40 anni in un deserto avrebbero lasciato tracce massicce: accampamenti, cocci, milioni di tombe, fuochi. Gli archeologi (israeliani inclusi) hanno setacciato il Sinai. Non c’è nulla.
  • Smentita quattro: Giosuè.
    • Bibbia: Per aiutare Giosuè a vincere una battaglia, Dio ferma il Sole in cielo (e la Luna) “per circa un giorno intero”.
      • Realtà: Questa è una fesseria. Per “fermare il Sole”, è la Terra che deve smettere di ruotare. Sicché, i principi della dinamica falsificano totalmente tale affermazione. Se la Terra si fermasse all’improvviso infatti, tutto ciò che non è saldamente ancorato al nucleo (oceani, atmosfera, città, persone ecc.) continuerebbe a muoversi alla velocità di rotazione originale (~1.670 km/h all’equatore). Ebbene, questo non è un miracolo; è un evento di estinzione di massa. Genererebbe un attrito tale da vaporizzare gli oceani e scatenare tsunami e venti supersonici che spazzerebbero via ogni singolo organismo dalla superficie terrestre.
  • Smentita cinque: torre di Babele.
    • Bibbia: Tutta l’umanità parlava un’unica lingua e si riunì per costruire una torre fino al cielo. Dio, infastidito, confuse la loro lingua e li disperse.
      • Realtà: Le lingue umane non funzionano così. Esse non appaiono improvvisamente in un singolo evento, ma bensì evolvono assai lentamente da lingue madri comuni, diversificandosi nel corso di millenni (come l’italiano e il francese si sono evoluti dal latino).
  • Smentita sei: Canaan.
    • Bibbia: Gli Israeliti, guidati da Giosuè, condussero una rapida e brutale invasione militare della terra di Canaan, distruggendo città ben fortificate come Gerico.
      • Realtà: Questo, molto semplicemente, non è mai accaduto. Decenni di scavi (condotti anche da archeologi israeliani) non hanno portato alcuna prova di un’invasione straniera coordinata nell’Età del bronzo. Peraltro, all’epoca presunta dell’invasione, Gerico era un piccolo villaggio quasi disabitato e non c’erano “mura” da far crollare. Anzi, plausibilmente non esisteva in quel periodo; era stata abbandonata da secoli.
  • Smentita sette: patriarchi.
    • Bibbia: Gli uomini prima del diluvio vivevano vite incredibilmente lunghe (Matusalemme detiene il record di 969 anni).
      • Realtà: Non so nemmeno da dove iniziare; ma sicuramente è un’assurdità. La senescenza è un processo cablato nel nostro DNA. E il numero di volte in cui una cellula può dividersi prima di morire (e l’accorciamento dei telomeri a ogni divisione) pone un limite biologico netto alla vita dei mammiferi, con pochissime eccezioni (alcuni cetacei [es. balena artica ~200 anni, orca ~100 anni] e l’uomo [~80 anni]).
  • Smentita otto: censimento di Quirinio.
    • Bibbia: Maria e Giuseppe viaggiarono a Betlemme perché l’Imperatore Augusto ordinò un censimento in cui “tutti andavano a farsi registrare, ciascuno nella propria città”, e ciò avvenne mentre Publio Sulpicio Quirinio era governatore della Siria.
      • Realtà: Un resoconto del genere è l’incubo di ogni storico che si rispetti. Ebbene, i Romani, non hanno mai indetto un censimento che obbligasse le persone a tornare alle città dei loro antenati. Sarebbe stato un caos amministrativo abnorme e inutile; non erano così stupidi. Orbene, Quirinio fece effettivamente un censimento della sola Giudea, ma nel 6 d.C., e i Vangeli dal canto loro collocano generalmente la nascita di Gesù durante il regno di Erode, che morì nel 4 a.C. È dunque impossibile che Gesù sia nato sia sotto Erode che durante il censimento di Quirinio avvenuto dieci anni dopo, pur tralasciando le modalità dell’accaduto.
  • Smentita nove: oscurità della crocifissione.
    • Bibbia: Quando Gesù fu crocifisso, “si fecero tenebre su tutta la terra, da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio”.
      • Realtà: Non può essere un’eclissi solare, dacché avvengono solo con il novilunio e la Pasqua avviene sempre durante il plenilunio. Ma in ogni caso, un evento così terrificante (tre ore di buio totale e innaturale sull’Impero Romano!) sarebbe stato con ogni probabilità di gran lunga l’evento più documentato del millennio. Eppure, zero. Nessuno storico, astronomo o scrittore contemporaneo (Seneca, Plinio il Vecchio, ecc.) ne fa menzione.
  • Smentita dieci: zombi.
    • Bibbia: Nel momento in cui Gesù muore, “le tombe si aprirono e molti corpi dei santi, che erano morti, risuscitarono. E, uscendo dai sepolcri, dopo la resurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti”.
      • Realtà: Ne vogliamo parlare? Un’apocalisse zombi avvenuta a Gerusalemme, una città sotto stretta occupazione romana e documentata meticolosamente dallo storico ebreo Giuseppe Flavio, e nessuno se n’è accorto? Nessun resoconto romano, nessun testo ebraico, nessuno storico (nemmeno gli altri evangelisti!) menziona un evento così sconvolgente. È un’affermazione che si smentisce praticamente da sola.
  • Smentita undici: parabola del granello di senape.
    • Bibbia: Gesù presenta una parabola affermando che il Regno dei Cieli è come un granello di senape. Egli afferma che questo seme è “il più piccolo di tutti i semi” sulla terra e che una volta seminato, cresce e “diventa un albero” così grande che gli uccelli vengono a nidificare sui suoi rami.
      • Realtà: Questa affermazione è doppiamente falsa. In primis, non è il seme più piccolo; e non lo era nemmeno intorno al 30 d.C. in Palestina. I semi del papavero o della ruta ad es., entrambi comuni nella regione, sono significativamente più piccoli. E se guardiamo al mondo, i semi di orchidea sono i veri detentori del record (sono simili a polvere, e ce ne sono milioni in un singolo grammo). Ma soprattutto, caro Gesù, la senape non diventa un albero. Le piante del genere Brassica o Sinapis sono erbe annuali o, al massimo, grossi arbusti. Effettivamente, possono crescere molto in una stagione (fino a 2-3 metri in condizioni ideali), ma gli steli non sono legnosi e non sono perenni. Sicché, non svilupperanno mai rami robusti in grado di sostenere i “nidi” degli uccelli e in ogni caso, alla fine della stagione, muoiono.
Penso che possa bastare.

Numero3502.

 

F R A S I    A S S E R T I V E

 

Quando qualcuno ti interrompe, di’ con calma: “Lasciami finire, poi ti ascolto”.

Se minimizzano ciò che provi, rispondi: “Puoi non capire, ma questo è importante per me”.

Se alzano la voce, di’: “Possiamo parlarne, ma non in questo tono”.

Se ti fanno sentire in colpa, di’: “Non sto facendo niente di male nel proteggermi”.

Se cercano di manipolarti, di’: “Questa conversazione non mi sembra onesta, preferisco fermarmi qui”.

Se invadono il tuo spazio, rispondi: “Mi serve un momento per me, ti risponderò dopo”.

Se ti mancano di rispetto in pubblico, di’: “Questo non è il luogo, né il modo per parlarne”.

Se ti fanno pressioni, dichiara: “Ho bisogno di tempo per decidere, e lo prederò”.

Se ti accusano ingiustamente, rispondi: “Non condivido la tua versione dei fatti”.

Se provano a farti dubitare di te, di’: “Conosco i miei limiti, e non ho bisogno di giustificarmi”.

 

@AnimaOltreilimiti80.

 

Numero3500.

 

IL TEMPO

il tempo non è una successione di secondi identici, come in un orologio, ma un flusso continuo di coscienza, un intreccio di ricordi, emozioni e anticipazioni.
Così come non tutti vediamo la stessa cosa davanti ai nostri occhi, nemmeno tutti viviamo il tempo allo stesso modo: ci sono minuti che sembrano eterni e ore che svaniscono senza lasciare traccia.
Il tempo, come la percezione, dipende dalla mente che lo sperimenta.
Il tempo non esiste obiettivamente, come un orologio che misura la quantità delle scansioni, ma esiste in relazione al percettore che può cambiare lo stato mentale ondulatorio che ne determina la “qualità”.
È questa la vera misura del tempo.

Numero3499.

 

V E R I T A’    D I F F I C I L I    D A    A C C E T T A R E

 

A volte devi smettere di amare alcune persone, per ritrovare te stesso.

Qualunque cosa tu faccia, verrai giudicato, quindi fallo comunque.

Il rimpianto fa più male del fallimento. Non trattenerti.

I tuoi pensieri ti controllano, solo se glielo permetti.

Devi allontanare le persone tossiche, per capire davvero il valore della tua vita.

La tua cerchia si restringe con l’età, perché capisci l’importanza della qualità.

 

@DianaUrsu

Numero3498.

 

N O N    A S P E T T A R E    L A    F O R T U N A

Crea tu il motivo per farla arrivare.

 

La buona sorte non è questione di caso, ma di scelta.

Nasce da come pensi, da come reagisci, da quanto credi in ciò che fai.

Ogni volta che ti rialzi, che mantieni la calma, che non smetti di essere gentile, stai costruendo la tua fortuna.

Le persone “fortunate” non aspettano i sogni, li creano con la loro energia.

Perché la fortuna non bussa alla porta giusta. Bussa a chi è pronto ad aprirla.

La fortuna non cade dal cielo, si apre dentro di te, quando smetti di inseguire e inizi a fluire.

Ogni pensiero gentile, ogni parola sincera, ogni gesto fatto con cuore pulito è un seme di buona sorte.

La vita risponde all’energia che le doni.

Se semini luce, la luce torna da te.

Perché la fortuna non si trova, si diventa.

 

#healingsoulmusic436.